Questo
è un dolce che mi riporta agli anni della fanciullezza, molti dei quali trascorsi
nel paese natale di mia madre, un piccolo paese sulle colline che dalla mia
città si vedono in lontananza a nord-ovest. E’ un dolce fritto che a Milano
chiamano “chiacchiera”, croccante e di forma lunga e sottile con intagli
dentellati dentro e tutto intorno che dicono al forno, ma è prima passato
velocemente nell’olio bollente sul fuoco e poi messo in una placca e passato al
forno.
Il
dolce di cui parlo è alto e morbido ed ha le più svariate forme sempre
utilizzando anche qui la rotellina dentellata. Viene confezionate in ogni
occasione festiva e non; è il dolce della tradizione che si tramanda in ogni
famiglia gianese, contrariamente alle “chiacchiere” che si acquistano soltanto
nel periodo di Carnevale. Mi ricordo che ce li offrivano in quantità al ricevimento
dei matrimoni che una volta non si festeggiavano al ristorante, ma nel cortile
della casa di uno degli sposi, non ricordo di chi perché ero troppo piccola per
pormi questa domanda. Non so a quanti matrimoni sono andata insieme ai miei
nonni, perché allora s’invitava quasi tutto il paese, essendo imparentati o
amici e ci offrivano panini, dolci fatti in casa, dolci anche acquistati e
questi “guanti”.
Sono
bei ricordi di un tempo passato e lontano, anni trascorsi con i nonni materni
che mi hanno educata al rigore, all’ubbidienza, al rispetto, erano gli anni in
cui si dava il “voi” ai nonni. Una vena di malinconia e di nostalgia mi prende
quando ci penso, perché sono state belle e spensierate quelle estati della
fanciullezza e molto educativi quei 5 anni degli 8 anni della scuola
dell’obbligo della preadolescenza e adolescenza trascorsi al paese. Metà del
mio cuore è rimasto là.
GUANTI
Ingredienti
5
uova, 5 cucchiai di zucchero, 5 cucchiai di vermuth, una presa di sale, una
grattugiata di scorza di limone, una bustina di vanillina, un po’ di bicarbonato,
farina 00, olio d’arachidi.
Preparazione
Mescolare
tutti gli ingredienti e incorporare farina 00. Con un po’ di latte ammorbidire
l’impasto e fare riposare ½ ora. Stendere la sfoglia alta 1 cm e con la
rotellina intagliare nelle forme desiderate. Friggere in abbondante olio
bollente di semi di arachidi, spolverizzare con zucchero a velo.
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