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lunedì 7 settembre 2020

IL VINO Più ADATTO

Qualche consiglio sulla scelta del vino: una garanzia in più per la riuscita del pranzo, soprattutto quando ci sono ospiti.

Non è proprio un particolare trascurabile, né una incombenza da riservare agli uomini. Saper abbinare vini e pietanze, così da esaltare il sapore e le caratteristiche organolettiche di entrambi fa parte dei piacevoli doveri della padrona di casa. Anche per quella che è o si dichiara astemia. Ecco una piccola guida per scegliere con sicurezza: cito solo alcuni dei tanti ottimi vini italiani.

VINI PER APERITIVI

VINI PER PIATTI A BASE DI PESCE

VINI PER PIATTI A BASE DI CARNE

VINI PER IL DOLCE

VINI PER TUTTO IL PASTO

Aperitivi. Si possono offrire cocktail più o meno alcolici, whisky, succhi di frutta o spremute eventualmente con aggiunta di una nota alcolica. Però, soprattutto se non si ha dimestichezza con i “mix”, il vino è sempre la proposta più adatta: per accompagnare egregiamente dadini di prosciutto crudo, scaglie di Grano Padano, cetriolini, salatini, eccetera sceglieremo uno spumante (Prosecco di Valdobbiadene Superore di Cartizze S. Margherita, Soave Spumante DOC di Bolla) o un vino bianco secco e armonico (Maso Ca’ Bianca di Bolla, le Moie di Fazi Battaglia, Chardonnay del Piemonte di Carena). Per chi ama un aperitivo con una sfumatura fruttata, il cocktail più semplice è il kir, da preparare con vino bianco secco o spumante e liquore di Cassis (Francia)….continua

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