Qualche consiglio sulla scelta
del vino: una garanzia in più per la riuscita del pranzo, soprattutto quando ci
sono ospiti.
Non è proprio un particolare
trascurabile, né una incombenza da riservare agli uomini. Saper abbinare vini e
pietanze, così da esaltare il sapore e le caratteristiche organolettiche di
entrambi fa parte dei piacevoli doveri della padrona di casa. Anche per quella
che è o si dichiara astemia. Ecco una piccola guida per scegliere con
sicurezza: cito solo alcuni dei tanti ottimi vini italiani.
VINI PER
APERITIVI
VINI PER
PIATTI A BASE DI PESCE
VINI PER
PIATTI A BASE DI CARNE
VINI PER
IL DOLCE
VINI PER
TUTTO IL PASTO
Aperitivi. Si possono offrire cocktail più o meno alcolici, whisky, succhi di frutta o spremute eventualmente con aggiunta di una nota alcolica. Però, soprattutto se non si ha dimestichezza con i “mix”, il vino è sempre la proposta più adatta: per accompagnare egregiamente dadini di prosciutto crudo, scaglie di Grano Padano, cetriolini, salatini, eccetera sceglieremo uno spumante (Prosecco di Valdobbiadene Superore di Cartizze S. Margherita, Soave Spumante DOC di Bolla) o un vino bianco secco e armonico (Maso Ca’ Bianca di Bolla, le Moie di Fazi Battaglia, Chardonnay del Piemonte di Carena). Per chi ama un aperitivo con una sfumatura fruttata, il cocktail più semplice è il kir, da preparare con vino bianco secco o spumante e liquore di Cassis (Francia)….continua
Nessun commento:
Posta un commento