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lunedì 16 settembre 2019

RODODENDRO


……<<Rododendro>>, dissi. Posai il ramo reciso  sul  banco di compensato. Le infiorescenze a grappolo color porpora non erano ancora aperte e i boccioli erano girati verso di lui, avvolti in una spirale velenosa. Stai attento. il ragazzo studiò la pianta, poi l’avvertimento nei miei occhi. Quando distolse gli occhi, aveva capito che il fiore non era un regalo. Lo prese tra il pollice e l’indice e lo buttò nella spazzatura….

Tratto dal libro: “Il linguaggio segreto dei fiori” di Vanessa Diffenbaugh, pag 62

sabato 14 settembre 2019

Bagno anti- spossatezza all’argilla


Da secoli l’ argilla riveste un ruolo importantissimo nella preparazione di bagni e maschere di bellezza. Cleopatra usava l’argilla del Nilo e del deserto arabo, per conservare, giorno dopo giorno, bellezza e giovinezza. In Italia e in Germania , in molte famose terme, alcune risalgono  ai tempi dei romani, si utilizzano cataplasmi e altri trattamenti a base di argilla per aiutare a riconquistare bellezza e salute, mentre molti autorevoli naturopati come Kneipp Vuhn  e Just , la usano nella preparazione dei loro rimedi naturali.
                                  
                          BAGNO ANTI-SPOSSATEZZA
E’ l’ideale quando ci si sente completamente esausti, ma ci aspettano una giornata  o una serata importanti.

Ingredienti:
Una tazza di argilla verde ventilata
Una tazza di tisana alla menta piperita ( da sorseggiare durante il bagno)
Aceto di mele

Cosa fare?
Immergersi nel bagno all’argilla per 20/30 minuti, vi sembrerà di ritornare giovani. Se vi è possibile , risciacquatevi con dell’acqua fredda, se invece non ve la sentite, usate acqua tiepida.
Con l’argilla, potete anche preparare una maschera che ridarà energia al viso e farà scomparire i segni della stanchezza prima della grande serata. Basta mescolare l’argilla con acqua e aceto di mele, fino a formare una crema densa e quindi spalmabile sul  viso e collo, evitando accuratamente la zona intorno agli occhi: sarà come sottoporsi a un mini lifting. L’aceto di mele mischiato all’argilla veniva usato già nel Cinquecento da un sacerdote del Sud della Francia per preparare una crema medicinale, grazie alla quale diventò molto famoso.

Io preparo un cataplasma all’argilla e vi avvolgo il mio alluce dolorante, ben fasciato per non sporcare la biancheria, per l’artrosi  che mi affligge da anni. Purtroppo ho scoperto questo rimedio da pochissimo e vedo che funziona: non ho più quel dolore lancinante, al solo toccare la zona.

giovedì 12 settembre 2019

Auguri a tutte le donne che hanno questo nome , come me


Da bambina trascorrevo intere estati con i nonni materni, a cui va tutta la mia gratitudine per avermi accolto e fatto vivere gli anni più belli della mia vita. Il paese, bellissimo, era in collina;  conservo un ricordo vivissimo di quei felici anni. Il 12 settembre, onomastico della Madonna, per il paese era tutto un rincorrersi di auguri, perché erano tantissime le persone che si chiamavano Maria. Anch'io ricevevo la mia buona fetta di auguri. Nel Sud d'Italia ancora oggi viene festeggiato l'onomastico, il compleanno è sentito molto meno, forse viene festeggiato in famiglia, in quanto si conosce il nome, ma non sempre la data di nascita. Nel Meridione le persone sono molto più  affettuose e cerimoniose e ci tengono a farti sentire il loro calore affettivo. Al Nord manca del tutto questa ricorrenza. 

Buon rientro, buon lavoro!


L’estate è agli sgoccioli, in alcune zone di montagna ha nevicato ed era divertente vedere la gente con i pantaloncini corti e maglietta spalare la neve davanti casa, per creare un viottolo pulito. Il rientro dalle vacanze può essere traumatico per molti, soprattutto se si fa un lavoro stressante che non soddisfa i propri sogni. Un lavoro non ben accetto è spesso all’origine di molti guai, dalla salute al cattivo umore e rabbia che sfocia in qualcosa di molto grave. Ci si sente sempre stanchi, annoiati e depressi a lungo andare. La maniera ideale di allontanare la stanchezza è la risata. Mentre siete nella vasca sfogliate un libro divertente che vi regali un po’ di buon umore, oppure ripensate ad alcune situazioni comiche vissute in passato: una risata allenta lo stress, uno dei principali responsabili dello stress. Lasciatevi catturare dal buon umore: guardate una videocassetta del vostro comico preferito e cacciate con un sorriso tutte le preoccupazioni. Mentre siete in vasca, oppure distesi sul divano, rilassate la mente. Lasciatela vagare tra piaceri, sensazioni e ricordi di felicità. Quando affiorano pensieri negativi, rinchiudeteli in una bolla di luce bianca e osservateli  mentre fluttuano fuori dal campo della vista interiore. Guardateli mentre si smaterializzano e godetevi la vostra tazza di tisana alla menta, ascoltando della buona musica.

lunedì 9 settembre 2019

Loris eccoti 7 idee per la tua schiscetta

Sono pietanze che puoi preparare la sera e poi mettere in barattolo di vetro già con l'olio extravergine d'oliva per il condimento.  Se vuoi il giorno dopo le condividi con il team con cui lavori. Nota bene, l'olio va messo sul fondo con il pizzico di sale, si aggiungono a strati gli altri ingredienti. Un quarto d'ora prima di gustare si capovolge il barattolo, affinché l'olio vada a condire il tutto.

1° idea. 300 g di zucchine grigliate o stufate con aromi, 250 g di seppioline arrosto, misticanza ( misto di insalatine ), pomodorini, olio, origano. 50/100gr  g di pane di segale.


2° idea. 150 g di pomodorini; 50 g di pasta  integrale; 150 g pollo sminuzzato, basilico e rucola.



3° idea. 150 g di filetti di sgombro arrosto, 1 peperone arrosto sfilettato, 50 g di miglio, 150 g di asparagi lessi.



4° idea. 200 g di funghi champignon crudi, 80 g di bresaola, rucola a piacere e 25 g di scaglie di grana, olio, sale e limone.


5° idea. 1 cetriolo a fette, 1-2 pomodori, 1 avocado, 150 g di fagioli o 50 gr  di  riso, 1 carotina a julienne, una manciata di peperone rosso a cubetti,  80 g di tonno sgocciolato.





6° idea.  50 g di spinaci al vapore, 40 g di quinoa lessata, 100 g di pisellini bolliti con cipolla, carotine a julienne e valeriana.

7° idea.  50/100 g di pane di segale con 40 g di affettato magro o di salmone

   N. B. Le immagini non corrispondono alle pietanze, sono state scelte per abbellire il post.                                                       

venerdì 6 settembre 2019

Dal seme al piatto: I germogli di semi




Ricchi di nutrienti e perfetti come ingredienti per insalate e panini, i germogli sono facili da coltivare anche in casa. Scegliete semi di ceci, lenticchie, girasole, avena o soia ( vietata a chi soffre di tiroide).

1° Metodo
Inseriteli in un barattolo di vetro e teneteli in ammollo da 6 a 10 ore. Per alcuni, come quello di crescione, l’ammollo deve essere più breve perché i semi producono una gelatina che li avvolge e li idrata. Scolate e sciacquate più volte al giorno, finché i germogli non inizieranno a spuntare.

2° Metodo
Altro metodo, quello seguito da me, è di disporre i semi lavati e sciacquati come nel 1° metodo sui  vari strati del germogliatore di terracotta. Per i primi giorni tenerli al buio totale, bagnando i semi mattina e sera. Quando i germogli avranno raggiunto un 5 cm, come nella foto, lasciateli alla luce,  bagnandoli sempre ogni giorno.
Quando saranno sufficientemente cresciuti usateli per un’insalata o panino, insieme ad altri ingredienti.
                               
www.macrolibrarsi.com

www.ilgiardinodeilibri.it




                              

mercoledì 4 settembre 2019

CHEESECAKE AI FICHI


Adoro settembre per la freschezza delle temperature e il ritorno alle abitudini consuete. Si riprende il tam tam ordinario e con nuovi progetti da avviare, guardando avanti con speranza e fede. Tanta frutta e verdura da mettere in dispensa, preparandola nel modo consueto. Io di solito congelo, ma anche le verdure sott' olio non mi dispiacciono. I fichi sono con le pesche e l'anguria i frutti che più gradisco e a settembre ce ne sono di qualità dolcissima.
Perché non gustarli con una torta sofficissima?


Ecco le dosi per 4/6 persone della mia deliziosa cheesecake ai fichi freschi che non necessita di nessuna cottura.

INGREDIENTI
250 gr. biscotti secchi | 120 gr. burro | 400 gr. mascarpone | 400 gr. ricotta | 12 gr. colla di pesce | 4 cucchiaio zucchero | q.b. vanillina | 1 tazzina latte | 300 gr. fichi freschi

PREPARAZIONE
Preparare la base tritando i biscotti e unendoli al burro fuso. Una volta ottenuto un composto omogeneo distribuirlo sul fondo di una tortiera rivestita di carta forno. Premere bene e conservare in frigo.
Nel frattempo lavorare bene i due formaggi insieme allo zucchero. Mettere a bagno la colla di pesce in acqua fredda per 10 minuti quindi scioglierla nel latte caldo.
Unirla al composto e mescolare bene. Unire anche la vanillina. Versare il composto ottenuto sulla base di biscotti, livellare bene e conservare in frigo.
Fare rassodare per circa 2 ore quindi decorare la superficie con i fichi e servire tagliata a fette.