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venerdì 9 aprile 2021

Capelvenere - Altri nomi: erba fontanina, adiantum capillus veneris


 

La pianta del capelvenere è realmente molto particolare, delicatissima, dove i fili di erba si muovono in modo così semplice e “morbido” che ricordano proprio i capelli di una dea, da cui deriva il nome, ma oltre a questo, essa contiene dei principi attivi e oli essenziali che sono utilissimi: fenoli, mucillaggini, triterpenoidi, tannini e acido idrossicinnamico. Tutti elementi che portano a una depurazione del fegato, a equilibrare la produzione di bile, eliminando anche quella che è più tossica, ma anche utile per regolare i battiti del cuore.

 Le sue proprietà quali sono ?

Combatte la bronchite, problemi di angina, è anche decongestionante o depurante per il fegato. Ha  proprietà  emolliente, espettorante, cura le tossi,  raffreddori e catarri cronici, si raccomanda nell'asma e nelle difficoltà respiratorie, combatte gli ingorghi di fegato e della milza, reattiva le cessate mestruazioni.  Ad ogni modo si consiglia di usare qualche tisana a base di questa erba, anche nei primi stadi influenzali in modo da aiutare le difese immunitarie.

Il vantaggio di usare questa erba è quella che essa non offre effetti collaterali e quindi si ha la possibilità di poterla assumere anche una volta al giorno,  traendone tutti i benefici possibili.

 

Come preparare la tisana Capelvenere sommità

 

Si deve far bollire l’acqua. Una volta che sta bollendo, si deve 

spegnere e attendere 2 minuti.  Poi  si versa il prodotto e si lascia in infusione.

Una volta freddo, si filtra e si beve la tisana.

Posologia:

3 grammi e 100 ml di acqua bollente.

 Bere 3 tazze al giorno.


Uso esterno: 15 grammi in 100 di acqua e fatto bollire fino alla riduzione a metà. Serve a lavare il capo,

Frizionare il cuoio capelluto per combattere la forfora e la caduta dei capelli.

Si usa anche per gargarismi nei dolori per la gola.

 

 

 

 

 

 

 


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