Non danno neppure una caloria.
Eppure, senza le vitamine del gruppo B
non avremo un briciolo di energia. Necessarie alle reazioni dell’organismo che
coinvolgono proteine, carboidrati e grassi, sono infatti indispensabili per
poter utilizzare l’energia contenuta negli alimenti. Se ne parla spesso di un
unico complesso anche se in realtà, le otto vitamine che lo compongono sono
molto diverse l’una dall’altra. Ciascuna con funzioni diverse, alcune note,
altre ancora da confermare. Tra queste ultime c’è anche la capacità di curare
la depressione e migliorare la vivacità mentale (vitamina B1), di combattere la
calvizie (B2), di prevenire l’ingrigimento dei capelli (B5). O, addirittura di
favorire la crescita in chi è piccolo di statura (B12). Se vogliamo fare scorta
di vitamina B9 (o acido folico) conviene privilegiare gli ortaggi da mangiare
crudi. Ad esempio scarola, indivia, rucola. O anche i germogli di soia e le
foglie più tenere di spinaci. Il motivo? Mentre per le vitamine B6 e B12 le
perdite con la cottura sono abbastanza
modeste, non si può dire altrettanto per l’acido folico che, invece, è una
vitamina molto più sensibile al calore.
DOVE
TROVARLE?
Vitamina B6 - Fonti principali: lievito di birra, germe
dei cereali, fegato, carni, pesce, soia, banane, noci.
Vitamina B12 – Fonti principali:
fegato, carni, pesce, uova, latte e derivati.


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