Per risolvere conflitti
interiori la heartfulness è una tecnica meditativa che si rifà a numerose
pratiche pensate per contrastare le emozioni negative e risolvere i conflitti
interiori. Ha lo scopo di aiutare chi la
pratica a sviluppare una profonda consapevolezza di sé e a imparare ad
accettarsi e ad aprirsi agli altri senza giudicare, ma vivendo ogni momento
dell’esistenza come un’opportunità di crescita e trasformando anche il dolore
fisico o emotivo in un’esperienza costruttiva. E’ adatta a tutti.
Diversa
dalla Mindfulness
La heartfulness è complementare, ma diversa rispetto alla mindfulness. Se quest’ultima è rivolta
soprattutto a sviluppare la consapevolezza di ciò che accade, la prima è piuttosto concentrata sul
modo in cui questo viene vissuto nell’interiorità e punta a sviluppare le qualità del cuore come gentilezza, compassione e
gioia, che agiscono come antidoti contro le emozioni negative. Insieme,
queste due pratiche consentono di trovare il giusto atteggiamento verso gli eventi
e anche verso se stessi all’interno della realtà circostante.
Benefici
dentro, fuori e intorno
Se praticata regolarmente, la
heartfulness si trasforma in un percorso che migliora progressivamente tutti
gli aspetti dell’esistenza. Aiuta a ridurre lo stress, ad affrontare con maggiore
lucidità le grandi e piccole sfide in tutti gli ambiti della vita, migliora
l’umore e contrasta i disturbi psicosomatici tipicamente causati dagli stati di
tensione emotiva. In più, aumentando il livello di soddisfazione personale,
crea i presupposti per una maggiore apertura al mondo, portando a un
miglioramento anche delle relazioni interpersonali.
DA
SOLI, QUANDO SERVE
È possibile praticare
l’heartfulness anche in autonomia, per mezz’ora al giorno o solo per pochi
minuti quando si avverte la necessità di fare una pausa dallo stress. Basta
trovare uno spazio tranquillo, sedersi comodi con la schiena dritta e
socchiudere gli occhi, lasciando andare ogni altro pensiero. Ci si dedica
all’osservazione del proprio respiro, ponendo attenzione all’aria che entra e
che esce dalle narici. Poi, ci si concentra sul proprio cuore, appoggiando una
o entrambe le mani sul petto e immaginandolo come illuminato da una luce
proveniente dall’interno, aperto ad accogliere qualsiasi esperienza proveniente
dall’esterno. L’obiettivo è riuscire a mantenere questa focalizzazione
interiore per diversi minuti consecutivi, fino ad avvertire un allentamento
della tensione iniziale.
Dove e quanto
Si può praticare in uno dei 6mila heartspot creati in tutto
il mondo come luoghi in cui sperimentare la meditazione e incontrare altre
persone che stanno compiendo lo stesso percorso. Il costo delle sessioni di
heartfulness varia a seconda del counselor a cui ci si rivolge. In genere il
primo colloquio è gratuito, mentre le singole sedute possono costare da 50 a 80
euro in media. Un percorso completo
prevede 8-15 incontri della durata di un’ora, a cadenza settimanale. Prima di
vedere i risultati ci vogliono almeno due mesi, ma i benefici più duraturi si
ottengono solo con la pratica individuale e quotidiana di questa disciplina.

Nessun commento:
Posta un commento