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lunedì 9 agosto 2021

HEARTFULNESS . La meditazione del cuore.



Per risolvere conflitti interiori la heartfulness è una tecnica meditativa che si rifà a numerose pratiche pensate per contrastare le emozioni negative e risolvere i conflitti interiori.  Ha lo scopo di aiutare chi la pratica a sviluppare una profonda consapevolezza di sé e a imparare ad accettarsi e ad aprirsi agli altri senza giudicare, ma vivendo ogni momento dell’esistenza come un’opportunità di crescita e trasformando anche il dolore fisico o emotivo in un’esperienza costruttiva. E’ adatta a tutti.

Diversa dalla Mindfulness

La heartfulness è complementare, ma diversa rispetto alla mindfulness. Se quest’ultima è rivolta soprattutto a sviluppare la consapevolezza di ciò che accade, la prima è piuttosto concentrata sul modo in cui questo viene vissuto nell’interiorità e punta a sviluppare le qualità del cuore come gentilezza, compassione e gioia, che agiscono come antidoti contro le emozioni negative. Insieme, queste due pratiche consentono di trovare il giusto atteggiamento verso gli eventi e anche verso se stessi all’interno della realtà circostante.

Benefici dentro, fuori e intorno

Se praticata regolarmente, la heartfulness si trasforma in un percorso che migliora progressivamente tutti gli aspetti dell’esistenza. Aiuta a ridurre lo stress, ad affrontare con maggiore lucidità le grandi e piccole sfide in tutti gli ambiti della vita, migliora l’umore e contrasta i disturbi psicosomatici tipicamente causati dagli stati di tensione emotiva. In più, aumentando il livello di soddisfazione personale, crea i presupposti per una maggiore apertura al mondo, portando a un miglioramento anche delle relazioni interpersonali.

DA SOLI, QUANDO SERVE

È possibile praticare l’heartfulness anche in autonomia, per mezz’ora al giorno o solo per pochi minuti quando si avverte la necessità di fare una pausa dallo stress. Basta trovare uno spazio tranquillo, sedersi comodi con la schiena dritta e socchiudere gli occhi, lasciando andare ogni altro pensiero. Ci si dedica all’osservazione del proprio respiro, ponendo attenzione all’aria che entra e che esce dalle narici. Poi, ci si concentra sul proprio cuore, appoggiando una o entrambe le mani sul petto e immaginandolo come illuminato da una luce proveniente dall’interno, aperto ad accogliere qualsiasi esperienza proveniente dall’esterno. L’obiettivo è riuscire a mantenere questa focalizzazione interiore per diversi minuti consecutivi, fino ad avvertire un allentamento della tensione iniziale.

Dove e quanto

Si può praticare in uno dei 6mila heartspot creati in tutto il mondo come luoghi in cui sperimentare la meditazione e incontrare altre persone che stanno compiendo lo stesso percorso. Il costo delle sessioni di heartfulness varia a seconda del counselor a cui ci si rivolge. In genere il primo colloquio è gratuito, mentre le singole sedute possono costare da 50 a 80 euro in media.  Un percorso completo prevede 8-15 incontri della durata di un’ora, a cadenza settimanale. Prima di vedere i risultati ci vogliono almeno due mesi, ma i benefici più duraturi si ottengono solo con la pratica individuale e quotidiana di questa disciplina.


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