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venerdì 19 aprile 2019

Festeggiamo il Venerdì Santo con un digiuno


Secondo la tradizione il Venerdì Santo si digiuna, ossia si mangia l’essenziale, molti usano bere acqua e mangiare una fettina di pane. Mia madre era tra costoro e ricordo anche che il mercoledì e il venerdì di tutto l’anno lei non mangiava carne. Io sono cattolica praticante, ma non arrivo mai a questi estremi. Anche il Venerdì Santo non faccio un digiuno estremo e qualcosa di sfizioso si prepara.
Oggi ho deciso che per il <<memorandum casa>> salvo questa ricetta.





CAPESANTE AL GRATIN
Una raffinata ricetta di mare da preparare come antipasto o secondo. I molluschi sono cucinati secondo la tecnica di cottura grazie a cui si ottiene una crosticina dorata che li rende ancora più appetitosi

Ingredienti per 4 persone
8 capesante
Pangrattato gr 50
Parmigiano reggiano grattugiato 50 gr
Un ciuffo di prezzemolo
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe

Preparazione
Aprite le capesante con un coltellino, staccate i frutti, sciacquateli con acqua corrente, asciugateli e riponeteli nelle valve inferiori accuratamente lavate. In una ciotola mescolate il pangrattato con il parmigiano, aggiungete il prezzemolo tritato, un pizzico di sale e di pepe e continuate a mescolare. Disponete le capesante su un piano da lavoro , irrorate ciascun frutto con un filo d’olio e coprite i molluschi  con il composto di pangrattato , parmigiano e prezzemolo.
Rivestite una teglia con la carta da forno, adagiate le capesante e gratinate la preparazione in forno a 180 ° per 10 minuti, prima di servire.


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