In Italia la Settimana Santa di
Pasqua inizia il Giovedì Santo, in cui davvero si sente nell’aria la tradizione
cristiana che ricorda l’Ultima Cena che
Gesù fece con i suoi Apostoli prima della Passione. Le scuole di ogni ordine e
grado chiudono e quest’anno grazie alla congiuntura astrologica di Pasqua che
si festeggia il 21 aprile, al 25 aprile,
festa nazionale e al 1° maggio festa dei lavoratori, gli alunni beneficeranno
di un lungo periodo di vacanza. Sono felicissima per i docenti che finalmente
si godranno questo meritatissimo riposo. Ne so qualcosa io che sono stata una
docente per diversi anni e conosco la stanchezza mentale dello stress di questo
tipo di lavoro. L’Italia, paese che ha fatto della cucina il suo fiore
all’ occhiello che tutto il mondo c’invidia, ha le sue ricette regionali
pasquali che soprattutto in quest’ occasione propongono piatti in cui si
ritrovano i medesimi ingredienti: asparagi, carciofi, pesce (branzino, baccalà,
cozze, gamberetti, calamari, salmone, pesce spada).
TORTA PASQUALINA
Un gustoso primo piatto da
preparare per il pranzo di Giovedì Santo è la classica torta salata genovese:
la pasqualina. Secondo la tradizione
essa è a base di biete che costituivano la verdura più a buon mercato nel
periodo pasquale e quindi la più utilizzata.
Ingredienti per 4 persone
Pasta brisé: 300 gr
Biete: 800 gr
Ricotta: 300 gr
Panna : un decilitro
Parmigiano grattugiato: 80 gr
4 uova
Maggiorana
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe q.b.
Preparazione
Mondate le biete, lavatele e
sbollentatele in acqua salata per qualche minuto. In una ciotola amalgamate la
ricotta con la panna, metà del parmigiano e la maggiorana tritata, insaporite
con un pizzico di sale e di pepe, unite le biete sgocciolate e sminuzzate e
continuate ad amalgamare. Con un mattarello stendete la pasta brisée in una
sfoglia sottile e dividetela in quattro parti ( non sono della stessa misura).
Portate a ebollizione una pentola con l’acqua, abbassate il fuoco, immergete le
uova, cuocetele per 8 minuti, scolatele, lasciatele raffreddare e sgusciatele.
Ungete una sfoglia di pasta con l’olio, foderate una tortiera dal bordo alto,
facendo debordare la sfoglia, adagiate un’altra sfoglia più piccola, coprite
con il ripieno preparato, confezionate quattro incavi, riempite ciascun incavo
con un uovo e cospargete con il parmigiano rimasto. Ungete un’altra sfoglia di
pasta con l’olio, pizzicate la superficie con le dita, ripetete lo stesso
procedimento con l’ultima sfoglia, ungetela con l’olio, sigillate i bordi della
1° sfoglia con l’ultima sfoglia e
infornate a 180° per 40 minuti.
Il mio consiglio è di acquistare 4 confezioni di pasta brisé e di non prepararla come ho fatto io, che, a furia di ripiegare la pasta per incorporare il burro, ho confezionato la pasta sfogliata.
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