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giovedì 18 aprile 2019

Festeggiamo Giovedì Santo con la Torta Pasqualina


In Italia la Settimana Santa di Pasqua inizia il Giovedì Santo, in cui davvero si sente nell’aria la tradizione cristiana che ricorda l’Ultima Cena  che Gesù fece con i suoi Apostoli prima della Passione. Le scuole di ogni ordine e grado chiudono e quest’anno grazie alla congiuntura astrologica di Pasqua che si festeggia il 21 aprile,  al 25 aprile, festa nazionale e al 1° maggio festa dei lavoratori, gli alunni beneficeranno di un lungo periodo di vacanza. Sono felicissima per i docenti che finalmente si godranno questo meritatissimo riposo. Ne so qualcosa io che sono stata una docente per diversi anni e conosco la stanchezza mentale dello stress di questo tipo di lavoro. L’Italia, paese che ha fatto della cucina il suo fiore all’ occhiello che tutto il mondo c’invidia, ha le sue ricette regionali pasquali che soprattutto in quest’ occasione propongono piatti in cui si ritrovano i medesimi ingredienti: asparagi, carciofi, pesce (branzino, baccalà, cozze, gamberetti, calamari, salmone, pesce spada).
Ho scelto una ricetta per il mio <<memorandum di famiglia>>


                         
  TORTA PASQUALINA

Un gustoso primo piatto da preparare per il pranzo di Giovedì Santo è la classica torta salata genovese: la pasqualina.  Secondo la tradizione essa è a base di biete che costituivano la verdura più a buon mercato nel periodo pasquale e quindi la più utilizzata.

Ingredienti per 4 persone

Pasta brisé: 300 gr
Biete: 800 gr
Ricotta: 300 gr
Panna : un decilitro
Parmigiano grattugiato: 80 gr
4 uova
Maggiorana
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe q.b.

Preparazione
Mondate le biete, lavatele e sbollentatele in acqua salata per qualche minuto. In una ciotola amalgamate la ricotta con la panna, metà del parmigiano e la maggiorana tritata, insaporite con un pizzico di sale e di pepe, unite le biete sgocciolate e sminuzzate e continuate ad amalgamare. Con un mattarello stendete la pasta brisée in una sfoglia sottile e dividetela in quattro parti ( non sono della stessa misura). Portate a ebollizione una pentola con l’acqua, abbassate il fuoco, immergete le uova, cuocetele per 8 minuti, scolatele, lasciatele raffreddare e sgusciatele. Ungete una sfoglia di pasta con l’olio, foderate una tortiera dal bordo alto, facendo debordare la sfoglia, adagiate un’altra sfoglia più piccola, coprite con il ripieno preparato, confezionate quattro incavi, riempite ciascun incavo con un uovo e cospargete con il parmigiano rimasto. Ungete un’altra sfoglia di pasta con l’olio, pizzicate la superficie con le dita, ripetete lo stesso procedimento con l’ultima sfoglia, ungetela con l’olio, sigillate i bordi della 1° sfoglia con l’ultima sfoglia  e infornate a 180° per 40 minuti.

Il mio consiglio è di acquistare 4 confezioni di pasta brisé e di non prepararla come ho fatto io, che, a furia di ripiegare la pasta per incorporare il burro, ho confezionato la pasta sfogliata.



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