Studi recenti pur consapevoli sull’efficacia del suono in
tutte le sue sfumature si concentrano in particolare su alcune frequenze che si
crede possano favorire il benessere sia generale che specifico e promuovere la
guarigione a vari livelli. Questi studi si basano sulla teoria che ogni cosa
nell’universo vibri con una frequenza specifica e che lo stesso avvenga per
ogni organo, tessuto o parte del corpo umano. Pertanto il mantenimento del
flusso armonioso di queste frequenze è essenziale per la salute dell’individuo.
Quando si riscontra disequilibrio o un’alterazione delle frequenze naturali si
possono verificare sintomi di malattia.
La frequenza a 396 Hz
agisce sul piano emozionale, consentendo di affrontare e liberare le emozioni
legate a traumi e a sentimenti di dolore, senso di colpa e paura. Si dice, che
questa frequenza possa promuovere il perdono, la compassione e l’accettazione
di sé stessi, favorendo così una grande sensazione di pace interiore che
conduce al benessere. Alcuni operatori utilizzano la frequenza a 396 Hz al fine di promuovere un
processo di guarigione emozionale e di trasformazione personale. Si ritiene,
inoltre, che l’ascolto ripetuto o l’esposizione a questa frequenza possano
contribuire a sciogliere i blocchi energetici e a favorire una sensazione di
leggerezza e di liberazione.
La frequenza a 417 Hz è
spesso associata alla purificazione e al rilascio delle energie negative, oltre
a essere utilizzata per sciogliere blocchi energetici, facilitare il
cambiamento e favorire il distacco dal passato con conseguente trasformazione
di sé. Si crede che la frequenza a 417
Hz sia in grado di agire sul piano emotivo e mentale, aiutando a liberarsi
da emozioni negative legate a traumi passati come anche da vecchi schemi di
pensiero e comportamentali che possono limitare il benessere e la crescita
personale. Questa frequenza è in grado di favorire il rilassamento e
l’equilibrio interiore oltre a indurre uno stato di calma e tranquillità tali
da portare alla guarigione emozionale.
Una delle frequenze più spesso utilizzata è la 432 Hz che è considerata in sintonia
con le leggi naturali dell’universo e si dice abbia effetti rilassanti e
armonizzanti sul corpo e sulla mente. Si ritiene che l’ascolto della musica
accordata a 432 Hz possa promuovere
il rilassamento profondo, ridurre lo stress, abbassare la frequenza del polso e
la pressione sanguigna; tutti fattori che portano alla salute e alla leggerezza
mentale. Inoltre, questa frequenza è associata alla stimolazione della
creatività e dell’intuizione, perché facilita il sincronismo tra i due emisferi
cerebrali, oltre la crescita personale e spirituale.
Un’altra frequenza nota per i suoi benefici curativi è la 528 Hz, spesso chiamata la frequenza dell’amore perché viene
associata alla promozione dell’empatia e della connessione con gli altri e con
il proprio sé interiore. Si crede che la 528
Hz abbia la capacità di ridurre il rilascio
del cortisolo, l’ormone dello stress, oltre a favorire la guarigione a livello
cellulare e il rinnovamento del DNA. A livello energetico riequilibra il terzo chakra o chakra del plesso solare, aumentando
la fiducia in se stessi e l’autostima. Si ritiene, dunque, che l’ascolto di
suoni o musiche accordati a 528 Hz
possa stimolare il processo di guarigione, ridurre l’ansia e migliorare
l’umore.
La 639 Hz è
associata all’armonizzazione delle relazioni interpersonali e alla connessione
sociale. Si dice che l’ascolto di suoni a 639
Hz porti alla risoluzione dei conflitti interpersonali, alla guarigione
delle ferite emotive e al ripristino dell’equilibrio nelle relazioni. La
frequenza 639 Hz riequilibra il chakra del cuore.
La frequenza 741 Hz
può portare alla trasformazione, alla purificazionee al risveglio spirituali,
perché aiuta chi l’ascolta a liberarsi da influenze negative e a promuovere la
chiarezza mentale. Riequilibrando il quinto
chakra o chakra della gola, legato alla parola, questa frequenza stimola la comunicazione intuitiva, migliora la
comunicazione intuitiva, migliora la percezione delle situazioni e dei rapporti
interpersonali oltre a favorire l’espressione di sé in modo autentico. Questa
frequenza può essere benefica anche per la tiroide.
La frequenza a 852 Hz è
spesso connessa alla guarigione delle cellule e alla riparazione del DNA, e
viene considerata una frequenza che ci pone in consonanza con il cosmo grazie
alla sua capacità di trasformarci e di elevarci spiritualmente. Oltre ai suoi
effetti benefici su corpo, mente e spirito, ci spinge a risvegliare
l’intuizione e a espandere la consapevolezza. Il suo ascolto ci dona
rilassamento, calma mentale e connessione spirituale perché le sue alte
vibrazioni stimolano il sesto chakra, il
chakra del terzo occhio.
Anche la frequenza a 936
Hz è spesso associata alla stimolazione del terzo occhio, dunque
dell’epifisi o ghiandola pineale che produce la melatonina, ossia l’ormone
regolatore del ciclo sonno-veglia. La 936
Hz è in grado anche di innalzare il livello dell’umore e di facilitare
l’espansione della percezione intuitiva.
La frequenza 174 Hz è
spesso utilizzata per il suo potere rigenerante sul corpo, sulle cellule e
sulla mente, perché stimola il rilascio di tensioni e blocchi energetici con la
conseguente spinta verso la guarigione del fisico e dello spirito.
Concludendo, l’utilizzo consapevole delle frequenze
benefiche può essere uno strumento prezioso per promuovere la salute e
il benessere a livello olistico. Sperimentare le loro potenzialità può aprirci
a un nuovo mondo di possibilità, consentendoci di connetterci più profondamente
con noi stessi e con l’ambiente circostante.
.jpg)




Ecco il link per guardare subito il video completo "Solstizio d'Inverno: Dal Buio alla Luce" con Indra:


