In questo giorno di letizia,
preghiamo affinché il cuore di tutti possa accogliere il miracolo della
Resurrezione.
Cristo è risorto per donarci la
speranza: che si possa sentirne sempre l'abbraccio e la presenza. Auguri di
cuore.
Appunti, curiosità, note di viaggi, esperienze......che costituiscono un interesse per me
In questo giorno di letizia,
preghiamo affinché il cuore di tutti possa accogliere il miracolo della
Resurrezione.
Cristo è risorto per donarci la
speranza: che si possa sentirne sempre l'abbraccio e la presenza. Auguri di
cuore.
Sono stata sempre molto gelosa
della mia pastiera. Adesso, dopo che tutti gli chef pasticceri hanno
condiviso la loro pastiera, ho deciso di condividere anche la mia. Non si
discosta molto da quelle che leggo. Alcuni mettono più zucchero, altri
aggiungono alla farina 00 anche la farina di mandorla per la frolla, c’è poi chi
usa lo strutto per la frolla. Io ogni anno mi cimento di
solito il venerdì santo, perché il sabato lo dedico alle altre preparazioni
pasquali. Il mattino del sabato sono solita donare le pastiere ad alcune
persone amiche, se l’aspettano e non voglio deluderle. Quest’anno ne ho
preparate 8 e 6 saranno le pastiere che regalo. Le dosi che propongo sono per una sola pastiera e la
tortiera è quella classica con diametro 26 cm.
Nota bene ho triplicato le dosi per produrre le 8 pastiere e ho usato contenitori di alluminio di diametro 22 cm.
Pasta frolla
330 g farina 00
165 g burro morbido
150 g zucchero semolato
2 tuorli + 1uovo
Buccia grattugiata di 1 limone
Pizzico di sale
Procedimento
Mescolate lo zucchero con la
scorza grattugiata di 1 limone. Amalgamate a mano o in una impastatrice
planetaria il burro morbido con lo zucchero alla buccia grattugiata di limone e
un bel pizzico di sale, finché il composto non avrà la consistenza di una
crema; incorporate i tuorli e l’uovo leggermente sbattuti. Unite la farina e
lavorate a bassa velocità, finché non otterrete un impasto compatto;
raccoglietelo in una palla, avvolgetelo in una pellicola alimentare e
lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 2 ore (l’ideale sarebbe per una
notte). Io faccio sempre così. Lascio in frigo per una notte.
CREMA
DI GRANO COTTO
300 g grano cotto
200 ml latte
30 g burro
scorza grattugiata di 1 limone e
di 1 arancia
Procedimento
In un tegame mettere gli
ingredienti e lasciare che il latte s’incorpori bene, mescolando sempre. Lasciare
raffreddare prima dell’uso.
CREMA
DI RICOTTA
400 gr ricotta di pecora ben scolata
300 gr zucchero
4 uova + 2 tuorli
150 gr canditi misti (arancia e
cedro) io metto anche ciliegia candita, perché mi piace l’effetto colore.
1 cucchiaino di cannella
2 cucchiai di acqua di fiori
d’arancio
Procedimento
Setacciate la ricotta fino a
renderla liscia.
Aggiungete lo zucchero e mescolate
fino a ottenere una crema setosa.
Unite uova e tuorli, canditi,
cannella, acqua di fiori d’arancio.
Infine incorporate il grano cotto.
Assemblaggio
Stendete la frolla avendo cura di tenerne un po' da parte per le strisce e rivestite lo stampo imburrato. Con una forchetta bucherellate il fondo della tortiera.
Versate il ripieno.
Con la frolla restante create 7
strisce e disponetele a mo' di griglia.
Cuocete in forno statico a 170°C
per circa 1 h. La superficie deve
risultare dorata e leggermente ambrata.
Lasciate riposare la pastiera
almeno 24 ore a temperatura ambiente. Non va messa in frigo. La pastiera si
conserva in luogo fresco anche per 3 giorni.
L’etimologia di Aprile è ancora incerta e esistono diverse
ipotesi sulla sua origine. Aprile era anticamente chiamato Aprilis, parola
latina che alcuni studiosi fanno derivare da aperire, “aprire”, per indicare il
moto della natura che in questi giorni si apre ai dolci raggi solari.
Altri studiosi ipotizzano che il nome originario di questo mese
fosse invece Aphrilis, un derivato del greco aphròs, “spuma”, ponendo quindi
questo mese sotto la protezione della dea Afrodite, colei che nacque dalla
spuma del mare proprio in questo periodo dell’anno. Dea dell’amore, della
bellezza e della fertilità, Afrodite era celebrata nell’antica Roma sotto il nome
di Venere Verticordia (“colei che apre i cuori”) il primo giorno di Aprile.
Aprile è
esotericamente il mese dell'apertura e della rinascita,
derivando dal latino aperire (aprire) o da Afrodite (dea dell'amore).
Simboleggia il risveglio
delle energie vitali dopo l'inverno, la fertilità e la purificazione. È legato
alla Luna Rosa (rinnovamento), alla Pasqua e alle forze della natura in piena
espansione.
Ecco i principali significati esoterici di Aprile:
Rinascita
e Fertilità: È il momento in cui la terra e le energie sottili
si risvegliano. Le fioriture rappresentano la vita che riprende vigore.
Apertura
del Cuore (Afrodite/Venere): Secondo l'etimologia etrusca, il
mese era dedicato ad Afrodite (o Venere per i romani), celebrando l'amore, la
bellezza e l'apertura verso l'altro.
La Luna
Rosa (Luna di Crescita): La luna piena di aprile è chiamata "Luna
Rosa" o "Luna della crescita", celebrando il raccolto dei primi
frutti e la purificazione spirituale.
Risveglio
Energetico (Pasqua/Ostara): Spesso accogliendo la Pasqua, il mese
riflette il mistero della resurrezione e la vittoria della luce sulle tenebre.
Connessione
con la Natura: È un periodo di potente connessione con la terra,
simboleggiato anche dalla lepre (fertilità/nuova vita).
Aprile è dunque un momento ideale per piantare nuove
intenzioni, rinnovare la propria spiritualità e lasciarsi alle spalle le
rigidità invernali.
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E’ semplice utilizzando ingredienti vegetali come curcuma (giallo), barbabietola (rosa), cavolo viola (blu/viola) o bucce di cipolla. Il procedimento base prevede di bollire le uova per 8-10 minuti in acqua con l'ingrediente scelto e due cucchiai di aceto, lasciandole poi in infusione, anche tutta la notte, per un colore più intenso.
Effetto naturale: L'uso di uova dal guscio bianco garantisce una maggiore brillantezza del colore.
Uova commestibili: Poiché si utilizzano ingredienti naturali, le uova colorate in questo modo possono essere tranquillamente consumate.
Con uova sode, ecco come ottenere le varie tonalità:
Rosa/Rosso: Barbabietola rossa a cubetti o succo di barbabietola
Giallo/Arancione: Curcuma in polvere o zafferano
Mescolare circa 10 grammi di curcuma in polvere con ½ litro d'acqua e lasciar bollire per circa 10 minuti. Alla fine si otterrà la colorazione ottimale per uova di Pasqua giallo-dorate
Viola/Blu: Cavolo viola frullato o bollito (aggiungendo aceto diventa più viola, senza diventa blu).
Porta a ebollizione il cavolo affettato in acqua e aceto, dopodiché lascia raffreddare. Lascia a bagno le uova sode nel decotto per tutta la notte e prelevale la mattina dopo con la schiumarola.
Verde: Spinaci o prezzemolo.
Sbollentate le foglie di spinaci o bietole e usate l'acqua di cottura o le foglie stesse frullate, filtrate e cotte a fuoco lento in un pentolino. In alternativa, usare il tè matcha in polvere, i kiwi frullati o lo sciroppo di menta.
Marrone/Arancio: Bucce di cipolla bionda o rossa
Oppure beige/marrone con il caffè
Procedimento passo dopo passo:
Preparazione del caffè: Preparare una moka o una caffettiera con una quantità abbondante di caffè, o utilizzare del caffè solubile concentrato.
Fissaggio: Aggiungere 1-2 cucchiai di aceto bianco al caffè; questo aiuta il colore ad aderire al guscio.
Infusione: Immergere le uova sode nel caffè. Si può procedere bollendo il tutto per 15-30 minuti o lasciandole in ammollo a freddo per diverse ore, o addirittura tutta la notte.
Asciugatura: Estrarre le uova con un cucchiaio e lasciarle asciugare su una gratella.
Fissaggio: L'aceto è fondamentale per rendere il guscio poroso e far aderire il colore.
Lucentezza: Dopo averle asciugate, strofinare le uova con un po' di olio da cucina per renderle lucide.
Decorazione: È possibile posizionare piccole foglie o fiori sulle uova prima di tingerle, bloccandoli con una calza di nylon per creare dei motivi.
Pace, Pace, Pace, Pace Pace e ciò che chiediamo in tutto il mondo
Nelle settimane prima della Pasqua
ricordo che il prete della mia parrocchia veniva a benedire le case. Noi
bambini eravamo trepidanti e ansiosi per questa visita del sacerdote che a me
incuteva un po’, a dire la verità, di paura. Sono stata una bambina timida e
ansiosa per buona parte della mia vita, adesso l’età e le esperienze fatte non
ho più questo problema, anzi mi definisco coraggiosa e ardimentosa. Quegli anni
li ricordo volentieri, sono stati gli anni felici di spensieratezza, di giochi
e di compagnia con bambini della stessa età. A confronto con l’oggi, allora ho
vissuto una bella vita sociale, intrattenendomi fino a tardi con le mie amiche.
Ritornando al focus, la casa doveva brillare dappertutto, perché il nostro
sacerdote benediva proprio tutto, entrava dovunque. Le settimane prima si
spazzava, si lavava e tutto per questa benedizione pasquale. Qui dove vivo
adesso vicino Milano, il sacerdote benedice a Natale, a casa viene un anno sì e
un anno no, nell’anno no le famiglie ricevono la benedizione nel giorno
fissato, andando in chiesa. Però, la benedizione a casa si fa stando
nell’ingresso e si scambiano alcuni convenevoli, per non togliere tempo al giro
delle benedizioni. Oggi mi sono detta, perché non purifico la mia casa con il
palo santo? Ho acquistato questi bastoncini che accesi sprigionano fumo odoroso
e l’ho fatto. Avere la sensazione di aver fatto qualcosa di buono mi fa stare
bene e mi piace questa sensazione di purezza intorno a me.
Alcune note sul PALO SANTO
E' molto apprezzato per la sua
capacità mistica di portare energie positive, purificare, profumare gli
ambienti e permettere una profonda connessione spirituale. Si utilizza nelle
cerimonie di purificazione: si dice che questa pratica universale porti
chiarezza mentale, serenità e gioia.
Per usare il Palo Santo in casa,
accendi un'estremità del bastoncino con una fiamma (candela o accendino),
lascialo bruciare per circa 30 secondi e poi soffia delicatamente per spegnere
la fiamma viva, lasciando che il legno fumi. Muovi il bastoncino negli ambienti
per purificare l'aria, posizionandolo infine in un supporto resistente al
calore. Cammina lentamente per la stanza e lascia diffondere il fumo nei 4
angoli, mentre fai questo puoi anche pensare cose buone e belle.
Ecco
i passaggi dettagliati e i consigli per l'uso:
Accensione: Usa un accendino o una
candela per accendere un'estremità del bastoncino.
Fumigazione: Quando il legno ha
preso fuoco, lascialo bruciare per qualche secondo, poi soffia delicatamente
sulla fiamma. Dovrebbe produrre un fumo bianco e profumato.
Purificazione: Passa il bastoncino
fumante negli angoli delle stanze, dove si tende ad accumulare negatività, o
muovilo in senso orario per attirare energie positive.
Spegnimento: Il bastoncino spesso
si spegne da solo; se necessario, premilo delicatamente su una superficie non
infiammabile (come un piattino di ceramica).
Sicurezza:
Non lasciare mai il Palo Santo acceso incustodito e non lasciare che bruci con
una fiamma viva prolungata.
Il Palo Santo è ottimo per
purificare l'ambiente dopo discussioni o semplicemente per creare un'atmosfera
rilassante e profumata. Si consiglia di arieggiare la stanza durante la
fumigazione, come indicato da Prodotti Olistici.
Lascia bruciare pochi secondi –
Spegni la fiamma agitandolo delicatamente. 🔁 Ripeti l'accensione 3-4 volte – Questo aiuta
a scacciare le negatività.
Il Palo Santo si usa contro il
malocchio accendendo un bastoncino, lasciandolo bruciare pochi secondi e
soffiando sulla brace per liberare un fumo bianco purificante. Passa il fumo
negli angoli della casa o attorno al corpo, preferibilmente in senso antiorario
per rimuovere negatività, mantenendo le finestre aperte.
Come usare il Palo Santo per
purificare (rito contro il malocchio):
Accensione: Accendi l'estremità
del bastoncino con un fiammifero o una candela, tenendolo inclinato.
La Brace: Dopo circa 30 secondi,
spegni la fiamma soffiando delicatamente. Deve generarsi fumo bianco, non fumo
nero.
Purificazione (Smudging): Muovi il
bastoncino fumante lungo le stanze, concentrandoti su angoli, porte e finestre,
che sono considerati punti di ingresso delle energie negative.
Intenzione:
Durante il rito, puoi recitare una preghiera o fissare l'intenzione di
allontanare le energie negative e il malocchio.
Arieggiare: È importante lasciare
le finestre aperte per far sì che la negatività esca con il fumo.
Consigli aggiuntivi:
Movimenti: Si consiglia di
muoversi in senso antiorario per "sciogliere" le energie stagnanti.
Ripetizione: Il bastoncino si
spegnerà da solo, ma puoi riaccenderlo più volte. Spesso si consiglia di
accenderlo tre volte di seguito per una purificazione completa Per capire
se ci sono energie negative in casa, presta attenzione a segnali come
stanchezza cronica, insonnia, frequenti litigi, piante che muoiono, disordine
opprimente o sensazione di freddo/pesantezza in alcune stanze. Un test
tradizionale prevede l'uso di un bicchiere d'acqua e sale: se dopo 24 ore
l'acqua è torbida o presenta bollicine, indicherebbe negatività assorbita.
Quando il Palo Santo fa fumo nero,
cosa significa?
Il fumo nero del Palo Santo indica
una combustione errata, spesso dovuta a un'eccessiva esposizione alla fiamma,
che brucia gli oli essenziali, o a legno di bassa qualità/umido. A differenza
del fumo bianco (indice di qualità), il fumo nero è pesante, denso e rovina
l'aroma profumato, solitamente associato alla purificazione.
Il
fumo del palo santo deve uscire bianco.
Principali
Controindicazioni e Precauzioni:
Allergie: Possibili reazioni cutanee
o respiratorie, specialmente con l'uso di oli essenziali.
Condizioni Mediche: Evitare l'olio essenziale in caso di epilessia, insufficienza epatica o renale Aroma-Zone.
Problemi
Respiratori: Il fumo, sebbene naturale, può irritare le vie respiratorie di
soggetti asmatici o sensibili.
Uso di Oli Essenziali: Evitare il
contatto con occhi e mucose Aroma-Zone. Il mentofurano presente nell'olio
essenziale è considerato tossico in alte concentrazioni Reddit.
Animali
domestici: Il d-limonene, contenuto nel legno, può essere tossico per i
gatti Reddit.
Per minimizzare i rischi,
utilizzare bastoncini di qualità (fumo bianco) e arieggiare sempre i locali.
I bastoncini di palo santo sono
tossici per i gatti?
Si consiglia di tenere qualsiasi
cosa che brucia (candele, diffusori di oli, incenso) fuori dalla loro portata.
Precauzioni. ... Non
utilizzare nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini di età
inferiore ai 6 anni.
I 5 trucchi per riconoscere e
acquistare il Palo Santo migliore
Il fumo del Palo Santo di qualità
deve essere bianco: questo indica il rispetto di una corretta stagionatura del
legno.
Come capire se ci sono energie
negative in casa?
Per capire se ci sono energie
negative in casa, presta attenzione a segnali come stanchezza cronica,
insonnia, frequenti litigi, piante che muoiono, disordine opprimente o
sensazione di freddo/pesantezza in alcune stanze. Un test tradizionale prevede
l'uso di un bicchiere d'acqua e sale: se dopo 24 ore l'acqua è torbida o
presenta bollicine, indicherebbe negatività assorbita.
Ecco
i segnali principali per identificare energie negative in casa:
Sensazioni fisiche e psicologiche:
Stanchezza costante che sparisce appena esci di casa, irritabilità, tristezza o
pensieri negativi ricorrenti senza motivo.
Ambiente stagnante: Aria pesante,
cattivi odori improvvisi, sensazione di oppressione o zone della casa che eviti
inconsciamente.
Problemi domestici: Piante che
appassiscono rapidamente, lampadine che si fulminano spesso, elettrodomestici
che si rompono di continuo.
Disordine e malessere: Accumulo
eccessivo di oggetti (disordine), aria che non circola, colori o arredamento
che non favoriscono il relax.
Come verificare con il "Test
del Bicchiere d'Acqua" (tradizione popolare):
Riempi un bicchiere di vetro
trasparente con sale marino (circa 1/3) e acqua (fino a riempirlo).
Posizionalo nella stanza
sospettata o centrale, nascosto alla vista.
Lascialo agire per 24 ore senza
toccarlo.
Se l'acqua è torbida, presenta
bollicine, o il sale è risalito lungo i bordi, si dice che l'ambiente sia
saturo di energia negativa.
Se l'acqua resta limpida,
l'ambiente è armonico.
Nota: Se il risultato è negativo,
butta l'acqua nel water e ripeti il test finché non torna limpida.
Per migliorare l'energia, prova ad
arieggiare spesso, fare pulizie profumate (lavanda, limone), usare il sale o
bruciare salvia o incenso.
Il Palo Santo può essere
utilizzato secondo necessità, senza una frequenza fissa, poiché un singolo
bastoncino è riutilizzabile dalle 15 fino a oltre 100 volte finché l'olio
essenziale non si esaurisce. È ideale per purificare l'ambiente dopo tensioni,
per meditazione o per rilassarsi, accendendolo ogni volta che si desidera.
Consigli
per l'uso:
Frequenza: Non c'è limite, usalo
quando senti il bisogno di purificare l'energia della casa o creare
un'atmosfera rilassante.