Translate

giovedì 9 aprile 2026

La dieta di aprile a misura di picnic

 

Che ne dite di cambiare abitudini e approfittare del sole di aprile per pranzare finalmente all’aperto e godere di una pausa rigenerante? Basta una panchina e un po’ di verde per i menu light da mettere nella lunch box. Finalmente è primavera e il sole è caldo e luminoso tutto il giorno.

Condivido questa Dieta  di Barbara Asprea, l migliore da fare ad aprile .

QUALCHE INFO SULLA DIETA DI APRILE

1. I menu giornalieri sono intorno alle 1300 calorie e risultano leggermente ipocalorici per una donna non sedentaria. Perciò aiutano una perdita di peso a seconda del dispendio energetico personale. A ogni modo, ognuno può adeguare il menu alle porzioni abituali e invertire le ricette di pranzo e cena.

2. Le verdure sono libere e, tranne quando indicato per la riuscita della ricetta, non vanno mai pesate.

3. Per olio si intende sempre quello extravergine di oliva.

4. Gli spuntini sono leggeri, in caso di attività fisica o altre esigenze è possibile rinforzarli evitando però snack poco sani.

5. È importante che durante il giorno si bevano almeno 1,5 litri di acqua, da sostituire con bevande non zuccherate a piacere.

QUALCHE INFO SU ALCUNI ALIMENTI DI QUESTA DIETA

Legumi: nati per viaggiare

Non soltanto le lenticchie ma tutti i legumi in generale sono degli ingredienti perfetti da mettere nella lunch box. Le ragioni sono più di una. Innanzitutto si mantengono benissimo e non cambiano consistenza e sapore col passare delle ore (anzi, diventano più saporiti). Poi sono di tante qualità e versatili: sia interi che frullati e ridotti in crema o, ancora, sotto forma di polpette o burger, danno vita alle ricette più diverse, senza mai annoiare. Ancora: sono davvero pratici e veloci perché si possono usare anche quelli già pronti quando non si ha tempo. Last, but not least, le loro meravigliose proprietà nutrizionali che ne fanno la principale fonte proteica vegetale e uno dei cibi che non possono mai mancare in una dieta bilanciata e salutare.

Il buono dei carciofi crudi

Croccanti, freschi e resistenti, i carciofi sono ideali per le lunch box. A differenza di molte verdure che tendono ad appassire, mantengono consistenza e sapore anche dopo ore, senza bisogno di cottura. Affettati sottilmente e conditi con olio e limone, diventano un’aggiunta perfetta a insalate, bowl di cereali e piatti con legumi, garantendo un pasto leggero ma saziante. Oltre alla praticità, vantano numerose virtù nutrizionali. Grazie all’inulina, favoriscono il benessere intestinale e aiutano a modulare la glicemia, mentre la cinarina stimola il metabolismo dei grassi e sostiene il fegato. Per massimizzare questi benefici, il consumo a crudo è l’opzione migliore: le loro proprietà epatoprotettrici si riducono con la cottura. Sazianti, drenanti e amici della linea, i carciofi sono un prezioso alleato per chi vuole un pasto nutriente e bilanciato, anche fuori casa.

Le patate del giorno dopo

Occasionalmente le patate, specie le novelle da mangiare con la buccia, possono essere una buona alternativa quando si desidera un pasto senza cereali e glutine. La loro consistenza compatta si presta per fare da base a saporite insalate insieme con ortaggi e fonti proteiche come le classiche uova sode, ma anche formaggi, legumi o una dadolata di tofu rosolato. Il fatto di essere cotte e raffreddate in frigorifero apporta anche un ulteriore vantaggio per chi segue una dieta a basso indice glicemico: ossia la trasformazione del loro amido (cosiddetta retrogradazione) che diventa molto meno assimilabile e dona una consistenza un po’ gommosa. Il risultato è un’assimilazione più graduale da parte dell’apparato digestivo, a tutto vantaggio del rialzo glicemico.

Foglie verdi, mangia e bevi

Le erbe amare, come il tarassaco e tutta la famiglia delle cicorie, oltre a essere una buona fonte di minerali e vitamine, possiedono spiccate proprietà depurative e diuretiche. Perciò sono ideali da consumare spesso in questo periodo dell’anno, quando si ha più bisogno di “ripulire” l’organismo dopo la stagione fredda. A tavola è consigliabile mangiarle crude quando le foglie sono giovani e tenere; in caso contrario, è meglio lessarle brevemente per renderle più gradevoli. Per evitare di disperdere i loro nutrienti nell’acqua e ottenere un’azione depurativa più efficace, trasformate i brodi di cottura in piacevoli bevande amarognole. Per prepararle, calcolate un rapporto di 1:3 tra verdure crude e acqua, poi strizzate molto bene le verdure che utilizzerete per la lunch box e aromatizzate il brodo con una generosa – e vitaminica – spruzzata di limone. Non vi resta che versarlo nel termos e sorseggiarlo durante il giorno. Effetto sgonfiante garantito!

Il frutto anti age

Fragole: talmente buone che già da sole sono un dessert naturale, perfetto per appagareil palato e la voglia di dolce senza rischi per la bilancia (hanno anche un basso indice glicemico). Ma oltre al sapore si caratterizzano per un sorprendente profilo nutrizionale. Sono ricchissime di vitamina C, più degli agrumi, e forniscono un’elevata quantità di antociani ed ellagitannini, che aiutano a contrastare lo stress ossidativo e a proteggere le cellule dall’invecchiamento precoce. Il loro consumo regolare è stato associato a benefici per la salute di cuore e cervello, grazie alla capacità di migliorare la circolazione e di ridurre l’infiammazione.

Lunedì

Colazione

• Latte o bevanda vegetale con pane integrale (40 g) e uno-due cucchiaini di composta di frutta

Spuntino

• Una spremuta di agrumi

Pranzo

Poke di farro al tahini, con uova, asparagi e ravanelli

Spuntino

• Un infuso e una mela con la buccia

Cena

• Crema di verdure con un cucchiaino d’olio

• Un caprino fresco di capra (80 g)

• Insalata di radicchio rosso e songino con un cucchiaino d’olio e aceto balsamico Una-due fette di pane integrale (50 g)

Ricetta: Poke di farro al tahini, con uova, asparagi e ravanelli

Lessate 60 g di farro in una pentola d’acqua salata per 25 minuti. Sopra la pentola sistemate il cestello per la cottura al vapore con 200 g di asparagi insieme a un cipollotto intero. Fate cuocere gli ortaggi per 10 minuti, fino a quando saranno morbidi ma ancora sodi. A parte preparate un uovo sodo, facendolo bollire per 8 minuti. Preparate il condimento della ricetta mescolando un cucchiaio di tahini con un cucchiaio d’acqua, un cucchiaino d’olio, 2 cucchiaini di succo di limone, un pezzetto d’aglio grattugiato e un pizzico di sale. Raffreddate velocemente il farro e conditelo con una cucchiaiata del condimento. Disponetelo sul fondo della lunch box, ricopritelo con gli asparagi e il cipollotto tagliati a rondelle, l’uovo in spicchi, 2 ravanelli affettati sottili e aggiungete il restante condimento. Il poke è pronto. Al momento di mangiare, mescolate tutti gli ingredienti e completate con una spruzzata di limone, se possibile.

Martedì

Colazione

• Yogurt con fiocchi di avena (30 g), noci o mandorle (20 g)

Spuntino

• Una coppetta di fragole

Pranzo

Riso nero con lenticchie e broccoli alla diavola

Spuntino

• Un infuso e una banana

Cena

• Un burger vegetale alla piastra • Insalata di rucola e ravanelli con un cucchiaio d’olio

• Una-due fette di pane integrale (50 g)

Ricetta:Riso nero con lenticchie e broccoli alla diavola

Lessate in acqua salata 60 g di riso nero: se avete tempo usate

il classico che richiede circa 35 minuti di cottura, altrimenti il più rapido parboiled. Nello stesso tempo scaldate a fuoco basso un cucchiaio d’olio in un pentolino con qualche rondella di peperoncino fresco (o secco), 2 spicchi d’aglio fresco (o uno spicchio se secco) tagliati a fettine fini, una spolverata di paprica affumicata o normale. Unite un cucchiaino colmo di concentrato di pomodoro, mezzo bicchiere di passata di pomodoro, 150 g di lenticchie cotte, 150 g di cimette di broccoli e circa mezzo bicchiere d’acqua. Lasciate sobbollire per qualche minuto, finché il tutto si insaporisce bene e l’acqua si restringe. Regolate di sale e spezie, poi levate dal fuoco e lasciate raffreddare. Scolate il riso, una volta freddo conditelo con un cucchiaino d’olio e di prezzemolo tritato, poi adagiatelo nella lunch box e ricopritelo con le lenticchie ai broccoli.

Mercoledì

Colazione

• Frullato con latte o bevanda vegetale, una banana piccola e fragole

• Due fette biscottate con un cucchiaino di composta di frutta

Spuntino

Due kiwi

Pranzo

Insalata di ortaggi primaverili, scamorza e salsa verde

Spuntino

• Un infuso con mandorle o noci (20 g)

Cena

• Omelette di un uovo con un cucchiaino di parmigiano e d’olio

• Insalata croccante di finocchi, sedano e ravanelli con un cucchiaio d’olio e aceto balsamico

• Una-due fette di pane integrale (40 g)

Ricetta: Insalata di ortaggi primaverili, scamorza e salsa verde

Tagliate 250 g di patate novelle a pezzi e cuocetele al vapore insieme a una-due carote a rondelle per 12-15 minuti, finché risultano morbide ma ancora compatte. Nel frattempo preparate il condimento frullando 3-4 cucchiai di prezzemolo tritato con qualche foglia di menta (facoltativa), qualche cappero, un pezzetto d’aglio fresco, un cucchiaio e mezzo d’olio, un cucchiaio d’acqua, una spruzzata di limone e un pizzico di sale. Una volta raffreddate, trasferite patate e carote nella lunch box, poi unite 50 g di scamorza affumicata a dadini, la salsa verde e mescolate delicatamente. Cospargete l’insalata con una manciata di rucola ben asciutta, da mescolare solo prima di mangiare per mantenerla croccante

Giovedì

Colazione

• Latte o bevanda vegetale con pane integrale (40 g) e uno-due cucchiaini di composta di frutta

Spuntino

• Una spremuta di agrumi

Pranzo

Orzotto in crema di ceci ai capperi con carciofi marinati

Spuntino

• Un infuso con una coppetta di fragole

Cena

• Ricotta (80 g) con un trito di erbe fresche

• Broccoli al vapore con un cucchiaio d’olio e limone

• Una-due fette di pane integrale (50 g)

Orzotto in crema di ceci ai capperi con carciofi marinati

Lessate 60 g di orzo in acqua salata. Nel frattempo, mondate 2 carciofi e tagliateli a fettine molto sottili. Metteteli subito in una ciotola con una generosa spruzzata di succo di limone, un cucchiaino d’olio, qualche pezzo d’aglio, prezzemolo tritato e poco sale, quindi lasciateli marinare mentre preparate il resto. Fate appassire in padella un trito di sedano, carota e cipolla con un cucchiaio d’olio. Aggiungete 150 g di ceci cotti e un cucchiaio di capperi dissalati, coprite e lasciate insaporire per 10 minuti. Frullate il tutto versando l’acqua di cottura dell’orzo fino a ottenere una crema liscia e fluida. Mescolate l’orzo con la crema, lasciandolo molto morbido. Una volta freddo, trasferitelo nella lunch box e completate con i carciofi e la loro marinata, eliminando i pezzi di aglio. Prima di mangiare, mescolate bene e, se possibile, aggiungete un’altra spruzzata di limone.

Venerdì

Colazione

• Yogurt con fiocchi di avena (30 g) e mandorle (20 g)

Spuntino

• Due kiwi

Pranzo

Spuntino

• Un infuso e una mela con la buccia

Cena

• Stracciatella in brodo con un uovo, un cucchiaino di parmigiano e prezzemolo

• Insalata di rucola e ravanelli con un cucchiaio d’olio, limone e salsa di soia • Una-due fette di pane integrale (50 g)

Ricetta: Stufato di fave fresche alla persiana con tarassaco e feta

Scaldate un cucchiaio d’olio con 2 spicchi d’aglio fresco grattugiato, senza farlo bruciare, insieme a una generosa spolverata di curcuma. Aggiungete 200 g di fave fresche sgranate (pelate solo i semi più grandi, se la buccia vi disturba), 2 cucchiai di aneto fresco tritato, sale e pepe. Lasciate insaporire per 2-3 minuti, quindi versate 150 ml d’acqua e portate a bollore. Proseguite a fiamma bassa per 10-15 minuti, coprendo parzialmente con un coperchio. A fine cottura, le fave devono risultare tenere ma non sfaldarsi; se necessario, aggiungete altra acqua. Mentre i legumi cuociono, lessate una manciata di tarassaco già mondato in poca acqua salata per 6-7 minuti. Togliete le fave dal fuoco, regolate di sale e spezie, poi lasciatele raffreddare prima di trasferirle nella lunch box e mescolarle con 30 g di feta sbriciolata. Strizzate bene il tarassaco, tagliatelo a pezzi, conditelo con un cucchiaino d’olio, sale e limone, poi adagiatelo sulle fave.

Sabato

Colazione

• Frullato con bevanda vegetale, una banana piccola e un kiwi

• Due fette biscottate con un cucchiaino di composta di frutta

Spuntino

• Una spremuta di agrumi

Pranzo

• Un sandwich di pane integrale (80 g) con caprino fresco di capra (40 g), peperoncino, pomodori secchi, rucola, un cucchiaino d’olio e limone

Spuntino

• Un succo di pomodoro con qualche oliva

Cena

Vellutata chiara di sedano rapa, cannellini e cipollotti

• Insalata di radicchio e songino con un cucchiaino d’olio e aceto balsamico

Ricetta: Vellutata chiara di sedano rapa, cannellini e cipollotti

Portate a ebollizione 400 ml di brodo vegetale (o acqua salata, in mancanza) insieme a una dadolata grossolana di sedano rapa (circa 150 g), patate (150 g), più un cipollotto a pezzi, con tutta la parte verde, tranne quella più coriacea, e una-due foglie di alloro. Fate sobbollire a fuoco medio per 15 minuti, unite 100 g di fagioli cannellini cotti e proseguite per altri 10 minuti. Eliminate l’alloro, aggiungete un cucchiaio d’olio e frullate la zuppa con un mixer a immersione fino a ottenere una consistenza liscia e vellutata. Se necessario, unite altro brodo o acqua per regolare la densità. Nel frattempo tagliate a dadini 30 g di pane e tostatelo in forno a 180 °C finché diventa croccante (ma senza bruciarlo) poi insaporitelo con pepe o peperoncino. Al momento di mangiare, a scelta completate la crema con una cucchiaiata di yogurt per un tocco di acidità, e per ultimi cospargete i crostini speziati.

Domenica

Colazione

• Un tè verde con una brioche integrale

Spuntino

• Due kiwi

Pranzo

• Spaghetti integrali (60 g) con salsa di pomodori al basilico, un cucchiaino d’olio e parmigiano in scaglie (30 g) • Insalatina mista con un cucchiaino d’olio e limone

Spuntino

Eton mess con crema di ricotta al miele

Cena

• Minestrone di verdure con pasta corta (40 g), fave fresche (100 g) e un cucchiaino d’olio

• Insalata di finocchi con un cucchiaino d’olio e limone

Ricetta: Eton mess con crema di ricotta al miele

Tagliate 100 g di fragole a pezzetti e lasciatele marinare per 10 minuti con un cucchiaino raso di miele e una spruzzatina leggera di limone. Nel frattempo, lavorate a lungo in una ciotola 80 g di ricotta con un cucchiaino di miele e una grattugiatina di scorza di limone fino a ottenere una crema liscia. Se necessario, aggiungete poco latte per ottenere una consistenza più cremosa. Riducete, quindi, una meringa piccola, da circa 20 g, in pezzi non troppo fini e incorporatela delicatamente alla crema di ricotta. Sistemate uno strato di crema di ricotta in un bicchiere, poi unite le fragole scolate e la restante crema. Irrorate alla fine con un po’ della marinatura delle fragole e poi lasciate riposare il dessert in frigo per qualche minuto. Servitelo, come da tradizione british, con qualche fogliolina di menta.


mercoledì 8 aprile 2026

Le mie uova di Pasqua colorate

 

Le mie uova colorate giallo-oro che ho impreziosito con polvere d'argento. Desidero a riguardo dare alcune dritte. Questa preparazione bisogna farla già il mese prima di Pasqua,  per far fissare il colore ci vuole il suo tempo. Ho scelto la curcuma, il fissaggio è stato lento e poteva essere migliore, perché il giallo non si nota molto rispetto al colore originale delle uova che non erano perfettamente bianche. L'anno prossimo opterò per il rosso e il blu, i miei colori preferiti e poi voglio notare il risultato finale. Chiaramente queste uova non si mangiano!

domenica 5 aprile 2026

Santa Pasqua 2026

 

In questo giorno di letizia, preghiamo affinché il cuore di tutti possa accogliere il miracolo della Resurrezione.

Cristo è risorto per donarci la speranza: che si possa sentirne sempre l'abbraccio e la presenza. Auguri di cuore.

venerdì 3 aprile 2026

La mia pastiera

 



Sono stata sempre molto gelosa della mia pastiera. Adesso, dopo che tutti gli chef pasticceri  hanno condiviso la loro pastiera, ho deciso di condividere anche la mia. Non si discosta molto da quelle che leggo. Alcuni mettono più zucchero, altri aggiungono alla farina 00 anche la farina di mandorla per la frolla, c’è poi chi usa lo strutto per la frolla. Io ogni anno mi cimento di solito il venerdì santo, perché il sabato lo dedico alle altre preparazioni pasquali. Il mattino del sabato sono solita donare le pastiere ad alcune persone amiche, se l’aspettano e non voglio deluderle. Quest’anno ne ho preparate 8 e 6 saranno le pastiere che regalo. Le dosi che propongo sono per una sola pastiera e la tortiera è quella classica con diametro 26 cm.

Nota bene ho triplicato le dosi per produrre le 8 pastiere e ho usato contenitori di alluminio di diametro 22 cm.

Pasta frolla

330 g farina 00

165 g burro morbido

150 g zucchero semolato

2 tuorli + 1uovo

Buccia grattugiata di 1 limone

Pizzico  di sale

Procedimento

Mescolate lo zucchero con la scorza grattugiata di 1 limone. Amalgamate a mano o in una impastatrice planetaria il burro morbido con lo zucchero alla buccia grattugiata di limone e un bel pizzico di sale, finché il composto non avrà la consistenza di una crema; incorporate i tuorli e l’uovo leggermente sbattuti. Unite la farina e lavorate a bassa velocità, finché non otterrete un impasto compatto; raccoglietelo in una palla, avvolgetelo in una pellicola alimentare e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 2 ore (l’ideale sarebbe per una notte). Io faccio sempre così. Lascio in frigo per una notte.

CREMA DI GRANO COTTO

300 g grano cotto

200 ml latte

30 g burro

scorza grattugiata di 1 limone e di 1 arancia

Procedimento

In un tegame mettere gli ingredienti e lasciare che il latte s’incorpori bene, mescolando sempre. Lasciare raffreddare prima dell’uso.

CREMA DI RICOTTA

400 gr ricotta di pecora ben scolata

300 gr zucchero

4 uova + 2 tuorli

150 gr canditi misti (arancia e cedro) io metto anche ciliegia candita, perché mi piace l’effetto colore.

1 cucchiaino di cannella

2 cucchiai di acqua di fiori d’arancio

Procedimento

Setacciate la ricotta fino a renderla liscia.

Aggiungete lo zucchero e mescolate fino a ottenere una crema setosa.

Unite uova e tuorli, canditi, cannella, acqua di fiori d’arancio.

Infine incorporate il grano cotto.

Assemblaggio

Stendete la frolla avendo cura di tenerne un po' da parte per le strisce e rivestite lo stampo imburrato. Con una forchetta bucherellate il fondo della tortiera.

Versate il ripieno.

Con la frolla restante create 7 strisce e disponetele a mo' di griglia.

Cuocete in forno statico a 170°C per circa 1 h.  La superficie deve risultare dorata e leggermente ambrata.

Lasciate riposare la pastiera almeno 24 ore a temperatura ambiente. Non va messa in frigo. La pastiera si conserva in luogo fresco anche per 3 giorni.

 

 

 

 

mercoledì 1 aprile 2026

BENVENUTO APRILE 2026

 



L’etimologia di Aprile è ancora incerta e esistono diverse ipotesi sulla sua origine. Aprile era anticamente chiamato Aprilis, parola latina che alcuni studiosi fanno derivare da aperire, “aprire”, per indicare il moto della natura che in questi giorni si apre ai dolci raggi solari.

Altri studiosi ipotizzano che il nome originario di questo mese fosse invece Aphrilis, un derivato del greco aphròs, “spuma”, ponendo quindi questo mese sotto la protezione della dea Afrodite, colei che nacque dalla spuma del mare proprio in questo periodo dell’anno. Dea dell’amore, della bellezza e della fertilità, Afrodite era celebrata nell’antica Roma sotto il nome di Venere Verticordia (“colei che apre i cuori”) il primo giorno di Aprile.

Aprile è esotericamente il mese dell'apertura e della rinascita, derivando dal latino aperire (aprire) o da Afrodite (dea dell'amore).

Simboleggia il risveglio delle energie vitali dopo l'inverno, la fertilità e la purificazione. È legato alla Luna Rosa (rinnovamento), alla Pasqua e alle forze della natura in piena espansione.

Ecco i principali significati esoterici di Aprile:

Rinascita e Fertilità: È il momento in cui la terra e le energie sottili si risvegliano. Le fioriture rappresentano la vita che riprende vigore.

Apertura del Cuore (Afrodite/Venere): Secondo l'etimologia etrusca, il mese era dedicato ad Afrodite (o Venere per i romani), celebrando l'amore, la bellezza e l'apertura verso l'altro.

La Luna Rosa (Luna di Crescita): La luna piena di aprile è chiamata "Luna Rosa" o "Luna della crescita", celebrando il raccolto dei primi frutti e la purificazione spirituale.

Risveglio Energetico (Pasqua/Ostara): Spesso accogliendo la Pasqua, il mese riflette il mistero della resurrezione e la vittoria della luce sulle tenebre.

Connessione con la Natura: È un periodo di potente connessione con la terra, simboleggiato anche dalla lepre (fertilità/nuova vita).

Aprile è dunque un momento ideale per piantare nuove intenzioni, rinnovare la propria spiritualità e lasciarsi alle spalle le rigidità invernali.

 

martedì 31 marzo 2026

LUNA PIENA 2 APRILE 2026

 


Ciao!

🌔Se hai un desiderio, la vigilia di Luna Piena dell'1 aprile è la notte giusta!

Alle 4:11 del 2 aprile la Luna sarà completamente piena🌕, perciò la tua

Esposizione dell'1 aprile prende la massima crescita della luna.

👉 tradotto: energia al massimo. 🌟

🌔La vigilia è la magica notte in cui esponi alla luce della Luna:

(e non si tratta solo un gesto simbolico):

Il quaderno della luna aperto, su cui hai scritto i tuoi desideri.

Una bottiglia d’acqua "informata".

Uno o più oggetti a cui tieni, come pietre, gioielli, libri.

Sembra semplice, ma dentro di te, sai che stai bussando alle porte dell'Universo

con una diversa intensità, più "consapevolmente decisa".

 Vogliamo definirla SFRONTATA? Sì!

🐣Siamo anche nei giorni prima della Pasqua, e questa cosa non è casuale. 🐣

La Pasqua viene festeggiata la domenica che segue la prima luna piena che

si verifica dopo l’Equinozio di Primavera del 20 o 21 marzo.

Perché la luce serve per vedere… e per ritrovare la strada. 🌕🌟

E questa Luna in Bilancia fa proprio questo: illumina le relazioni. 🌟

Chiediti, senza filtri:

👉 ti senti scelta? E tu, scegli davvero?

👉 ti senti rispettata? E tu, ti rispetti?

👉 o stai dando troppo per tenere in piedi qualcosa?

O magari trascini relazioni spente per paura del cambiamento?

Ricorda: tu sei un fragile, splendido fiore che vuole prendere tutto il sole della vita🌞

prima di appassire .

Ecco. Questa Luna viene a dirti: puoi scegliere di più per te.

🌸 Lascia andare ciò che ti svuota

🌸 avvicinati a ciò che ti fa fiorire

La notte dei desideri, fra l'1 e il 2 aprile, esponi alla luna, chiedendole

 ciò che desideri con tutta la sfrontatezza che hai. E ritira tutto la mattina del 2

 a qualunque ora.💝

La Resurrezione è simbolo di immortalità dell'anima e di gioia eterna.

E quindi ti auguro Buona Pasqua di equilibrio, spiritualità e certezza di eternità,

 a te e ai tuoi cari.

🌟Ricevi luce, amore ed energia anche da me, dolce Maria! 🌟

Alessandra

 

📚 TUTTI I LIBRI DI ALESSANDRA 📚

MANIFESTARE CON LA LUNA

https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__manifestare-luna-alessandra-donati-libro.php?pn=4830

________________________________

POTERE PURIFICANTE DELLA LUNA CALANTE:

https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__potere-purificante-luna-calante-donati.php?pn=4830

_______________________________

CARTE DELLA LUNA

https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__carte-luna-donati.php?pn=4830

QUADERNO DELLA LUNA

 

https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__quaderno-della-luna-alessandra-donati.php?pn=4830

_______________________________

 

CHIEDI ALLA LUNA L’AMORE

https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__chiedi-luna-amore-alessandra-donati-libro.php?pn=4830

_______________________________

 

ARCANGELO HANIEL

https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__arcangelo-haniel-alessandra-donati-libro.php?pn=4830

_______________________________

 

ARCANGELI A CASA TUA

https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__arcangeli-casa-tua-alessandra-donati-libro.php?pn=4830

_______________________________

CALENDARIO DELLE 13 LUNE 2026

https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__13-lune-calendario-2026-donati-zanier.php?pn=4830

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 



lunedì 30 marzo 2026

Colorare le uova di Pasqua in modo naturale

 





E’ semplice utilizzando ingredienti vegetali come curcuma (giallo), barbabietola (rosa), cavolo viola (blu/viola) o bucce di cipolla. Il procedimento base prevede di bollire le uova per 8-10 minuti in acqua con l'ingrediente scelto e due cucchiai di aceto, lasciandole poi in infusione, anche tutta la notte, per un colore più intenso.

Effetto naturale: L'uso di uova dal guscio bianco garantisce una maggiore brillantezza del colore.

Uova commestibili: Poiché si utilizzano ingredienti naturali, le uova colorate in questo modo possono essere tranquillamente consumate.

Con uova sode, ecco come ottenere le varie tonalità:

Rosa/Rosso: Barbabietola rossa a cubetti o succo di barbabietola

Giallo/Arancione: Curcuma in polvere o zafferano

Mescolare circa 10 grammi di curcuma in polvere con ½ litro d'acqua e lasciar bollire per circa 10 minuti. Alla fine si otterrà la colorazione ottimale per uova di Pasqua giallo-dorate

Viola/Blu: Cavolo viola frullato o bollito (aggiungendo aceto diventa più viola, senza diventa blu).

Porta a ebollizione il cavolo affettato in acqua e aceto, dopodiché lascia raffreddare. Lascia a bagno le uova sode nel decotto per tutta la notte e prelevale la mattina dopo con la schiumarola.

Verde: Spinaci o prezzemolo.

Sbollentate le foglie di spinaci o bietole e usate l'acqua di cottura o le foglie stesse frullate, filtrate e cotte a fuoco lento in un pentolino. In alternativa, usare il tè matcha in polvere, i kiwi frullati o lo sciroppo di menta.

Marrone/Arancio: Bucce di cipolla bionda o rossa

Oppure beige/marrone con il caffè

Procedimento passo dopo passo:

Preparazione del caffè: Preparare una moka o una caffettiera con una quantità abbondante di caffè, o utilizzare del caffè solubile concentrato.

Fissaggio: Aggiungere 1-2 cucchiai di aceto bianco al caffè; questo aiuta il colore ad aderire al guscio.

Infusione: Immergere le uova sode nel caffè. Si può procedere bollendo il tutto per 15-30 minuti o lasciandole in ammollo a freddo per diverse ore, o addirittura tutta la notte.

Asciugatura: Estrarre le uova con un cucchiaio e lasciarle asciugare su una gratella.

Fissaggio: L'aceto è fondamentale per rendere il guscio poroso e far aderire il colore.

Lucentezza: Dopo averle asciugate, strofinare le uova con un po' di olio da cucina per renderle lucide.

Decorazione: È possibile posizionare piccole foglie o fiori sulle uova prima di tingerle, bloccandoli con una calza di nylon per creare dei motivi.