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giovedì 9 aprile 2026

La dieta di aprile a misura di picnic

 

Che ne dite di cambiare abitudini e approfittare del sole di aprile per pranzare finalmente all’aperto e godere di una pausa rigenerante? Basta una panchina e un po’ di verde per i menu light da mettere nella lunch box. Finalmente è primavera e il sole è caldo e luminoso tutto il giorno.

Condivido questa Dieta  di Barbara Asprea, l migliore da fare ad aprile .

QUALCHE INFO SULLA DIETA DI APRILE

1. I menu giornalieri sono intorno alle 1300 calorie e risultano leggermente ipocalorici per una donna non sedentaria. Perciò aiutano una perdita di peso a seconda del dispendio energetico personale. A ogni modo, ognuno può adeguare il menu alle porzioni abituali e invertire le ricette di pranzo e cena.

2. Le verdure sono libere e, tranne quando indicato per la riuscita della ricetta, non vanno mai pesate.

3. Per olio si intende sempre quello extravergine di oliva.

4. Gli spuntini sono leggeri, in caso di attività fisica o altre esigenze è possibile rinforzarli evitando però snack poco sani.

5. È importante che durante il giorno si bevano almeno 1,5 litri di acqua, da sostituire con bevande non zuccherate a piacere.

QUALCHE INFO SU ALCUNI ALIMENTI DI QUESTA DIETA

Legumi: nati per viaggiare

Non soltanto le lenticchie ma tutti i legumi in generale sono degli ingredienti perfetti da mettere nella lunch box. Le ragioni sono più di una. Innanzitutto si mantengono benissimo e non cambiano consistenza e sapore col passare delle ore (anzi, diventano più saporiti). Poi sono di tante qualità e versatili: sia interi che frullati e ridotti in crema o, ancora, sotto forma di polpette o burger, danno vita alle ricette più diverse, senza mai annoiare. Ancora: sono davvero pratici e veloci perché si possono usare anche quelli già pronti quando non si ha tempo. Last, but not least, le loro meravigliose proprietà nutrizionali che ne fanno la principale fonte proteica vegetale e uno dei cibi che non possono mai mancare in una dieta bilanciata e salutare.

Il buono dei carciofi crudi

Croccanti, freschi e resistenti, i carciofi sono ideali per le lunch box. A differenza di molte verdure che tendono ad appassire, mantengono consistenza e sapore anche dopo ore, senza bisogno di cottura. Affettati sottilmente e conditi con olio e limone, diventano un’aggiunta perfetta a insalate, bowl di cereali e piatti con legumi, garantendo un pasto leggero ma saziante. Oltre alla praticità, vantano numerose virtù nutrizionali. Grazie all’inulina, favoriscono il benessere intestinale e aiutano a modulare la glicemia, mentre la cinarina stimola il metabolismo dei grassi e sostiene il fegato. Per massimizzare questi benefici, il consumo a crudo è l’opzione migliore: le loro proprietà epatoprotettrici si riducono con la cottura. Sazianti, drenanti e amici della linea, i carciofi sono un prezioso alleato per chi vuole un pasto nutriente e bilanciato, anche fuori casa.

Le patate del giorno dopo

Occasionalmente le patate, specie le novelle da mangiare con la buccia, possono essere una buona alternativa quando si desidera un pasto senza cereali e glutine. La loro consistenza compatta si presta per fare da base a saporite insalate insieme con ortaggi e fonti proteiche come le classiche uova sode, ma anche formaggi, legumi o una dadolata di tofu rosolato. Il fatto di essere cotte e raffreddate in frigorifero apporta anche un ulteriore vantaggio per chi segue una dieta a basso indice glicemico: ossia la trasformazione del loro amido (cosiddetta retrogradazione) che diventa molto meno assimilabile e dona una consistenza un po’ gommosa. Il risultato è un’assimilazione più graduale da parte dell’apparato digestivo, a tutto vantaggio del rialzo glicemico.

Foglie verdi, mangia e bevi

Le erbe amare, come il tarassaco e tutta la famiglia delle cicorie, oltre a essere una buona fonte di minerali e vitamine, possiedono spiccate proprietà depurative e diuretiche. Perciò sono ideali da consumare spesso in questo periodo dell’anno, quando si ha più bisogno di “ripulire” l’organismo dopo la stagione fredda. A tavola è consigliabile mangiarle crude quando le foglie sono giovani e tenere; in caso contrario, è meglio lessarle brevemente per renderle più gradevoli. Per evitare di disperdere i loro nutrienti nell’acqua e ottenere un’azione depurativa più efficace, trasformate i brodi di cottura in piacevoli bevande amarognole. Per prepararle, calcolate un rapporto di 1:3 tra verdure crude e acqua, poi strizzate molto bene le verdure che utilizzerete per la lunch box e aromatizzate il brodo con una generosa – e vitaminica – spruzzata di limone. Non vi resta che versarlo nel termos e sorseggiarlo durante il giorno. Effetto sgonfiante garantito!

Il frutto anti age

Fragole: talmente buone che già da sole sono un dessert naturale, perfetto per appagareil palato e la voglia di dolce senza rischi per la bilancia (hanno anche un basso indice glicemico). Ma oltre al sapore si caratterizzano per un sorprendente profilo nutrizionale. Sono ricchissime di vitamina C, più degli agrumi, e forniscono un’elevata quantità di antociani ed ellagitannini, che aiutano a contrastare lo stress ossidativo e a proteggere le cellule dall’invecchiamento precoce. Il loro consumo regolare è stato associato a benefici per la salute di cuore e cervello, grazie alla capacità di migliorare la circolazione e di ridurre l’infiammazione.

Lunedì

Colazione

• Latte o bevanda vegetale con pane integrale (40 g) e uno-due cucchiaini di composta di frutta

Spuntino

• Una spremuta di agrumi

Pranzo

Poke di farro al tahini, con uova, asparagi e ravanelli

Spuntino

• Un infuso e una mela con la buccia

Cena

• Crema di verdure con un cucchiaino d’olio

• Un caprino fresco di capra (80 g)

• Insalata di radicchio rosso e songino con un cucchiaino d’olio e aceto balsamico Una-due fette di pane integrale (50 g)

Ricetta: Poke di farro al tahini, con uova, asparagi e ravanelli

Lessate 60 g di farro in una pentola d’acqua salata per 25 minuti. Sopra la pentola sistemate il cestello per la cottura al vapore con 200 g di asparagi insieme a un cipollotto intero. Fate cuocere gli ortaggi per 10 minuti, fino a quando saranno morbidi ma ancora sodi. A parte preparate un uovo sodo, facendolo bollire per 8 minuti. Preparate il condimento della ricetta mescolando un cucchiaio di tahini con un cucchiaio d’acqua, un cucchiaino d’olio, 2 cucchiaini di succo di limone, un pezzetto d’aglio grattugiato e un pizzico di sale. Raffreddate velocemente il farro e conditelo con una cucchiaiata del condimento. Disponetelo sul fondo della lunch box, ricopritelo con gli asparagi e il cipollotto tagliati a rondelle, l’uovo in spicchi, 2 ravanelli affettati sottili e aggiungete il restante condimento. Il poke è pronto. Al momento di mangiare, mescolate tutti gli ingredienti e completate con una spruzzata di limone, se possibile.

Martedì

Colazione

• Yogurt con fiocchi di avena (30 g), noci o mandorle (20 g)

Spuntino

• Una coppetta di fragole

Pranzo

Riso nero con lenticchie e broccoli alla diavola

Spuntino

• Un infuso e una banana

Cena

• Un burger vegetale alla piastra • Insalata di rucola e ravanelli con un cucchiaio d’olio

• Una-due fette di pane integrale (50 g)

Ricetta:Riso nero con lenticchie e broccoli alla diavola

Lessate in acqua salata 60 g di riso nero: se avete tempo usate il classico che richiede circa 35 minuti di cottura, altrimenti il più rapido parboiled. Nello stesso tempo scaldate a fuoco basso un cucchiaio d’olio in un pentolino con qualche rondella di peperoncino fresco (o secco), 2 spicchi d’aglio fresco (o uno spicchio se secco) tagliati a fettine fini, una spolverata di paprica affumicata o normale. Unite un cucchiaino colmo di concentrato di pomodoro, mezzo bicchiere di passata di pomodoro, 150 g di lenticchie cotte, 150 g di cimette di broccoli e circa mezzo bicchiere d’acqua. Lasciate sobbollire per qualche minuto, finché il tutto si insaporisce bene e l’acqua si restringe. Regolate di sale e spezie, poi levate dal fuoco e lasciate raffreddare. Scolate il riso, una volta freddo conditelo con un cucchiaino d’olio e di prezzemolo tritato, poi adagiatelo nella lunch box e ricopritelo con le lenticchie ai broccoli.

Mercoledì

Colazione

• Frullato con latte o bevanda vegetale, una banana piccola e fragole

• Due fette biscottate con un cucchiaino di composta di frutta

Spuntino

Due kiwi

Pranzo

Insalata di ortaggi primaverili, scamorza e salsa verde

Spuntino

• Un infuso con mandorle o noci (20 g)

Cena

• Omelette di un uovo con un cucchiaino di parmigiano e d’olio

• Insalata croccante di finocchi, sedano e ravanelli con un cucchiaio d’olio e aceto balsamico

• Una-due fette di pane integrale (40 g)

Ricetta: Insalata di ortaggi primaverili, scamorza e salsa verde

Tagliate 250 g di patate novelle a pezzi e cuocetele al vapore insieme a una-due carote a rondelle per 12-15 minuti, finché risultano morbide ma ancora compatte. Nel frattempo preparate il condimento frullando 3-4 cucchiai di prezzemolo tritato con qualche foglia di menta (facoltativa), qualche cappero, un pezzetto d’aglio fresco, un cucchiaio e mezzo d’olio, un cucchiaio d’acqua, una spruzzata di limone e un pizzico di sale. Una volta raffreddate, trasferite patate e carote nella lunch box, poi unite 50 g di scamorza affumicata a dadini, la salsa verde e mescolate delicatamente. Cospargete l’insalata con una manciata di rucola ben asciutta, da mescolare solo prima di mangiare per mantenerla croccante

Giovedì

Colazione

• Latte o bevanda vegetale con pane integrale (40 g) e uno-due cucchiaini di composta di frutta

Spuntino

• Una spremuta di agrumi

Pranzo

Orzotto in crema di ceci ai capperi con carciofi marinati

Spuntino

• Un infuso con una coppetta di fragole

Cena

• Ricotta (80 g) con un trito di erbe fresche

• Broccoli al vapore con un cucchiaio d’olio e limone

• Una-due fette di pane integrale (50 g)

Orzotto in crema di ceci ai capperi con carciofi marinati

Lessate 60 g di orzo in acqua salata. Nel frattempo, mondate 2 carciofi e tagliateli a fettine molto sottili. Metteteli subito in una ciotola con una generosa spruzzata di succo di limone, un cucchiaino d’olio, qualche pezzo d’aglio, prezzemolo tritato e poco sale, quindi lasciateli marinare mentre preparate il resto. Fate appassire in padella un trito di sedano, carota e cipolla con un cucchiaio d’olio. Aggiungete 150 g di ceci cotti e un cucchiaio di capperi dissalati, coprite e lasciate insaporire per 10 minuti. Frullate il tutto versando l’acqua di cottura dell’orzo fino a ottenere una crema liscia e fluida. Mescolate l’orzo con la crema, lasciandolo molto morbido. Una volta freddo, trasferitelo nella lunch box e completate con i carciofi e la loro marinata, eliminando i pezzi di aglio. Prima di mangiare, mescolate bene e, se possibile, aggiungete un’altra spruzzata di limone.

Venerdì

Colazione

• Yogurt con fiocchi di avena (30 g) e mandorle (20 g)

Spuntino

• Due kiwi

Pranzo

Spuntino

• Un infuso e una mela con la buccia

Cena

• Stracciatella in brodo con un uovo, un cucchiaino di parmigiano e prezzemolo

• Insalata di rucola e ravanelli con un cucchiaio d’olio, limone e salsa di soia • Una-due fette di pane integrale (50 g)

Ricetta: Stufato di fave fresche alla persiana con tarassaco e feta

Scaldate un cucchiaio d’olio con 2 spicchi d’aglio fresco grattugiato, senza farlo bruciare, insieme a una generosa spolverata di curcuma. Aggiungete 200 g di fave fresche sgranate (pelate solo i semi più grandi, se la buccia vi disturba), 2 cucchiai di aneto fresco tritato, sale e pepe. Lasciate insaporire per 2-3 minuti, quindi versate 150 ml d’acqua e portate a bollore. Proseguite a fiamma bassa per 10-15 minuti, coprendo parzialmente con un coperchio. A fine cottura, le fave devono risultare tenere ma non sfaldarsi; se necessario, aggiungete altra acqua. Mentre i legumi cuociono, lessate una manciata di tarassaco già mondato in poca acqua salata per 6-7 minuti. Togliete le fave dal fuoco, regolate di sale e spezie, poi lasciatele raffreddare prima di trasferirle nella lunch box e mescolarle con 30 g di feta sbriciolata. Strizzate bene il tarassaco, tagliatelo a pezzi, conditelo con un cucchiaino d’olio, sale e limone, poi adagiatelo sulle fave.

Sabato

Colazione

• Frullato con bevanda vegetale, una banana piccola e un kiwi

• Due fette biscottate con un cucchiaino di composta di frutta

Spuntino

• Una spremuta di agrumi

Pranzo

• Un sandwich di pane integrale (80 g) con caprino fresco di capra (40 g), peperoncino, pomodori secchi, rucola, un cucchiaino d’olio e limone

Spuntino

• Un succo di pomodoro con qualche oliva

Cena

Vellutata chiara di sedano rapa, cannellini e cipollotti

• Insalata di radicchio e songino con un cucchiaino d’olio e aceto balsamico

Ricetta: Vellutata chiara di sedano rapa, cannellini e cipollotti

Portate a ebollizione 400 ml di brodo vegetale (o acqua salata, in mancanza) insieme a una dadolata grossolana di sedano rapa (circa 150 g), patate (150 g), più un cipollotto a pezzi, con tutta la parte verde, tranne quella più coriacea, e una-due foglie di alloro. Fate sobbollire a fuoco medio per 15 minuti, unite 100 g di fagioli cannellini cotti e proseguite per altri 10 minuti. Eliminate l’alloro, aggiungete un cucchiaio d’olio e frullate la zuppa con un mixer a immersione fino a ottenere una consistenza liscia e vellutata. Se necessario, unite altro brodo o acqua per regolare la densità. Nel frattempo tagliate a dadini 30 g di pane e tostatelo in forno a 180 °C finché diventa croccante (ma senza bruciarlo) poi insaporitelo con pepe o peperoncino. Al momento di mangiare, a scelta completate la crema con una cucchiaiata di yogurt per un tocco di acidità, e per ultimi cospargete i crostini speziati.

Domenica

Colazione

• Un tè verde con una brioche integrale

Spuntino

• Due kiwi

Pranzo

• Spaghetti integrali (60 g) con salsa di pomodori al basilico, un cucchiaino d’olio e parmigiano in scaglie (30 g) • Insalatina mista con un cucchiaino d’olio e limone

Spuntino

Eton mess con crema di ricotta al miele

Cena

• Minestrone di verdure con pasta corta (40 g), fave fresche (100 g) e un cucchiaino d’olio

• Insalata di finocchi con un cucchiaino d’olio e limone

Ricetta: Eton mess con crema di ricotta al miele

Tagliate 100 g di fragole a pezzetti e lasciatele marinare per 10 minuti con un cucchiaino raso di miele e una spruzzatina leggera di limone. Nel frattempo, lavorate a lungo in una ciotola 80 g di ricotta con un cucchiaino di miele e una grattugiatina di scorza di limone fino a ottenere una crema liscia. Se necessario, aggiungete poco latte per ottenere una consistenza più cremosa. Riducete, quindi, una meringa piccola, da circa 20 g, in pezzi non troppo fini e incorporatela delicatamente alla crema di ricotta. Sistemate uno strato di crema di ricotta in un bicchiere, poi unite le fragole scolate e la restante crema. Irrorate alla fine con un po’ della marinatura delle fragole e poi lasciate riposare il dessert in frigo per qualche minuto. Servitelo, come da tradizione british, con qualche fogliolina di menta.


giovedì 16 ottobre 2025

Dieta: una settimana senza glutine

Ci siamo resi ormai conto che l'alimentazione incide pesantemente sulla nostra salute. Se vogliamo restare in salute dobbiamo guardare con attenzione al cibo che cuciniamo e scartare tutto quanto non è salutare, in primis i cibi industriali, dove troviamo "alimenti" che salutari non sono. Fare un elenco di tutti i cibi che ci creano problemi e tenerli d'occhio ogni qualvolta ci imbattiamo in essi per i motivi più vari: una cena con gli amici, un invito a cui non possiamo dire di no, uno sfizio del momento, ecc...Gonfiore della pancia, essere sempre stanchi e senza energia già dal mattino, sonnolenza costante, mancanza di attenzione  e concentrazione a lungo sono tutti determinati dall'alimentazione che facciamo. Nel mio blog ho postato diverse diete in cui mi sono imbattuta nel corso degli anni con etichetta "IL QUADERNO DELLE DIETE" e condivido quest'ultima  perché sento sempre più persone che stanno eliminando il glutine dalla loro alimentazione in quanto si soro finalmente rese conto che è il cibo l'artefice principale del nostro stare bene in salute. 

Questo post che condivido è un articolo pubblicato dalla naturopata e foodblogger Barbara Asprea il  3 Aprile 2025 

E' il momento di far prendere aria alla nostra dieta quotidiana, mettendo da parte i "soliti" cibi e inserendone di nuovi.

Insomma, una sorta di stacco disintossicante per l'organismo.

Per alcuni, difatti, una dieta monotona può facilitare la possibilità di incorrere in reazioni avverse nei confronti di ciò che mangiano frequentemente, specialmente se si tratta di alimenti che più di altri possono portare reazioni di intolleranza, manifestate comunemente con sintomi per lo più gastrointestinali come digestione difficoltosa, gonfiore e colite, ma anche dermatite o cefalea. Tra questi, un posto d'onore è occupato dal frumento, che insieme ad altri cereali contiene proteine che possono creare fastidio. Tra queste sostanze, la più nota è il glutine. Se perciò, quando mangiate pane, pasta o altro, la pancia si fa sentire, provate a seguire la nostra dieta priva di glutine per due settimane.

Se avvertite dei giovamenti, in seguito basterà evitare il frumento & Co per uno due giorni alla settimana distanziati per tenere a bada i fastidiosi sintomi. E anche la bilancia vi farà una bella sorpresa...

Per cambiare, ma attenzione alla soia che sappiamo per certo che non fa bene a chi soffre di tiroide.

Lunedì: latte scremato o di soia invece dello yogurt a colazione. Altro tipo di riso a pranzo. Una manciata di miglio lessato al posto dei fiocchi a cena.

Martedì: altra frutta a colazione o per gli spuntini. Carote al vapore al posto delle patate a pranzo e tofu affumicato in cubetti in sostituzione del pesce.

Mercoledì: yogurt bianco invece del latte di riso. Fiocchi di mais al posto di quelli di riso. Miglio stufato in sostituzione della pasta di mais. Altri legumi a cena.

Giovedì: al mattino, un frullato con latte e frutta e due gallette di riso. A cena, tortino leggero al forno di uova, piselli ed erbe fresche al posto del pesce.

Venerdì: a colazione, latte o yogurt magri. A pranzo, piselli stufati invece del tonno. A cena, riso basmati con crema di legumi al posto della quinoa.

 Sabato: a colazione, una banana al posto delle fragole. A pranzo, polenta di mais e non riso. A cena, spezzatino di soia in sostituzione dei calamari.

Domenica: a colazione, una fettina di castagnaccio o crespella con farina di castagne. A pranzo, filetti di pesce oppure purè di fave invece del pollo.


Giorno 1

Colazione

Uno yogurt con fiocchi di mais e una coppetta di fragole

Spuntino mattutino

Una banana

Pranzo

Una spremuta di agrumi

Insalata di riso basmati con asparagi e un uovo sodo

Spuntino pomeridiano

Un finocchio e una carota

Cena

Crema di piselli stufati con fiocchi di miglio

Insalata primaverile con taccole al cipollotto


Giorno 2

Colazione

Una pera

Riso cotto in una tazza di latte magro con vaniglia

Spuntino mattutino

Uno-due kiwi

Pranzo

Filetti di pesce al vapore con patate novelle al coriandolo

Una coppetta di fragole

Spuntino pomeridiano

Una-due gallette di riso

Cena

Minestrone di verdure

Ricotta magra e cicoria ripassata con aglio fresco


Giorno 3

Colazione

Una mela

Una tazza di latte di riso con fiocchi di riso

Spuntino mattutino

Uno yogurt

Pranzo

Insalatina di campo

Pasta di mais con spinaci stufati e parmigiano

Spuntino pomeridiano

Una spremuta d'agrumi

Cena

Asparagi al vapore con un uovo in camicia

Crema di fave con fiocchi di avena tostati


Giorno 4

Colazione

Uno yogurt con fiocchi di miglio

Una macedonia mista

Spuntino mattutino

Una-due gallette di mais

Pranzo

Barba di frate con olio e limone

Riso integrale al pomodoro con ricotta al forno

Spuntino pomeridiano

Una mela

Cena

Pesce al cartoccio con piselli stufati

Pinzimonio di ortaggi crudi (sedano, carote, cipollotti, carciofi)


Giorno 5

Colazione

2-3 gallette di riso con composta di frutta

Uno yogurt di soia

Spuntino mattutino

Una spremuta d'agrumi

Pranzo

Insalata di taccole, tonno e mais in chicchi

Spuntino pomeridiano

Una pera

Cena

Insalatine di campo

Quinoa con fave e olive in salsa di finocchi


Giorno 6

Colazione

Una coppetta di fragole

Uno yogurt con fiocchi di miglio e riso

Spuntino mattutino

Uno-due kiwi

Pranzo

Ricotta con barba di frate

Riso integrale con carciofi e cipollotti stufati

Spuntino pomeridiano

Una-due gallette di mais

Cena

Tortino di calamari e patate novelle con asparagi

Crema di carote al curry


Giorno 7

Colazione

Crespella di grano saraceno con composta di frutta

Spuntino mattutino

Un frullato di frutta (senza latte o zucchero)

Pranzo

Dadolata di petto di pollo saltata con rucola e limone

Coppette di fragole alla vaniglia con cioccolato fondente

Spuntino pomeridiano

Una-due gallette di riso

Cena

Spinaci crudi in insalata

Pasta di mais e ceci al rosmarino

venerdì 12 gennaio 2024

Il mio digiuno intermittente

Sì, lo denomino così, perché ognuno lo interpreta a modo suo. L’ho già provato per un anno intero e i risultati sono stati evidenti. Ho perso ben 5 kg. Avevo raggiunto i 67 kg e sono scesa a 62 kg. Era il mio obiettivo e durante l’anno 2022 ci sono state molte occasioni per non osservarlo. Adesso ho voglia di raggiungere il medesimo obiettivo molto prima e quando ci saranno occasioni per deragliare, cercherò di stare molto attenta. Il mio metodo è molto semplice: mangio quello che normalmente preparo per colazione e pranzo. Il menù comprende il primo e il secondo. Il primo è un piatto di pasta condita in tanti modi diversi e il secondo è di carne o di pesce, poi c’è il contorno di verdure. La frutta la mangio a metà mattina o a metà pomeriggio.  Il dolce non me lo nego mai e neanche il caffè. In poche parole io mangio ciò che normalmente ho sempre mangiato, ma salto la cena. Il digiuno inizia dal tardo pomeriggio. mi concedo un frutto e  una tisana verso lo 17,30. Ricordo che non ho sofferto di mal di testa e capogiri, in pochi giorni non ho sentito più i morsi di fame e  dormivo molto bene, anche 8 ore. La mia dieta intermittente l’ho iniziata da qualche giorno e sto bene. La consiglio a chi non riesce a seguire nessuna dieta, dove bisogna stare attenti a pesare tutto e mangiare proprio gli alimenti indicati giorno per giorno. Con la mia “dieta detox” io mi sento libera, sto attenta alla scelta degli alimenti e a come cuocerli, niente frittura e si sa da tempo che io uso anche per preparare i dolci unicamente stevia.


sabato 1 luglio 2023

Frullato per prendere peso

 

Vuoi prendere peso e massa muscolare, allora devi bere questo frullato.

Ingredienti

Mezzo avocado

Mezza tazza di frutti rossi

Una tazza di yogurt greco

Mezza tazza di latte di mandorle

5 gr di semi di Chia

5 gr di olio di cocco

5 gr di cannella

Procedimento

Pulire tutta la frutta, togliere la buccia all’avocado e farlo a pezzetti. Inserire tutto in un frullatore oppure usare il frullatore a immersione e frullare il tutto fino a renderlo liscio e cremoso. Non c’è da aggiungere zucchero, la frutta è già dolce di suo.


mercoledì 28 giugno 2023

Dimagrisci fino a 3 chili con la dieta del gelato

 


I menù di una settimana svelati dall'esperto per perdere peso dolcemente con il dessert più amato dagli italiani

Fresco, dolce e da oggi anche “perdi peso”: è il gelato, uno dei confort food più adorati dagli italiani che, secondo il prof. Marcello Mandatori – docente di Master presso l’Università Tor Vergata di Roma – potrebbe addirittura rivelarsi un alleato ideale per perdere peso nei mesi estivi.

“Demonizzato a lungo a causa del suo contenuto calorico – spiega l’esperto – proprio considerando le sue peculiari caratteristiche credo che invece possa rappresentare l’alimento principale di una efficace dieta dimagrante. Un fiore all’occhiello della nostra gastronomia, se pensiamo che l’Italia è il primo produttore al mondo di gelati artigianali, e che oggi diventa anche amico della bilancia”.

 Le caratteristiche nutrizionali del gelato

Il successo del gelato è dovuto alle sue ottime qualità nutritive e alla sua grande digeribilità. “Un alimento ideale a qualsiasi età”, rassicura il prof. Mandatori. “Di solito il contenuto medio per un buon gelato artigianale alle creme è il seguente: dal 3 al 6 % di proteine; dal 9 al 15% di grassi; e dal 16 al 26% di zuccheri. Naturalmente contiene anche sali minerali, in particolare calcio, fosforo e ferro. Per queste sue caratteristiche può sostituire un pasto completo, con l’unica accortezza di coprire il fabbisogno di fibre – di cui il gelato solitamente è privo – negli altri pasti della giornata.

Regole generali della dieta

La dieta del gelato è semplice, pratica ed economica. Lo schema dietetico ipocalorico può portare a una perdita di peso di 2/3 chili a settimana, non si hanno particolari controindicazioni e può essere seguito anche per più settimane.

Il regime si compone di 5 pasti al giorno (colazione, pranzo, cena e due spuntini a metà mattina e metà pomeriggio). Il gelato artigianale in coppetta rappresenta l’unico alimento del pranzo. A cena, invece, sono consigliati pasta o riso o carne o pesce con verdure da condire con 4 cucchiaini di olio extravergine di oliva o di olio di semi biologico spremuto a freddo, sale, limone o aceto di mele o salsa di soia, aromi e spezie.

Importante, per la perdita di peso, è bere – durante la giornata acqua – oligominerale e tisane stimolanti la diuresi come quelle a base di finocchio, malva, verbena, ortica, tarassaco e tè verde eventualmente dolcificate con sciroppo di agave o fruttosio.

Per evitare che le vitamine e i sali minerali contenuti nei vegetali e negli altri alimenti si disperdano, è sempre preferibile ricorrere a metodi di cottura non aggressivi.

Quanto gelato si può mangiare

Le quantità di gelato da consumare a pranzo può variare in base ai gusti e al tipo di prodotto. Scegli tra le seguenti porzioni:

Gelato alle creme: 200 grammi circa

Gelato alla frutta: 250 grammi circa

Semifreddo: 180 grammi circa

Gelato alla cassata siciliana: 150 grammi circa

Tartufo al caffè: 100 grammi

I menù di una settimana

LUNEDÌ

COLAZIONE: Caffè o tè o tisana; 2 fette biscottate integrali con un velo di marmellata senza zucchero (composta)

SPUNTINO MATTINA: Un frutto o una spremuta di agrumi

PRANZO: Una porzione di gelato

SPUNTINO POMERIGGIO: Un frutto o una spremuta di agrumi

CENA: 60 g di spaghetti con 40g di vongole; 120 g di vitello alla griglia; 200 g di carote, ravanelli e finocchi in insalata

 MARTEDÌ

COLAZIONE: Caffè o tè o tisana; 2 fette biscottate integrali con un velo di marmellata senza zucchero (composta)

SPUNTINO MATTINA: Un frutto o una spremuta di agrumi

PRANZO: Una porzione di gelato

SPUNTINO POMERIGGIO: Un frutto o una spremuta di agrumi

CENA: 60 g di riso allo zafferano; 160 g di pesce alla griglia; 200 g di zucchine al vapore

MERCOLEDÌ

COLAZIONE: Caffè o tè o tisana; 2 fette biscottate integrali con un velo di marmellata senza zucchero (composta)

SPUNTINO MATTINA: Un frutto o una spremuta di agrumi

PRANZO: Una porzione di gelato

SPUNTINO POMERIGGIO: Un frutto o una spremuta di agrumi

CENA: 60 g di spaghetti integrali aglio, olio e peperoncino; 80 g di prosciutto crudo o cotto senza grasso; 200 g di insalata di pomodori e cetrioli

GIOVEDÌ

COLAZIONE: Caffè o tè o tisana; 2 fette biscottate integrali con un velo di marmellata senza zucchero (composta)

SPUNTINO MATTINA: Un frutto o una spremuta di agrumi

PRANZO: Una porzione di gelato

SPUNTINO POMERIGGIO: Un frutto o una spremuta di agrumi

CENA: 60 g di fusilli al pesto (4 cucchiaini); 140 g di pollo  senza pelle; 200 g di insalata a foglie a scelta

VENERDÌ

COLAZIONE: Caffè o tè o tisana; 2 fette biscottate integrali con un velo di marmellata senza zucchero (composta)

SPUNTINO MATTINA: Un frutto o una spremuta di agrumi

PRANZO: Una porzione di gelato

SPUNTINO POMERIGGIO: Un frutto o una spremuta di agrumi

CENA: 60 g di riso preparato con 50 g di scampi; 160 g di pesce alla griglia; 150 g di melanzane e peperoni

SABATO

COLAZIONE: Caffè o tè o tisana; 2 fette biscottate integrali con un velo di marmellata senza zucchero (composta)

SPUNTINO MATTINA: Un frutto o una spremuta di agrumi

PRANZO: Una porzione di gelato

SPUNTINO POMERIGGIO: Un frutto o una spremuta di agrumi

CENA: 60 g di paccheri con pomodori, capperi e olive; insalata caprese composta da 140 g di pomodori e 60 g di mozzarella

DOMENICA

COLAZIONE: Caffè o tè o tisana; 2 fette biscottate integrali con un velo di marmellata senza zucchero (composta)

SPUNTINO MATTINA: Un frutto o una spremuta di agrumi

PRANZO: Una porzione di gelato

SPUNTINO POMERIGGIO: Un frutto o una spremuta di agrumi

CENA: 180 g di pizza margherita; 150 g di fagiolini  al limone

Le indicazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo e divulgativo e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza medica con figure professionali specializzate. Si raccomanda quindi di rivolgersi al proprio medico curante prima di mettere in pratica qualsiasi indicazione riportata e/o per la prescrizione di terapie personalizzate.

 

sabato 20 maggio 2023

LA DIETA PANCIA SNELLA


 

La dieta CRAM è perfetta quando ci si vuole sentire (e vedere) più leggere subito. «È un programma disintossicante e snellente ideale dopo un periodo di eccessi a tavola o se si è abusato di cibi ricchi di grassi, sodio, zuccheri che rendono più gonfie e rallentano la digestione» dice la dottoressa Cristina Mosetti, dietista. «Consumare più fibre e alimenti ricchi di acqua “viva” favorisce l’eliminazione delle tossine e dei liquidi di ristagno, dando uno start immediato ai processi di dimagrimento, senza risultare troppo penalizzante». Una dieta facile, veloce ed efficace per sgonfiarsi, eliminare tossine e gonfiori e ritrovare in tempi brevissimi un girovita più sottile e definito. Obiettivo possibile con la dieta CRAM: un programma che arriva dagli USA, dove è fra i più seguiti e popolari, per depurarsi e perdere peso, stimolando il metabolismo e migliorando la digestione. Protagonisti della dieta 4 cibi semplici e buoni-cereali integrali, riso, mele e latte-perfetti per una mini-remise en forme di metà inverno/primavera, sana e non troppo punitiva. Via i gonfiori e tanti centimetri sulla vita in tre giorni per un effetto pancia piatta visibile fin da subito.

Il programma pensato dalla dottoressa Cristina Mosetti per le lettrici di Silhouette donna dura tre giorni e consente di perdere fino a 2 chili, sgonfiandosi ed eliminando eccessi di liquidi e scorie.

1°GIORNO

Colazione: frullato preparato con una tazza di latte e una mela gialla; una fetta di pane integrale (30 g)

Spuntino: estratto o centrifugato preparato con una mela rossa e un pizzico di zenzero

Pranzo: 70 g di riso integrale condito con curry o prezzemolo triturato (anche secco) e olio

Merenda: un vasetto di yogurt bianco magro

Cena: 70 g di pasta integrale condita con un pizzico di curcuma e olio

Dopo cena: tisana allo zenzero o alla malva

2°GIORNO

Colazione: una tazza di latte; una mela rossa tagliata a fettine; 2 fette biscottate integrali

Spuntino: una mela verde intera o un estratto di mela gialla

Pranzo: 70 g di pasta integrale condita con un pizzico di zenzero e olio

Merenda: un bicchiere di kefir (150 ml)

Cena: 70 g di riso integrale condito con un pizzico di cardamono e pepe rosa e olio

Dopocena: una tisana al finocchio

3° GIORNO

Colazione: una coppetta di macedonia di mele (1/4 rosa,1/4 gialla, 1/4 rossa e 1/4 verde); una tazza di latte; una fetta di pane integrale

Spuntino: centrifugato preparato con 1/4 di mela rosa,1/4 di mela gialla, 1/4 di mela rossa,1/4 di mela verde e zenzero

Pranzo: 70 g di riso integrale condito con un pizzico di noce moscata oppure pepe nero e olio

Merenda: un bicchiere di latte o uno yogurt

Cena: 70 g di pasta integrale condita con cardamono e pepe rosa oppure peperoncino e olio

Dopocena: una tisana all’anice e frutti carvi oppure una tisana allo zenzero

BEVANDE E CONDIMENTI

Utilizzare un cucchiaio di olio extravergine di oliva a pranzo e uno a cena. Se le spezie previste non sono tutte gradite si può condire con solo olio o usare solo quelle che piacciono. Vietati lo zucchero e gli alcolici, addolcire le tisane con un cucchiaino di miele, al naturale è meglio.  Limitare il sale.

MANTENIMENTO

Dopo i tre giorni di dieta CRAM si può proseguire per un mese con un programma di mantenimento che reintegra le proteine. Basta aggiungere ai menù del programma a pranzo e a cena un contorno di verdure e a cena oltre alle verdure anche un secondo a base di carne (150 g) o pesce (200 g) o 2 uova o legumi (50 g a crudo). In questo modo si stabilizzeranno i risultati e si perderanno ancora 3 chili. La dieta CRAM, che ha un effetto anti-ritenzione, si può ripetere, se è necessario, ai cambi di stagione.

 

lunedì 13 febbraio 2023

La dieta macrobiotica

La dieta macrobiotica punta a portare l’equilibrio nella nostra alimentazione, insegnandoci a conoscere l’energia e le proprietà del cibo e ad ascoltare meglio il nostro corpo e i suoi bisogni.

Ecco un esempio di dieta macrobiotica, a scopo puramente educativo ed informativo – non intende sostituire il parere di un nutrizionista.

Questo esempio di dieta macrobiotica è formulato per un individuo sano di sesso femminile, in leggero sovrappeso (altezza circa 160 cm, peso 79 kg, BMI 32), che pratica poca attività fisica.

Colazione

30 gr di avena o fette biscottate (2 cucchiaini marmellata light) con 50 gr di riso integrale bollito

Spuntino (metà mattina e metà pomeriggio)

10 gr di frutta secca con 120 gr frutta fresca (evitando banane, fichi e uva)

Pranzo e cena

60 gr di riso integrale o basmati o quinoa o pasta integrale o cous cous integrale

180 gr di pesce (platessa, merluzzo, sogliola)

2 uova

200 gr di verdura a foglia larga verde

zuppe (miso, tamari, verdura, soba)

1-2 volte alla settimana: 40 gr di torta di mele

                                                 Ricette macrobiotiche

Zuppa di Miso

Ingredienti:

6 centimetri di alga “wakame”

Una cipolla

Una carota

Un cucchiaio da tavola di miso

600 ml di acqua (circa)

Preparazione:

Taglia la cipolla a mezzaluna e la carota a fiammiferi;

Metti l’alga a bagno per 5 minuti in acqua fredda e tagliala a strisce dopo l’ammollo.

Metti a bollire l’acqua (compresa quella in cui avete lasciato l’alga ad ammorbidire) e, una volta portata ad ebollizione, aggiungi prima l’alga, poi la cipolla ed infine la carota, intervallando l’aggiunta degli ingredienti con una mescolata.

Lascia cuocere per 10 minuti.

In un mortaio (meglio se rigato) pesta il miso aiutandoti con un po’ d’acqua presa dalla zuppa (attenzione a metterne solo quanta ne serve per ottenere una purea).

Ottenuta la consistenza giusta, ovvero quella di una purea semi solida, versa il preparato nella zuppa e lascia sobbollire a fiamma bassa per 3-5 minuti.

A piacere, servi con della verdura a foglia verde finemente tagliata.

 CROCCHETTE DI RISO

Ingredienti:

250 grammi di riso

3 cucchiaini da caffè di sesamo tostato

Un cipollotto

Un cucchiaio da tavola di tamari

Olio di semi di girasole

Preparazione:

Cuoci il riso in acqua e nel frattempo taglia il cipollotto finemente.

Impasta quindi insieme tutti gli ingredienti con le mani e dagli la forma che preferisci.

Scalda l’olio. Per capire la temperatura giusta, puoi fare una prova con uno spicchio di mela: quando la mela nell’olio comincerà a friggere, la temperatura sarà corretta e potrai mettere a friggere le crocchette. Se l’olio inizia a fumare, abbassa la fiamma.

Cuoci le crocchette 5 minuti per lato ed asciugale bene dall’olio una volta pronte.

Servile con delle salse o del tamari.

Se non ti piace l’idea di friggerle, puoi cuocere le crocchette in forno per 30-40 minuti (in base alla loro grandezza) a 180-200°C oppure in una padella unta d’olio e riscaldata, 5 minuti per lato.

Halva di Mele e Sesamo

Ingredienti:

10 grammi di agar-agar (addensante di origine vegetale)

½ litro di tè bancha alla menta (puoi anche usare del tè normale con qualche foglia di menta secca)

2 mele

120 ml di crema di sesamo

3 pizzichi di sale

Preparazione:

Metti un cucchiaino di foglie secche di menta in infusione per 10 minuti nel tè bollente e poi scolalo.

Fai sciogliere in una pentola l’agar-agar nel tè, quindi aggiungi le mele sbucciate, senza torsolo e tagliate a pezzi piccoli, la crema di sesamo e il sale; cuoci per 5 minuti.

Versa il preparato in delle coppette da dessert, lasciale raffreddare in frigorifero e servile fredde.

 

 

 


giovedì 11 marzo 2021

Dieta. Si comincia.....

 Ho deciso che è tempo di riprendere il peso che avevo qualche tempo fa e che non sono più riuscita a perdere, per mille ragioni, non solo per la pandemia ancora presente con tutte le sue varianti. Sarà una dieta non rigida, solo con cibi che mi piacciono e preparati secondo il mio gusto e fantasia. Mi devo sentire libera di sperimentare e non con l’ossessione dell’etto che è andato su, perché il giorno prima ho aggiunto un cucchiaino di olio in più.  Per aiutarmi berrò un po’ di più, l’acqua proprio non riesco a berla e allora ogni due ore mi preparerò una delle tisane acquistate. Stamattina ho cominciato con la Detox di Angelica, non ho aggiunto la stevia che di solito uso per dolcificare , l’ho trovata buona di gusto. Quando avrò perso i 5 kg che voglio perdere, mi complimenterò con me stessa con un post di tanti bouquet di fiori.