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giovedì 18 giugno 2026

LA PUCCIA ricetta


 

 La Cucina di Sonia << Puccia salentina>>

Italiana, Pugliese

La puccia è un pane tipico pugliese (in particolare salentino), considerato uno degli emblemi della più antica tradizione dello street food. La sua caratteristica distintiva è l’assenza di mollica, che lo rende ideale per essere farcito con gli ingredienti più diversi. Oggi ti spiego come prepararlo a casa e ti propongo due varianti di farcitura, ma tu puoi sbizzarrirti con gli ingredienti che preferisci!

Curiosità

La puccia è un formato di pane tipico salentino, che deve il suo nome al termine “buccellatum” (cioè “boccone”) con cui veniva chiamato il pane dei militari. In Puglia viene tradizionalmente servito come street food dalle “puccerie”: piccoli locali che la preparano in versione originale, cotta nel forno a legna.

Ingredienti 4 pucce  da 15-18 cm di diametro

PER ATTIVARE IL LIEVITO

Acqua 100 g

Zucchero semolato 10 g

Lievito di birra disidratato 7 g

PER L’IMPASTO

Semola rimacinata di grano duro 250 g

Farina 00 300 g

Acqua 200 g

Olio extravergine d’oliva 50 g

 Sale 12 g

PER LA FARCITURA DI SALSICCIA E CIME DI RAPA

Cime di rapa 500 g

Salsiccia di maiale 300 g

Aglio 1 spicchio

Olio extravergine d’oliva q.b.

PER LA FARCITURA DI COPPA, SOTT’OLI E MOZZARELLA

Coppa (o capocollo) 100 g

Mozzarella fiordilatte 200 g

Carciofini sott’olio 60 g

Funghetti sott’olio 60 g

Procedimento

PER L’IMPASTO

Per preparare l’impasto della puccia sciogli il lievito di birra disidratato in 100 g d’acqua, poi aggiungi anche lo zucchero, mescola bene e lascia riposare per 30 minuti.

Trascorso questo tempo metti nella ciotola della planetaria munita di gancio le due farine setacciate, poi aziona la macchina e unisci il lievito sciolto nell’acqua e, a filo, anche l’acqua in cui avrai sciolto il sale.

Serviranno almeno 10 minuti di lavoro della planetaria perché l’impasto diventi liscio e omogeneo e si incordi al gancio della planetaria staccandosi dalle pareti della ciotola.

A questo punto aggiungi anche l’olio poco alla volta. Fai assorbire l’olio aggiunto prima di unirne altro.

Rovescia il composto sul piano di lavoro oliato e forma una palla, prendendo i lembi esterni e portandoli al centro, ruotando l’impasto.

Adagia la palla ottenuta in una ciotola unta d’olio, coprila con la pellicola trasparente e falla lievitare per 3 ore in forno spento, fino al raddoppio del volume.

Trascorso il tempo indicato, rimetti l’impasto sul piano di lavoro leggermente oliato e stendilo con le mani (non usare il mattarello ma la punta delle dita) fino a formare un rettangolo di 36 x 16 cm.

Arrotolalo lungo il lato lungo in modo da ottenere un salsicciotto e dividilo in 4 cilindri lunghi 9 cm ciascuno.

Ora prendi un cilindro alla volta: stendilo delicatamente sul piano di lavoro con le dita e poi arrotolalo su se stesso a formare un altro cilindro.

Ruotalo di 180 gradi e stendilo di nuovo con i polpastrelli. Arrotolalo e ruotalo ancora prima di ristenderlo.

In totale dovrai ripetere questa operazione 3-4 volte per ciascun panetto. (Questo procedimento serve a far sì che durante la cottura l’impasto si sviluppi in altezza e il pane si gonfi a dovere).

Infine effettua la cosiddetta “pirlatura”, cioè fai ruotare ogni porzione di impasto sul piano di lavoro e forma 4 palline.

Adagia le palline ottenute su una leccarda foderata di carta forno infarinata e falle lievitare per altre 2 ore (fino al raddoppio del volume) nel forno spento.

Dopo la lievitazione stendi delicatamente le palline con un mattarello senza schiacciarle troppo fino a formare dei dischi di pasta dal diametro di circa 18 cm (in cottura tenderà a ridursi un po’ perché il pane si gonfierà).

COTTURA

Riscalda il forno a 240° lasciandovi dentro la teglia rovesciata o la pietra refrattaria che userai per cuocere le tue pucce nel ripiano più basso del forno.

Raggiunta la temperatura impostata appoggia i dischi di impasto direttamente su questa superficie rovente (probabilmente dovrai infornarne una o due alla volta) e cuocile per circa 8 minuti.

È fondamentale non aprire mai il forno fino a cottura ultimata, ovvero finché le pucce non risulteranno gonfie e imbrunite in superficie (assumeranno il tipico colore del cornicione della pizza).

A questo punto sfornale e lasciale intiepidire prima di tagliarle a metà e farcirle.

PER 2 PUCCE CON SALSICCIA E CIME DI RAPA

In una pentola antiaderente fai scaldare a fuoco dolce un filo d’olio con l’aglio schiacciato, poi unisci le cime di rapa pulite, salale e copri con coperchio per farle appassire. Quando saranno cotte spegni il fuoco e togli il coperchio.

Nel frattempo elimina il budello della salsiccia e sgranala con le mani direttamente in un’altra padella, alza leggermente la fiamma e fai rosolare per 5 minuti.

Aggiungi le cime di rapa cotte nella padella con la salsiccia, facendole saltare per un minuto assieme. Togli dal fuoco e lascia intiepidire prima di farcire 2 delle pucce preparate.

*Se vuoi, a inizio cottura, puoi aggiungere all’olio e aglio anche un peperoncino fresco affettato, con o senza semi a seconda del grado di piccantezza che intendi conferire alla tua farcitura).

PER 2 PUCCE CON COPPA, SOTT’OLI E MOZZARELLA

Affetta la mozzarella (se necessario lasciala sgocciolare un po’ in modo che perda il liquido in eccesso e non bagni troppo la puccia), taglia a metà i funghetti sott’olio e riduci i carciofini in spicchi.

Usa tutto per farcire le due pucce rimaste, assieme alle fette di capocollo.

Buon appetito!

Note & consigli

Esiste anche la versione di puccia già farcita con le olive o quella alla pizzaiola, che in più contengono anche cipolle, capperi e pomodori. Ma la ricetta più tradizionale è quella della puccia vuota, da farcire con ingredienti importanti, come lo spezzatino di cavallo.

Varianti della ricetta

Se vuoi altre idee per lievitati farciti tipici della Puglia, ti propongo di provare i celebri panzerotti pugliesi (anche nella variante senza glutine). Se invece vuoi spaziare in altre regioni puoi cimentarti con la preparazione del calzone fritto tipico di Napoli (anche nella variante al forno), del calzone fritto siciliano o dei miei mini calzoni al gorgonzola.

Conservazione

Se vuoi, puoi preparare l’impasto per le pucce la sera prima e lasciarlo in frigorifero. Prima di utilizzarlo dovrai però avere l’accortezza di farlo rinvenire a temperatura ambiente per circa 2 ore. Una volta cotte ti consiglio invece di consumare le tue pucce ben calde, oppure di conservarle in un sacchetto di carta per massimo 1-2 giorni, In alternativa puoi anche congelarle.

 

martedì 16 giugno 2026

Milano – Gallipoli, prima vacanza di mare della bella stagione 2026

 


In questi primi giorni di giugno sono stata insieme alla famiglia in Puglia, una regione che ho già visitato alcuni anni fa, spingendomi sino a Santa Maria di Leuca, il tacco d’Italia. Sappiamo che l’Italia somiglia geograficamente ad uno stivale, ha una forma allungata che dalle Alpi dove nevica e fa freddo in molti mesi dell’anno giunge a lambire con le sue coste il Mar Mediterraneo. La Puglia tutta pianeggiante, il Tavoliere delle Puglie si chiama la pianura che l’abita ed è la seconda pianura d’ Italia dopo la Pianura Padana formatosi nel corso dei secoli con il Po, il fiume più lungo d’Italia e i suoi molti affluenti di destra e di sinistra, che sfocia nel Mar Adriatico. Alla foce del Po un tempo le città erano lambite dal mare, ora si trovano distanti dal mare per i detriti portati a valle dai fiumi che attraversano la Grande Pianura. Io abito nell’area metropolitana di Milano e dovendo andare in Puglia con una bambina di 5 anni si è preferito spostarsi in aereo, Brindisi è l’aeroporto da cui puoi inoltrarti per la tua destinazione finale che per noi è stata Gallipoli, la città di riferimento del Resort, dove avevamo preso in affitto un appartamento. Preferisco sempre l’appartamento alla camera d’albergo, perché ti dà più libertà di movimento e ti permette di non dipendere dalla struttura alberghiera per i pasti. Scegli tu di volta in volta di fermarti e gustare ciò che ti va. A proposito di cibo, per la prima volta ho mangiato la puccia, un panino riempito in vario modo. La prima “puccia” è stata acquistata al ristorante sulla spiaggia del Resort, che aveva come ripieno foglie d’insalata, mozzarella, pomodori secchi e sott’aceti di melanzane, la seconda “puccia” l’ho mangiata a Gallipoli, diverso era il pane, più morbido, l’altro era più rustico; in questa “puccia” c’era un ripieno di burratine, cime di rapa, polpo grigliato, pomodori secchi e fette di pomodoro. Davvero buone, hanno sostituito il pranzo. La spiaggia che qui abbiamo trovato, ripeto a pochissimo chilometri da Gallipoli è sabbiosa e il mare è pulitissimo. Che dire di Gallipoli, bisogna visitare la zona antica, quella che circonda la Cattedrale con la sua splendida facciata barocca, le stradine sono tortuose e strette come si costruiva una volta per meglio proteggersi in caso di invasione. Ho notato, girando un po’ nei limitrofi, che ci sono molte chiese, alcune sono aperte e visitabili. Lungo le viuzze tortuose ci sono tantissimi negozietti pieni di artigianato locale che va dalla spilletta da attaccare sul frigo al profumo e oggetti di terracotta, alcuni anche molto preziosi. Dall’aeroporto di Brindisi grazie al noleggio di un’autovettura ci siamo sempre spostati in macchina, è l’unica soluzione per ammirare queste contrade, altrimenti sei ferma al Resort e non ti gusti niente. Dall’aeroporto di Brindisi sono 260 km e abbiamo impiegato alcune ore prima di giungere a destinazione. Il taxi è decisamente da sconsigliare. Alternativa al noleggio: navetta dall’aeroporto alla stazione ferroviaria di Lecce, poi ferrovia locale, poi taxi, se c’è, per giungere a destinazione. Mi hanno accompagnato mio marito, mio figlio, mia figlia e la mia nipotina, per ora unica di 5 anni, a settembre compirà 6 anni e si appresta a frequentare la 1° Elementare. Sono stati giorni spensierati e rilassanti per tutta la famiglia. Ci si alzava quando volevamo e si andava in spiaggia o in piscina, la scelta presa al momento per non stressarci. Comunque, il tempo è stato splendido per tutto il tempo che siamo rimasti lì. Mia figlia, vera figlia della tecnologia, come dico io, si è autoscattata un centianaio di foto sue e con la piccola. Con Movie Maker creerò un album con tanti effetti speciali, ci vorrà un’ora a scorrerle tutte. E’ un album ricordo per la piccola soprattutto, per fissare questi bellissimi momenti vissuti insieme. Ogni sera la piccola ha partecipato alla Baby Dance, purtroppo essendo in bassa stagione l’animazione si è limitata ad alcuni giorni e le proposte non mi attiravano granché. Quindi le mie serate le ho trascorse stando in appartamento a godermi il fresco sul terrazzino e a sfogliare i miei molti magazine sul tablet. Leggo tuttora tantissimo, è stata questa la passione mai sospesa neanche per un istante. I post sono solo il 10% di quello che passa attraverso i miei occhi e si deposita nella mente e nel cuore. La lettura alimenta la mia sete di conoscenza, crea l’humus fertile per nuovi progetti che forse attiverò in una vita futura, spero migliore di quella presente.


      
LA CATTEDRALE DI GALLIPOLI



                                                                                     GALLIPOLI

                                                             mio figlio,mia figlia e la mia nipotina



                         GALLIPOLI



                                                                                                        GALLIPOLI

                                                                   GALLIPOLI
             GALLIPOLI

GALLIPOLI

                                                                                                     GALLIPOLI

BRINDISI

 
BRINDISI


BRINDISI
                 BRINDISI


                                                BRINDISI





























sabato 13 giugno 2026

LUNA NUOVA 15 GIUGNO 2026



In arrivo la luna nuova bella pulita🌑, senza eclissi!

 

La lunazione delle erbe attraversa il solstizio d'estate,😎 è RIGOGLIOSA, eccitante, gioiosa... è la luna delle passioni!

Cosa ti appassiona?

Pittura? Scrittura? Crescita personale? Spiritualità? Cinema? Imparare una lingua? Teatro? Canto? Letture? Cucina? Musica...?

 

Il giorno 15, dalle 04:54 alle 16:54 fai il rituale di LUNA NUOVA🌑, scrivendo i desideri sul tuo quaderno della luna con la candela accesa all'Arcangelo Haniel, che ti suggerisce desideri ... passionali!

E cioè?

Haniel ti "spinge" ad emettere desideri che ti inducano a fare più cose che ti fanno vivere felice. 

Esempio: 

  • Grazie perché ho acquistato biglietti per il concerto... l'opera..., sono troppo felice!
  • grazie perché trovo ogni giorno un'ora per scrivere il mio libro
  • grazie perché ho iniziato a mettere in pratica il mio attestato di... ed ho già qualche cliente soddisfatto!
  • grazie perché trovo momenti belli e gioiosi nel quotidiano
  • Grazie perché organizzo feste... cene... compleanni... e trasformo la mia passione in un lavoro

Vivere di passioni è vivere felici😀... e la gioia di vivere può mostrarsi al mondo tramite te, Maria. Sii un esempio! Ti basterà essere te stessa e fare il più spesso possibile le cose che ti fanno stare bene. Cosa? Non hai tempo? La felicità è un lusso?🤨

 

Se lo credi, così sarà. 

Ti dico un segreto, puoi anche diffonderlo in giro.😎

La felicità è una scelta. 

Sceglila!

 

Chiedi ad Haniel e alla luna nuova🌑 di trovare la felicità nelle piccole cose di ogni giorno. Poi semina il fagiolo della "felicità", dedicagli proprio un vasetto🫙: in questa lunazione delle erbe crescerà molto e prospererà insieme a te!♥️🌿♥️🌿♥️🌿♥️🌿♥️🌿♥️🌿♥️🌿♥️🌿♥️🌿♥️🌿♥️🌿

 

Trasforma la tua vita in un'avventura che sperimenti giorno per giorno...

Tu sei un attore che recita nel teatro della vita🌹: smetti di recitare ruoli che odi, e che reciti per abitudine. Scegli ruoli che ami e che ti rendono felice, poi specializzati per recitarli a vita!💝

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Ricorda che la notte del 23 è la notte di San Giovanni, quella in cui si mettono in una bacinella con acqua le erbe e i fiori, e la mattina del 24 ci laviamo il viso con quell'acqua... Ti farò avere indicazioni.

 

Che questa lunazione ti porti magnifici doni di cuore!♥️

Luce, amore e benedizioni per te, i tuoi cari, casa tua.🌟

 

 

Alessandra

 

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