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venerdì 14 agosto 2026

Il mio menu' di ferragosto 2026

Ferragosto , cioè il 15 agosto, a casa mia è stato sempre un giorno da festeggiare. Nella mia città natale il 15 agosto è la festa dell'Assunta, festa patronale della città, qui ben 4 giorni si festeggiano, tutti considerano il 14 la vigilia della festa, il 15 il giorno solenne in onore della Madonna e il 16 il giorno più laico che termina con musica e balli e poi il 17 c'è il gran finale a mezzanotte con i fuoci d'artificio. Ho sempre grande nostalgia di quei giorni trascorsi nella mia città natale, dove tutt'ora si festeggia la vigilia con i fuochi all'interno del campanile adiacente al Duomo che fa arrivare tantissime persone dalle città vicine, perché lo spettacolo è degno di essere visto e ricordato. Oggi, io continuo la tradizione con la partecipazione alla Santa Messa della città dove abito e poi un pranzo degno per l'occasione. Ho scelto personalmente il menu' e ho cominciato a prepararlo dalla vigilia, oggi. La cucina è fatta di organizzazione e tempi anche lunghi se si vogliono risultati all'altezza del momento.

ANTIPASTI

1° Antipasto

Bruschette con fragole, noci, caprino



Le Bruschette con fragole, noci, caprino sono un aperitivo originale e fresco, perfetto per la bella stagione. Si preparano facilmente e in pochissimo tempo: pane abbrustolito e insaporito con olio e aglio, caprino condito con olio, sale e aceto, quindi fettine di fragole e noci spezzettate, infine pepe, za’atar (una miscela di spezie orientale) e timo limone.

La ricetta è dello chef Cesare Battisti. Milanese di nascita, ha aperto il suo ristorante Ratanà nel 2008 ed è stato tra i primi a proporre alla città una cucina locale rivisitata, dove la stagionalità e le materie prime sono protagoniste. Prima ha lavorato per altre insegne storiche della città, come la Trattoria della Pesa, ma anche in giro per il mondo, tra navi da crociera, Australia e Alaska, dove trascorreva il tempo libero pescando salmoni.

Tempo       20 minuti

Prodotto    4 persone

Ingredienti

160 g caprino

8 fragole

6 noci

4 fette di pane casereccio

1 spicchio di aglio

mix di spezie za’atar

timo limone

olio extravergine di oliva

aceto di vino bianco

sale

pepe

Procedimento

Step 1

Abbrustolite in una padella le fette di pane con un filo di olio, quindi sfregatele con lo spicchio di aglio.

Step 2

Schiacciate il caprino e conditelo con un filo di olio, un pizzico di sale e 1⁄2 cucchiaino di aceto.

Step 3

Distribuite il caprino sulle fette di pane, disponetevi poi sopra le fragole tagliate a fettine e le noci a pezzetti.

Step 4

Condite con un pizzico di pepe, un cucchiaio di za’atar e qualche fogliolina di timo limone.


2° antipasto

Mini tatin ai pomodorini


Un antipasto semplice ma originale, ispirato a uno dei dolci francesi più celebri della pasticceria internazionale (insieme al nostro tiramisù): la tarte tatin, una torta rovesciata nata per errore ma trasformata in qualcosa di delizioso! Io te la propongo in versione salata e monoporzione, sotto forma di gusci di pasta sfoglia farciti in tre varianti con ingredienti tipicamente mediterranei quali pomodorini, capperi, pesto, acciughe, burrata, origano e basilico.

Ingredienti PER 7 MINI TATIN

Rotolo di pasta sfoglia rotonda 1

Miele millefiori 110 g

Aceto balsamico q.b.

Origano  q.b.

Pomodorini ciliegino 24

Olio extravergine d’oliva q.b.

Sale q.b.

Pepe q.b.

PER COMPLETARE

Burrata 150 g

Acciughe 2 filetti

Capperi 4

Pesto 20 g

Basilico fresco q.b.

Procedimento

Lava, asciuga e taglia i pomodorini a metà; spremili leggermente (senza romperli) per eliminare i semini e l’acqua di vegetazione in eccesso e tienili da parte.

Su una leccarda, rivestita di carta forno, metti il miele e con l’aiuto di un cucchiaino, stendilo fino a creare un cerchio più o meno largo 10 cm.

Aggiungi anche un filo di aceto balsamico, origano, sale e pepe, un filo di olio e, a questo punto, adagia i pomodorini a metà sulla parte piatta. Io ne ho disposti 6 intorno e uno al centro.

COMPOSIZIONE

Srotola la pasta sfoglia e ricava 7 dischetti da 10 cm di diametro.

Adagia ogni dischetto sui pomodorini disposti a fiore raccogliendoli sotto di esso e bucherellali con uno stuzzicadenti.

cottura

A questo punto spennellali con dell’uovo sbattuto e infornali a 200° per circa 20 minuti; una volta che la sfoglia si è dorata, estraili dal forno e girali subito, poggiandoli su un piatto da portata.

per completare

Arricchisci le tue tatin di pomodorini mettendo al centro della burrata fresca e sopra dei filetti di alici e due capperi, oppure del pesto genovese oppure semplicemente  foglioline di basilico.

Conservazione

Ti consiglio di consumare le mini tarte tatin poco dopo averle sfornate e farcite, altrimenti il ripieno rischierebbe di inumidire la pasta sfoglia facendole perdere fragranza.

PRIMO

La ricetta degli spaghetti ai peperoni dello chef Francesco Nunziata



Ingredienti per una porzione

100 g spaghetti

300 g crema di peperone

35 g centrifugato di peperone

50 g di crema di peperoncini verdi di fiume

15 g di ricotta di pecora fresca

10 g olio extravergine d'oliva

10 g vino bianco

burro affumicato q.b.

parmigiano reggiano q.b.

1 spicchio d’aglio

fiori eduli ed erbette di lavanda qb

olive taggiasche qb

Ingredienti e procedimento per la crema di peperone rosso

1 kg peperoni rossi

Lavare accuratamente i peperoni rossi e disporli interi su una placca da forno.

Cuocere a 180 °C per 1 ora e 30 minuti – 2 ore, fino a ottenere una polpa completamente morbida.

Una volta intiepiditi, eliminare la pelle e i semi, quindi frullare la polpa fino a ottenere una crema liscia e vellutata. Conservare per la mantecatura finale.

Ingredienti e procedimento per il centrifugato di peperone rosso

1 kg peperoni rossi

Lavare i peperoni, pulirli e ricavarne il succo con una centrifuga.

Filtrare se necessario e conservare il centrifugato.

Ingredienti e procedimento per la crema di peperoncino verde

½ chilo di peperoncini verdi di fiume

Olio di semi q.b.

Pulire i peperoncini eliminando picciolo e semi. Friggerli in olio a 180 °C per circa 1 minuto, quindi farli raffreddare.

Trasferirli nel mixer e frullarli più volte fino a ottenere una crema liscia, omogenea e dal colore verde intenso.

Finitura del piatto

Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata.

In una padella scaldare l’olio con lo spicchio d’aglio. Lasciare rosolare delicatamente, quindi sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare completamente la parte alcolica. Rimuovere lo spicchio d’aglio.

Aggiungere il centrifugato di peperone e trasferire gli spaghetti nella padella dopo averli scolati molto al dente. Terminare la cottura permettendo alla pasta di assorbire il liquido e acquisire il caratteristico colore rosso intenso.

A fine cottura mantecare con il concentrato di peperone, burro affumicato e parmigiano reggiano fino a ottenere una consistenza cremosa, lucida e avvolgente.

Disporre sul fondo del piatto tre piccole quenelle di crema di peperoncino verde. Adagiare al centro il nido di spaghetti e completare con la ricotta

Terminare il piatto con olive Taggiasche, fiori eduli ed erbette di Lavanda.

SECONDO

Tagliata di manzo con maionese di albumi e salsa di acciughe



Per gli amanti della carne il richiamo della tagliata è irresistibile e noi vi stuzzichiamo con la ricetta della tagliata di manzo con maionese di albumi e salsa di acciughe, un secondo piatto estivo da fare in padella, ma anche alla griglia.

Come va cotta la tagliata?

Abbiamo cucinato la tagliata al punto giusto: abbiamo unto il controfiletto con un po’ di olio e lo abbiamo rosolato su tutti i lati in una padella calda per circa 15 minuti. Lo abbiamo avvolto in un foglio di alluminio e lo abbiamo lasciato riposare per 10 minuti.

Abbiamo servito poi la carne tagliata a fettine accompagnandola con una maionese di albumi leggera e delicata e con una salsa di acciughe che dona un guizzo inaspettato al piatto.

Tempo       35min

Prodotto    4 persone

Ingredienti

600 g controfiletto di manzo

200 g olio di girasole

100 g acciughe sott’olio

15 g capperi sott’aceto tritati

10 g prezzemolo tritato

2 albumi

aglio

olio extravergine di oliva

sale

pepe

Procedimento

Step 1

Per la ricetta della tagliata di manzo con maionese di albumi e salsa di acciughe, sciogliete le acciughe stemperandole sul fuoco in una casseruola con un po’ del loro olio e 1/2 spicchio di aglio, ottenendo una salsa grossolana.

Step 2

Rifilate il controfiletto, ungetelo con un po’ di olio e rosolatelo su tutti i lati in una padella calda per circa 15 minuti. Avvolgetelo quindi in un foglio di alluminio e lasciatelo riposare per 10 minuti.

Step 3

Montate gli albumi con la frusta usando una ciotola ampia, che consentirà di integrare molta aria con facilità e ottenere così una consistenza setosa e liscia. Quando cominciano a fare le prime bolle, unite l’olio di girasole a filo, continuando a montare. Alla fine, salate e completate la maionese con il prezzemolo e i capperi tritati. L’assenza di tuorli rende questa salsa particolarmente leggera e delicata.

Step 4

Servite la carne tagliata a fettine, con la salsa di acciughe e la maionese di albumi, guarnendo con qualche cappero e prezzemolo a piacere.

 Step 5

Abbinamento vino: il Sangiovese è uno dei vini che sta meglio con la carne di manzo. Sceglietene uno leggiadro come il Morellino di Scansano 2019 di Val delle Rose, facile, fresco, fruttato. 15 euro, valdellerose.it

CONTORNO

Insalata di anguria, melone e zucchine marinate


Fresca, leggera e colorata, l'insalata di anguria, melone e zucchine marinate mi piace perché è succosa e saporita, con frutta e verdura combinate in un gioco di equilibri di gusto e consistenze.

Tempo           30min

Prodotto       2 persone

Ingredienti

250 g melone bianco pulito

250 g anguria pulita

70 g uva bianca senza semi

60 g formaggio feta più un po’

mezza zucchina

limone

timo

menta

olive nere al forno

peperoncino fresco

olio extravergine di oliva

sale

Procedimento

Step 1

Per la ricetta dell'insalata di anguria, melone e zucchine marinate, tagliate la zucchina a fettine molto sottili, un po’ di sbieco. Conditele con olio, sale e succo di limone, quindi profumatele con foglie di timo e di menta. Lasciatele marinare per circa 20 minuti.

Step 2

Riducete l’anguria e il melone a pezzetti, il peperoncino a fettine e gli acini di uva a metà.

Step 3

Frullate la feta con 80 g di olio e un ciuffo di foglie di menta spezzettate.

Step 4

Componete l’insalata con la frutta, le zucchine e una dozzina di olive; conditela con la salsa, completando a piacere con erbe aromatiche fresche e altra feta sbriciolata.

Step 5

Abbinamento vino: il passe-partout per le ricette leggere con frutta e verdura è un Valdobbiadene Prosecco Superiore con dosaggio Extra Dry: il Millesimato 2021 di Maschio è fresco ed equilibrato, con un gusto morbido e fruttato. 7 euro, cantinemaschio.com

DOLCE



Plum cake al limone e frutti di bosco

Il plum cake al limone e frutti di bosco è una vera coccola, specialmente a colazione per iniziare la giornata con il sorriso. Eccezionale anche a merenda e in ogni occasione, come dessert di fine pasto o pratico dolce da portare ad un picnic.

Ecco qualche trucchetto per realizzare un plum cake perfetto. Per una farcitura omogenea: infarinate (e setacciate) i frutti, che così non si depositeranno sul fondo dello stampo. Perfetta cottura dell’impasto: praticate un solco in superficie o distribuitevi un filoncino di burro morbido. Copertura effetto velo: la glassa deve essere fluida.

Tempo           1h 10min

Prodotto       8 persone

Ingredienti

PER IL PLUM CAKE

180 g zucchero semolato

150 g farina

100 g frutti di bosco misti

80 g panna fresca

75 g burro

8 g lievito in polvere per dolci

3 uova

1 bustina vanillina

1 limone

sale

PER COMPLETARE

250 g zucchero a velo

50 g succo di limone

frutti di bosco e foglie aromatiche per decorare

Procedimento

PER IL PLUM CAKE

Step 1

Mescolate le uova con lo zucchero: lavorate con la frusta senza montarle, ma mescolandole finché lo zucchero non si sarà completamente sciolto e il composto non sarà diventato bianco (se utilizzate la planetaria, usate la frusta a foglia).

Step 2

Mescolate in una ciotola 130 g di farina con il lievito, la vanillina, un pizzico di sale e la scorza grattugiata del limone. Fate fondere il burro. Aggiungete la farina con il lievito alle uova, mescolando con una spatola (o sempre con la foglia).

 Step 3

Mescolate la panna con il succo del limone e unitela a filo nell’impasto, quindi incorporate anche il burro fuso.

Step 4

Infarinate i frutti di bosco, setacciandoli per eliminare l’eccesso di farina.

Step 5

Aggiungeteli nell’impasto e mescolate delicatamente.

Step 6

Versatelo nello stampo.

Step 7

Fate un solco lungo la superficie, per favorire la cottura, e infornate a 180 °C per circa 40 minuti, controllando la cottura con uno stecchino: infilato nel plum cake deve uscirne asciutto.

PER COMPLETARE

Step 8

Mescolate il succo di limone con lo zucchero a velo, fino a ottenere una consistenza cremosa.

Step 9

Colate la glassa ottenuta sulla superficie del plum cake, in più riprese, e lasciatela rapprendere. Guarnite il dolce con frutti di bosco e foglie di erbe aromatiche.

Step 10

Abbinamento vino: scegliete un vino dolce con una buona acidità, che richiami il limone. Va bene un Valdobbiadene Prosecco Superiore Dry: l’Uvaggio Storico di Val d’Oca, prodotto con le uve autoctone, ha profumi di frutta e di fiori. Si trova anche al supermercato. 20 euro, valdoca.com

giovedì 13 agosto 2026

Un prezioso consiglio ai teenagers

Tutti siamo stati adolescenti e a quell’età si ha fretta di crescere, imitare quelli più grandi di noi. Vogliamo vestirci come loro, frequentare gli stessi luoghi e avere più libertà nelle frequentazioni e negli spostamenti. Ci indispone qualsiasi divieto, perché crediamo di essere abbastanza “grandi”, ma non lo si è a quell’età, tra i 13 e i 19 anni. E’ quella un’età tra le più difficili e pericolose. E’ in quell’età che si decide il proprio futuro in base alle scelte scolastiche ed esperienze vissute. Gli adolescenti in quell’età dovrebbero avere tutto il supporto degli adulti, in primis dai genitori e nonni, gli unici familiari che veramente tengono a cuore il benessere psicofisico del giovane. E’ la famiglia che si deve fare carico del futuro del figlio, non demandare agli altri, perché conosce le sue potenzialità e inclinazioni, l’ha potuto osservare 24 h su 24 h e può indirizzarlo, affinché non faccia sbagli. No ad abbagli del tipo l’ho fatto io, ce la può fare anche lui. Noi siamo unici e la vita è quella che abbiamo deciso in questi anni (13-19 anni); purtroppo questi anni sono troppo pochi per fare scelte consapevoli ed è fortunato chi individua la strada da percorrere scolasticamente parlando per arrivare al traguardo, ossia avere la preparazione e i documenti e mezzi necessari per una vita piena, realizzata e soddisfacente. Gli anni della preadolescenza sono preziosissimi per osservare le attitudini, in cosa si eccelle, quali le materie scolastiche più facili e quelle in cui si ha difficoltà. Si deve parlare e discuterne in famiglia e poi ci si deve confrontare, poi si prendono con calma le giuste conclusioni a pro o a sfavore, chiarendo con ragionamento il perché di una scelta scolastica da fare o non fare. Ripeto sono gli anni più difficili della vita questi e dipende da essi ciò che si farà in futuro: vita adulta realizzata, lavoro che non pesa e che si svolge con piacere e gusto, vita sociale ricca e corroborante. Auguri ai teenagers che fra un mese inizieranno le scuole Superiori, sono ancora in tempo a scegliere la scuola che più si adatta a loro.


mercoledì 12 agosto 2026

ECLISSI DI SOLE E STELLE CADENTI 12 AGOSTO 2026

 


La Spagna sarà il paese super privilegiato a vedere questa eclisse di sole, in Italia solo Ventimiglia presso la frontiera con la Francia si godrà lo spettacolo al 95% e in modo parziale il resto dell’Italia. L’ultima eclissi totale visibile sul territorio italiano risale a più di 40 anni fa, nel lontano 15 febbraio 1961, mentre l’ultima eclisse solare totale in Europa è stata quella del 1999 e fu anche parziale. Oggi gli unici paesi a vederla totale saranno la Groenlandia, l’Islanda e la Spagna. La Spagna sta registrando un boom di turisti provenienti da tutta Europa, che si sono già insediati tra Saragozza, Burgos, Valencia e isole Baleari con prezzi schizzati alle stelle. In Italia se il cielo sarà sgombro di nuvole avremo un tramonto anomalo con il sole ridotto a una falce sottile che scende verso l’orizzonte, un calo di luminosità percepibile e una luce dai colori inconsueti. Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Toscana e Sardegna nord-occidentale sono le regioni favorite. Un’eclissi solare che cos’è? Un’eclisse solare avviene quando la Luna s’infila tra la Terra e il Sole e ne nasconde il disco. Perché sia totale serve una coincidenza geometrica rara e quasi perfetta: la Luna deve trovarsi abbastanza vicina alla Terra da apparire grande quanto il Sole, così da coprirlo per intero. Chi ha la fortuna di trovarsi in una posizione privilegiata a godersi questo spettacolo di pochi secondi deve assolutamente procurarsi di occhiali da eclissi certificati ISO 12312-2, quelli da sole anche se molto scuri non offrono alcuna protezione. Con l’arrivo del buio della notte possiamo poi immergerci nello spettacolo dello sciame delle Perseidi, le <<stelle cadenti>> celebri per la notte di san Lorenzo, che quest’anno saranno particolarmente brillanti nella notte tra mercoledì e giovedì. C’è Luna Nuova, quindi invisibile e questo permetterà di scorgere anche le scie più deboli. Il momento clou sarà verso l’alba del 13 agosto e non servono telescopi e binocoli, ma l’occhio umano con la sua visione panoramica è lo strumento migliore a captare i movimento della volta celeste.

martedì 11 agosto 2026

LUNA NUOVA CON ECLISSI DI SOLE 12 AGOSTO 2026

 


 





domenica 9 agosto 2026

PANCAKE CON FRUTTI ROSSI



 Difficoltà Bassa

Tempo 10 min

• 60 g di fiocchi d’avena

• 60 g farina di farro integrale

• 2 uova fresche

• 150 g di frutti rossi es. mirtilli,

fragole, lamponi, uva rossa etc.

• 40 g di mandorle pelate

• Buccia di ½ limone grattata

• 1 cucchiaino di bicarbonato

• bevanda vegetale q.b.

(senza zuccheri aggiunti)

In un mixer tritate i fiocchi d’avena, poi aggiungete la farina di

farro, il bicarbonato e le mandorle, continuando a frullare fino

a ottenere un composto omogeneo. Trasferite il tutto in una

bacinella e unite la buccia di limone grattugiata.

Se usate frutta piccola come i mirtilli, aggiungeteli interi, mentre

per frutta più grande come le fragole, tagliatela a pezzetti.

Incorporate le uova e mescolate bene con un cucchiaio.

Aggiungete lentamente la bevanda vegetale fino a ottenere

una pastella morbida, se necessario.

Scaldate una padella o una piastra con un filo d’olio, versate

l’ impasto a cucchiaiate e cuocete a fuoco moderato, coprendo

con  un coperchio e dorando entrambi i lati.

 


venerdì 7 agosto 2026

Piante vive al ritorno dalle vacanze


 

Ti do 5 semplici consigli per ritrovare vive le tue piante al ritorno dalle vacanze

Non lasciare che le tue piante soffrano mentre sei in vacanza! Scopri questi consigli pratici per garantirne la sopravvivenza e ritrovare il tuo giardino indoor in piena salute al tuo ritorno.

Consiglio n. 1 idee basate sul buon senso

Consiglio n. 2 gel per l’irrigazione

Consiglio n°3 la bottiglia di plastica, per una volta, la vostra alleata per l’irrigazione!

Consiglio n. 4 non buttare via i tuoi vecchi gomitoli

Consiglio n. 5 chiedi aiuto a un vicino (con un piccolo scambio)

Il tempo delle vacanze si avvicina per te e lascerai una, due o tre settimane lontano da casa. Hai tutto pianificato per il tuo animale domestico, che porterai con te o di cui ti occuperai, ma hai ancora un’incognita: le tue piante d’ appartamento.

Chi potrebbe salvarli da morte certa mentre tu non ci sei? Se non hai trovato nessuna anima gentile che se ne prenda cura, ti daremo alcuni semplici consigli. Sarebbe un peccato se le tue piante, di cui ti sei preso cura con amore, morissero di sete, vero? Ecco come ritrovarli in perfetta salute al rientro a casa.

Consiglio n. 1: idee basate sul buon senso

Prima di darti consigli da mettere in pratica, parliamo solo di buon senso! In tua assenza, non lasciare le tue piante alla luce diretta del sole, sotto il tetto in vetro della veranda, ma spostale all’ombra. Volendo si possono anche installare delle piccole riserve idriche, ma hanno un costo approssimativo di 10€ a pianta.

 Consiglio n. 2: gel per l’irrigazione

Venduto nei garden center o su alcuni siti web, il gel per l’irrigazione si sta gradualmente facendo spazio nel mercato della cura delle piante verdi. Tuttavia, è anche possibile farlo da soli con i seguenti elementi:

375 ml di acqua

2 g di agar-agar oppure 4 fogli di gelatina naturale

Basta mescolare acqua e agente gelificante facendoli bollire per 30 secondi. Una volta che la miscela si sarà raffreddata, posizionala semplicemente sul terreno, attorno alla base della pianta. Posizionando il gel nel vaso della pianta da annaffiare, direttamente a contatto con il terreno, l’apporto idrico avviene lentamente.

Consiglio n°3: la bottiglia di plastica, per una volta, la vostra alleata per l’irrigazione!

Anche se dobbiamo ridurre il consumo di plastica, questo metodo casalingo per innaffiare le piante in tua assenza è efficace. Sì, per una volta la bottiglia potrebbe aiutarti a salvare le tue piante d’appartamento. Come? Prendi una bottiglia e rimuovi il fondo. Pianta il collo nel vaso di fiori e riempilo d’acqua. La pianta attingerà all’acqua quando ne sentirà il bisogno.

Consiglio n. 4: non buttare via i tuoi vecchi gomitoli

Tutti noi abbiamo degli avanzi di filato negli armadi, raccolti da una zia o da una nonna. Bene, in questo caso il trucco è semplice, poiché consiste nel posizionare un contenitore pieno d’acqua sopra la pianta, quindi posizionare sul fondo del contenitore un filo di lana, che scende fino al terreno. La lana poi “berrà” l’acqua dal contenitore e la trasmetterà alla pianta attraverso il filo di lana.

Consiglio n. 5: chiedi aiuto a un vicino (con un piccolo scambio)

Se nessuno dei metodi “fai da te” ti convince del tutto, la soluzione più sicura resta sempre una persona reale. Non serve necessariamente un’amica appassionata di piante: basta chiedere a un vicino di fiducia di passare due o tre volte durante le tue vacanze per dare un’annaffiata veloce. Per rendere la richiesta più semplice da accettare, puoi lasciare le piante tutte raggruppate in un unico punto della casa (magari vicino a una fonte di luce indiretta), così il vicino non dovrà girare per le stanze né imparare le esigenze di ogni pianta. Come ringraziamento, un piccolo gesto in cambio — un souvenir dalle vacanze o una cena al tuo rientro — è sempre gradito. In fondo, anche le piante hanno bisogno ogni tanto di una mano vera, non solo di trucchi ingegnosi.

 

 

mercoledì 5 agosto 2026

Due riflessioni sul mese di agosto

Agosto è un mese somigliante al dio Giano bifronte. Questa divinità romana era rappresentata con doppio viso, uno sereno e l’altro truce ed era affisso sulla facciata del tempio a lui dedicato, che rimaneva aperto  tutto il tempo dedicato alla guerra e chiuso tutto il tempo in cui si viveva in pace. E’ un mese in cui percepisci chiaramente questa duplice sensazione. Sono arrivate le ferie e finalmente si parte per le agognate vacanze che non corrispondono come negli anni molto addietro a un mese, ma sono massimo di 10 giorni. Finite le vacanze si ritorna a casa e cosa trovi? Uffici chiusi e tu che hai una pratica in sospeso devi mordere il freno e aspettare settembre quando gli uffici apriranno a pieno ritmo. Non solo gli uffici chiusi, ma anche i negozi, magari proprio quello dove ti rifornivi di generi alimentari. In Italia è così, agosto è croce e delizia, bisogna armarsi di santa pazienza e pregare che finisca presto, non soltanto per il caldo che si percepisce da due mesi a questa parte. E’ un’estate torrida, in alcune città ha superato i 45° C, tutti con ventilatore acceso in casa o aria condizionata che non a tutti piace, in casa refrigerio e shock termico non appena metti la testa fuori casa. In Italia purtroppo agosto è sinonimo di ferie. Chiudono tutte le fabbriche, la scuola da ben due mesi di riposo ai docenti che se lo meritano assolutamente per lo stress accumulato nei 10 mesi di servizio attivo in classe con i giovani sempre più indisponenti e svogliati. E’ un mese che mette malinconia, la spensieratezza è limitata ad alcuni giorni, perché già pensi ai giorni che mancano a settembre, il vero inizio di anno, no gennaio per chiarirci una volta per tutte. Agosto è un mese di pensieri che vanno e vengono su cosa farò, come mi devo organizzare, chi devo contattare, che budget ho a disposizione per fare quella cosa che rimando da mesi, anni. Non sono pensieri spensierati, ma sono pensieri pesanti e per questo io come moltissimi non amo questo mese!