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sabato 21 marzo 2026

Zeppole di San Giuseppe al forno: leggere con gusto

 

                                               Le mie zeppole

Grande classico per la Festa del Papà del 19 marzo, ecco la ricetta delle zeppole di San Giuseppe al forno, leggere e deliziose per festeggiare in dolcezza di Vincenzo De Bernardo

Ormai non c'è festa del papà senza le zeppole di San Giuseppe, le golose ciambelline alla crema con l'amarena, che prendono il loro nome dalla festa del 19 marzo, dedicata appunto a San Giuseppe. Volete togliervi lo sfizio ma con più leggerezza? Provate la versione al forno.

Zeppole fritte o al forno?

È in questo periodo che si friggono questi dolcetti. Friggono, sì, perché in origine la cottura prevista per l'impasto della ciambellina era nell'olio caldo, cottura ancora oggi in uso, insieme a quella nel forno. Oggi, questi dolcetti hanno decisamente passato i confini della città partenopea, diventando un simbolo nazionale di questa giornata: non c'è panetteria o pasticceria che, in prossimità della festa, non offra questi dolci.

Quando sono nate le zeppole di San Giuseppe?

Vi siete mai domandati quando sono nate le zeppole a Napoli? Le prime testimonianze sulla loro preparazione risalgono già al trattato di cucina di Ippolito Cavalcanti, Cucina teorica-pratica (1837). Il cuoco e letterato, originario di Afragola (Napoli), ne parla nell’appendice dell’opera dedicata alla “Cucina casarinola” napoletana, scritta in dialetto partenopeo.

Secondo la ricetta originale, la crema pasticcera viene disposta al centro della ciambellina e completata con un’amarena. Oggi, però, molti preferiscono farcire il dolce anche all’interno, utilizzando una tasca da pasticciere, oppure tagliando la zeppola per spalmare la crema all’interno.

Prodotto     6 porzioni

Ingredienti per le zeppole

200 ml acqua

120 g farina 00

80 g burro

4 uova

1 pizzico di sale

1 cucchiaino zucchero

Per la crema pasticcera

500 ml latte

120 g zucchero

6 tuorli

1 cucchiaino di maizena

1 bacca vanillina

Per decorare

amarene o ciliegie candite

zucchero a velo

Procedimento

Step 1

Per realizzare le zeppole di San Giuseppe al forno, preparate per prima cosa la crema pasticcera. Riscaldate il latte in un pentolino con la bacca di vaniglia aperta a metà. A parte sbattete in una ciotola i tuorli con lo zucchero e aggiungete la maizena. Togliete la bacca dal latte e versatelo a filo sul composto di uova, mescolando continuamente fino a che la crema non sarà addensata. Fate raffreddare la crema pasticcera in una ciotola coperta dalla pellicola a contatto.

Step 2

Proseguite la ricetta preparando l'impasto di pasta choux per le zeppole di San Giuseppe: in un pentolino dal fondo spesso ponete il burro a pezzetti e versate l'acqua. Unite il sale e un cucchiaino di zucchero e fate bollire, girando con un cucchiaio di legno.

Step 3

Appena l'acqua starà bollendo, togliete il pentolino dal fuoco e versate al suo interno la farina setacciata, in un colpo solo, girante in fretta con una frusta e poi continuante con il cucchiaio di legno. Si formerà una palla. Continuate a girare per circa 10 minuti, fino a che vedrete formarsi una patina bianca sul fondo della pentola. Versate l'impasto in una ciotola e fatelo intiepidire. Poi aggiungete le uova, una alla volta, mescolando bene l'impasto.

Step 4

Otterrete un impasto liscio e omogeneo. Inseritelo nella sac-à-poche con bocchetta stellata e spremetelo su una teglia foderata con carta da forno, formando dei cerchi del diametro di circa 8 cm sui quali passerete due volte accavallando la pasta choux.

Step 5

Preriscaldate il forno ventilato a 190° e cuocete le zeppole per 15-20 minuti, fino a che saranno dorate in superficie.

Trasferitele fuori dal forno e fatele raffreddare. Una volta fredde cospargetele di zucchero a velo e poi farcitele con la crema nel mezzo e sopra e decoratele con le amarene o ciliegie candite.

venerdì 20 marzo 2026

EQUINOZIO DI PRIMAVERA 2026


 

Quest’anno, l’equinozio di primavera avverrà il 20 marzo 2026, esattamente alle 15:45 (UTC+1), secondo quanto comunica l’Istituto di Meccanica Celeste e di Calcolo delle Effemeridi (IMCCE). In questo istante preciso, il sole si troverà alla sua massima declinazione, arrivando perpendicolare all’Equatore terrestre. Il sorgere avverrà praticamente a est e il tramonto quasi a ovest. Una data attesa con trepidazione da molti italiani, felici di vedere i germogli sugli alberi e di beneficiare di un aumento della luminosità. È un momento importante: dal 20 marzo 2026 entriamo ufficialmente nella stagione primaverile, con una media di 4 minuti di luce in più al giorno, fino al solstizio d’estate del 21 giugno.

 Che cos’è esattamente l’equinozio? Si tratta di un momento astronomico in cui la durata del giorno e della notte si eguaglia. Ogni anno si verificano due equinozi: uno tra il 19 e il 21 marzo, quando si abbandona l’inverno e si dà il benvenuto alla primavera nell’emisfero nord, e l’altro tra il 21 e il 24 settembre, quando si salutano l’estate e si accoglie l’autunno, sempre nell’emisfero nord.

In pratica, l'equinozio di primavera coincide con il primo giorno della stagione , secondo il calendario gregoriano. Questo momento segna, quindi, la fine dell'inverno nell'emisfero boreale. Al contrario, nell'emisfero meridionale, rappresenta l'inizio dell'autunno.

mercoledì 18 marzo 2026

LUNA NUOVA IN PESCI 19 Marzo 2026

 

                                                           

                  NUOVA MAGICA EMAIL DA ALESSANDRA DONATI

Ciao lunare del mio !

 Giovedì 19 marzo dalle ore 02.23 sarà luna NUOVA🌑 in pesci.

Prendi un momento tutto per te, perché ora ti svelo il più importante desiderio da formulare.

 In un momento qualsiasi dalle 02:23 alle 14:23 accendi una candela bianca, recita la preghiera di  ringraziamento ad Haniel👼e scrivi i desideri del  cuore sul tuo quaderno della luna

Ricordati di scrivere tutto: i sentimenti che vuoi acquisire, le qualità, le virtu' e anche le cose materiali.🎁 E ora, ecco il desiderio da aggiungere se ti risuona:

 grazie luna perché ho imparato a plasmare la mia realtà, diventando capace di far succedere tutte le cose meravigliose che desidero.

 Questa capacità è la più ALTA in termini di vibrazioni energetiche perché porta con sé autostima, fiducia nell'Universo, il sentirsi fortunati, soddisfazione, gioia intensa... Quando padroneggi la magica sensazione di avere il mondo intero al tuo servizio, non ti preoccupi più per gli imprevisti... Puoi scalare le montagne e cadere in un crepaccio, ma sei certo di poterne uscire!

Hai la chiave del potere di essere felice.🗝

Aggiungerai questo desiderio alla tua lista?

 Ricorda di piantare anche tanti fagioli quanti sono i desideri. 🎁

 Se sei in possesso della meditazione di Haniel 👼 (che regalo solo a chi ha uno dei miei libri o carte) ASCOLTALA, ti predispone a scrivere ciò che davvero ti serve e... a facilitartene l'ottenimento!😉

 Scrivimi  in risposta a questa email se hai un mio libro e ti dico come averla.

 Buona luna🌑, buon rituale e ricorda di farlo SOLO se sei di buon umore! 😄

 LA MIA VISIONE PER TE

🌟🌞🌟🌞🌟🌞🌟🌞Io ti vedo su una spiaggia deserta, al sole. Hai negli occhi tanta luce, amore, energia vitale. Stai alzando le braccia verso il cielo e riempiendo i tuoi polmoni di aria salmastra.

Sei in salute, ricco, felice, entusiasta, sai di avere un potere.

È davvero QUESTO ciò che vedo!

 Haniel, fai sperimentare tutto questo a Maria! 🌟🌞🌟🌞🌟🌞🌟🌞

  Ti amo.

 Alessandra

 

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CALENDARIO DELLE 13 LUNE 2026

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 AGENDA DELLE 13 LUNE 2026 (SOLD OUT, ma clicca su “avvisami” per essere informato su agenda 2027)

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sabato 14 marzo 2026

TORTA CON PERE

 Ingredienti per 10 persone: 600 g di pere (Williams o Kaiser), 250 g di farina 00, 150 g di zucchero, 3 uova, 100 ml di olio di semi, 100 ml di latte parzialmente scremato, una bustina di lievito per dolci, la scorza grattugiata di un limone, un pizzico di sale, zucchero a velo a piacere.

Preparazione: sbucciare le pere, ridurle a dadini e spruzzare con un po’ di limone per non farle annerire. In una ciotola montare le uova con lo zucchero finché il composto diventa chiaro e spumoso. Aggiungere l’olio e il latte e la scorza di limone continuando a mescolare. Setacciare la farina, il lievito e il sale e incorporarli. Per ottenere una torta più morbida si possono sostituire 50 g di farina 00 con altrettanti grammi di farina di mandorle. Unire alla fine le pere a pezzetti e mescolare delicatamente. Versare l’impasto ottenuto in uno stampo da bundt cake da 24 cm, ben imburrato e infarinato, e cuocere in forno statico a 170°C per circa 45–50 minuti. Lasciare raffreddare la torta prima di sformarla e servire a piacere con una spolverata di zucchero a velo.

calorie a fetta: 275



ECCO LA MIA VERSIONE

Ingredienti

600 g di pere (Williams o Kaiser)

250 g di farina 00

150 g di zucchero di cocco

 2 uova

100 ml di olio di semi di girasole

 100 ml di latte di nocciola

 una bustina di lievito per dolci

 la scorza grattugiata di un limone

 un pizzico di sale,

zucchero a velo a piacere.

Preparazione

Sbucciare le pere, ridurle a dadini e spruzzare con un po’ di limone per non farle annerire.

In una ciotola montare le uova con lo zucchero finché il composto diventa chiaro e spumoso.

 Aggiungere l’olio e il latte e la scorza di limone continuando a mescolare.

Setacciare la farina, il lievito e il sale e incorporarli. 

Unire alla fine le pere a pezzetti e mescolare delicatamente.

Versare l’impasto ottenuto in uno stampo di silicone (diametro cm 24) e cuocere in forno statico a 170°C per circa 1 ora.

Lasciare raffreddare la torta prima di sformarla e servire a piacere con una spolverata di zucchero a velo.

 


venerdì 13 marzo 2026

Alcune dritte sulla pianta del basilico



Ogni anno  scelgo le piante da mettere nei vasi dei miei due balconi a est e a ovest del mio appartamento. Alcune piante sono irrinunciabili come le begonie e il basilico. A proposito del basilico ecco alcune dritte che quest'anno utilizzerò in primis per me quando a inizio aprile andrò al vivaio per acquistare le piantine. No semi, ma piantine con i loro bellissimi fiori che voglio vedere per essere sicura dell'acquisto. Ricordo ancora l' anno quando ebbi la malaugurata idea di seminare le petunie. Sulla busta  che li contenevano c'erano bellissime piante di petunie con fiori grandi e colorati. Quando finalmente spuntarono i fiori, che delusione: erano piccoli e scoloriti! Quindi, mai acquistare semi di piante da fiore, ma piantine con fiori già sulla pianta.

Quali sono i fiori ideali da abbinare al basilico, esaltandone la vitalità e il sapore?

Alcune specie floreali, se coltivate insieme al basilico, non solo ne esaltano il sapore e aumentano la forza e il vigore del basilico ma fungono anche da deterrenti naturali per i parassiti, attirando al contempo gli impollinatori.

Quali sono?

Borragine: con i suoi fiori a forma di stella blu o viola, la borragine tiene lontani i bruchi del basilico e può essere utilizzata anche come guarnizione commestibile.

Tagete: con i suoi fiori arancioni o gialli, la tagete respinge le mosche bianche e altri insetti nocivi, aggiungendo inoltre un tocco commestibile alle creazioni culinarie.

Camomilla: i fiori bianchi e gialli della camomilla attraggono insetti utili come le api, favorendo l’impollinazione.

Geranio: con i loro colori che vanno dal rosa al viola, i gerani tengono lontani i parassiti dalle piante vicine, favorendo un ambiente più sano.

Lavanda: nota per il suo aroma calmante, la lavanda si sposa bene con il basilico e, con i suoi fiori viola o blu, respinge gli insetti.

Nasturzio: i fiori del nasturzio, caratterizzati da colori vivaci come l’arancione, il rosso, il crema e il giallo, tengono lontane le zanzare e attraggono le api impollinatrici.

Petunia: dal bianco al viola, le petunie tengono lontani gli insetti nocivi, salvaguardando la crescita e il sapore del basilico.

Tuttavia, è importante notare che non tutte le piante prosperano insieme al basilico. Specie come l’origano e la menta possono competere per i nutrienti, quindi è meglio mantenere la distanza tra loro.

 

 


martedì 10 marzo 2026

"Speriamo che sia femmina"



E’ il titolo del film del regista Mario Monicelli, uscito nelle sale cinematografiche italiane il 6 febbraio1986 che ha fatto una grande incetta di premi sia di critica che di pubblico. Il titolo ben rende l’idea che negli ultimi anni, le donne hanno fatto passi da gigante e si sono rivelate più brillanti e più sapienti degli uomini. E c’è da credere che in futuro la loro grinta servirà da incentivo anche per il sesso forte. Le donne sono più preparate degli uomini: se ne sono accorte anche le statistiche. Quello che sembrava essere soltanto un fenomeno legato alla scuola, secondo la quale le ragazze in classe sono più coscienziose e brillanti, con votazioni e pagelle in media migliori di quelle dei loro compagni di ginnasi, licei, e università si afferma come una realtà codificata dalle ricerche demoscopiche. L’ISTAT conferma che in quest’ ultimo decennio 2015-2025 le diplomate donne rappresentano il 54% contro il 46,4% dei diplomati maschi. Le ragazze vanno di più al concerto, al teatro, al museo e al cinema dei loro coetanei. E lo stesso vale per il numero di libri letti ogni anno. E’ vero però anche che a tanto impegno raramente corrispondono risultati adeguati, nel senso che le carriere continuano a farle più gli uomini che le donne. E’ regola anzi – e le interessate lo sanno bene – che in quasi tutti gli ambienti di lavoro, per poter aspirare a superare un collega maschio nella rincorsa a un posto, una donna deve sapere e valere più di lui. C’è di più, è risaputo da anni che non c’è parità salariale a parità di lavoro, nelle buste paghe l’uomo percepisce fino al 40% di più. La parità di genere è la lotta che si sta facendo sempre più accesa per le donne che restano basite di fronte a tale ingiustizia e a gran voce nelle piazze, come si è visto in occasione della "Giornata internazionale della donna dell’8 marzo", chiedono parità salariale per lo stesso lavoro che si esegue nell’azienda. Una legge europea ha fissato una data: luglio 2026 per l’adeguamento salariale in busta paga. Sappiamo però che ci vorrà ulteriore lotta per raggiungere questo risultato!

 CHIEDIAMO A GRAN VOCE: UOMO = DONNA in tutti gli ambiti della vita, sia privato che pubblico. E ABBASSO IL PATRIARCATO.

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domenica 8 marzo 2026

Torta Mimosa per la festa della donna

Dedico questa torta a tutte voi che mi seguite con l’augurio che gli uomini possano preparare questo dolce alle donne della loro vita!


La torta mimosa alle fragole è una ricetta facile e veloce, ideale da portare in tavola l’8 marzo per la Giornata internazionale delle donne, nota anche come Festa della donna. Questa deliziosa e bellissima torta è un variante della torta mimosa classica e si realizza con pochi e semplici ingredienti: un Pan di  Spagna alto e soffice, una buonissima crema pasticcera arricchita da panna montata e tantissime fragole sono infatti gli elementi che compongono questo dolce.

A donare un giallo intenso alla torta è la curcuma, che in questa ricetta è utilizzata come colorante naturale. La torta mimosa alle fragole è golosa e facile da realizzare, ed è una ricetta speciale dedicata a tutte le donne, ma anche agli uomini che vogliono festeggiare le donne della loro vita!

Preparazione del Pan di Spagna

Ingredienti - Dosi per 8 persone

200 g farina 00

200 g zucchero

5 uova

8 g lievito per dolci

1 cucchiaino di curcuma (facoltativo)

per la crema di farcitura

4 cucchiai farina 00

4 cucchiai zucchero

2 uova

1 scorzetta di limone

500 ml latte

200 ml panna montata zuccherata per la bagna e la decorazione

400 g fragole ( vanno tagliate a metà per la macerazione)

Per la macerazione delle fragole

1 limone ( il succo)

2 cucchiai zucchero

100 ml acqua

 Preparazione Modalità Passo passo

Step 1

Iniziamo preparando le fragole per il ripieno e la bagna della torta. Tagliamo a metà le fragole (teniamone qualcuna da parte per la decorazione) e mettiamole in una ciotola. Condiamole con il succo di limone e due cucchiai di zucchero. Lasciamo insaporire le fragole per almeno mezz’ora.

Step 2

Intanto prepariamo il Pan di Spagna: in una ciotola capiente rompiamo le uova, aggiungiamo lo zucchero e lavoriamo con lo sbattitore elettrico fino a ottenere un composto spumoso.

Step 3

Aggiungiamo la curcuma alle uova. La curcuma serve solo per dare un colore giallo intenso al Pan di Spagna, quindi se volete potete anche non metterla.

Step 4

Sempre lavorando con lo sbattitore elettrico, aggiungiamo la farina poco per volta.

Step 5

Infine aggiungiamo anche il lievito.

Step 6

Ottenuto un impasto liscio e omogeneo, trasferiamolo in una teglia rotonda unta e infarinata del diametro di 24 centimetri.

Step 7

Cuociamo il Pan di Spagna in forno statico preriscaldato a 180 °C per circa 40 minuti; nel caso di forno ventilato regoliamolo a 170 °C sempre per 40 minuti. Cotto il Pan di Spagna, facciamolo completamente raffreddare.

Prepariamo la crema di farcitura: in un pentolino scaldiamo il latte e aggiungiamo la scorza di limone.

Attenzione a quando tagliamo la scorza del limone  di non prelevare la parte bianca che è amara.

Step 9

A parte lavoriamo le uova con lo zucchero e la farina usando una frusta, fino a ottenere un composto liscio e privo di grumi.

Step 10

Aggiungiamo al composto di uova il latte ormai caldo, diamo ancora una mescolata e riportiamo sul fuoco fino a fare addensare la crema. Il mio consiglio è di mescolare la crema in continuazione per non farla attaccare e bruciare.

Pronta la crema, copriamola con della pellicola per alimenti e facciamola raffreddare completamente.

Consiglio salva tempo

Possiamo tranquillamente preparare la crema il giorno prima per il giorno dopo.

Step 12

Riprendiamo il Pan di Spagna e dividiamolo in tre dischi tagliandolo con un coltello. Il disco centrale mettiamolo da parte.

Step 13

Rimuoviamo i bordi scuri dal disco di Pan di Spagna centrale, quindi tagliamolo a cubetti piccoli ricavando la nostra “mimosa”.

Step 14

Riprendiamo la crema ormai ben fredda e mescoliamola con la panna montata già zuccherata. La crema di farcitura è pronta!

Step 15

Filtriamo le fragole dal succo che hanno prodotto. Aggiungiamo al succo mezzo bicchiere d’acqua, realizzando così la bagna della torta.

Step 16

Siamo pronti per assemblare la torta: inumidiamo il primo disco di Pan di Spagna con la bagna, poi facciamo uno strato di crema e distribuiamo  le fragole  che abbiamo in precedenza macerato. 

Step 17

Ricopriamo tutto con l’altro disco di Pan di Spagna mettendo la parte gialla rivolta verso l’alto. Inumidiamo con la bagna anche il disco superiore.

Step 18

Ricopriamo interamente la torta con la crema rimasta, non dimenticando di coprirla anche nel bordo.

Step 19

Decoriamo adesso la torta con le fragole che avevamo lasciato da parte. Ovviamente potete sbizzarrirvi e creare il decoro che più vi piace. Io ho disposto le fragole a strisce.

Step 20

Poi le ho intervallate con la mimosa di Pan di Spagna. Non dimentichiamo di ricoprire con la mimosa anche i bordi della torta!