IL MONDO DI MARUSKA
Appunti, curiosità, note di viaggi, esperienze......che costituiscono un interesse per me
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mercoledì 8 aprile 2026
Le mie uova di Pasqua colorate
domenica 5 aprile 2026
Santa Pasqua 2026
In questo giorno di letizia,
preghiamo affinché il cuore di tutti possa accogliere il miracolo della
Resurrezione.
Cristo è risorto per donarci la
speranza: che si possa sentirne sempre l'abbraccio e la presenza. Auguri di
cuore.
venerdì 3 aprile 2026
La mia pastiera
Sono stata sempre molto gelosa
della mia pastiera. Adesso, dopo che tutti gli chef pasticceri hanno
condiviso la loro pastiera, ho deciso di condividere anche la mia. Non si
discosta molto da quelle che leggo. Alcuni mettono più zucchero, altri
aggiungono alla farina 00 anche la farina di mandorla per la frolla, c’è poi chi
usa lo strutto per la frolla. Io ogni anno mi cimento di
solito il venerdì santo, perché il sabato lo dedico alle altre preparazioni
pasquali. Il mattino del sabato sono solita donare le pastiere ad alcune
persone amiche, se l’aspettano e non voglio deluderle. Quest’anno ne ho
preparate 8 e 6 saranno le pastiere che regalo. Le dosi che propongo sono per una sola pastiera e la
tortiera è quella classica con diametro 26 cm.
Nota bene ho triplicato le dosi per produrre le 8 pastiere e ho usato contenitori di alluminio di diametro 22 cm.
Pasta frolla
330 g farina 00
165 g burro morbido
150 g zucchero semolato
2 tuorli + 1uovo
Buccia grattugiata di 1 limone
Pizzico di sale
Procedimento
Mescolate lo zucchero con la
scorza grattugiata di 1 limone. Amalgamate a mano o in una impastatrice
planetaria il burro morbido con lo zucchero alla buccia grattugiata di limone e
un bel pizzico di sale, finché il composto non avrà la consistenza di una
crema; incorporate i tuorli e l’uovo leggermente sbattuti. Unite la farina e
lavorate a bassa velocità, finché non otterrete un impasto compatto;
raccoglietelo in una palla, avvolgetelo in una pellicola alimentare e
lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 2 ore (l’ideale sarebbe per una
notte). Io faccio sempre così. Lascio in frigo per una notte.
CREMA
DI GRANO COTTO
300 g grano cotto
200 ml latte
30 g burro
scorza grattugiata di 1 limone e
di 1 arancia
Procedimento
In un tegame mettere gli
ingredienti e lasciare che il latte s’incorpori bene, mescolando sempre. Lasciare
raffreddare prima dell’uso.
CREMA
DI RICOTTA
400 gr ricotta di pecora ben scolata
300 gr zucchero
4 uova + 2 tuorli
150 gr canditi misti (arancia e
cedro) io metto anche ciliegia candita, perché mi piace l’effetto colore.
1 cucchiaino di cannella
2 cucchiai di acqua di fiori
d’arancio
Procedimento
Setacciate la ricotta fino a
renderla liscia.
Aggiungete lo zucchero e mescolate
fino a ottenere una crema setosa.
Unite uova e tuorli, canditi,
cannella, acqua di fiori d’arancio.
Infine incorporate il grano cotto.
Assemblaggio
Stendete la frolla avendo cura di tenerne un po' da parte per le strisce e rivestite lo stampo imburrato. Con una forchetta bucherellate il fondo della tortiera.
Versate il ripieno.
Con la frolla restante create 7
strisce e disponetele a mo' di griglia.
Cuocete in forno statico a 170°C
per circa 1 h. La superficie deve
risultare dorata e leggermente ambrata.
Lasciate riposare la pastiera
almeno 24 ore a temperatura ambiente. Non va messa in frigo. La pastiera si
conserva in luogo fresco anche per 3 giorni.
mercoledì 1 aprile 2026
BENVENUTO APRILE 2026
L’etimologia di Aprile è ancora incerta e esistono diverse
ipotesi sulla sua origine. Aprile era anticamente chiamato Aprilis, parola
latina che alcuni studiosi fanno derivare da aperire, “aprire”, per indicare il
moto della natura che in questi giorni si apre ai dolci raggi solari.
Altri studiosi ipotizzano che il nome originario di questo mese
fosse invece Aphrilis, un derivato del greco aphròs, “spuma”, ponendo quindi
questo mese sotto la protezione della dea Afrodite, colei che nacque dalla
spuma del mare proprio in questo periodo dell’anno. Dea dell’amore, della
bellezza e della fertilità, Afrodite era celebrata nell’antica Roma sotto il nome
di Venere Verticordia (“colei che apre i cuori”) il primo giorno di Aprile.
Aprile è
esotericamente il mese dell'apertura e della rinascita,
derivando dal latino aperire (aprire) o da Afrodite (dea dell'amore).
Simboleggia il risveglio
delle energie vitali dopo l'inverno, la fertilità e la purificazione. È legato
alla Luna Rosa (rinnovamento), alla Pasqua e alle forze della natura in piena
espansione.
Ecco i principali significati esoterici di Aprile:
Rinascita
e Fertilità: È il momento in cui la terra e le energie sottili
si risvegliano. Le fioriture rappresentano la vita che riprende vigore.
Apertura
del Cuore (Afrodite/Venere): Secondo l'etimologia etrusca, il
mese era dedicato ad Afrodite (o Venere per i romani), celebrando l'amore, la
bellezza e l'apertura verso l'altro.
La Luna
Rosa (Luna di Crescita): La luna piena di aprile è chiamata "Luna
Rosa" o "Luna della crescita", celebrando il raccolto dei primi
frutti e la purificazione spirituale.
Risveglio
Energetico (Pasqua/Ostara): Spesso accogliendo la Pasqua, il mese
riflette il mistero della resurrezione e la vittoria della luce sulle tenebre.
Connessione
con la Natura: È un periodo di potente connessione con la terra,
simboleggiato anche dalla lepre (fertilità/nuova vita).
Aprile è dunque un momento ideale per piantare nuove
intenzioni, rinnovare la propria spiritualità e lasciarsi alle spalle le
rigidità invernali.
martedì 31 marzo 2026
LUNA PIENA 2 APRILE 2026
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lunedì 30 marzo 2026
Colorare le uova di Pasqua in modo naturale
E’ semplice utilizzando ingredienti vegetali come curcuma (giallo), barbabietola (rosa), cavolo viola (blu/viola) o bucce di cipolla. Il procedimento base prevede di bollire le uova per 8-10 minuti in acqua con l'ingrediente scelto e due cucchiai di aceto, lasciandole poi in infusione, anche tutta la notte, per un colore più intenso.
Effetto naturale: L'uso di uova dal guscio bianco garantisce una maggiore brillantezza del colore.
Uova commestibili: Poiché si utilizzano ingredienti naturali, le uova colorate in questo modo possono essere tranquillamente consumate.
Con uova sode, ecco come ottenere le varie tonalità:
Rosa/Rosso: Barbabietola rossa a cubetti o succo di barbabietola
Giallo/Arancione: Curcuma in polvere o zafferano
Mescolare circa 10 grammi di curcuma in polvere con ½ litro d'acqua e lasciar bollire per circa 10 minuti. Alla fine si otterrà la colorazione ottimale per uova di Pasqua giallo-dorate
Viola/Blu: Cavolo viola frullato o bollito (aggiungendo aceto diventa più viola, senza diventa blu).
Porta a ebollizione il cavolo affettato in acqua e aceto, dopodiché lascia raffreddare. Lascia a bagno le uova sode nel decotto per tutta la notte e prelevale la mattina dopo con la schiumarola.
Verde: Spinaci o prezzemolo.
Sbollentate le foglie di spinaci o bietole e usate l'acqua di cottura o le foglie stesse frullate, filtrate e cotte a fuoco lento in un pentolino. In alternativa, usare il tè matcha in polvere, i kiwi frullati o lo sciroppo di menta.
Marrone/Arancio: Bucce di cipolla bionda o rossa
Oppure beige/marrone con il caffè
Procedimento passo dopo passo:
Preparazione del caffè: Preparare una moka o una caffettiera con una quantità abbondante di caffè, o utilizzare del caffè solubile concentrato.
Fissaggio: Aggiungere 1-2 cucchiai di aceto bianco al caffè; questo aiuta il colore ad aderire al guscio.
Infusione: Immergere le uova sode nel caffè. Si può procedere bollendo il tutto per 15-30 minuti o lasciandole in ammollo a freddo per diverse ore, o addirittura tutta la notte.
Asciugatura: Estrarre le uova con un cucchiaio e lasciarle asciugare su una gratella.
Fissaggio: L'aceto è fondamentale per rendere il guscio poroso e far aderire il colore.
Lucentezza: Dopo averle asciugate, strofinare le uova con un po' di olio da cucina per renderle lucide.
Decorazione: È possibile posizionare piccole foglie o fiori sulle uova prima di tingerle, bloccandoli con una calza di nylon per creare dei motivi.
domenica 29 marzo 2026
Domenica delle Palme 2026
Pace, Pace, Pace, Pace Pace e ciò che chiediamo in tutto il mondo

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