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giovedì 13 agosto 2026

Un prezioso consiglio ai teenagers

Tutti siamo stati adolescenti e a quell’età si ha fretta di crescere, imitare quelli più grandi di noi. Vogliamo vestirci come loro, frequentare gli stessi luoghi e avere più libertà nelle frequentazioni e negli spostamenti. Ci indispone qualsiasi divieto, perché crediamo di essere abbastanza “grandi”, ma non lo si è a quell’età, tra i 13 e i 19 anni. E’ quella un’età tra le più difficili e pericolose. E’ in quell’età che si decide il proprio futuro in base alle scelte scolastiche ed esperienze vissute. Gli adolescenti in quell’età dovrebbero avere tutto il supporto degli adulti, in primis dai genitori e nonni, gli unici familiari che veramente tengono a cuore il benessere psicofisico del giovane. E’ la famiglia che si deve fare carico del futuro del figlio, non demandare agli altri, perché conosce le sue potenzialità e inclinazioni, l’ha potuto osservare 24 h su 24 h e può indirizzarlo, affinché non faccia sbagli. No ad abbagli del tipo l’ho fatto io, ce la può fare anche lui. Noi siamo unici e la vita è quella che abbiamo deciso in questi anni (13-19 anni); purtroppo questi anni sono troppo pochi per fare scelte consapevoli ed è fortunato chi individua la strada da percorrere scolasticamente parlando per arrivare al traguardo, ossia avere la preparazione e i documenti e mezzi necessari per una vita piena, realizzata e soddisfacente. Gli anni della preadolescenza sono preziosissimi per osservare le attitudini, in cosa si eccelle, quali le materie scolastiche più facili e quelle in cui si ha difficoltà. Si deve parlare e discuterne in famiglia e poi ci si deve confrontare, poi si prendono con calma le giuste conclusioni a pro o a sfavore, chiarendo con ragionamento il perché di una scelta scolastica da fare o non fare. Ripeto sono gli anni più difficili della vita questi e dipende da essi ciò che si farà in futuro: vita adulta realizzata, lavoro che non pesa e che si svolge con piacere e gusto, vita sociale ricca e corroborante. Auguri ai teenagers che fra un mese inizieranno le scuole Superiori, sono ancora in tempo a scegliere la scuola che più si adatta a loro.


mercoledì 12 agosto 2026

ECLISSI DI SOLE E STELLE CADENTI 12 AGOSTO 2026

 


La Spagna sarà il paese super privilegiato a vedere questa eclisse di sole, in Italia solo Ventimiglia presso la frontiera con la Francia si godrà lo spettacolo al 95% e in modo parziale il resto dell’Italia. L’ultima eclissi totale visibile sul territorio italiano risale a più di 40 anni fa, nel lontano 15 febbraio 1961, mentre l’ultima eclisse solare totale in Europa è stata quella del 1999 e fu anche parziale. Oggi gli unici paesi a vederla totale saranno la Groenlandia, l’Islanda e la Spagna. La Spagna sta registrando un boom di turisti provenienti da tutta Europa, che si sono già insediati tra Saragozza, Burgos, Valencia e isole Baleari con prezzi schizzati alle stelle. In Italia se il cielo sarà sgombro di nuvole avremo un tramonto anomalo con il sole ridotto a una falce sottile che scende verso l’orizzonte, un calo di luminosità percepibile e una luce dai colori inconsueti. Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Toscana e Sardegna nord-occidentale sono le regioni favorite. Un’eclissi solare che cos’è? Un’eclisse solare avviene quando la Luna s’infila tra la Terra e il Sole e ne nasconde il disco. Perché sia totale serve una coincidenza geometrica rara e quasi perfetta: la Luna deve trovarsi abbastanza vicina alla Terra da apparire grande quanto il Sole, così da coprirlo per intero. Chi ha la fortuna di trovarsi in una posizione privilegiata a godersi questo spettacolo di pochi secondi deve assolutamente procurarsi di occhiali da eclissi certificati ISO 12312-2, quelli da sole anche se molto scuri non offrono alcuna protezione. Con l’arrivo del buio della notte possiamo poi immergerci nello spettacolo dello sciame delle Perseidi, le <<stelle cadenti>> celebri per la notte di san Lorenzo, che quest’anno saranno particolarmente brillanti nella notte tra mercoledì e giovedì. C’è Luna Nuova, quindi invisibile e questo permetterà di scorgere anche le scie più deboli. Il momento clou sarà verso l’alba del 13 agosto e non servono telescopi e binocoli, ma l’occhio umano con la sua visione panoramica è lo strumento migliore a captare i movimento della volta celeste.

martedì 11 agosto 2026

LUNA NUOVA CON ECLISSI DI SOLE 12 AGOSTO 2026

 


 





domenica 9 agosto 2026

PANCAKE CON FRUTTI ROSSI



 Difficoltà Bassa

Tempo 10 min

• 60 g di fiocchi d’avena

• 60 g farina di farro integrale

• 2 uova fresche

• 150 g di frutti rossi es. mirtilli,

fragole, lamponi, uva rossa etc.

• 40 g di mandorle pelate

• Buccia di ½ limone grattata

• 1 cucchiaino di bicarbonato

• bevanda vegetale q.b.

(senza zuccheri aggiunti)

In un mixer tritate i fiocchi d’avena, poi aggiungete la farina di

farro, il bicarbonato e le mandorle, continuando a frullare fino

a ottenere un composto omogeneo. Trasferite il tutto in una

bacinella e unite la buccia di limone grattugiata.

Se usate frutta piccola come i mirtilli, aggiungeteli interi, mentre

per frutta più grande come le fragole, tagliatela a pezzetti.

Incorporate le uova e mescolate bene con un cucchiaio.

Aggiungete lentamente la bevanda vegetale fino a ottenere

una pastella morbida, se necessario.

Scaldate una padella o una piastra con un filo d’olio, versate

l’ impasto a cucchiaiate e cuocete a fuoco moderato, coprendo

con  un coperchio e dorando entrambi i lati.

 


venerdì 7 agosto 2026

Piante vive al ritorno dalle vacanze


 

Ti do 5 semplici consigli per ritrovare vive le tue piante al ritorno dalle vacanze

Non lasciare che le tue piante soffrano mentre sei in vacanza! Scopri questi consigli pratici per garantirne la sopravvivenza e ritrovare il tuo giardino indoor in piena salute al tuo ritorno.

Consiglio n. 1 idee basate sul buon senso

Consiglio n. 2 gel per l’irrigazione

Consiglio n°3 la bottiglia di plastica, per una volta, la vostra alleata per l’irrigazione!

Consiglio n. 4 non buttare via i tuoi vecchi gomitoli

Consiglio n. 5 chiedi aiuto a un vicino (con un piccolo scambio)

Il tempo delle vacanze si avvicina per te e lascerai una, due o tre settimane lontano da casa. Hai tutto pianificato per il tuo animale domestico, che porterai con te o di cui ti occuperai, ma hai ancora un’incognita: le tue piante d’ appartamento.

Chi potrebbe salvarli da morte certa mentre tu non ci sei? Se non hai trovato nessuna anima gentile che se ne prenda cura, ti daremo alcuni semplici consigli. Sarebbe un peccato se le tue piante, di cui ti sei preso cura con amore, morissero di sete, vero? Ecco come ritrovarli in perfetta salute al rientro a casa.

Consiglio n. 1: idee basate sul buon senso

Prima di darti consigli da mettere in pratica, parliamo solo di buon senso! In tua assenza, non lasciare le tue piante alla luce diretta del sole, sotto il tetto in vetro della veranda, ma spostale all’ombra. Volendo si possono anche installare delle piccole riserve idriche, ma hanno un costo approssimativo di 10€ a pianta.

 Consiglio n. 2: gel per l’irrigazione

Venduto nei garden center o su alcuni siti web, il gel per l’irrigazione si sta gradualmente facendo spazio nel mercato della cura delle piante verdi. Tuttavia, è anche possibile farlo da soli con i seguenti elementi:

375 ml di acqua

2 g di agar-agar oppure 4 fogli di gelatina naturale

Basta mescolare acqua e agente gelificante facendoli bollire per 30 secondi. Una volta che la miscela si sarà raffreddata, posizionala semplicemente sul terreno, attorno alla base della pianta. Posizionando il gel nel vaso della pianta da annaffiare, direttamente a contatto con il terreno, l’apporto idrico avviene lentamente.

Consiglio n°3: la bottiglia di plastica, per una volta, la vostra alleata per l’irrigazione!

Anche se dobbiamo ridurre il consumo di plastica, questo metodo casalingo per innaffiare le piante in tua assenza è efficace. Sì, per una volta la bottiglia potrebbe aiutarti a salvare le tue piante d’appartamento. Come? Prendi una bottiglia e rimuovi il fondo. Pianta il collo nel vaso di fiori e riempilo d’acqua. La pianta attingerà all’acqua quando ne sentirà il bisogno.

Consiglio n. 4: non buttare via i tuoi vecchi gomitoli

Tutti noi abbiamo degli avanzi di filato negli armadi, raccolti da una zia o da una nonna. Bene, in questo caso il trucco è semplice, poiché consiste nel posizionare un contenitore pieno d’acqua sopra la pianta, quindi posizionare sul fondo del contenitore un filo di lana, che scende fino al terreno. La lana poi “berrà” l’acqua dal contenitore e la trasmetterà alla pianta attraverso il filo di lana.

Consiglio n. 5: chiedi aiuto a un vicino (con un piccolo scambio)

Se nessuno dei metodi “fai da te” ti convince del tutto, la soluzione più sicura resta sempre una persona reale. Non serve necessariamente un’amica appassionata di piante: basta chiedere a un vicino di fiducia di passare due o tre volte durante le tue vacanze per dare un’annaffiata veloce. Per rendere la richiesta più semplice da accettare, puoi lasciare le piante tutte raggruppate in un unico punto della casa (magari vicino a una fonte di luce indiretta), così il vicino non dovrà girare per le stanze né imparare le esigenze di ogni pianta. Come ringraziamento, un piccolo gesto in cambio — un souvenir dalle vacanze o una cena al tuo rientro — è sempre gradito. In fondo, anche le piante hanno bisogno ogni tanto di una mano vera, non solo di trucchi ingegnosi.

 

 

mercoledì 5 agosto 2026

Due riflessioni sul mese di agosto

Agosto è un mese somigliante al dio Giano bifronte. Questa divinità romana era rappresentata con doppio viso, uno sereno e l’altro truce ed era affisso sulla facciata del tempio a lui dedicato, che rimaneva aperto  tutto il tempo dedicato alla guerra e chiuso tutto il tempo in cui si viveva in pace. E’ un mese in cui percepisci chiaramente questa duplice sensazione. Sono arrivate le ferie e finalmente si parte per le agognate vacanze che non corrispondono come negli anni molto addietro a un mese, ma sono massimo di 10 giorni. Finite le vacanze si ritorna a casa e cosa trovi? Uffici chiusi e tu che hai una pratica in sospeso devi mordere il freno e aspettare settembre quando gli uffici apriranno a pieno ritmo. Non solo gli uffici chiusi, ma anche i negozi, magari proprio quello dove ti rifornivi di generi alimentari. In Italia è così, agosto è croce e delizia, bisogna armarsi di santa pazienza e pregare che finisca presto, non soltanto per il caldo che si percepisce da due mesi a questa parte. E’ un’estate torrida, in alcune città ha superato i 45° C, tutti con ventilatore acceso in casa o aria condizionata che non a tutti piace, in casa refrigerio e shock termico non appena metti la testa fuori casa. In Italia purtroppo agosto è sinonimo di ferie. Chiudono tutte le fabbriche, la scuola da ben due mesi di riposo ai docenti che se lo meritano assolutamente per lo stress accumulato nei 10 mesi di servizio attivo in classe con i giovani sempre più indisponenti e svogliati. E’ un mese che mette malinconia, la spensieratezza è limitata ad alcuni giorni, perché già pensi ai giorni che mancano a settembre, il vero inizio di anno, no gennaio per chiarirci una volta per tutte. Agosto è un mese di pensieri che vanno e vengono su cosa farò, come mi devo organizzare, chi devo contattare, che budget ho a disposizione per fare quella cosa che rimando da mesi, anni. Non sono pensieri spensierati, ma sono pensieri pesanti e per questo io come moltissimi non amo questo mese!




domenica 2 agosto 2026

CHE BUONI I SEMIFREDDI IN ESTATE!

 


Un semifreddo dal gusto delicatissimo, soffice crema con salsa di mirtilli, una base bisquit senza glutine... un dolce goloso assolutamente da provare !

Ingredienti per 8 persone

Per il Bisquit:

2 Uova intere

4 Tuorli d'uovo

77g Zucchero semolato

105g Preparato per torte e biscotti Molino dalla Giovanna

32g Fecola di Patate senza glutine

un pizzico di sale

Per il semifreddo al cioccolato:

70 g acqua

30 g zucchero semolato

200 g cioccolato bianco senza glutine

3 uova

250 g panna fresca

40 g zucchero a velo senza glutine

Per la salsa di mirtilli:

260 g mirtilli

60 g zucchero semolato

2 cucchiai di succo di limone

Per la griglia di zucchero:

150 g isomalto in granelli

1 rametto di ribes

Tempo: 50 minuti + tempo di riposo

Difficoltà: elevata

Procedimento

In planetaria o in una terrina, sgusciare le due uova intere a temperatura ambiente con lo zucchero e iniziare a montare.

Dopo un paio di minuti aggiungere un pizzico di sale e lasciar lavorare, nel frattempo accendere il forno a 200° per riscaldarlo.

Separare i tuorli delle altre uova in ricetta e amalgamarli in una ciotola prima di aggiungerli all’impasto in planetaria, seguire poi con il preparato e la fecola precedentemente mescolate in una terrina. Lasciare che il composto venga lavorato dalle fruste della planetaria e risulti ben montato, ci vorranno circa 10 minuti. Terminato il tempo di lavorazione, foderare una teglia con carta forno e versare all’interno l’impasto ben gonfio e fluido. Livellare delicatamente con una spatola e infornare per circa 10 minuti senza mai aprire il forno (verificare la superficie ben dorata).

Sfornare, rovesciare il biscuit su un canovaccio pulito e arrotolare, quindi lasciar riposare un’oretta.

Preparare quindi, il semifreddo, sgusciando le uova e separando tuorli e albumi, poi montare a neve questi ultimi con un pizzico di sale e farli riposare in frigorifero fino al momento dell’uso.

In una piccola casseruola, scaldare l’acqua e lo zucchero, togliendo dal fuoco al primo accenno di bollicine; lasciare riposare per 1 minuto, quindi aggiungere il cioccolato diviso a pezzetti, facendolo sciogliere delicatamente. Quando il composto avrà raggiunto circa i 40 °C, unire i tuorli e incorporare con cura.

Al termine, montare la panna ben fredda con lo zucchero a velo, fino a renderla ben ferma e spumosa. Aggiungere al cioccolato con delicati movimenti rotatori di una spatola dal basso verso l’alto.

Coppare il bisquit con uno stampo quadrato con i bordi alti e distribuirvi sopra il semifreddo al cioccolato; senza sfilare lo stampo, trasferire la preparazione nel freezer per circa 2 ore.

Nel frattempo preparare la salsa di mirtilli. Lavare bene i frutti, sgocciolarli e disporli in una piccola casseruola con lo zucchero e il succo di limone; cuocere a fiamma bassa fino a ottenere un composto omogeneo e liscio. Quando la salsa risulterà cotta filtrare attraverso un colino a maglia fitta.

Trascorso il tempo indicato, distribuire la salsa di mirtilli sul bisquit e trasferire il dolce in freezer per altre 2 ore.

Nel frattempo preparare la griglia di zucchero. In una piccola casseruola antiaderente disporre l’isomalto e farlo sciogliere a fiamma bassa (una volta pronto risulterà liquido e di colore chiaro) trasferire su una teglia foderata con carta da forno e rigare con una forchetta in modo da creare una griglia. Lasciare raffreddare.

Trascorso il riposo del bisquit con semifreddo, aggiungere la griglia di zucchero e dei chicchi di ribes per completare, quindi servire.

OPPURE

Semifreddo al cioccolato bianco con salsa al cacao

Tempo       4h

Prodotto    2 porzioni

Ingredienti

350 g albicocche

250 g latte

250 g panna fresca

160 g zucchero

100 g cioccolato bianco

20 g farina

15 g cacao amaro setacciato

2 tuorli

un limone

rum

sale

Procedimento

Step 1

Per la ricetta del semifreddo al cioccolato bianco con salsa al cacao, tritate il cioccolato in modo grossolano. Portate a bollore il latte con la scorza grattugiata di 1/2 limone, poi spegnete, filtrate e tenete in caldo.

 Step 2

Sbattete i tuorli con 80 g di zucchero e un pizzico di sale, finché non saranno spumosi, quindi amalgamatevi la farina. Versate questo composto nel latte, riportate tutto sul fuoco, a fiamma molto dolce, e continuate a mescolare fino a quando non raggiungerete la consistenza della crema pasticciera. Lasciate sobbollire la crema per 1’, poi toglietela dal fuoco e scioglietevi il cioccolato tritato.

 Step 3

Mondate le albicocche, frullatene 200 g con il succo di 1/2 limone, ricavando una salsa e mescolatela alla crema: fatela raffreddare fuori del frigo. Montate leggermente la panna. Tagliate a cubetti il resto delle albicocche, uniteli nella crema, quindi aggiungete anche la panna montata (composto per il semifreddo).

 Step 4

Foderate di carta da forno 2 stampi da plum cake (8x18 cm), versatevi il composto per il semifreddo e fate rassodare in freezer per almeno 3-4 ore. Sciogliete 80 g di zucchero in 50 g di acqua, ottenendo uno sciroppo: al bollore toglietelo dal fuoco, mescolatevi il cacao amaro e, quando lo sciroppo sarà freddo, aggiungetevi un cucchiaio di rum. Sformate i semifreddi, serviteli con la salsa e, a piacere, con spicchi di albicocca: basteranno per 12 persone.