Le ricette dell'anima
L’autore di questo ricettario,
compreso l’articolo di apertura è Amadio Bianchi http://www.cysurya.milano.it/
Maestro Internazionale di Yoga e Ayurveda. Uno studioso di cultura orientale e
anche dei gusti culinari di cucina indiana. Ho trovato questo ricettario che
ben si addice a questo mese autunnale tra i miei appunti, perché da sempre ho
l’attitudine a conservare ciò che reputo prezioso.
Ascoltiamo quanto dice a proposito
dell’anima.
L’anima risiede nel corpo,
sostanza materiale degli esseri viventi e, queste due componenti insieme, corpo
e anima, vanno a costituire i due poli, pratica forma di espressione della
manifestazione. Si può intuire che l’una attiva l’altro, tant’è vero che quando
l’anima lascia il corpo l’attività fisica cessa. Ritengo straordinariamente
importante che entrambi possano convivere in sintonia onorandosi l’un l’altro
affinché la qualità della vita, innalzandosi, possa consentire elevate
esperienze. Anche i latini affermavano “mens sana in corpore sano”. Oggi
potremmo dire che mente sana e corpo sano riflettono un’anima integra. La vita
spirituale è una continua presa di coscienza di questi fenomeni e la ricerca
della loro causa. Essa è consapevolezza e coscienza dei vari piani della
costituzione umana e universale, da quello materiale a quello spirituale.
Portare la pace sui vari piani dell’essere, arrivando cioè a purificare
l’intero complesso psicosomatico, permette di creare più buoni presupposti per
lo svolgimento di pratiche spirituali come la meditazione orientale, la
preghiera occidentale o la riflessione e contemplazione in genere.
Da questo presupposto consegue
che, nella vita spirituale, l’alimentazione deve essere presa nella giusta
considerazione affinché anch’essa possa facilitare e incrementare la
predisposizione necessaria, per condurre il soggetto a stati di concentrazione
che possono portare alle alte esperienze. Affermo, tuttavia, che la sola
alimentazione anche se perfettamente regolata e finalizzata non ha mai portato
nessuno all’illuminazione, diciamo che può essere d’aiuto. Può facilitare la
calma soprattutto fisica e mentale necessaria ad affrontare prima di tutto la quotidianità
e poi le lunghe pratiche interiori. Si tratta in fondo ancora di conoscenza,
ottenuta attraverso la consapevolezza delle reazioni che determinati alimenti
inducono nel corpo umano e in altri piani dell’essere. In generale, ad esempio
gli asceti, soprattutto taluni “maestri” orientali fanno raro uso di cibi
troppo eccitanti come quelli piccanti. Evitano la carne rossa che stimola
l’aggressività o gli alcolici che eccitano il sistema nervoso. Prediligono il
cibo semplice come il riso, il latte, il miele, ecc. Di diversa opinione sono
invece i maestri del Tantra: essi tendono ad usare cibi eccitanti per scatenare
l’energia e dopo che ne hanno ottenuto il controllo la finalizzano verso la
realizzazione spirituale.
Nelle religioni e discipline
spirituali occidentali si incontrano maestri che fanno uso di carne. Gesù, come
tanti sanno, mangiava pesce e beveva vino. Come potete intuire, il cibo
dell’anima consegue da una variegata visione interpretativa permeata dalla
saggezza di varie esperienze. Suggerisco qui di seguito l’alimentazione di una
giornata tipo, ricette finalizzate al raggiungimento della pace interiore e al
benessere psicofisico. La mia proposta, potrebbe esservi utile anche nella vita
pratica, qualora desideraste una maggiore calma riflessiva e più
concentrazione.
Le
ricette dell’anima
Ricetta
N° 1
Colazione: alla
sera, prima di andare a dormire, preparate due bicchieri di acqua tiepida e nel
primo mettete a bagno una quindicina di mandorle secche con la buccia mentre
nel secondo un pugno di uva sultanina. Lasciate riposare per tutta la notte.
Quando vi alzate, dopo le pratiche spirituali dell’alba, procedete come segue:
togliete le mandorle dal bicchiere e buttate via l’acqua, sbucciatele e con un
coltello sminuzzatele. Prendete dello yogurt naturale, allungatelo con l’acqua
dell’uvetta, aggiungetevi le mandorle tritate, l’uvetta rinvenuta e anch’essa
sminuzzata e se vi fa piacere dolcificate con un po’ di miele.
Pranzo: iniziare
con un pinzimonio di verdure crude assortite in olio di oliva o di girasole,
poi una abbondante razione di “Chikadi” preparato come segue: prendete una
eguale quantità di riso e di lenticchie e fatele bollire in acqua salata (in
proporzione doppia del riso e lenticchie insieme) a cui aggiungete un po’ di
peperoncino rosso e di cardamomo. Quando l’acqua sarà stata assorbita,
aggiungete un po’ di zafferano e condite con Ghee. Il Ghee è il burro non
salato e chiarificato usato in tutta l’India che si prepara nel seguente modo:
si fanno sciogliere 500 grammi di burro a fuoco lento e si porta ad
ebollizione, schiumandolo fino a che diviene completamente chiaro e limpido. Si
toglie dal fuoco prima che il suo colore tenda a scurirsi. Si lascia
raffreddare, si filtra e quello che rimane lo si conserva in una bottiglia di vetro:
è ottimo anche per condire l’insalata in alternativa all’olio.
Cena: come
antipasto una bella insalata di verdure cotte bollite poi polenta e ricotta,
oppure crescenza. Prima di coricarsi: potete prendere una tisana di zenzero
dolcificata con miele.
Ricetta
N° 2
Colazione (Latte caldo allo
zafferano con pistacchi): prendete dello zafferano e pestatelo in un mortaio.
Fate bollire a fuoco lento il latte, lo zafferano e dei pistacchi macinati.
Mescolate il tutto e portate ad ebollizione. Sciogliete poi lo zucchero o il
miele. Servite spolverizzando con pistacchi macinati.
Pranzo (Cavolo,
patate e yogurt all’anice): l’unione tra yogurt, succo di limone e zucchero
integrale, apporta alla verdura un delizioso gusto agrodolce. Queste verdure,
possono essere accompagnate da un piatto di riso tenero, pane croccante o
minestra di verdure. Fate scaldare l’olio in una pentola e fate saltare il
cumino e i semi di anice fino a quando diventeranno dorati. Aggiungete il
cavolo e soffriggete per circa due minuti. Coprite la pentola e fate cuocere
fino a completa cottura. Aggiungete poi la curcuma, la paprika, e cubetti di
patate. Mescolate bene fino a quando le patate saranno diventate tenere e, se
necessario, aggiungete un pò di acqua. Togliete la pentola dal fuoco e condite
con lo yogurt, il succo di limone, il sale e lo zucchero integrale. Mescolate e
servite bollente.
Cena (Minestra
di pomodori): questa deliziosa e leggera minestra, viene preparata con pomodori
freschi maturi. Sciogliete un cucchiaio di burro in una casseruola, a fuoco
basso. Aggiungete i pomodori freschi, un po’ di zucchero, del sale, pepe e
basilico. Fate soffriggere gli ingredienti per due o tre minuti. Versate del
brodo vegetale e portate il tutto ad ebollizione. Abbassate poi la fiamma e
fate cuocere per quindici minuti. Prendete un’altra casseruola e fatevi
sciogliere del burro a fuoco lento. Con un cucchiaio di legno, aggiungete
mescolando della farina bianca fino ad ottenere una crema. Unite la minestra di
pomodoro portando il tutto ad ebollizione. Aggiungete il prezzemolo e servite
caldo.
Ricetta
N° 3
Colazione (Crema al
profumo di agrumi e kiwi): utilizzando un idoneo recipiente, montate due tuorli
d’uovo con 2 cucchiai di zucchero. Aggiungete un cucchiaino di fecola di patate
e amalgamate bene. Scaldate 2 tazze di latte con un po’ di buccia d’arancia
grattugiata e filtratelo. Versate nelle uova il succo di un mandarino e il
latte filtrato e mescolate il tutto. Versate in una pirofila, copritela con un
foglio di alluminio e mettete nel forno per alcuni minuti. Lasciate raffreddare
e intanto montate gli albumi a neve. Uniteli alla crema amalgamandoli con
sapiente movimento (dal basso verso l’alto) per non smontarli. Ponete il tutto
in frigorifero fino al momento di servire in tavola. Prima di presentarla
guarnite con fettine di kiwi. La crema può essere accompagnata da una bevanda
calda ottenuta con bustine di Karcadé.
Pranzo (Tortino
di patate e formaggio): cuocete le patate in acqua salata, sbucciatele,
lasciatele raffreddare e tagliatele a fette. Versate sul fondo di una pirofila
un po’ di latte, formate uno strato con le fette di patate che coprirete con
fettine sottili di formaggio di vario tipo e fiocchetti di burro. Pepate e
ripetete l’operazione sino a formare tre o quattro strati. Sull’ultimo strato
verserete un po’ di latte spolverizzando con formaggio grana a piacere. Mettete
il tutto nel forno per circa venti minuti.
Cena (Minestra
friulana): preparate un buon brodo vegetale. Lavate degli spinaci e lessateli.
Fate soffriggere uno spicchio d’aglio con il burro e l’olio d’oliva e una volta
raggiunta la doratura levate l’aglio e unite il brodo vegetale e gli spinaci,
facendo bollire a fuoco lento. Unite farina bianca e farina gialla in
proporzione di uno a due amalgamandole con un mestolo di brodo e versate nella
pentola mescolando con molta cura perché non si formino grumi. Sempre
mescolando fate bollire a fuoco lento per almeno venti minuti. Aggiungete sale
e pepe.
Prima di coricarsi: Si
consiglia di bere un infuso con la radice di zenzero. Lasciatelo a riposo per
dieci minuti. Bevetelo caldo.
Ricetta
N° 4
Colazione
(dall’India le banane “Celestiali”): procuratevi del formaggio molle (panir o
ricotta), lavoratelo mescolandolo a zucchero, aggiungete mezzo cucchiaino di
cannella e amalgamate il tutto con cura. Fate riscaldare, in una padella da
frittura, del burro e rosolate delle banane tagliate a metà fino a quando non
risultino dorate da entrambe le parti. In una pirofila imburrata sistemate metà
delle banane ricoprendole con una parte della crema di formaggio, distribuitevi
sopra le altre banane e di nuovo ricoprite con ciò che vi è rimasto della
crema. Versate della panna in quantità a piacere. Fate cuocere nel forno per
circa 15 minuti, fino a quando la crema che ricopre le banane non abbia preso
un bel colore dorato. Togliete dal forno spolverate con altra cannella e
servite caldo.
Pranzo (Insalata
allo yoghurt o raita): in India, l’insalata di verdure crude viene comunemente
chiamata Raita. Questo antipasto h molto semplice da preparare. Lavorate lo
yogurt fino a farlo diventare una crema. Aggiungete pomodori tagliati a
cubetti, piselli crudi, peperone rosso sempre tagliato a cubetti, cetriolo,
sedano, semi di finocchio, un po’ di sale, del pepe nero schiacciato e infine
del prezzemolo fresco tritato. Mescolate il tutto molto bene, mettetelo a
riposo nel frigorifero e toglietelo qualche minuto prima di sedevi a tavola.
Cena (Insalata
di avocado e fagioli): prendete un avocado maturo, sbucciatelo e tagliatelo a
cubetti. Unite i fagiolini cotti, fagioli bianchi, ceci e del formaggio
“cheddar” tagliato a cubetti. Aggiungete il pepe verde e peperoncini rossi.
Mescolate l’olio, il succo di limone, del miele (tre cucchiai), tritate il prezzemolo
e aggiungete pepe nero e sale. Versate con attenzione la salsa nel composto di
fagioli e avocado. Sistemate il tutto su foglie di lattuga e guarnite con il
prezzemolo rimasto.
Prima di coricarsi
(Camomilla alla frutta): è una bevanda digestiva e rinfrescante. Lasciate in
infusione nell’acqua bollente due sacchetti di camomilla e chiodi di garofano
per dieci minuti. Eliminate i sacchetti, aggiungete succo di limone e di
arancia e fate bollire. Togliete dal fuoco, aggiungete del miele e quindi togliete
i chiodi di garofano. Guarnite con fette d’arancia e bevetelo caldo.
Ricetta
N° 5 (Un menù tutto indiano)
Colazione (Palline
di latte allo sciroppo di rose o quot; Gulab Jamun”): unite l’acqua e lo
zucchero in una casseruola e mescolate fino a quando lo zucchero non h sciolto.
Togliete lo sciroppo dal fuoco, aggiungete l’acqua di rose e mettete da parte.
Versate il “ghi” (burro chiarificato) in una padella profonda e ponetela sul
fuoco a fiamma molto bassa. Poi preparate l’impasto: mescolate la farina e del
latte in polvere in una terrina. Amalgamate con latte fresco caldo. Lavorate
velocemente fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formate delle palline e
sistematele su un vassoio. Quando il “ghee” avrà raggiunto la temperatura alta,
fate scivolare le palline muovendole in continuazione. Dopo qualche istante
cominceranno a gonfiarsi e prenderanno un colore dorato, allora posatele a
macerare nello sciroppo di zucchero aromatizzato con acqua di rose. Mangiatele
a temperatura ambiente.
Pranzo (Dal sud
dell’India il riso al limone): lavate e asciugate il riso. Portate l’acqua ad
ebollizione con il sale. Riscaldate il “ghi” o l’olio in una casseruola a fuoco
lento. Prendete gli anacardi, spezzettateli e rosolateli nel “ghi” o nell’olio.
Quando avranno preso una colorazione dorata metteteli da parte. Soffriggete poi
i semi di mostarda e l'”urad dal” ( fagioli essiccati e divisi a metà) nel
“ghi” o nell’olio rimasto finché scoppietteranno. Aggiungete il riso e fatelo
soffriggere per due minuti. Versate poi il riso nell’acqua bollente e fatelo
cuocere per 15/20 minuti finché non avrà assorbito tutta l’acqua. Togliete il
tutto dal fuoco e lasciate riposare per almeno 5 minuti. Infine aggiungete gli
anacardi, succo di limone, prezzemolo ben tritato e noce di cocco fresca
grattugiata. Mescolate bene il tutto e buon appetito…
Cena (Verdure
miste all’Indiana o Aviyal): ricetta della costa Malabar del Kerala
Scaldate l’olio o il “ghi” in un
tegame largo. Soffriggete alcune foglie di curry finché diventano un po’ scure.
Aggiungete delle patate dolci, dei fagiolini, un po’ di zucca tagliata a
cubetti, delle carote, zucchine e piselli. Soffriggete il tutto per circa tre
minuti, quindi aggiungete dell’acqua e portate ad ebollizione. Lasciate bollire
lentamente per quindici minuti finché le verdure non diventano tenere.
Aggiungete infine del peperoncino verde piccante ben tritato, dello yogurt e
del sale. Mangiatelo caldo. Prima di dormire: preparatevi una tisana di
zenzero, dolcificatela a piacere con miele e bevetela calda.
Ricetta
N° 6
Colazione (Crema
alla menta e uva passa): in un apposito recipiente sbattete due uova con lo
zucchero, trattandole a lungo finché non risultino ben amalgamate e montate.
Unite un cucchiaio di amido di mais (o di fecola) e procedete a diluire con il
latte caldo sempre mescolando bene. Aggiungete l’uvetta passa sminuzzata, che
avete fatto rinvenire lasciandola in bagno nell’acqua la sera prima, più un
cucchiaio di sciroppo alla menta e cuocete nel forno. Lasciate raffreddare e se
vi piace servitela con cioccolata calda.
Come bevanda potete utilizzare il
succo d’arancia.
Pranzo: per
antipasto, un abbondante pinzimonio con foglie di insalata romana cruda, poi
cannoli di melanzane vegetariani preparati come segue: lavate le melanzane e
tagliatele a fette non eccessivamente grosse. Bucherellatele con una forchetta.
Adagiate le fette di melanzana in un apposito contenitore e cuocetele nel forno
per qualche minuto a forte temperatura. Preparate intanto della fontina a
dadini, lavate e sminuzzate il basilico. Togliete le melanzane dal forno e su
ogni fetta disponete qualche dadino di formaggio, basilico, sale e un po’ di
pepe nero. Arrotolate le fette su se stesse e disponetele in un apposito
recipiente che avete unto con un po’ di olio d’oliva. Cuocete per pochi minuti
per consentire al formaggio di sciogliersi e servite condendo con un filo
d’olio d’oliva crudo. Accompagnate il cibo con pane integrale bevendo acqua e
limone. Cena (Risotto dolce alle carote): preparate un’abbondante quantità di
brodo ottenuto con vegetali freschi e sale. Lavate e tagliate le carote a
rondelle non troppo grosse. Fate soffriggere la cipolla sminuzzata in olio di
oliva caldo e quando imbrunisce aggiungete le rondelle di carote; lasciatele
cuocere a fuoco lento fino a mezza cottura. Aggiungete il riso e fate brillare
anch’esso per qualche minuto continuando a mantenerlo in movimento. Aggiungete
il brodo in piccole quantità a mano a mano che il riso lo assorbe. Completate
la cottura e prima di servire aggiungete una noce di burro, una spolverata di
noce moscata e del parmigiano. Prima di coricarsi: si consiglia di bere una
tisana calda a piacere.
Ricetta
N° 7
Colazione
(Succo di mela caldo): per preparare questa bevanda usate mele fresche e
centrifugate. Fate bollire il succo di mela con un bastoncino di cannella e
chiodi di garofano. Coprite la casseruola e cuocete per circa 20 minuti.
Filtrate il succo e servitelo bollente con fette di limone e miele. Pranzo
(Riso con piselli e mandorle): portate l’acqua ad ebollizione con sale e
curcuma a fuoco moderato. Soffriggete nel ghi bollente un bastoncino di
cannella, chiodi di garofano e mandorle finché non prenderanno un bel colore
dorato. Aggiungete il riso e rosolatelo per due minuti poi versatelo nell’acqua
salata e curcuma. Aggiungete i piselli e lasciate cuocere per circa venti
minuti, fino, cioè, a completo assorbimento dell’acqua. Servite caldo.
Cena
(Crema
di zucca): fate sciogliere il burro in una casseruola, unite noce moscata, pepe
nero, cubetti di zucca, e fate soffriggere per circa 10 minuti. Aggiungete
dell’acqua e portate a cottura fino a quando la zucca non sarà tenera. Frullate
tutto aggiungendo latte, per ottenere una crema. Prendete una casseruola, fate
sciogliere del burro, unite un cucchiaio di farina e mescolate. Versate nella
casseruola la crema di zucca e se necessario aggiungete ancora latte per
mantenere la crema omogenea. Cuocete per qualche minuto, aggiungete sale e
servita caldo. Se vi piace potete spolverare con prezzemolo tritato.
Ricetta
N° 8
Colazione (Latte
caldo allo zafferano con pistacchi): fate bollire a fuoco lento il latte,
aggiungete dello zafferano e un cucchiaio di pistacchi macinati finemente.
Mescolando continuamente, portate il latte ad ebollizione poi toglietelo dal
fuoco. Scioglietevi dello zucchero e miele. Servite subito, spolverizzando con
i pistacchi rimasti. Pranzo (Rigatoni al forno con verdure e insalata
Newyorkese di patate): fate riscaldare dell’olio d’oliva in una casseruola a
fuoco basso. Soffriggetevi l’assafetida in polvere e 1/4 di tazza di dadini di
peperone rosso. Aggiungete del passato di pomodoro, una tazza di cimette di
broccolo, del cavolfiore e un po’ di piselli. Insaporite con sale, pepe,
basilico e noce moscata. Fate cuocere lentamente fino a quando i vegetali
saranno teneri (15-20 minuti). Aggiungete panna acida, parmigiano, ricotta e
del pane grattugiato, poi togliete dal fuoco e coprite. Fate cuocere i rigatoni
in acqua salata e scolateli. Condite la pasta con la salsa di verdure e
versatela in una grande pirofila distribuendola bene. Cospargete la superficie
con la mozzarella e fate cuocere nel forno pre-riscaldato a 200° per 10 minuti.
Servite bollente, guarnendo con prezzemolo tritato. Fate cuocere le patate
sbucciate in metà acqua e metà latte. Marinate le patate, ancora calde, nel
succo d’uva bianco secco. Preparate la salsa di mostarda con quattro cucchiai
di succo di limone e due cucchiaini di mostarda messa a bagno per 10 minuti in
un cucchiaio di acqua calda, aggiungendo anche un pizzico di sale, dell’olio
extravergine d’oliva, un po’ di pepe nero e prezzemolo tritato finemente.
Poi preparate una speciale salsa
maionese con i seguenti ingredienti: una tazza di latte condensato, un po’
di sale, un cucchiaino di assafetida gialla in polvere, dell’olio di cartamo,
due cucchiai di succo di limone e due cucchiai di panna acida. Unite le salse e
sbattetele insieme. Versate il tutto sulle patate marinate e mescolate
amalgamando bene. Cospargete di paprica e servite.
Cena
(Minestra
Gujarati allo yogurt): prendete la farina di ceci setacciata, 1/4 di tazza di
acqua e mettetele in una piccola terrina. Mescolate facendo uso di una frusta
per ottenere una pastella omogenea. Continuando a sbattere, aggiungete
dell’altra acqua, yogurt, curcuma, zucchero e sale. Versate il composto in una
casseruola e fatelo cuocere per circa 10 minuti. Riscaldate del ghi o dell’olio
a fuoco moderato e soffriggete i semi di mostarda fino a quando inizieranno a
scoppiettare. Aggiungete peperoncino, zenzero e foglie di curry. Quando le
foglie avranno preso colore unite i semi di fieno greco e, per ultima,
l’assafetida. Mescolate il tutto, poi versate nel composto di farina di ceci
bollente. Rimescolate bene e togliete dal fuoco. Servite caldo guarnendo con
foglie di coriandolo fresche.
Ricetta
N° 9
Colazione (Frullato
di banane): il frullato di banane può essere un’ottima colazione. Dona energia
e fornisce all’organismo zuccheri naturali. Frullate le banane con latte e
miele almeno per un paio di minuti. Versate in un bicchiere e guarnite con noce
moscata.
Pranzo
(Hamburger
vegetariani): gli hamburger vegetariani risultano da una combinazione di riso,
lenticchie, verdure, spezie e erbe aromatiche. Mettete in una terrina i
seguenti ingredienti: carote tagliuzzate, pangrattato, due cucchiai di salsa di
soia, un cucchiaino di olio di sesamo ed ancora, origano, basilico, sale,
prezzemolo tritato ed infine un cucchiaino di paprika dolce. Lavorate bene fino
ad amalgamare il tutto e aggiungete riso cotto. Formate delle palline lisce poi,
bagnandovi le mani, trasformatele in dischetti. Sistemateli in un apposito
contenitore e mettete in forno precedentemente scaldato a 200° gradi. Cuocete
fino a quando non li vedete scurire. Toglieteli dal forno e soffriggeteli nel
burro, o se preferite nell’olio.
Serviteli con le insalate e le
salse che preferite.
Cena (Crema di
spinaci con formaggio): questo è uno dei più popolari piatti vegetariani
dell’India e va servito con riso giallo. Frullate zenzero e peperoncino, in
quantità a piacere, con alcuni cucchiai di acqua. Aggiungete coriandolo,
paprika, cumino, curcuma e continuate a frullare fino ad ottenere una pastella
liscia che provvederete a mettere in una terrina. In una grande casseruola,
invece, fate riscaldare, a fuoco moderato del ghi. Aggiungete la pasta di
spezie che avete preparato e gli spinaci. Cuocete, mescolando con cura, fino a
quando gli spinaci non saranno divenuti teneri. Aggiungete della panna, sale e
del garam. Fate cuocere ancora per un po’, poi servite bollente.











