Ho letto che capodanno non è il 1° gennaio, ma il 15 settembre. Infatti, sentiamo dentro di noi il cambiamento dei ritmi veglia/sonno, il desiderio di intraprendere strade nuove, essere più decisi, fare delle scelte che sembravano folli l’anno precedente. Questa data mi trova pienamente d’accordo. Ho già dedicato un post a questa diatriba – vedi post Capodanno a settembre 10 settembre 2023. Ogni anno a settembre infatti riviviamo questi momenti sul “nuovo da farsi”. Le vacanze sono finite, ricomincia la routine quotidiana, ma a settembre si va in fibrillazione, c’è qualcosa nell’aria che ti allerta, fai pronostici sul futuro a breve e a lungo termine, non ti accontenti di quello che hai già ottenuto, desideri fare degli aggiustamenti, investire il tuo tempo per acquisire nuove competenze, oppure vuoi allargare la tua cerchia di amicizie/conoscenze con progetti sociali, inserendoti nella vita cittadina che comunque propone sempre qualcosa di nuovo per la comunity, a partire dalle biblioteche comunali e scuola. Si desidera cambiare pelle a settembre, avere l’energia e il coraggio necessari ad affrontare i mesi che verranno con la convinzione che andrà bene e diventeremo persone migliori. Nelle due settimane scorse di settembre ho pianificato in parte quello che mi propongo di fare nel mio prossimo futuro, adesso bisogna passare a rendere fattivo quanto ho pensato e rimuginato.
IL MONDO DI MARUSKA
Appunti, curiosità, note di viaggi, esperienze......che costituiscono un interesse per me
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martedì 29 settembre 2026
domenica 27 settembre 2026
Oggi tanto pane fragrante e croccante
Trecce di
pane allo yogurt
Un pane infallibile, che possono
fare tutti: non c'è possibilità di errore per queste trecce di pane allo
yogurt. Basta lavorarlo finché diventa una palla liscia ed omogenea e il gioco
è fatto (potete utilizzare la planetaria, ma 8 minuti di impasto a mano sono
sufficienti; lo yogurt facilita di molto la lavorazione).
Lo yogurt rende l’impasto
veramente soffice, aiuta a mantenerlo umido più a lungo e dona un sapore
delicato, come quello di un pane al latte.
Se non avete tempo di formare le
trecce, potete creare dei paninetti rotondi.
Cosa si può usare al posto dello
yogurt?
Nell’impasto, al posto dello
yogurt va bene anche il kefir, sia da solo che mescolato con circa un quinto
del suo peso di ricotta.
Che fare se non lievita?
Per rinforzare l’effetto
lievitante, potete aggiungere all’impasto un cucchiaino di miele o zucchero.
Come si conserva?
Il pane si conserva in un
sacchetto di carta al fresco per 2-3 giorni e nel freezer per un mese.
Ingredienti
Per 4 persone
Per il pane
250 g farina 0
320 g Yogurt greco
mezza bustina di lievito per
salati
Sale
Per il ripieno
250 g formaggio morbido tipo
caprino o ricotta
4-6 Fichi
1 mazzetto di rucola
olio e. v. d’oliva
Istruzioni
Mescolate in una ciotola la farina
con il lievito setacciato, lo yogurt greco e un pizzico di sale. Quindi
lavorate fino a ottenere un impasto morbido, copritelo e lasciatelo riposare
per 30 minuti.
Dividete l’impasto in 4 pezzi
uguali (ma se preferite pani più piccoli, potete dividerlo in 8 parti).
Lavorando su una spianatoia trasformate ogni pezzo in un filoncino lungo.
Sistemate 2 filoncini, uno accanto
all’altro, poi intrecciateli con un movimento a spirale. Fate lo stesso con gli
altri 2 filoncini.
Posate i pani in una teglia
rivestita con carta da forno e infornateli a 180 °C per 25-30 minuti, fino a
quando diventano dorati. Levateli dal forno e lasciateli raffreddare.
Pane in padella senza lievito o
piadina
Il pane in padella senza lievito
ha due soli ingredienti fondamentali: farina e yogurt. Un pizzico di sale e uno
di bicarbonato completeranno l'impasto rendendolo perfetto per delle piadine
gonfie e saporite.
Il pane infatti si gonfierà in
padella, diventando morbido e perfetto per essere farcito.
La riuscita perfetta di questo
pane completamente senza lievito è l'impasto: se non avete una planetaria,
dovrete impastare per circa una decina di minuti, per rendere la pasta liscia e
compatta.
Inizialmente ammassate l'impasto e
formate una palla. Di seguito premete con i palmi delle mani sulla pasta,
spingendo in avanti e continuando a fare questo movimento finché non diventa lievemente elastica.
Di seguito piegate a metà
l'impasto e premete sempre con le mani spingendo con i palmi: andate avanti con
questo ritmo costante per circa 10 minuti. Non attendete troppo tra una
"spinta" e l'altra e fermatevi quando sentite che l'impasto è liscio
(senza grumetti) e molto compatto.
Ingredienti
Per
9 piadine
300 g farina 1 o 2
250 g Yogurt greco o bianco
naturale
1 cucchiaino Bicarbonato
1 cucchiaino Sale
Istruzioni
In una ciotola capiente versate
farina, yogurt, bicarbonato e sale. Iniziate a mescolare con un mestolo di
legno e procedete poi con le mani, per creare un panetto grezzo.
Trasferite il panetto sul piano e
iniziate ad impastare. Dovete impastare almeno 8-10 minuti: ci vuole olio di
gomito! Anche se non avete confidenza con gli impasti, è sufficiente
schiacciare continuamente la pasta con il palmo della mano e riformare il
panetto. Continuando ad impastare, la grana della pasta diventerà sempre più
fine.
Quando avete ottenuto un impasto
piuttosto liscio, create una palla di pasta.
Fatela riposare mezz'ora sotto un
telo pulito.
Create un filone e dividetelo in
8-9 pezzi. Se desiderate piadine più piccole dividetele in più parti.
Modellate i pezzi di impasto in
palline.
Con un matterello stendete le
palline: più le schiacciatine hanno uno spessore fine, più si gonfieranno in
fretta.
Scaldate una padella antiaderente
e a fuoco dolce disponetevi una porzione di impasto steso. Chiudete subito il
coperchio. Lasciate passare un minuto e poi aprite per osservare se il pane è
già gonfiato. In caso affermativo, potete capovolgerlo. Capovolgetelo un paio
di volte.
Gli impasti molto sottili si
gonfieranno prima, creando molte protuberanze. Gli impasti meno sottili
potrebbero gonfiarsi meno: ma se coprite subito con il coperchio, con la giusta
temperatura la schiacciata si gonfierà uniformemente.
Più la fiamma è vivace, più il
pane creerà delle piccole bruciacchiature.
Se lasciate il pane all'aria
manterrà la sua forma gonfia. Se invece lo chiudete in un contenitore ermetico si sgonfierà e
sarà facilmente piegabile, per realizzare ad esempio questi gyros arrotolati.
Nelle note gli ingredienti.
Note
Per creare i gyros, ho affettato un cetriolo e condito con
dei pomodorini tagliati a metà, condito un po' di insalata misticanza e infine
farciti con le polpette di melanzana o con le polpette di lenticchie. Le
polpettine vegan sono coperte da un corposo sugo al pomodoro speziato.
venerdì 25 settembre 2026
LUNA PIENA 26 settembre 2026
Ciao! 


Venerdì 25 settembre alle 18:49, abbiamo la vigilia di luna piena,
il momento dedicato all’esposizione dell’acqua, dei desideri e degli oggetti che vuoi caricare con l’energia lunare. 
Puoi esporre fuori la sera dopo le 19:00, quando la luna è già sorta e lasciare poi gli oggetti esposti fino al mattino dopo a qualunque ora.
COME PREPARARE L’ACQUA ALLUNATA 
Scegli una bottiglia o un contenitore di vetro, riempilo con acqua potabile e applica un’etichetta con una parola che rappresenti l’energia che desideri accogliere.
Per esempio:
serenità
fiducia
abbondanza
amore
salute
fiducia in me
coraggio
Ti consiglio di scegliere una sola qualità per ogni bottiglia, così la tua intenzione sarà semplice, chiara e precisa.
Prima di esporre l’acqua, prendila tra le mani e pronuncia:
“Affido a quest’acqua l’intenzione di ____________.
Che ogni sorso mi ricordi l’energia che ho scelto di accogliere e manifestare nella mia vita. Grazie.”
Le parole orientano l’attenzione e parlano profondamente al tuo mondo interiore: ogni volta che berrai quell’acqua, rinnoverai l’intenzione scelta.
CHE COSA PUOI ESPORRE? 
Oltre all’acqua puoi preparare:
il quaderno della Luna, aperto sulla pagina dei desideri;
cristalli e pietre;
gioielli;
genese e oggetti simbolici;
tutto ciò che desideri abbia effetto magnetico su di te.
Disponi ogni cosa vicino a una finestra, su un balcone, in terrazza o in giardino. La Luna può essere visibile oppure nascosta dalle nuvole: ciò che conta è il significato che attribuisci al gesto.
Poi prega l'Arcangelo Haniel, custode della luna, così:
“Arcangelo Haniel, mentre la luna illumina e carica i miei desideri, tu rafforza in me la capacità di accoglierli, realizzarli e sostenerli. Effondi su questi oggetti la tua energia spirituale e la mia intenzione più pura. Permetti al bene di raggiungermi, grazie!”
Lascia tutto esposto durante la notte e ritiralo la mattina del 26 settembre, all’ora che preferisci.
Fai questo rituale soltanto se ti senti ispirato. Se attraversi una giornata delicata, puoi semplicemente guardare la Luna, parlarle e lasciarti avvolgere dalla sua luce. Anche questo è un rituale che ti fa bene. 
Il 26 settembre, alle 18:49 la Luna diventa piena.
È il culmine della Lunazione del Sangue, iniziata con la Luna nuova: un ciclo simbolicamente legato alla forza vitale, alle memorie profonde e al coraggio di riconoscere ciò che scorre dentro di te.
la sera del 26, dopo le18:49, fermati qualche minuto e preparati a:
lasciare andare un pensiero ricorrente;
allontanare un’abitudine che ti appesantisce;
purificare una stanza o un oggetto;
chiudere una situazione che ha concluso il suo compito;
alleggerirti da paure, tensioni e vecchi modi di considerarti.
percepirti come persona sana, nel corpo mente e spirito
Scrivi su un foglio ciò che sei pronto a lasciare andare e concludi con queste parole:
“cara Haniel, ringrazio ciò che mi ha accompagnato fin qui e scelgo di liberarmene. Creo spazio per una vita più leggera, autentica e luminosa.”
Poi strappa il foglio e brucialo, come simbolo della tua decisione.
AAAAHHHHH CHE LIBERAZIONE!
Grazie luna, grazie Haniel, so che ci siete, per Maria!
Con amore e gratitudine,

Alessandra
P.S.
Preparati a una 
sorpresa spettacolare
, fra pochi giorni saprai cosa e quando potrai scoprirla.
Le 2 novità: IL LIBRO 30 DONI (primo sul GDL) e il
Corso Mooncards Reader con Liana Delfino Spiga sabato 26 settembre (Luna Piena). Contatta Liana via email liana.delfinospiga@gmail.com o via whatsapp al 3288857272 Non hai le carte della luna? Acquistale QUI
Corso Mooncards Reader con Roberta Cramarossa sabato 25 ottobre. Contattala via mail robicrama69@gmail.com oppure via whatsapp 3470456517. Non hai le carte della luna? Acquistale QUI
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mercoledì 23 settembre 2026
EQUINOZIO D'AUTUNNO 23 settembre 2026
Alle
2:04 del mattino ora italiana del 23 settembre ha inizio l’equinozio d’autunno e
saluteremo un’estate torrida che non ci ha dato respiro da giugno ad agosto,
mai successo in tanti anni avere tre mesi di questo caldo. Con l’equinozio le
ore di luce progressivamente andranno a diminuire, le notti saranno sempre più
lunghe fino al solstizio d’inverno. L’autunno
ci regalerà nuovi frutti della terra e il foliage, lo spettacolo naturale
dei boschi e dei parchi che si tingono di sfumature calde come il giallo,
l’arancione, il rosso e il marrone che in alcuni paesi del mondo e in alcune
contrade italiane sono attrazioni turistiche di tutto rispetto. E’ questo un
altro motivo per viaggiare e godere questa volta della bellezze naturali. No
rumore, no stare gomito a gomito davanti a un monumento o chiusi al museo per
ammirare un celebre dipinto di un noto pittore di qualche secolo fa.




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