Ho sempre comprata la pasta brisée al supermercato, la usavo molto raramente. Poi ho letto un mese fa la ricetta e ho voluto sperimentarla, per capirne le potenzialità. Ho con grande sorpresa appreso che è facile da fare, ma bisogna seguire scrupolosamente i vari passaggi. L'ho sempre usata per torte salate, adesso la userò anche per le torte dolci.
Questa è la ricetta che utilizzo
PASTA BRISE’
200 gr di farina ’00
100 gr di burro freddo di frigo
2 pizzichi di sale, devono essere proprio pizzichi
70 gr di acqua ghiacciata
Procedimento
Pasta brisée a mano:
Prima di tutto disponete la farina e sale a fontana in una
ciotola, poi aggiungete al centro il burro freddo di frigo a pezzetti e
procedete con una forchetta d’acciaio a schiacciare il burro e sabbiare
l’impasto. Dovrete ottenere una granella che al tatto risulta ancora fredda.
Poi aggiungete l’acqua ghiacciata. Procedete ancora qualche
secondo a mescolare con la forchetta fino a quando l’acqua non si è
completamente assorbita. Infine rovesciate su un piano di lavoro e procedete ad
impastare, meglio se avete un tarocco di acciaio, altrimenti fate con le mani
fredde. Dovrete amalgamare l’impasto fino ad ottenere una palla liscia.
Poi avvolgetela in una pellicola per alimenti
Pasta brisée nel mixer, il metodo che seguo io
Prima di tutto servitevi di un mixer con lame grandi o medie,
va bene anche un robot da cucina più piccolo e inserite dentro farina, sale e burro freddo a pezzi
Fate fare pochi getti
a velocità alta fino ad ottenere
una granella (la sabbiatura):
Infine aggiungete l’acqua ghiacciata e azionate il mixer a
velocità alta e aspettate pochi secondi, il tempo necessario che l’impasto si
amalgami tutto da un lato:
Formazione dell'impasto -
L’impasto della pasta brisée è pronto. Trasferitelo su un
piano di lavoro con 1 pizzico di farina: Impastate velocemente per pochi
secondi, formate una palla e sigillatela in una pellicola per alimenti
Poi ponete in frigo e lasciate riposare 1ora Se non avete
molto tempo, potete lasciarla riposare 20 minuti in freezer .
Se dovete utilizzarla immediatamente , stendetela subito su
un piano di lavoro aiutandovi con una spolverata di farina e matterello ad uno
spessore che può variare : dai 2 – 3 mm (per rustici, tartellette e mignon) ai 4 – 5 mm ( per torte salate, gusci, sfogliate)
Se non dovete utilizzarla subito, anche semplicemente dopo 3 – 4 h vi consiglio di arrotolarla in una
carta da forno. Questo passaggio vi consentirà di avere un rotolo di pasta
brisée pronto e non dover impastare di nuovo: l’impasto dopo troppo tempo in
frigo si indurisce. Inoltre, in questo modo, può restare in frigo anche 3
giorni pronta all’uso.
Prima di tutto servitevi di un foglio di carta da forno
piuttosto lungo che legherete con dei mollettoni al piano di lavoro su cui
andrete a stendere la sfoglia appena fuori dal frigo: Poi appoggiate l’impasto
freddo di frigo e stendetelo con un matterello leggermente infarinato ad uno
spessore che preferite dai 2 ai 4 mm come indicato sopra :
In questo caso la mia pastà brisée ha uno spessore di circa 4
mm:
Poi staccate i mollettoni, ripiegate la carta da forno su un
pezzo di sfoglia in maniera uniforme e omogenea
Arrivate fino
all’estremo tagliate la carta da forno
in eccesso.
Ecco qui pronto il vostro rotolo di pasta brisée pronto come
quello comprato!
Pasta Brisee arrotolata pronta per essere conservata -
Vi consiglio di sigillare gli estremi senza intaccare
l’impasto in modo da preservare consistenza.
Cottura Pasta brisée
La Pasta brisée necessita di alte temperatura per una cottura
ottimale, soprattutto nei primi tempi e va
cotta sempre dopo aver fatto un passaggio in frigo a preparazione finita di
almeno 30 minuti, per mantenere meglio la forma. Cuocete in forno sempre
preriscaldato statico a 200° – 220 ° (ventilato 180° – 190°) nella parte centrale. Dopo i primi 15
minuti si può valutare se abbassare la temperatura di 20° e proseguire la
cottura.
Il tempo di cottura varia a seconda della preparazione: 15 –
20 minuti per rustici e mignon; 30 minuti per gusci in bianco, tartellette,
fagottini farciti e crostatine ripiene. 40
– 45 minuti per torte salate, quiche, strudel, rotoli, crostate rustiche
ripiene solitamente in queste ultime preparazioni si abbassa la
temperatura a metà cottura.
Come utilizzare e farcire la pasta brisée
Con la pasta brisée potete realizzare Torte salate, Quiche e
Crostate rustiche di ogni tipo. Basterà dividere l’impasto realizzato a metà,
stendere la prima parte, foderare una teglia rivestita di carta da forno,
farcire a piacere con formaggi, salumi, verdure. Poi richiudere con un altro
strato di impasto precedentemente steso e cuocere come indicato sopra dopo un
passaggio in frigo per 45 minuti i primi 20 a 200 – 220° poi abbassare a
180°. Tra le mie torte salate preferite
da provare vi consiglio la Quiche Lorraine con ripieno ricco di formaggi e
pancetta, oppure la più delicata Torta salata con zucchine.
Per chi ama le
preparazioni rustiche, la brisée si presta benissimo anche a preparare Galette
e Tatin. Per le prime, l’impasto si stende a mano, si farcisce con verdure o
affettati e va richiuso solo adagiando i bordi sul ripieno in modo irregolare.
Le seconde, aggiungete sulla base di una teglia rivestita di carta forno il
ripieno di verdure crude o caramellate. Poi aggiungete l’impasto steso, cuocete
e una volta sfornata, si rovescia in modo che la farcia stia sopra. Anche in
questo caso le cotture seguono le regole delle torte salate. Tra le mie
preferite vi consiglio la Tarte tatin con pomodorini.
Infine con questo impasto potete dare vita ai classici
Strudel salati in alternativa alla pasta sfoglia, quando si desidera un
risultato meno grasso ma altrettanto fragrante. Potete realizzarlo con funghi,
formaggi, verdure, salmone diventa un piatto unico delizioso. Se volete vedere
il risultato e qualche spunto per le farcitura vi suggerisco di guardare il mio
Strudel salato.
Un altro uso amatissimo con questo impasto sono i Rustici,
Tartellette, Cestini e crostatine da farcire a piacere, Stuzzichini,
pasticceria salata e mignon per buffet e antipasti. Con poche mosse potete avvolgere
dei Rotolini di Wurstel, dare vita a grissini lunghi; creare Cornetti salati
con ripieno a piacere; oppure con 1 solo impasto dare vita a tanti Finger food di
forme e gusti diversi.
Infine essendo una base neutra, dà grandi soddisfazioni anche
alcune preparazioni dolci. Ad esempio mignon, crostate o torte con ripieno di
frutta alto e ricco come ad esempio Apple pie dove serve un guscio più friabile
e meno dolce rispetto alla frolla.
Consigli e Varianti
Se volete realizzare una pasta brisée con olio potete
sostituire il quantitativo di burro con 100 ml di olio di semi leggero oppure
extravergine se amati i sapori più forti. L’olio va aggiunto a temperatura
ambiente, il procedimento e la cottura restano identici. Se volete vedere il
risultato, potete guardare il mio articolo sulla Pasta Brisé senza burro
Per una versione senza glutine, potete sostituire la ’00 con
farina di riso oppure mix senza glutine.
Infine per una variante integrale basterà miscelare metà ’00
con farina di grano saraceno, integrale o di farro.
Conservazione
La Pasta brisée si conserva perfettamente in frigo per 3
giorni, sia sigillata in pellicola, sia arrotolata come vi ho mostrato sopra.
Inoltre potete congelarla sia in pellicola che direttamente
nel rotolo di carta forno per 2 mesi. Scongelare in frigo e utilizzarla fredda.






.jpg)

.jpg)

