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mercoledì 26 agosto 2026

LUNA PIENA in pesci 28 AGOSTO 2026

 


BUONGIORNO ANIMA AMATA!

Il 28 agosto arriva la Luna piena in Pesci, e questa volta sarà accompagnata

 da un’eclissi lunare.🌕

 

Aaahhhh quante eclissi! E in eclissi niente rituali di Luna piena né di vigilia.🥹

 

L’eclissi porta simbolicamente la Luna nell’ombra, ma noi questa volta 

possiamo fare qualcosa di diverso: invece usare la vigilia di luna piena

 per chiedere, manifestare, esporre e portare nuova energia verso ciò

 che desideriamo,...

 

Possiamo utilizzare i giorni successivi all'eclissi per guardare ciò 

che normalmente preferiamo non vedere!💝

 

Perché questa Luna piena in Pesci può portarci davanti a un’ombra molto 

particolare: la paura di essere ordinarie.

La paura di non essere abbastanza creative, abbastanza eclettiche, 

abbastanza interessanti. 

Di non avere quel talento speciale che vediamo negli altri, di non essere

 apprezzate quanto vorremmo.

E magari, insieme a questa paura, compare anche qualcosa che facciamo

 più fatica ad ammettere: l’invidia.

Quella piccola fitta quando vediamo qualcuno che guadagna molto facendo

 ciò che ama, o qualcuno che sembra divertirsi più di noi, forse qualcuno 

che viaggia, crea, viene riconosciuto, ha successo.

 

E subito dopo arriva il confronto:

“Perché lei sì e io no?”
“Forse non sono abbastanza brava.”
“Forse non ho niente di speciale.”
“Forse sarò sempre una persona ordinaria.”

Se succede, non giudicarti.

 

Quel pensiero può diventare qualcosa di molto utile, perché ti sta mostrando 

dove c’è ancora un’ombra da illuminare.🌟

Per questo il 27 e il 28 agosto niente rituali. Ci riposiamo e

lasciamo passare l’eclissi.

Poi, dal 30 agosto, con la Luna calante, possiamo iniziare un piccolo

 lavoro di rilascio.

Ogni volta che senti invidia, confronto, paura di essere mediocre, 

poco creativa, poco apprezzata o semplicemente “non abbastanza”, 

scrivi esattamente quel pensiero su un foglio.

 

Ho paura di non avere abbastanza talento.
Mi dà fastidio vedere quanto guadagna quella persona.
Ho paura che nessuno si accorga di quello che faccio.
Vedo il tale che si diverte, che ha successo e io invece no.

Vedo la tale che ha un bel fidanzato e io sono sempre single
Temo di essere una persona qualunque.

 

Poi rileggilo e chiediti:

“Voglio ancora portare con me questo pensiero?”

Se la risposta è no, puoi bruciare il foglio, usando quel gesto come simbolo 

di ciò che scegli di lasciare andare.🔥

 

Non avere paura delle ombre... Guardale e illuminale!🌟

 

Dietro la paura di essere mediocre può esserci una parte di te che

sa di avere qualcosa da esprimere e non vede l’ora di farlo.💝

E allora questa eclissi può diventare proprio questo: un momento 

in cui hai il coraggio di guardare per qualche istante nel buio, per scoprire 

che cosa vuole finalmente uscire alla luce.💝🌟

 

Che l'eclissi ti ispiri il vero LASCIAR ANDARE in luna calante!

 

Alessandra Donati


 



domenica 23 agosto 2026

Mini pavlova

 


La mini pavlova è la versione monoporzione della pavlova classica: il tipico dolce neozelandese a base di meringa, panna montata e frutta fresca. Nonostante il suo aspetto scenografico e d’effetto la sua preparazione è molto semplice: ti basterà preparare una semplicissima meringa e decorarla con panna montata e frutta fresca, io ho optato per la versione classica con frutti di bosco ma puoi utilizzare la frutta che preferisci.

La pavlova è un dolce molto elegante e raffinato ma al momento del taglio la meringa tende a sbriciolarsi rovinando così l’aspetto della torta. Grazie a queste graziose monoporzioni da servire ai tuoi ospiti non avrai bisogno di tagliare la torta ed eviterai di compromettere il risultato finale.

La base della torta è costituita da una meringa candida e croccante che viene poi farcita con una generosa dose di panna montata e frutta fresca. Questo delizioso ed elegante dessert è un trionfo di consistenze e gusti, rendendolo il finale ideale per una cena elegante o un modo perfetto per deliziarsi in un pomeriggio rilassante.

 Ingredienti per 6 pavlove da 10 cm di diametro

Per la meringa

Albumi 80 g

Zucchero semolato extrafine 165 g

Amido di mais 15 g

Cremor tartaro 2 g

Succo di limone 1 cucchiaio

Per la guarnizione

Panna fresca liquida 160 g

Zucchero a velo 15 g

Frutti di bosco 100 g

Menta 12 foglie

Procedimento

Per la meringa

Sbatti gli albumi (a temperatura ambiente) fino a che diventeranno bianchi; aggiungi in 3 volte distinte lo zucchero, attendendo 1 minuto tra un’aggiunta e l’altra. Sempre sbattendo, unisci anche l’amido di mais setacciato assieme al cremor tartaro e una volta incorporati anche il succo di limone. Sbatti per altri 2 minuti la meringa è pronta. Ora riempi la sac à poche munita di bocchetta stellata con la meringa, quindi chiudila.

Spruzza con lo staccante (o imburra) una teglia da forno e disponici sopra un foglio di carta forno. Spremici sopra la meringa dividendola in 6 cerchi di 8-10 cm di diametro; per ogni cerchio passa un paio di volte con la sac-à-poche e poi chiudi il buchetto centrale lasciando però una piccola conca che dovrà poi accogliere la panna e la frutta.

Inforna le tue meringhe in forno statico preriscaldato a 90° per circa 1 ora e mezza, poi spegni il forno, apri lo sportello e frapponi un mestolo di legno così che rimanga socchiuso; lascia raffreddare all’interno le meringhe.

Composizione

Lava le fragole e tagliale a spicchi senza eliminare il picciolo.

 

venerdì 21 agosto 2026

Le scarpe "killer"

 


Le scarpe a punta mi ossessionano e le reputo assassine, perché contribuiscono fortemente alla deformazione dell’alluce valgo. Vedo che gli stilisti non si fanno scrupolo a proporle ad ogni stagione, fregandosene fortemente delle conseguenze, se indossate ad ogni ora del giorno chioccamente dalle giovani sprovvedute. Un tempo gli stilisti davvero dettavano legge e tutte si adeguavano. Oggi fortunatamente non è più così, c’è ampia scelta e libertà di vestirsi come si vuole. Vedo calzare stivali abbinati agli shorts che fa chic con tanto di cappello in testa per difendersi dai raggi solari in pieno giorno. Vedo vestiti lunghi, corti e cortissimi senza che nessuno osi dire qualcosa. Possiamo davvero sfoggiare di tutto come ci pare, non c’è una regola che vieta, sta semmai al nostro gusto saper scegliere. Ritornando all’incipit, perché sono ossessionata dalle scarpe a punta. Quando a 15 anni ho cominciato a calzare scarpe con il tacco c’erano solo queste scarpe a punta, tutti i negozi avevano in vetrina solo scarpe a punta e tu le dovevi acquistare. Oggi le giovanissime vanno con le scarpe basse o sneachers perché sono di moda e comode abbinate al vestiario sportivo nel quotidiano. Una volta non era così. Il vestiario era molto ordinario, gonna e camicetta, poche erano in pantaloni che oggi impera indisturbato soprattutto in inverno, d’estate ci sono gli shorts per le giovanissime e i vestiti midi, lunghi e i bermuda per tutte le altre. Queste scarpe che io indossavo andando alla  scuola Superiore e poi all’Università e poi al lavoro mi hanno deformato gli alluci e per un quarantennio ho avuto problemi nel camminare; ho dovuto eliminare la tomaia che poggiava sul dito che nel frattempo aveva preso la tendenza a sovrapporsi all’alluce e camminando si sfregava continuamente sulla tomaia della scarpa. Due anni fa con grande coraggio mi sono sottoposta all’intervento chirurgico per eliminare il problema. Un intervento è perfettamente riuscito, per l’altro alluce c’è pericolo di recidiva. Non saprò mai se per distrazione del chirurgo che non ha effettuato la tecnica al 100% o perché sono sopraggiunti problemi che non lo hanno consentito. Fatto sta io sono costretta a indossare dei separatori dita che non mi creano nessun problema, perché sono di plastica e trasparenti, è leggera l'inclinazione dell'alluce e non voglio che peggiori. D’inverno però di notte indosso gli accessori che secondo la pubblicità dovrebbero eliminare l’alluce valgo, ma lo dico e lo affermo c’è solo un rimedio ed è quello chirurgico. Tutti gli accessori che ho poi acquistato per questa possibile recidiva infatti non hanno risolto l’alluce valgo, come era prima e all’uscita dall’ospedale così è rimasto e io cerco solo di non peggiorare la situazione, perché so cosa comporta un intervento chirurgico: un mese con il piede fasciato e puoi muoverti solo con la scarpa ortopedica Salus che è aperta sul davanti e  devi camminare solo appoggiandoti ad una stampella. C’è una ferita lunga che deve rimarginarsi e passano altri due mesi prima che puoi indossare le scarpe abituali. Il primo intervento lo feci a luglio e soffrii il caldo dell’estate, dovendo stare a letto, l’altro lo feci a gennaio proprio per evitare il caldo, ma comunque sono interventi che si fanno a distanza di 5 o 6 mesi, quindi uno dei due avviene d’estate. Ho voluto scrivere questo post, è da mesi che mi ossessionava, per mettere in guardia le nuove generazioni dall’evitare di indossare per lunghe ore queste scarpe a punta agli eventi eleganti, già dal giorno dopo indossare scarpe a punta rotonda o scarpe comode basse e possibilmente sportive. Sì, la scarpa a punta slancia la figura, soprattutto se sei bassa, ma il prezzo da pagare è alto. Nessun stilista può permettersi di comandare, perché così gli gira il suo genio creativo, a suo beneficio ma a nostro danno!









martedì 18 agosto 2026

LE PIETRE DEL BENESSERE

 



In questi giorni il sito www.ilgiardinodeilibri.it pubblicizza oggetti che appartengono al settore olistico e in particolare ha attratto la mia curiosità quello che si riferisce alle pietre e ai cristalli. Come è mio solito voglio conoscere i dettagli anche per saperne di più e alla bisogna farne buon uso. Condivido volentieri quanto ho appreso e conservato nella mia bacheca di cristalloterapia.

 Produttore Bio Luce

Prezzo: € 6,63

invece di € 7,80 sconto 15%

www.ilgiardinodeilibri.it

Trovi in Pietre e Cristalli

12 Set di gruppo di pietre dedicate a diverse tipologie benessere. Portando questi cristalli sempre con te, a stretto contatto con il tuo corpo, potrai sintonizzare la tua vibrazione energetica con le pietre e realizzare una protezione completa della tua persona.

Nota: Prima di utilizzare questi cristalli, purificali lasciandoli in ammollo in acqua salata per una notte oppure tenendoli sospesi sopra il fumo dell'incenso. Dopo aver purificato le tue pietre, lasciale sotto la luce del sole per un'intera giornata e poi sfregale tra le mani: in questo modo, attiverai la tua connessione personale con i cristalli.

PROTEZIONE

Questo set di pietre, perfetto per la protezione profonda dell'energia della persona, è comprensivo di 5 pietre del benessere, foglio informativo e sacchettino di colore nero.

Le Pietre della Protezione sono: ametista, agata, lapislazzulo, occhio di tigre, diaspro rosso.

Ametista: riponila dove lavori, ti proteggerà dalle situazioni stressanti e allevierà tutte le possibili tensioni.

Agata: protegge dallo stress emotivo e favorisce il mantenimento del benessere.

Lapislazzulo: una pietra di protezione spirituale per diminuire gli effetti nocivi degli ambienti saturi di energia negativa.

Occhio di Tigre: aiuta a proteggere dalle influenze negative.

Diaspro Rosso: protegge dai pericoli della notte e quando viaggi.

 

FIDUCIA IN SE’

Accendi la fiducia incondizionata nel tuo immenso potere interiore con le pietre e i cristalli di Bio Luce.

Questo set di pietre, perfetto per risvegliare il sentimento della fiducia in sé e nella saggezza della vita, è comprensivo di 5 pietre del benessere, foglio informativo e sacchettino di colore nero.

Le Pietre della Fiducia in Sé sono: cristallo di rocca, quarzo rosa, ematite, quarzo rutilato, occhio di tigre.

Ematite: per rinforzare l'autostima.

Occhio di Tigre: accende la forza interiore.

Quarzo Rosa: facilita la compassione e l'amore di sé.

Quarzo Rutilato: stimola la forza di volontà.

Cristallo di Rocca: potenzia il campo aurico.

 

AMICIZIA

Migliora le tue relazioni e rinforza le tue amicizie con le pietre e i cristalli di Bio Luce.

Questo set di pietre, perfetto per portare amore e comprensione nelle sfere affettive, è comprensivo di 5 pietre del benessere, foglio informativo e sacchettino di colore nero.

Le Pietre dell'Amicizia sono: turchese (howlite), unakite, ematite, diaspro rosso, avventurina verde.

Turchese (Howlite): per riunire gli amici.

Unakite: porta serenità in compagnia degli amici e dei propri cari.

Ematite: aumenta l'autostima, in presenza degli amici.

Diaspro Rosso: dona stabilità emotiva nei rapporti.

Avventurina Verde: regala fortuna e gioia alle persone più vicine

 

POTERE INTERIORE

Risveglia il tuo potere interiore con le pietre e i cristalli di Bio Luce.

Questo set di pietre, perfetto per ritrovare energia, vitalità e forza nella propria vita, è comprensivo di 5 pietre del benessere, foglio informativo e sacchettino di colore nero.

Le Pietre del Potere Interiore sono: ametista, fluorite, lapislazuli, diaspro giallo, cristallo di rocca.

Ametista: protegge dallo stress.

Fluorite: favorisce la concentrazione e la memoria.

Lapislazuli: promuove la pace interiore e la motivazione.

Diaspro Giallo: sprigiona armonia e contentezza nello spirito.

Cristallo di Rocca: aumenta il livello energetico delle altre pietre.

 

BUONA FORTUNA

Attrai la buona fortuna nella tua vita con le pietre e i cristalli di Bio Luce.

Questo set di pietre, perfetto per proteggere la persona e attirare la buona sorte, è comprensivo di 5 pietre del benessere, foglio informativo e sacchettino di colore nero.

Le Pietre della Buona Fortuna sono: occhio di tigre, ossidiana nera, avventurina verde, quarzo fragola, turchese (howlite).

Occhio di Tigre: attrae risorse utili.

Ossidiana Nera: purifica l'aura da influenze negative.

Avventurina Verde: fortuna in materia di ricchezze.

Quarzo Fragola: ottimismo e pensiero positivo.

Turchese (Howlite): successo e stimolazione positiva.

 

RILASSAMENTO PROFONDO

Regalati momenti di rilassamento profondo con le pietre e i cristalli di Bio Luce.

Questo set di pietre, perfetto per rilassarsi e immergersi nella calma interiore, è comprensivo di 5 pietre del benessere, foglio informativo e sacchettino di colore nero.

Le Pietre del Rilassamento sono: ametista, quarzo fragola, cristallo di rocca, quarzo rosa, quarzo fumé.

Ametista: acquieta la mente.

Quarzo Fragola: per stimolare l'ottimismo e il pensiero positivo.

Cristallo di Rocca: attira energie dolci e confortanti.

Quarzo Rosa: conforta cuore, mente e spirito.

Quarzo Fumé: allontana le energie negative.

 

LE PIETRE DELL’ AMORE VERSO SE' E GLI ALTRI 

Sperimenta l'amore puro e incondizionato con le pietre e i cristalli di Bio Luce.

Questo set di pietre, perfetto per risvegliare l'amore verso sé e gli altri, è comprensivo di 3 pietre del benessere, foglio informativo e sacchettino di colore nero.

La Pietra dell'Amore per eccellenza è il Quarzo Rosa: associata all'amore e al chakra del cuore, può aiutare non solo ad attirare l'amore altrui ma anche a sviluppare l'amor proprio.

Aiuta a sentirsi bene e quindi ad essere più aperti verso il sentimento dell'amore. Una vera coccola per lo spirito!

In questo set trovi 2 quarzi rosa con la forma ovale e 1 quarzo rosa a forma di cuore.

 

LE PIETRE DEL FENG SHUI 

Crea ambienti armoniosi con le pietre e i cristalli di Bio Luce.

Questo set di pietre, perfetto per diffondere pace e tranquillità in ogni luogo, è comprensivo di 8 pietre del benessere, foglio informativo e sacchettino di colore nero.

Ogni cristallo di questo set corrisponde ad uno degli otto stadi della vita che ospitano l'energia chi positiva.

Le Pietre del Feng Shui sono: ossidiana nera, turchese (howlite), avventurina verde, ametista, diaspro rosso, quarzo rosa, cristallo di rocca, agata.

Ossidiana Nera: per sostenere i percorsi interiori e personali (Nord).

Turchese (Howlite): promuove la saggezza e la conoscenza (Nord Est).

Avventurina Verde: facilita il benessere in famiglia (Est).

Ametista: per favorire la ricchezza e la prosperità (Sud Est).

Diaspro Rosso: per attrarre fama e riconoscimenti (Sud).

Quarzo Rosa: incoraggia l'amore e il benessere di coppia (Sud Ovest).

Cristallo di Rocca: per sviluppare la creatività (Ovest).

Agata: attira i viaggi e i successi (Nord Ovest).

 

AURA E PACE INTERIORE

Proteggi la tua aura e porta la pace interiore nella tua vita con le pietre e i cristalli di Bio Luce.

Questo set di pietre, perfetto per la protezione dell'aura e delle energie più sottili, è comprensivo di 5 pietre del benessere, foglio informativo e sacchettino di colore nero.

Le Pietre dell'Aura sono: ametista, onice nera, fluorite verde, labradorite, cristallo di rocca.

Ametista: protegge dallo stress e dona pace interiore.

Onice Nera: protegge l'aura, assorbendo le energie negative.

Fluorite Verde: crea uno scudo benefico e protettivo per l'aura.

Labradorite: protegge dalla dispersione delle energie e aiuta ad allinearsi con la propria energia spirituale.

Cristallo di Rocca: aumenta il campo aurico.

 

CREATIVITA’

Vivi la tua creatività e lascia volare l'immaginazione con le pietre e i cristalli di Bio Luce.

Questo set di pietre, perfetto per contattare il bambino interiore e liberare lo spirito creativo, è comprensivo di 5 pietre del benessere, foglio informativo e sacchettino di colore nero.

Le Pietre della Creatività sono: turchese (howlite), calcite arancione, corniola, agata gialla, amazzonite.

Turchese (Howlite): stimola il pensiero laterale.

Calcite Arancione: apre la mente all'immaginazione creativa.

Corniola: fortifica lo spirito creativo.

Agata Gialla: incoraggia la creatività di gruppo.

Amazzonite: favorisce la comprensione del processo creativo.

 

SUCCESSO E ABBONDANZA

Vivi una vita di successo e abbondanza con le pietre e i cristalli di Bio Luce.

Questo set di pietre, perfetto per attrarre la ricchezza interiore ed esteriore nella propria vita, è comprensivo di 5 pietre del benessere, foglio informativo e sacchettino di colore nero.

Le Pietre della Ricchezza sono: occhio di tigre, granato, agata muschiata, avventurina verde, giada.

Occhio di Tigre: per favorire gli aiuti materiali.

Granato: per attirare il successo negli affari e nel mondo del lavoro.

Agata Muschiata: per sperimentare la ricchezza e l'abbondanza.

Avventurina Verde: regala fortuna e prosperità.

Giada: incoraggia la buona sorte.

 

LE PIETRE DELLA GUARIGIONE

Questo set di pietre, perfetto per la promuovere la guarigione a livello fisico, emotivo e spirituale, è comprensivo di 5 pietre del benessere, foglio informativo e sacchettino di colore nero.

Le Pietre della Guarigione sono: ametista, corniola, quarzo rosa, sodalite.

Ametista: protegge dallo stress e dona pace interiore.

Corniola: efficace per la protezione dalle negatività e la stimolazione energetica.

Quarzo Rosa: aiuta a sviluppare l'amor proprio.

Sodalite: blocca le energie negative.

Andando sul sito bisogna digitare "le pietre del benessere" 


sabato 15 agosto 2026

BUON FERRAGOSTO 2026

Il 15 agosto in Italia è sacro, si festeggia da Nord a Sud, soprattutto al Sud non si contano le feste patronali della città in onore della Madonna dell'Assunta che impegna ben 4 giorni tutta la comunità nei festeggiamenti solenni religiosi e laici. Per le vie si possono ammirare le luminarie, le bancarelle di dolci che ingolosiscono un po' tutti, le nocciole, i semi e gli oggetti che si trovano sempre ai mercati di ogni città. Sono giorni dove la sera le vie si riempiono di gente che passeggia e gusta il gelato appena acquistato che per il caldo tende a sciogliersi e sporca il vestito acquistato per l'occasione che si sfoggerà in questi giorni, questa è un'usanza che ancora perdura nei paesini; in città si sa ogni giorno è buono per indossare capi nuovi. C'è musica ovunque, in alcune città arriverà il cantante del momento, è ancora viva nei paesini di fare la colletta un anno intero per preparare la festa principale in onore del santo o santa della città e organizzare l'evento principale di musica dal vivo. Bisognerebbe almeno una volta ogni tanto fare le ferie in alcuni di questi borghi come oggi si sogliono chiamare e fare esperienza di vita paesana come un tempo si faceva indistintamente nell'Italia contadina. Oggi tutto si sta esaurendo, nelle grandi città questo non è più, i giovani stanno perdendo un patrimonio culturale, un vero peccato. Si può ovviare andando nel mese delle ferie a fare vacanze di qualche giorno in questi luoghi al nord e al sud che ancora ci tengono a conservare le tradizioni.


15 agosto

  opzione 1


                                           opzione 2


       La degna chiusura di giornata!

venerdì 14 agosto 2026

Il mio menu' di ferragosto 2026

Ferragosto , cioè il 15 agosto, a casa mia è stato sempre un giorno da festeggiare. Nella mia città natale il 15 agosto è la festa dell'Assunta, festa patronale della città, qui ben 4 giorni si festeggiano, tutti considerano il 14 la vigilia della festa, il 15 il giorno solenne in onore della Madonna e il 16 il giorno più laico che termina con musica e balli e poi il 17 c'è il gran finale a mezzanotte con i fuoci d'artificio. Ho sempre grande nostalgia di quei giorni trascorsi nella mia città natale, dove tutt'ora si festeggia la vigilia con i fuochi all'interno del campanile adiacente al Duomo che fa arrivare tantissime persone dalle città vicine, perché lo spettacolo è degno di essere visto e ricordato. Oggi, io continuo la tradizione con la partecipazione alla Santa Messa della città dove abito e poi un pranzo degno per l'occasione. Ho scelto personalmente il menu' e ho cominciato a prepararlo dalla vigilia, oggi. La cucina è fatta di organizzazione e tempi anche lunghi se si vogliono risultati all'altezza del momento.

ANTIPASTI

1° Antipasto

Bruschette con fragole, noci, caprino



Le Bruschette con fragole, noci, caprino sono un aperitivo originale e fresco, perfetto per la bella stagione. Si preparano facilmente e in pochissimo tempo: pane abbrustolito e insaporito con olio e aglio, caprino condito con olio, sale e aceto, quindi fettine di fragole e noci spezzettate, infine pepe, za’atar (una miscela di spezie orientale) e timo limone.

La ricetta è dello chef Cesare Battisti. Milanese di nascita, ha aperto il suo ristorante Ratanà nel 2008 ed è stato tra i primi a proporre alla città una cucina locale rivisitata, dove la stagionalità e le materie prime sono protagoniste. Prima ha lavorato per altre insegne storiche della città, come la Trattoria della Pesa, ma anche in giro per il mondo, tra navi da crociera, Australia e Alaska, dove trascorreva il tempo libero pescando salmoni.

Tempo       20 minuti

Prodotto    4 persone

Ingredienti

160 g caprino

8 fragole

6 noci

4 fette di pane casereccio

1 spicchio di aglio

mix di spezie za’atar

timo limone

olio extravergine di oliva

aceto di vino bianco

sale

pepe

Procedimento

Step 1

Abbrustolite in una padella le fette di pane con un filo di olio, quindi sfregatele con lo spicchio di aglio.

Step 2

Schiacciate il caprino e conditelo con un filo di olio, un pizzico di sale e 1⁄2 cucchiaino di aceto.

Step 3

Distribuite il caprino sulle fette di pane, disponetevi poi sopra le fragole tagliate a fettine e le noci a pezzetti.

Step 4

Condite con un pizzico di pepe, un cucchiaio di za’atar e qualche fogliolina di timo limone.


2° antipasto

Mini tatin ai pomodorini


Un antipasto semplice ma originale, ispirato a uno dei dolci francesi più celebri della pasticceria internazionale (insieme al nostro tiramisù): la tarte tatin, una torta rovesciata nata per errore ma trasformata in qualcosa di delizioso! Io te la propongo in versione salata e monoporzione, sotto forma di gusci di pasta sfoglia farciti in tre varianti con ingredienti tipicamente mediterranei quali pomodorini, capperi, pesto, acciughe, burrata, origano e basilico.

Ingredienti PER 7 MINI TATIN

Rotolo di pasta sfoglia rotonda 1

Miele millefiori 110 g

Aceto balsamico q.b.

Origano  q.b.

Pomodorini ciliegino 24

Olio extravergine d’oliva q.b.

Sale q.b.

Pepe q.b.

PER COMPLETARE

Burrata 150 g

Acciughe 2 filetti

Capperi 4

Pesto 20 g

Basilico fresco q.b.

Procedimento

Lava, asciuga e taglia i pomodorini a metà; spremili leggermente (senza romperli) per eliminare i semini e l’acqua di vegetazione in eccesso e tienili da parte.

Su una leccarda, rivestita di carta forno, metti il miele e con l’aiuto di un cucchiaino, stendilo fino a creare un cerchio più o meno largo 10 cm.

Aggiungi anche un filo di aceto balsamico, origano, sale e pepe, un filo di olio e, a questo punto, adagia i pomodorini a metà sulla parte piatta. Io ne ho disposti 6 intorno e uno al centro.

COMPOSIZIONE

Srotola la pasta sfoglia e ricava 7 dischetti da 10 cm di diametro.

Adagia ogni dischetto sui pomodorini disposti a fiore raccogliendoli sotto di esso e bucherellali con uno stuzzicadenti.

cottura

A questo punto spennellali con dell’uovo sbattuto e infornali a 200° per circa 20 minuti; una volta che la sfoglia si è dorata, estraili dal forno e girali subito, poggiandoli su un piatto da portata.

per completare

Arricchisci le tue tatin di pomodorini mettendo al centro della burrata fresca e sopra dei filetti di alici e due capperi, oppure del pesto genovese oppure semplicemente  foglioline di basilico.

Conservazione

Ti consiglio di consumare le mini tarte tatin poco dopo averle sfornate e farcite, altrimenti il ripieno rischierebbe di inumidire la pasta sfoglia facendole perdere fragranza.

PRIMO

La ricetta degli spaghetti ai peperoni dello chef Francesco Nunziata



Ingredienti per una porzione

100 g spaghetti

300 g crema di peperone

35 g centrifugato di peperone

50 g di crema di peperoncini verdi di fiume

15 g di ricotta di pecora fresca

10 g olio extravergine d'oliva

10 g vino bianco

burro affumicato q.b.

parmigiano reggiano q.b.

1 spicchio d’aglio

fiori eduli ed erbette di lavanda qb

olive taggiasche qb

Ingredienti e procedimento per la crema di peperone rosso

1 kg peperoni rossi

Lavare accuratamente i peperoni rossi e disporli interi su una placca da forno.

Cuocere a 180 °C per 1 ora e 30 minuti – 2 ore, fino a ottenere una polpa completamente morbida.

Una volta intiepiditi, eliminare la pelle e i semi, quindi frullare la polpa fino a ottenere una crema liscia e vellutata. Conservare per la mantecatura finale.

Ingredienti e procedimento per il centrifugato di peperone rosso

1 kg peperoni rossi

Lavare i peperoni, pulirli e ricavarne il succo con una centrifuga.

Filtrare se necessario e conservare il centrifugato.

Ingredienti e procedimento per la crema di peperoncino verde

½ chilo di peperoncini verdi di fiume

Olio di semi q.b.

Pulire i peperoncini eliminando picciolo e semi. Friggerli in olio a 180 °C per circa 1 minuto, quindi farli raffreddare.

Trasferirli nel mixer e frullarli più volte fino a ottenere una crema liscia, omogenea e dal colore verde intenso.

Finitura del piatto

Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata.

In una padella scaldare l’olio con lo spicchio d’aglio. Lasciare rosolare delicatamente, quindi sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare completamente la parte alcolica. Rimuovere lo spicchio d’aglio.

Aggiungere il centrifugato di peperone e trasferire gli spaghetti nella padella dopo averli scolati molto al dente. Terminare la cottura permettendo alla pasta di assorbire il liquido e acquisire il caratteristico colore rosso intenso.

A fine cottura mantecare con il concentrato di peperone, burro affumicato e parmigiano reggiano fino a ottenere una consistenza cremosa, lucida e avvolgente.

Disporre sul fondo del piatto tre piccole quenelle di crema di peperoncino verde. Adagiare al centro il nido di spaghetti e completare con la ricotta

Terminare il piatto con olive Taggiasche, fiori eduli ed erbette di Lavanda.

SECONDO

Tagliata di manzo con maionese di albumi e salsa di acciughe



Per gli amanti della carne il richiamo della tagliata è irresistibile e noi vi stuzzichiamo con la ricetta della tagliata di manzo con maionese di albumi e salsa di acciughe, un secondo piatto estivo da fare in padella, ma anche alla griglia.

Come va cotta la tagliata?

Abbiamo cucinato la tagliata al punto giusto: abbiamo unto il controfiletto con un po’ di olio e lo abbiamo rosolato su tutti i lati in una padella calda per circa 15 minuti. Lo abbiamo avvolto in un foglio di alluminio e lo abbiamo lasciato riposare per 10 minuti.

Abbiamo servito poi la carne tagliata a fettine accompagnandola con una maionese di albumi leggera e delicata e con una salsa di acciughe che dona un guizzo inaspettato al piatto.

Tempo       35min

Prodotto    4 persone

Ingredienti

600 g controfiletto di manzo

200 g olio di girasole

100 g acciughe sott’olio

15 g capperi sott’aceto tritati

10 g prezzemolo tritato

2 albumi

aglio

olio extravergine di oliva

sale

pepe

Procedimento

Step 1

Per la ricetta della tagliata di manzo con maionese di albumi e salsa di acciughe, sciogliete le acciughe stemperandole sul fuoco in una casseruola con un po’ del loro olio e 1/2 spicchio di aglio, ottenendo una salsa grossolana.

Step 2

Rifilate il controfiletto, ungetelo con un po’ di olio e rosolatelo su tutti i lati in una padella calda per circa 15 minuti. Avvolgetelo quindi in un foglio di alluminio e lasciatelo riposare per 10 minuti.

Step 3

Montate gli albumi con la frusta usando una ciotola ampia, che consentirà di integrare molta aria con facilità e ottenere così una consistenza setosa e liscia. Quando cominciano a fare le prime bolle, unite l’olio di girasole a filo, continuando a montare. Alla fine, salate e completate la maionese con il prezzemolo e i capperi tritati. L’assenza di tuorli rende questa salsa particolarmente leggera e delicata.

Step 4

Servite la carne tagliata a fettine, con la salsa di acciughe e la maionese di albumi, guarnendo con qualche cappero e prezzemolo a piacere.

 Step 5

Abbinamento vino: il Sangiovese è uno dei vini che sta meglio con la carne di manzo. Sceglietene uno leggiadro come il Morellino di Scansano 2019 di Val delle Rose, facile, fresco, fruttato. 15 euro, valdellerose.it

CONTORNO

Insalata di anguria, melone e zucchine marinate


Fresca, leggera e colorata, l'insalata di anguria, melone e zucchine marinate mi piace perché è succosa e saporita, con frutta e verdura combinate in un gioco di equilibri di gusto e consistenze.

Tempo           30min

Prodotto       2 persone

Ingredienti

250 g melone bianco pulito

250 g anguria pulita

70 g uva bianca senza semi

60 g formaggio feta più un po’

mezza zucchina

limone

timo

menta

olive nere al forno

peperoncino fresco

olio extravergine di oliva

sale

Procedimento

Step 1

Per la ricetta dell'insalata di anguria, melone e zucchine marinate, tagliate la zucchina a fettine molto sottili, un po’ di sbieco. Conditele con olio, sale e succo di limone, quindi profumatele con foglie di timo e di menta. Lasciatele marinare per circa 20 minuti.

Step 2

Riducete l’anguria e il melone a pezzetti, il peperoncino a fettine e gli acini di uva a metà.

Step 3

Frullate la feta con 80 g di olio e un ciuffo di foglie di menta spezzettate.

Step 4

Componete l’insalata con la frutta, le zucchine e una dozzina di olive; conditela con la salsa, completando a piacere con erbe aromatiche fresche e altra feta sbriciolata.

Step 5

Abbinamento vino: il passe-partout per le ricette leggere con frutta e verdura è un Valdobbiadene Prosecco Superiore con dosaggio Extra Dry: il Millesimato 2021 di Maschio è fresco ed equilibrato, con un gusto morbido e fruttato. 7 euro, cantinemaschio.com

DOLCE



Plum cake al limone e frutti di bosco

Il plum cake al limone e frutti di bosco è una vera coccola, specialmente a colazione per iniziare la giornata con il sorriso. Eccezionale anche a merenda e in ogni occasione, come dessert di fine pasto o pratico dolce da portare ad un picnic.

Ecco qualche trucchetto per realizzare un plum cake perfetto. Per una farcitura omogenea: infarinate (e setacciate) i frutti, che così non si depositeranno sul fondo dello stampo. Perfetta cottura dell’impasto: praticate un solco in superficie o distribuitevi un filoncino di burro morbido. Copertura effetto velo: la glassa deve essere fluida.

Tempo           1h 10min

Prodotto       8 persone

Ingredienti

PER IL PLUM CAKE

180 g zucchero semolato

150 g farina

100 g frutti di bosco misti

80 g panna fresca

75 g burro

8 g lievito in polvere per dolci

3 uova

1 bustina vanillina

1 limone

sale

PER COMPLETARE

250 g zucchero a velo

50 g succo di limone

frutti di bosco e foglie aromatiche per decorare

Procedimento

PER IL PLUM CAKE

Step 1

Mescolate le uova con lo zucchero: lavorate con la frusta senza montarle, ma mescolandole finché lo zucchero non si sarà completamente sciolto e il composto non sarà diventato bianco (se utilizzate la planetaria, usate la frusta a foglia).

Step 2

Mescolate in una ciotola 130 g di farina con il lievito, la vanillina, un pizzico di sale e la scorza grattugiata del limone. Fate fondere il burro. Aggiungete la farina con il lievito alle uova, mescolando con una spatola (o sempre con la foglia).

 Step 3

Mescolate la panna con il succo del limone e unitela a filo nell’impasto, quindi incorporate anche il burro fuso.

Step 4

Infarinate i frutti di bosco, setacciandoli per eliminare l’eccesso di farina.

Step 5

Aggiungeteli nell’impasto e mescolate delicatamente.

Step 6

Versatelo nello stampo.

Step 7

Fate un solco lungo la superficie, per favorire la cottura, e infornate a 180 °C per circa 40 minuti, controllando la cottura con uno stecchino: infilato nel plum cake deve uscirne asciutto.

PER COMPLETARE

Step 8

Mescolate il succo di limone con lo zucchero a velo, fino a ottenere una consistenza cremosa.

Step 9

Colate la glassa ottenuta sulla superficie del plum cake, in più riprese, e lasciatela rapprendere. Guarnite il dolce con frutti di bosco e foglie di erbe aromatiche.

Step 10

Abbinamento vino: scegliete un vino dolce con una buona acidità, che richiami il limone. Va bene un Valdobbiadene Prosecco Superiore Dry: l’Uvaggio Storico di Val d’Oca, prodotto con le uve autoctone, ha profumi di frutta e di fiori. Si trova anche al supermercato. 20 euro, valdoca.com