Trecce di
pane allo yogurt
Un pane infallibile, che possono
fare tutti: non c'è possibilità di errore per queste trecce di pane allo
yogurt. Basta lavorarlo finché diventa una palla liscia ed omogenea e il gioco
è fatto (potete utilizzare la planetaria, ma 8 minuti di impasto a mano sono
sufficienti; lo yogurt facilita di molto la lavorazione).
Lo yogurt rende l’impasto
veramente soffice, aiuta a mantenerlo umido più a lungo e dona un sapore
delicato, come quello di un pane al latte.
Se non avete tempo di formare le
trecce, potete creare dei paninetti rotondi.
Cosa si può usare al posto dello
yogurt?
Nell’impasto, al posto dello
yogurt va bene anche il kefir, sia da solo che mescolato con circa un quinto
del suo peso di ricotta.
Che fare se non lievita?
Per rinforzare l’effetto
lievitante, potete aggiungere all’impasto un cucchiaino di miele o zucchero.
Come si conserva?
Il pane si conserva in un
sacchetto di carta al fresco per 2-3 giorni e nel freezer per un mese.
Ingredienti
Per 4 persone
Per il pane
250 g farina 0
320 g Yogurt greco
mezza bustina di lievito per
salati
Sale
Per il ripieno
250 g formaggio morbido tipo
caprino o ricotta
4-6 Fichi
1 mazzetto di rucola
olio e. v. d’oliva
Istruzioni
Mescolate in una ciotola la farina
con il lievito setacciato, lo yogurt greco e un pizzico di sale. Quindi
lavorate fino a ottenere un impasto morbido, copritelo e lasciatelo riposare
per 30 minuti.
Dividete l’impasto in 4 pezzi
uguali (ma se preferite pani più piccoli, potete dividerlo in 8 parti).
Lavorando su una spianatoia trasformate ogni pezzo in un filoncino lungo.
Sistemate 2 filoncini, uno accanto
all’altro, poi intrecciateli con un movimento a spirale. Fate lo stesso con gli
altri 2 filoncini.
Posate i pani in una teglia
rivestita con carta da forno e infornateli a 180 °C per 25-30 minuti, fino a
quando diventano dorati. Levateli dal forno e lasciateli raffreddare.
Pane in padella senza lievito o
piadina
Il pane in padella senza lievito
ha due soli ingredienti fondamentali: farina e yogurt. Un pizzico di sale e uno
di bicarbonato completeranno l'impasto rendendolo perfetto per delle piadine
gonfie e saporite.
Il pane infatti si gonfierà in
padella, diventando morbido e perfetto per essere farcito.
La riuscita perfetta di questo
pane completamente senza lievito è l'impasto: se non avete una planetaria,
dovrete impastare per circa una decina di minuti, per rendere la pasta liscia e
compatta.
Inizialmente ammassate l'impasto e
formate una palla. Di seguito premete con i palmi delle mani sulla pasta,
spingendo in avanti e continuando a fare questo movimento finché non diventa lievemente elastica.
Di seguito piegate a metà
l'impasto e premete sempre con le mani spingendo con i palmi: andate avanti con
questo ritmo costante per circa 10 minuti. Non attendete troppo tra una
"spinta" e l'altra e fermatevi quando sentite che l'impasto è liscio
(senza grumetti) e molto compatto.
Ingredienti
Per
9 piadine
300 g farina 1 o 2
250 g Yogurt greco o bianco
naturale
1 cucchiaino Bicarbonato
1 cucchiaino Sale
Istruzioni
In una ciotola capiente versate
farina, yogurt, bicarbonato e sale. Iniziate a mescolare con un mestolo di
legno e procedete poi con le mani, per creare un panetto grezzo.
Trasferite il panetto sul piano e
iniziate ad impastare. Dovete impastare almeno 8-10 minuti: ci vuole olio di
gomito! Anche se non avete confidenza con gli impasti, è sufficiente
schiacciare continuamente la pasta con il palmo della mano e riformare il
panetto. Continuando ad impastare, la grana della pasta diventerà sempre più
fine.
Quando avete ottenuto un impasto
piuttosto liscio, create una palla di pasta.
Fatela riposare mezz'ora sotto un
telo pulito.
Create un filone e dividetelo in
8-9 pezzi. Se desiderate piadine più piccole dividetele in più parti.
Modellate i pezzi di impasto in
palline.
Con un matterello stendete le
palline: più le schiacciatine hanno uno spessore fine, più si gonfieranno in
fretta.
Scaldate una padella antiaderente
e a fuoco dolce disponetevi una porzione di impasto steso. Chiudete subito il
coperchio. Lasciate passare un minuto e poi aprite per osservare se il pane è
già gonfiato. In caso affermativo, potete capovolgerlo. Capovolgetelo un paio
di volte.
Gli impasti molto sottili si
gonfieranno prima, creando molte protuberanze. Gli impasti meno sottili
potrebbero gonfiarsi meno: ma se coprite subito con il coperchio, con la giusta
temperatura la schiacciata si gonfierà uniformemente.
Più la fiamma è vivace, più il
pane creerà delle piccole bruciacchiature.
Se lasciate il pane all'aria
manterrà la sua forma gonfia. Se invece lo chiudete in un contenitore ermetico si sgonfierà e
sarà facilmente piegabile, per realizzare ad esempio questi gyros arrotolati.
Nelle note gli ingredienti.
Note
Per creare i gyros, ho affettato un cetriolo e condito con
dei pomodorini tagliati a metà, condito un po' di insalata misticanza e infine
farciti con le polpette di melanzana o con le polpette di lenticchie. Le
polpettine vegan sono coperte da un corposo sugo al pomodoro speziato.








il
“Arcangelo Haniel, mentre la luna illumina e carica i miei desideri, tu rafforza in me la capacità di accoglierli, realizzarli e sostenerli. Effondi su questi oggetti la tua energia spirituale e la mia intenzione più pura. Permetti al bene di raggiungermi, grazie!”



Preparati a una 
sorpresa spettacolare

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