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Appunti, curiosità, note di viaggi, esperienze......che costituiscono un interesse per me
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Difficoltà Bassa
Tempo 10 min
• 60 g di fiocchi d’avena
• 60 g farina di farro integrale
• 2 uova fresche
• 150 g di frutti rossi es. mirtilli,
fragole, lamponi, uva rossa etc.
• 40 g di mandorle pelate
• Buccia di ½ limone grattata
• 1 cucchiaino di bicarbonato
• bevanda vegetale q.b.
(senza zuccheri aggiunti)
In un mixer tritate i fiocchi d’avena, poi aggiungete la
farina di
farro, il bicarbonato e le mandorle, continuando a frullare
fino
a ottenere un composto omogeneo. Trasferite il tutto in una
bacinella e unite la buccia di limone grattugiata.
Se usate frutta piccola come i mirtilli, aggiungeteli interi,
mentre
per frutta più grande come le fragole, tagliatela a pezzetti.
Incorporate le uova e mescolate bene con un cucchiaio.
Aggiungete lentamente la bevanda vegetale fino a ottenere
una pastella morbida, se necessario.
Scaldate una padella o una piastra con un filo d’olio,
versate
l’ impasto a cucchiaiate e cuocete a fuoco moderato, coprendo
con un coperchio e
dorando entrambi i lati.
Ti do 5 semplici consigli per
ritrovare vive le tue piante al ritorno dalle vacanze
Non lasciare che le tue piante
soffrano mentre sei in vacanza! Scopri questi consigli pratici per garantirne
la sopravvivenza e ritrovare il tuo giardino indoor in piena salute al tuo
ritorno.
Consiglio n. 1 idee basate sul
buon senso
Consiglio n. 2 gel per
l’irrigazione
Consiglio n°3 la bottiglia di
plastica, per una volta, la vostra alleata per l’irrigazione!
Consiglio n. 4 non buttare via i
tuoi vecchi gomitoli
Consiglio n. 5 chiedi aiuto a un
vicino (con un piccolo scambio)
Il tempo delle vacanze si avvicina
per te e lascerai una, due o tre settimane lontano da casa. Hai tutto
pianificato per il tuo animale domestico, che porterai con te o di cui ti
occuperai, ma hai ancora un’incognita: le tue piante d’ appartamento.
Chi potrebbe salvarli da morte
certa mentre tu non ci sei? Se non hai trovato nessuna anima gentile che se ne
prenda cura, ti daremo alcuni semplici consigli. Sarebbe un peccato se le tue
piante, di cui ti sei preso cura con amore, morissero di sete, vero? Ecco come
ritrovarli in perfetta salute al rientro a casa.
Consiglio n. 1: idee basate sul
buon senso
Prima di darti consigli da mettere
in pratica, parliamo solo di buon senso! In tua assenza, non lasciare le tue piante
alla luce diretta del sole, sotto il tetto in vetro della veranda, ma spostale
all’ombra. Volendo si possono anche installare delle piccole riserve idriche,
ma hanno un costo approssimativo di 10€ a pianta.
Venduto nei garden center o su
alcuni siti web, il gel per
l’irrigazione si sta gradualmente facendo spazio nel mercato della cura
delle piante verdi. Tuttavia, è anche possibile farlo da soli con i seguenti
elementi:
375
ml di acqua
2
g di agar-agar oppure 4 fogli di gelatina naturale
Basta mescolare acqua e agente
gelificante facendoli bollire per 30 secondi. Una volta che la miscela si sarà
raffreddata, posizionala semplicemente sul terreno, attorno alla base della
pianta. Posizionando il gel nel vaso della pianta da annaffiare, direttamente a
contatto con il terreno, l’apporto idrico avviene lentamente.
Consiglio n°3: la bottiglia di plastica, per una volta, la vostra alleata per l’irrigazione!
Anche se dobbiamo ridurre il
consumo di plastica, questo metodo casalingo per innaffiare le piante in tua
assenza è efficace. Sì, per una volta la bottiglia potrebbe aiutarti a salvare
le tue piante d’appartamento. Come? Prendi una bottiglia e rimuovi il fondo. Pianta
il collo nel vaso di fiori e riempilo d’acqua. La pianta attingerà all’acqua
quando ne sentirà il bisogno.
Consiglio n. 4: non buttare via i tuoi vecchi gomitoli
Tutti noi abbiamo degli avanzi di
filato negli armadi, raccolti da una zia o da una nonna. Bene, in questo caso
il trucco è semplice, poiché consiste nel posizionare un contenitore pieno
d’acqua sopra la pianta, quindi posizionare sul fondo del contenitore un filo
di lana, che scende fino al terreno. La lana poi “berrà” l’acqua dal contenitore
e la trasmetterà alla pianta attraverso il filo di lana.
Consiglio n. 5: chiedi aiuto a un vicino (con un piccolo scambio)
Se nessuno dei metodi “fai da te”
ti convince del tutto, la soluzione più sicura resta sempre una persona reale.
Non serve necessariamente un’amica appassionata di piante: basta chiedere a un
vicino di fiducia di passare due o tre volte durante le tue vacanze per dare
un’annaffiata veloce. Per rendere la richiesta più semplice da accettare, puoi
lasciare le piante tutte raggruppate in un unico punto della casa (magari
vicino a una fonte di luce indiretta), così il vicino non dovrà girare per le
stanze né imparare le esigenze di ogni pianta. Come ringraziamento, un piccolo
gesto in cambio — un souvenir dalle vacanze o una cena al tuo rientro — è
sempre gradito. In fondo, anche le piante hanno bisogno ogni tanto di una mano
vera, non solo di trucchi ingegnosi.
Agosto è un mese somigliante al
dio Giano bifronte. Questa divinità romana era rappresentata con doppio viso,
uno sereno e l’altro truce ed era affisso sulla facciata del tempio a lui
dedicato, che rimaneva aperto tutto il tempo dedicato alla guerra e chiuso tutto il tempo in cui si viveva in pace. E’ un mese in cui percepisci
chiaramente questa duplice sensazione. Sono arrivate le ferie e finalmente si
parte per le agognate vacanze che non corrispondono come negli anni molto
addietro a un mese, ma sono massimo di 10 giorni. Finite le vacanze si ritorna
a casa e cosa trovi? Uffici chiusi e tu che hai una pratica in sospeso devi
mordere il freno e aspettare settembre quando gli uffici apriranno a pieno
ritmo. Non solo gli uffici chiusi, ma anche i negozi, magari proprio quello
dove ti rifornivi di generi alimentari. In Italia è così, agosto è croce e
delizia, bisogna armarsi di santa pazienza e pregare che finisca presto, non
soltanto per il caldo che si percepisce da due mesi a questa parte. E’
un’estate torrida, in alcune città ha superato i 45° C, tutti con ventilatore
acceso in casa o aria condizionata che non a tutti piace, in casa refrigerio e
shock termico non appena metti la testa fuori casa. In Italia purtroppo agosto
è sinonimo di ferie. Chiudono tutte le fabbriche, la scuola da ben due mesi di
riposo ai docenti che se lo meritano assolutamente per lo stress accumulato nei
10 mesi di servizio attivo in classe con i giovani sempre più indisponenti e
svogliati. E’ un mese che mette malinconia, la spensieratezza è limitata ad
alcuni giorni, perché già pensi ai giorni che mancano a settembre, il vero
inizio di anno, no gennaio per chiarirci una volta per tutte. Agosto è un mese
di pensieri che vanno e vengono su cosa farò, come mi devo organizzare, chi
devo contattare, che budget ho a disposizione per fare quella cosa che rimando
da mesi, anni. Non sono pensieri spensierati, ma sono pensieri pesanti e per
questo io come moltissimi non amo questo mese!
Un
semifreddo dal gusto delicatissimo, soffice crema con salsa di mirtilli, una
base bisquit senza glutine... un dolce goloso assolutamente da provare !
Ingredienti
per 8 persone
Per il
Bisquit:
2 Uova
intere
4 Tuorli d'uovo
77g Zucchero
semolato
105g
Preparato per torte e biscotti Molino dalla Giovanna
32g Fecola
di Patate senza glutine
un pizzico
di sale
Per il
semifreddo al cioccolato:
70 g acqua
30 g
zucchero semolato
200 g
cioccolato bianco senza glutine
3 uova
250 g panna
fresca
40 g
zucchero a velo senza glutine
Per la salsa
di mirtilli:
260 g
mirtilli
60 g
zucchero semolato
2 cucchiai
di succo di limone
Per la
griglia di zucchero:
150 g
isomalto in granelli
1 rametto di
ribes
Tempo: 50
minuti + tempo di riposo
Difficoltà:
elevata
Procedimento
In
planetaria o in una terrina, sgusciare le due uova intere a temperatura
ambiente con lo zucchero e iniziare a montare.
Dopo un paio
di minuti aggiungere un pizzico di sale e lasciar lavorare, nel frattempo
accendere il forno a 200° per riscaldarlo.
Separare i
tuorli delle altre uova in ricetta e amalgamarli in una ciotola prima di
aggiungerli all’impasto in planetaria, seguire poi con il preparato e la fecola
precedentemente mescolate in una terrina. Lasciare che il composto venga
lavorato dalle fruste della planetaria e risulti ben montato, ci vorranno circa
10 minuti. Terminato il tempo di lavorazione, foderare una teglia con carta
forno e versare all’interno l’impasto ben gonfio e fluido. Livellare
delicatamente con una spatola e infornare per circa 10 minuti senza mai aprire
il forno (verificare la superficie ben dorata).
Sfornare,
rovesciare il biscuit su un canovaccio pulito e arrotolare, quindi lasciar
riposare un’oretta.
Preparare
quindi, il semifreddo, sgusciando le uova e separando tuorli e albumi, poi
montare a neve questi ultimi con un pizzico di sale e farli riposare in
frigorifero fino al momento dell’uso.
In una
piccola casseruola, scaldare l’acqua e lo zucchero, togliendo dal fuoco al
primo accenno di bollicine; lasciare riposare per 1 minuto, quindi aggiungere
il cioccolato diviso a pezzetti, facendolo sciogliere delicatamente. Quando il
composto avrà raggiunto circa i 40 °C, unire i tuorli e incorporare con cura.
Al termine,
montare la panna ben fredda con lo zucchero a velo, fino a renderla ben ferma e
spumosa. Aggiungere al cioccolato con delicati movimenti rotatori di una
spatola dal basso verso l’alto.
Coppare il
bisquit con uno stampo quadrato con i bordi alti e distribuirvi sopra il
semifreddo al cioccolato; senza sfilare lo stampo, trasferire la preparazione
nel freezer per circa 2 ore.
Nel
frattempo preparare la salsa di mirtilli. Lavare bene i frutti, sgocciolarli e
disporli in una piccola casseruola con lo zucchero e il succo di limone;
cuocere a fiamma bassa fino a ottenere un composto omogeneo e liscio. Quando la
salsa risulterà cotta filtrare attraverso un colino a maglia fitta.
Trascorso il
tempo indicato, distribuire la salsa di mirtilli sul bisquit e trasferire il
dolce in freezer per altre 2 ore.
Nel
frattempo preparare la griglia di zucchero. In una piccola casseruola
antiaderente disporre l’isomalto e farlo sciogliere a fiamma bassa (una volta
pronto risulterà liquido e di colore chiaro) trasferire su una teglia foderata
con carta da forno e rigare con una forchetta in modo da creare una griglia.
Lasciare raffreddare.
Trascorso il
riposo del bisquit con semifreddo, aggiungere la griglia di zucchero e dei
chicchi di ribes per completare, quindi servire.
OPPURE
Semifreddo
al cioccolato bianco con salsa al cacao
Tempo 4h
Prodotto 2 porzioni
Ingredienti
350 g
albicocche
250 g latte
250 g panna
fresca
160 g
zucchero
100 g
cioccolato bianco
20 g farina
15 g cacao
amaro setacciato
2 tuorli
un limone
rum
sale
Procedimento
Step 1
Per la ricetta del semifreddo al cioccolato bianco con salsa
al cacao, tritate il cioccolato in modo grossolano. Portate a bollore il latte
con la scorza grattugiata di 1/2 limone, poi spegnete, filtrate e tenete in
caldo.
Step 2
Sbattete i tuorli con 80 g di zucchero e un pizzico di sale,
finché non saranno spumosi, quindi amalgamatevi la farina. Versate questo
composto nel latte, riportate tutto sul fuoco, a fiamma molto dolce, e
continuate a mescolare fino a quando non raggiungerete la consistenza della
crema pasticciera. Lasciate sobbollire la crema per 1’, poi toglietela dal
fuoco e scioglietevi il cioccolato tritato.
Step 3
Mondate le albicocche, frullatene 200 g con il succo di 1/2
limone, ricavando una salsa e mescolatela alla crema: fatela raffreddare fuori
del frigo. Montate leggermente la panna. Tagliate a cubetti il resto delle
albicocche, uniteli nella crema, quindi aggiungete anche la panna montata
(composto per il semifreddo).
Step 4
Foderate di carta da forno 2 stampi da plum cake (8x18 cm),
versatevi il composto per il semifreddo e fate rassodare in freezer per almeno
3-4 ore. Sciogliete 80 g di zucchero in 50 g di acqua, ottenendo uno sciroppo:
al bollore toglietelo dal fuoco, mescolatevi il cacao amaro e, quando lo sciroppo
sarà freddo, aggiungetevi un cucchiaio di rum. Sformate i semifreddi, serviteli
con la salsa e, a piacere, con spicchi di albicocca: basteranno per 12 persone.
In questo mese le località balneari e adesso anche quello montane sono superaffollate e molti optano di farle negli altri mesi, giugno e luglio se si vuole fare del vero relax e staccare la spina davvero per rigenerarsi. Non a tutti ciò è permesso, perché consuetudini ferme agli anni 50 non consentono (vedi fabbrica e scuola) di usufruire di brevi permessi per riposarti, come avviene in altri paesi europei, senza dover giustificare assolutamente niente.
Comunque, rimane un mese di vacanza, caldo, con tante ore di luce per stare all’aperto e tante le novità che il Comune, le biblioteche comunali propongono per allietare e svagare i cittadini rimasti in città. C’è musica, ci sono le sagre, ci sono al Sud soprattutto le feste patronali con tanto di concertino con il cantante più in voga del momento. E’ in questi luoghi che bisogna andare per godere pienamente la vacanza. Qui trovi davvero l’allegria, le luminarie che illuminano le strade, le bancarelle che vendono di tutto e di più. C’è la gioia di esserci in questi posti del Sud Italia, dove veramente il Santo Patrono è festeggiato a dovere, non soltanto la Messa cantata e il panegirico solenne. I fuochi d’artificio sono lo spettacolo finale che sempre chiudono queste feste religiose.
La canzone “Notte di ferragosto” di Gianni Morandi è una dei brani che ben rappresenta questo mese.
Testo Notte Di Ferragosto (1966)
Notte di ferragosto
calda la spiaggia
e caldo il mare
freddo questo mio cuor senza te
Notte di ferragosto
il mio pensiero torna da te
forse tra le tue braccia
c'è lui c'è lui
E mi accorgo di amarti
ogni giorno di più
anche se mi ripeto
che l'amore non c'è
non c'è non c'è
no perché se ci fosse un amore così
come quello che provo
questa notte per te
per te per te
tu saresti con me
Forse tra le tue braccia
c'è lui c'è lui
E mi accorgo di amarti
ogni giorno di più
anche se mi ripeto
che l'amore non c'è
non c'è non c'è
no perché se ci fosse un amore così
come quello che provo
questa notte per te
per te per te
tu saresti con me
Caro amico, cara amica della Luna,
Martedì 28 luglio, è VIGILIA DI LUNA PIENA. 
È uno dei momenti più belli del mese per fermarti un istante, ascoltare il tuo cuore e chiederti:
Cosa desidero davvero?
Più serenità?
Un nuovo lavoro?
Abbondanza?
Una relazione più felice?
Salute per te o per chi ami?
Una casa, un viaggio, un progetto che aspetta solo il tuo coraggio?
Qualunque sia il tuo desiderio, il 28 sera a qualunque orario (basta che tu veda la luna) esponi alla Luna:
il Quaderno della Luna aperto con la tua lista dei desideri;
l'acqua da bere informata;
pietre, gioielli o gli oggetti che desideri "allunare".
Se puoi, resta qualche minuto anche tu sotto la sua luce. Alza lo sguardo, apri le braccia e affida alla Luna i tuoi intenti con fiducia.
Lascia tutto esposto durante la notte e ritiralo la mattina del 29 luglio, a qualunque orario.
Il 29 luglio è LUNA PIENA dalle ore 16:35. 
È il momento ideale per dedicarti alla guarigione del corpo e dell'anima.
metti la mano sul cuore e rivolgi alla luna questa preghiera:
"Luna, ti cedo paura, solitudine,sofferenza, malattia, preoccupazioni, senso di indegnità Portami SOLUZIONI, dammi la forza di prendere decisioni difficili, grazie!"
Se hai la possibilità, la sera del 29 (o anche quella del 30) concediti un bagno in mare, al lago o nel fiume, sotto la luce della Luna.
L'acqua, la Luna piena, il tuo intento e la fede possono diventare un potente rituale di guarigione da malesseri e rinascita.
Se non puoi, mostra alla luna la parte del corpo da guarire e "senti" che la sua luce sta oeprando la guarigione. Questa è una preghiera ATTIVA, che risveglia il tuo potenziale di auto-guarigione.
Ogni mese ti ricordo questi appuntamenti perché so quanto possano diventare preziosi
quando vengono vissuti con costanza e amore.

La manifestazione non nasce da un solo gesto, ma dalla scelta di credere, mese dopo mese, che una vita più bella sia possibile. 

Io ci credo.
E desidero, con tutto il cuore
, che anche tu possa vedere i tuoi desideri diventare realtà. Mi raccomando però: gioisci anche mentre li immagini, sentiti bene già ORA!
Che la Luna ti accompagni e ti porti luce, tesoro di Maria!
Alessandra
P.S.
un altro magnifico corso registrato della serie "Manifestazioni in theta", a soli 20 euro, dal titolo che è tutto un programma: SOLDI E VERA RICCHEZZA (leggi il
programma
, per essere sicura di non averlo già seguito)
Il corso a soli 20 euro super gettonato! Se lo avevi perso, è qui: VITE PASSATE Seguilo, ti ripulisce e riprogramma!
Tutti i libri di Alessandra
MANIFESTARE CON LA LUNA
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POTERE PURIFICANTE DELLA LUNA CALANTE:
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CARTE DELLA LUNA
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QUADERNO DELLA LUNA
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CHIEDI ALLA LUNA L’AMORE
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ARCANGELO HANIEL
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ARCANGELI A CASA TUA
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