Pace, Pace, Pace, Pace Pace e ciò che chiediamo in tutto il mondo
IL MONDO DI MARUSKA
Appunti, curiosità, note di viaggi, esperienze......che costituiscono un interesse per me
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domenica 29 marzo 2026
Domenica delle Palme 2026
giovedì 26 marzo 2026
Alla vigilia di Pasqua alcuni ricordi di fanciullezza
Nelle settimane prima della Pasqua
ricordo che il prete della mia parrocchia veniva a benedire le case. Noi
bambini eravamo trepidanti e ansiosi per questa visita del sacerdote che a me
incuteva un po’, a dire la verità, di paura. Sono stata una bambina timida e
ansiosa per buona parte della mia vita, adesso l’età e le esperienze fatte non
ho più questo problema, anzi mi definisco coraggiosa e ardimentosa. Quegli anni
li ricordo volentieri, sono stati gli anni felici di spensieratezza, di giochi
e di compagnia con bambini della stessa età. A confronto con l’oggi, allora ho
vissuto una bella vita sociale, intrattenendomi fino a tardi con le mie amiche.
Ritornando al focus, la casa doveva brillare dappertutto, perché il nostro
sacerdote benediva proprio tutto, entrava dovunque. Le settimane prima si
spazzava, si lavava e tutto per questa benedizione pasquale. Qui dove vivo
adesso vicino Milano, il sacerdote benedice a Natale, a casa viene un anno sì e
un anno no, nell’anno no le famiglie ricevono la benedizione nel giorno
fissato, andando in chiesa. Però, la benedizione a casa si fa stando
nell’ingresso e si scambiano alcuni convenevoli, per non togliere tempo al giro
delle benedizioni. Oggi mi sono detta, perché non purifico la mia casa con il
palo santo? Ho acquistato questi bastoncini che accesi sprigionano fumo odoroso
e l’ho fatto. Avere la sensazione di aver fatto qualcosa di buono mi fa stare
bene e mi piace questa sensazione di purezza intorno a me.
Alcune note sul PALO SANTO
E' molto apprezzato per la sua
capacità mistica di portare energie positive, purificare, profumare gli
ambienti e permettere una profonda connessione spirituale. Si utilizza nelle
cerimonie di purificazione: si dice che questa pratica universale porti
chiarezza mentale, serenità e gioia.
Per usare il Palo Santo in casa,
accendi un'estremità del bastoncino con una fiamma (candela o accendino),
lascialo bruciare per circa 30 secondi e poi soffia delicatamente per spegnere
la fiamma viva, lasciando che il legno fumi. Muovi il bastoncino negli ambienti
per purificare l'aria, posizionandolo infine in un supporto resistente al
calore. Cammina lentamente per la stanza e lascia diffondere il fumo nei 4
angoli, mentre fai questo puoi anche pensare cose buone e belle.
Ecco
i passaggi dettagliati e i consigli per l'uso:
Accensione: Usa un accendino o una
candela per accendere un'estremità del bastoncino.
Fumigazione: Quando il legno ha
preso fuoco, lascialo bruciare per qualche secondo, poi soffia delicatamente
sulla fiamma. Dovrebbe produrre un fumo bianco e profumato.
Purificazione: Passa il bastoncino
fumante negli angoli delle stanze, dove si tende ad accumulare negatività, o
muovilo in senso orario per attirare energie positive.
Spegnimento: Il bastoncino spesso
si spegne da solo; se necessario, premilo delicatamente su una superficie non
infiammabile (come un piattino di ceramica).
Sicurezza:
Non lasciare mai il Palo Santo acceso incustodito e non lasciare che bruci con
una fiamma viva prolungata.
Il Palo Santo è ottimo per
purificare l'ambiente dopo discussioni o semplicemente per creare un'atmosfera
rilassante e profumata. Si consiglia di arieggiare la stanza durante la
fumigazione, come indicato da Prodotti Olistici.
Lascia bruciare pochi secondi –
Spegni la fiamma agitandolo delicatamente. 🔁 Ripeti l'accensione 3-4 volte – Questo aiuta
a scacciare le negatività.
Il Palo Santo si usa contro il
malocchio accendendo un bastoncino, lasciandolo bruciare pochi secondi e
soffiando sulla brace per liberare un fumo bianco purificante. Passa il fumo
negli angoli della casa o attorno al corpo, preferibilmente in senso antiorario
per rimuovere negatività, mantenendo le finestre aperte.
Come usare il Palo Santo per
purificare (rito contro il malocchio):
Accensione: Accendi l'estremità
del bastoncino con un fiammifero o una candela, tenendolo inclinato.
La Brace: Dopo circa 30 secondi,
spegni la fiamma soffiando delicatamente. Deve generarsi fumo bianco, non fumo
nero.
Purificazione (Smudging): Muovi il
bastoncino fumante lungo le stanze, concentrandoti su angoli, porte e finestre,
che sono considerati punti di ingresso delle energie negative.
Intenzione:
Durante il rito, puoi recitare una preghiera o fissare l'intenzione di
allontanare le energie negative e il malocchio.
Arieggiare: È importante lasciare
le finestre aperte per far sì che la negatività esca con il fumo.
Consigli aggiuntivi:
Movimenti: Si consiglia di
muoversi in senso antiorario per "sciogliere" le energie stagnanti.
Ripetizione: Il bastoncino si
spegnerà da solo, ma puoi riaccenderlo più volte. Spesso si consiglia di
accenderlo tre volte di seguito per una purificazione completa Per capire
se ci sono energie negative in casa, presta attenzione a segnali come
stanchezza cronica, insonnia, frequenti litigi, piante che muoiono, disordine
opprimente o sensazione di freddo/pesantezza in alcune stanze. Un test
tradizionale prevede l'uso di un bicchiere d'acqua e sale: se dopo 24 ore
l'acqua è torbida o presenta bollicine, indicherebbe negatività assorbita.
Quando il Palo Santo fa fumo nero,
cosa significa?
Il fumo nero del Palo Santo indica
una combustione errata, spesso dovuta a un'eccessiva esposizione alla fiamma,
che brucia gli oli essenziali, o a legno di bassa qualità/umido. A differenza
del fumo bianco (indice di qualità), il fumo nero è pesante, denso e rovina
l'aroma profumato, solitamente associato alla purificazione.
Il
fumo del palo santo deve uscire bianco.
Principali
Controindicazioni e Precauzioni:
Allergie: Possibili reazioni cutanee
o respiratorie, specialmente con l'uso di oli essenziali.
Condizioni Mediche: Evitare l'olio essenziale in caso di epilessia, insufficienza epatica o renale Aroma-Zone.
Problemi
Respiratori: Il fumo, sebbene naturale, può irritare le vie respiratorie di
soggetti asmatici o sensibili.
Uso di Oli Essenziali: Evitare il
contatto con occhi e mucose Aroma-Zone. Il mentofurano presente nell'olio
essenziale è considerato tossico in alte concentrazioni Reddit.
Animali
domestici: Il d-limonene, contenuto nel legno, può essere tossico per i
gatti Reddit.
Per minimizzare i rischi,
utilizzare bastoncini di qualità (fumo bianco) e arieggiare sempre i locali.
I bastoncini di palo santo sono
tossici per i gatti?
Si consiglia di tenere qualsiasi
cosa che brucia (candele, diffusori di oli, incenso) fuori dalla loro portata.
Precauzioni. ... Non
utilizzare nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini di età
inferiore ai 6 anni.
I 5 trucchi per riconoscere e
acquistare il Palo Santo migliore
Il fumo del Palo Santo di qualità
deve essere bianco: questo indica il rispetto di una corretta stagionatura del
legno.
Come capire se ci sono energie
negative in casa?
Per capire se ci sono energie
negative in casa, presta attenzione a segnali come stanchezza cronica,
insonnia, frequenti litigi, piante che muoiono, disordine opprimente o
sensazione di freddo/pesantezza in alcune stanze. Un test tradizionale prevede
l'uso di un bicchiere d'acqua e sale: se dopo 24 ore l'acqua è torbida o
presenta bollicine, indicherebbe negatività assorbita.
Ecco
i segnali principali per identificare energie negative in casa:
Sensazioni fisiche e psicologiche:
Stanchezza costante che sparisce appena esci di casa, irritabilità, tristezza o
pensieri negativi ricorrenti senza motivo.
Ambiente stagnante: Aria pesante,
cattivi odori improvvisi, sensazione di oppressione o zone della casa che eviti
inconsciamente.
Problemi domestici: Piante che
appassiscono rapidamente, lampadine che si fulminano spesso, elettrodomestici
che si rompono di continuo.
Disordine e malessere: Accumulo
eccessivo di oggetti (disordine), aria che non circola, colori o arredamento
che non favoriscono il relax.
Come verificare con il "Test
del Bicchiere d'Acqua" (tradizione popolare):
Riempi un bicchiere di vetro
trasparente con sale marino (circa 1/3) e acqua (fino a riempirlo).
Posizionalo nella stanza
sospettata o centrale, nascosto alla vista.
Lascialo agire per 24 ore senza
toccarlo.
Se l'acqua è torbida, presenta
bollicine, o il sale è risalito lungo i bordi, si dice che l'ambiente sia
saturo di energia negativa.
Se l'acqua resta limpida,
l'ambiente è armonico.
Nota: Se il risultato è negativo,
butta l'acqua nel water e ripeti il test finché non torna limpida.
Per migliorare l'energia, prova ad
arieggiare spesso, fare pulizie profumate (lavanda, limone), usare il sale o
bruciare salvia o incenso.
Il Palo Santo può essere
utilizzato secondo necessità, senza una frequenza fissa, poiché un singolo
bastoncino è riutilizzabile dalle 15 fino a oltre 100 volte finché l'olio
essenziale non si esaurisce. È ideale per purificare l'ambiente dopo tensioni,
per meditazione o per rilassarsi, accendendolo ogni volta che si desidera.
Consigli
per l'uso:
Frequenza: Non c'è limite, usalo
quando senti il bisogno di purificare l'energia della casa o creare
un'atmosfera rilassante.
mercoledì 25 marzo 2026
Stanchezza di primavera
I
cibi ricostituenti per ritrovare energia
Per affrontare la stanchezza di
primavera, è importante introdurre nella dieta cibi ricchi di vitamine e
minerali, capaci di sostenere il metabolismo e ridurre la sensazione di affaticamento. Le vitamine del gruppo B, in particolare
la vitamina B1, sono essenziali per la produzione di energia e il benessere
del sistema nervoso. Si trovano soprattutto in cereali integrali,
legumi e semi come girasole e arachidi. Anche la vitamina C svolge
un ruolo chiave grazie alla sua azione antiossidante e di supporto al sistema
immunitario. È presente in agrumi, fragole, kiwi, peperoni, broccoli e
verdure a foglia verde. Accanto a questi nutrienti, non devono mancare
frutta fresca e verdura di stagione, che apportano acqua, fibre e
micronutrienti fondamentali per aiutare l’organismo a depurarsi e ritrovare
equilibrio.
In primavera è consigliabile
ridurre il consumo di alimenti ricchi di grassi e zuccheri, come salumi,
formaggi stagionati e dolci e sostituirli con piatti più leggeri e bilanciati che
aiutano a ritrovare energia in modo naturale.
Il
ruolo della colazione: energia fin dal mattino
Per combattere la stanchezza
primaverile, la colazione gioca un ruolo fondamentale. Iniziare la giornata con
i giusti nutrienti permette di attivare il metabolismo e affrontare le ore
successive con più energia. Una colazione equilibrata dovrebbe includere frutta
fresca, cereali integrali e una fonte proteica leggera come lo yogurt. Tra i
cereali, l’avena è particolarmente indicata: ricca di fibre e nutrienti, ha un
effetto tonificante ed è ideale nei periodi di affaticamento.
Rimedi naturali ricostituenti
Oltre all’alimentazione, esistono
rimedi naturali che possono aiutare a contrastare la stanchezza di stagione.
Integratori a base di lievito di birra, germe di grano o pappa reale sono
apprezzati per il loro contenuto di vitamine del gruppo B. Per chi ha bisogno
di un supporto energetico più mirato, alcune piante come ginseng ed
eleuterococco possono offrire un aiuto, sempre valutando le proprie condizioni
personali. In primavera è utile anche sostenere fegato e reni con piante
depurative come tarassaco e cardo mariano, favorendo così i naturali processi
di detox dell’organismo.
sabato 21 marzo 2026
Zeppole di San Giuseppe al forno: leggere con gusto
Le mie zeppole
Grande classico per la Festa del
Papà del 19 marzo, ecco la ricetta delle zeppole di San Giuseppe al forno,
leggere e deliziose per festeggiare in dolcezza di Vincenzo De Bernardo
Ormai non c'è festa del papà senza
le zeppole di San Giuseppe, le golose ciambelline alla crema con l'amarena, che
prendono il loro nome dalla festa del 19 marzo, dedicata appunto a San
Giuseppe. Volete togliervi lo sfizio ma con più leggerezza? Provate la versione
al forno.
Zeppole fritte o al forno?
È in questo periodo che si
friggono questi dolcetti. Friggono, sì, perché in origine la cottura prevista
per l'impasto della ciambellina era nell'olio caldo, cottura ancora oggi in
uso, insieme a quella nel forno. Oggi, questi dolcetti hanno decisamente
passato i confini della città partenopea, diventando un simbolo nazionale di
questa giornata: non c'è panetteria o pasticceria che, in prossimità della
festa, non offra questi dolci.
Quando sono nate le zeppole di San
Giuseppe?
Vi siete mai domandati quando sono
nate le zeppole a Napoli? Le prime testimonianze sulla loro preparazione
risalgono già al trattato di cucina di Ippolito Cavalcanti, Cucina
teorica-pratica (1837). Il cuoco e letterato, originario di Afragola (Napoli),
ne parla nell’appendice dell’opera dedicata alla “Cucina casarinola”
napoletana, scritta in dialetto partenopeo.
Secondo la ricetta originale, la
crema pasticcera viene disposta al centro della ciambellina e completata con
un’amarena. Oggi, però, molti preferiscono farcire il dolce anche all’interno,
utilizzando una tasca da pasticciere, oppure tagliando la zeppola per spalmare
la crema all’interno.
Prodotto 6 porzioni
Ingredienti
per le zeppole
200 ml acqua
120 g farina 00
80 g burro
4 uova
1 pizzico di sale
1 cucchiaino zucchero
Per la
crema pasticcera
500 ml latte
120 g zucchero
6 tuorli
1 cucchiaino di maizena
1 bacca vanillina
Per
decorare
amarene o ciliegie candite
zucchero a velo
Procedimento
Step 1
Per realizzare le zeppole di San Giuseppe al forno, preparate
per prima cosa la crema pasticcera. Riscaldate il latte in un pentolino con la
bacca di vaniglia aperta a metà. A parte sbattete in una ciotola i tuorli con
lo zucchero e aggiungete la maizena. Togliete la bacca dal latte e versatelo a
filo sul composto di uova, mescolando continuamente fino a che la crema non
sarà addensata. Fate raffreddare la crema pasticcera in una ciotola coperta
dalla pellicola a contatto.
Step 2
Proseguite la ricetta preparando l'impasto di pasta choux per
le zeppole di San Giuseppe: in un pentolino dal fondo spesso ponete il burro a
pezzetti e versate l'acqua. Unite il sale e un cucchiaino di zucchero e fate
bollire, girando con un cucchiaio di legno.
Step 3
Appena l'acqua starà bollendo, togliete il pentolino dal fuoco
e versate al suo interno la farina setacciata, in un colpo solo, girante in
fretta con una frusta e poi continuante con il cucchiaio di legno. Si formerà
una palla. Continuate a girare per circa 10 minuti, fino a che vedrete formarsi
una patina bianca sul fondo della pentola. Versate l'impasto in una ciotola e
fatelo intiepidire. Poi aggiungete le uova, una alla volta, mescolando bene
l'impasto.
Step 4
Otterrete un impasto liscio e omogeneo. Inseritelo nella
sac-à-poche con bocchetta stellata e spremetelo su una teglia foderata con
carta da forno, formando dei cerchi del diametro di circa 8 cm sui quali
passerete due volte accavallando la pasta choux.
Step 5
Preriscaldate il forno ventilato a 190° e cuocete le zeppole
per 15-20 minuti, fino a che saranno dorate in superficie.
Trasferitele fuori dal forno e fatele raffreddare. Una volta
fredde cospargetele di zucchero a velo e poi farcitele con la crema nel mezzo e
sopra e decoratele con le amarene o ciliegie candite.
Consiglio di farle di dimensioni medie e non extra come ho fatto io, rimarranno alte e gonfie.
venerdì 20 marzo 2026
EQUINOZIO DI PRIMAVERA 2026
Quest’anno, l’equinozio di
primavera avverrà il 20 marzo 2026,
esattamente alle 15:45 (UTC+1), secondo quanto comunica l’Istituto di
Meccanica Celeste e di Calcolo delle Effemeridi (IMCCE). In questo istante
preciso, il sole si troverà alla sua massima declinazione, arrivando
perpendicolare all’Equatore terrestre. Il sorgere avverrà praticamente a est e
il tramonto quasi a ovest. Una data attesa con trepidazione da molti italiani,
felici di vedere i germogli sugli alberi e di beneficiare di un aumento della
luminosità. È un momento importante: dal 20 marzo 2026 entriamo ufficialmente
nella stagione primaverile, con una media di 4 minuti di luce in più al giorno,
fino al solstizio d’estate del 21 giugno.
Che
cos’è esattamente l’equinozio? Si tratta di un momento astronomico in cui
la durata del giorno e della notte si eguaglia. Ogni anno si verificano due
equinozi: uno tra il 19 e il 21 marzo, quando si abbandona l’inverno e si dà il
benvenuto alla primavera nell’emisfero nord, e l’altro tra il 21 e il 24
settembre, quando si salutano l’estate e si accoglie l’autunno, sempre
nell’emisfero nord.
In pratica, l'equinozio di
primavera coincide con il primo giorno della stagione , secondo il calendario
gregoriano. Questo momento segna, quindi, la fine dell'inverno nell'emisfero
boreale. Al contrario, nell'emisfero meridionale, rappresenta l'inizio dell'autunno.
mercoledì 18 marzo 2026
LUNA NUOVA IN PESCI 19 Marzo 2026
NUOVA MAGICA EMAIL DA ALESSANDRA DONATI
Ciao lunare
del mio ❤!
Giovedì 19 marzo dalle ore 02.23 sarà luna
NUOVA🌑 in pesci.
Prendi un
momento tutto per te, perché ora ti svelo il più importante desiderio da
formulare.❤ ❤ ❤
In un momento qualsiasi dalle 02:23 alle 14:23
accendi una candela bianca, recita la preghiera di ringraziamento ad Haniel👼e scrivi i desideri del cuore❤ sul tuo quaderno della luna
Ricordati di
scrivere tutto: i sentimenti che vuoi acquisire, le qualità, le virtu' e anche
le cose materiali.🎁 E
ora, ecco il desiderio da aggiungere se ti risuona:
grazie luna perché ho imparato a plasmare la
mia realtà, diventando capace di far succedere tutte le cose meravigliose che
desidero.
Questa capacità è la più ALTA in termini di
vibrazioni energetiche perché porta con sé autostima, fiducia nell'Universo, il
sentirsi fortunati, soddisfazione, gioia intensa... Quando padroneggi la magica
sensazione di avere il mondo intero al tuo servizio, non ti preoccupi più per
gli imprevisti... Puoi scalare le montagne e cadere in un crepaccio, ma sei
certo di poterne uscire!
Hai la
chiave del potere di essere felice.🗝
Aggiungerai
questo desiderio alla tua lista?
Ricorda di piantare anche tanti fagioli quanti
sono i desideri. 🎁
Se sei in possesso della meditazione di Haniel
👼 (che regalo solo a chi ha uno dei miei libri o carte) ASCOLTALA, ti
predispone a scrivere ciò che davvero ti serve e... a facilitartene
l'ottenimento!😉
Scrivimi
in risposta a questa email se hai un mio libro e ti dico come averla.
Buona luna🌑, buon rituale e ricorda di farlo SOLO se sei di buon umore! 😄
LA MIA VISIONE PER TE
🌟🌞🌟🌞🌟🌞🌟🌞Io ti vedo su una spiaggia deserta, al sole. Hai negli occhi
tanta luce, amore, energia vitale. Stai alzando le braccia verso il cielo e
riempiendo i tuoi polmoni di aria salmastra.
Sei in
salute, ricco, felice, entusiasta, sai di avere un potere.
È davvero
QUESTO ciò che vedo!
Haniel, fai sperimentare tutto questo a Maria!
🌟🌞🌟🌞🌟🌞🌟🌞
Ti amo.❤
Alessandra
TUTTI I
LIBRI DI ALESSANDRA
MANIFESTARE
CON LA LUNA
https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__manifestare-luna-alessandra-donati-libro.php?pn=4830
________________________________
POTERE
PURIFICANTE DELLA LUNA CALANTE:
https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__potere-purificante-luna-calante-donati.php?pn=4830
_______________________________
CARTE DELLA LUNA
https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__carte-luna-donati.php?pn=4830
QUADERNO
DELLA LUNA
https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__quaderno-della-luna-alessandra-donati.php?pn=4830
_______________________________
CHIEDI ALLA
LUNA L’AMORE
https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__chiedi-luna-amore-alessandra-donati-libro.php?pn=4830
_______________________________
ARCANGELO
HANIEL
https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__arcangelo-haniel-alessandra-donati-libro.php?pn=4830
_______________________________
ARCANGELI A
CASA TUA
https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__arcangeli-casa-tua-alessandra-donati-libro.php?pn=4830
_______________________________
CALENDARIO
DELLE 13 LUNE 2026
https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__13-lune-calendario-2026-donati-zanier.php?pn=4830
AGENDA DELLE 13 LUNE 2026 (SOLD OUT, ma clicca
su “avvisami” per essere informato su agenda 2027)
https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__agenda-13-lune-2026.php?pn=4830
sabato 14 marzo 2026
TORTA CON PERE
Ingredienti per 10 persone: 600 g di pere (Williams o Kaiser), 250 g di farina 00, 150 g di zucchero, 3 uova, 100 ml di olio di semi, 100 ml di latte parzialmente scremato, una bustina di lievito per dolci, la scorza grattugiata di un limone, un pizzico di sale, zucchero a velo a piacere.
Preparazione: sbucciare le pere, ridurle a dadini e spruzzare
con un po’ di limone per non farle annerire. In una ciotola montare le uova con
lo zucchero finché il composto diventa chiaro e spumoso. Aggiungere l’olio e il
latte e la scorza di limone continuando a mescolare. Setacciare la farina, il
lievito e il sale e incorporarli. Per ottenere una torta più morbida si possono
sostituire 50 g di farina 00 con altrettanti grammi di farina di mandorle.
Unire alla fine le pere a pezzetti e mescolare delicatamente. Versare l’impasto
ottenuto in uno stampo da bundt cake da 24 cm, ben imburrato e infarinato, e
cuocere in forno statico a 170°C per circa 45–50 minuti. Lasciare raffreddare
la torta prima di sformarla e servire a piacere con una spolverata di zucchero
a velo.
Ingredienti
600 g di pere (Williams o Kaiser)
250 g di farina 00
150 g di zucchero di cocco
2 uova
100 ml di olio di semi di girasole
100 ml di latte di nocciola
una bustina di lievito per dolci
la scorza grattugiata di un limone
un pizzico di sale,
zucchero a velo a piacere.
Preparazione
Sbucciare le pere, ridurle a
dadini e spruzzare con un po’ di limone per non farle annerire.
In una ciotola montare le uova con lo zucchero
finché il composto diventa chiaro e spumoso.
Aggiungere l’olio e il latte e la scorza di
limone continuando a mescolare.
Setacciare la farina, il lievito e
il sale e incorporarli.
Unire alla fine le pere a pezzetti
e mescolare delicatamente.
Versare l’impasto ottenuto in uno
stampo di silicone (diametro cm 24) e cuocere in forno statico a 170°C per circa 1 ora.
Lasciare raffreddare la torta
prima di sformarla e servire a piacere con una spolverata di zucchero a velo.






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