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mercoledì 11 febbraio 2026

Esercizi di respirazione per captare nell’aria il “prana”

 

"L’Intelligenza cosmica ha dato all’uomo i mezzi per svelare i Suoi misteri, e la respirazione è uno di questi. Se i filosofi si sforzassero di praticare una respirazione cosciente, risolverebbero problemi che rimangono per loro ancora degli enigmi. La capacità di pensare è legata alla respirazione. Anche se i polmoni non hanno un’azione diretta sul cervello, sono un fattore essenziale poiché contribuiscono alla purificazione del sangue. E quando il sangue è puro, irrora il cervello depositandovi gli elementi che favoriscono il lavoro del pensiero, e dunque la meditazione. Gli esercizi di respirazione svolgono perciò un ruolo capitale nella vita di uno spiritualista, ed egli deve organizzare il tempo di cui dispone in modo da poter fare tali esercizi ogni mattina a digiuno. Dopo aver fatto colazione non è più la stessa cosa: i polmoni sono ostacolati nei loro movimenti e questo può anche risultare nocivo. Occorre sempre fare gli esercizi di respirazione a digiuno, oppure quattro o cinque ore dopo aver mangiato. Il momento più favorevole però è al levar del sole, perché attraverso la respirazione si può captare nell’aria quella preziosissima quintessenza che gli yogi indiani hanno chiamato “prana” [e i nativi Hawaiani "mana"]. Il prana è alla base di tutte le energie del cosmo, ed è al mattino, al sorgere del sole, che è più abbondante. Per poterne beneficiare dobbiamo essere attenti e concentrati, poiché attraverso il respiro dell’aria è Dio stesso che ci dice: «Respira, ascolta, e potrai udire la mia parola».

                                                                  Omraam Mikhaël Aïvanhov

Condivido di seguito lo studio  del dott. Matteo Agostini laureato in Scienze Psicologiche Applicate e con Laurea Magistrale in Psicologia Clinica. Ha acquisito competenze nell’ambito della psicologia clinica, della neuropsicologia clinica, e della psico-sessuologia. E’ Tutor per bambini e ragazzi con ADHD/DSA presso il CCNP San Paolo di Roma e consulente sessuale e nutrizionale, perché fa la differenza con gli aiuti allopatici della medicina tradizionale occidentale.

6 esercizi di respirazione per rilassarsi e combattere l’ansia

 Gli esercizi di respirazione possono essere utili per rilassarsi e per l’ansia ma anche per aiutarci con lo stress e a dormire meglio.

Gli esercizi di respirazione ci possono aiutare a respirare meglio: le tecniche di respirazione sono una buona guida per imparare come calmarsi e rilassare la mente.

La respirazione è fondamentale per la corretta funzionalità del nostro organismo per portare ossigeno a tutto il corpo e gli esercizi di respirazione ci possono aiutare in questo compito.

Ci sono molte discipline che insegnano come respirare bene, non solo a livello meditativo, ma anche sotto sforzo, o nella vita quotidiana per non interrompere mai questa funzione fondamentale. Questi esercizi di respirazione possono anche essere utili nel caso di attacchi di ansia o di panico, perché ci aiutano a controllare e calmare la nostra mente.

Per esempio, vi siete mai trovati a trattenere il fiato durante uno sforzo? Lo Yoga dice che trattenere il fiato durante il flusso di movimenti può togliere energia: per mantenere un equilibrio bisogna mantenere costante l’inspirazione e l’espirazione. Vediamo più da vicino alcuni esercizi di respirazione per l’ansia e per lo stress.

Gli esercizi di respirazione sono anche strumenti utili per i terapeuti, soprattutto nei casi di disturbi d'ansia. A quanto pare, tutto ciò che serve è un paio di polmoni relativamente sani, la tua respirazione e circa 10 minuti. Ecco alcune tecniche di rilassamento yoga, di meditazione e alcune suggerite dai terapeuti, di diversi livelli di difficoltà, che ti consentiranno di trovare la pace senza dover passare per una Spa.

Una respirazione controllata non solo è un buon metodo per rilassare la mente, ma mantiene la mente e il corpo allenati e può anche ridurre la pressione sanguigna, migliorare il relax e addirittura aiutarti ad eliminare lo stress.

In camera da letto, in ufficio o in qualsiasi luogo in cui entra la negatività, ricordati di questi esercizi di respirazione per mantenere la calma.

Prima di iniziare con la spiegazione degli esercizi di respirazione per rilassarsi occorre ricordare che la respirazione va realizzata soprattutto attraverso il naso. Dividendo la fase di inspirazione e espirazione, bisognerebbe sempre cercare di inspirare per il naso che aiuta a umidificare, purificare e riscaldare l’aria (mentre attraverso la bocca normalmente l’aria che inaliamo è fredda e secca) e espirare sempre usando il naso. La fase di espirazione però è prevista in molti esercizi dalla bocca per scaricare le tensioni: soprattutto negli esercizi di respirazione contro l’ansia espirare dalla bocca può aiutare a ristabilire gli equilibri.

Esercizi di respirazione contro l’ansia

Esistono alcuni esercizi per l’ansia, che comprendono tecniche di respirazione e altri che coinvolgono anche altre forme di meditazione e immaginazione, che ci possono aiutare a calmare la mente e prevenire gli attacchi di ansia. Alcuni di questi esercizi provengono dallo yoga, altri sono tecniche di respirazione meditativa da poter realizzare in qualunque momento. Ricordiamo in ogni caso che un buon metodo per alleviare lo stress è quello di accompagnare questi esercizi di respirazione contro l’ansia con l’attività fisica.

La respirazione durante le crisi e gli attacchi di ansia, può aiutare a calmarci. Normalmente durante questi attacchi si inizia a respirare rapidamente, quest'atto può portare, come conseguenza, alcune sensazioni spiacevoli come lo stordimento e la mancanza di respiro: infatti facendo atti respiratori veloci, si assume più ossigeno che anidride carbonica espulsa, lasciandoci in uno stato confusionale. Imparando a controllare la respirazione e rallentandola, si può arrivare a pensare più lucidamente e probabilmente, è un buon metodo per calmarsi!

Nonostante in questo articolo ci concentreremo principalmente su alcune tecniche di respirazione, ci interessa sottolineare alcuni esercizi legati a quelli che in psicologia sono chiamati condizionamenti o ancoraggi e altri invece a immagini mentali.

Ricordiamo brevemente qui, prima di addentrarci nella respirazione vera e propria alcuni altri tipi di meditazione anti ansia: usa l’immaginazione per combattere l’ansia. L’ansia molto spesso fa paura perché è intangibile e non sappiamo come gestirla. Ma possiamo cercare di visualizzarla e renderla reale attraverso l’immaginazione per provare a sconfiggerla. Potrete provare a darle una forma, un colore o altri attributi per cercare di focalizzarla e guardarla in faccia per non averne più paura. Ricordate di respirare profondamente mentre realizzate questo esercizio immaginativo.

Un altro esercizio per calmare l’ansia potrebbe essere quello della pesantezza: concentrarsi su una parte del corpo, per esempio il braccio, pensando a quanto sia pesante e ripetere: “il braccio è molto, molto pesante, ma io sono rilassato”. In questo modo, tutti gli altri muscoli del corpo tenderanno a rilassarsi. Realizzate quest’esercizio passando per tutte le parti del corpo, braccia, addome (la tensione addominale suole essere comune nell’ansia), torace, spalle, schiena per una decina di minuti, per far rilassare così poco a poco tutto il corpo.

I respiri profondi per combattere l’ansia sono una tecnica fondamentale: un tipo di respirazione che si può utilizzare per realizzarli e calmare l’ansia è la respirazione diaframmatica o addominale, che vedremo tra poco, e che permette di respirare con il diaframma anziché che con i polmoni.

Questi esercizi di respirazione contro l'ansia, ci permettono di affrontare i momenti acuti di ansia. Nei prossimi paragrafi studieremo al meglio con esempi e descrizioni alcune tecniche di respirazione che arrivano dallo yoga e dalla meditazione.

 Come rilassarsi e come rilassare la mente

Com’è possibile rilassarsi e rilassare la mente nello stress quotidiano, tra impegni, preoccupazioni e i mille pensieri che ci rendono nervosi e scattanti?

Secondo recenti studi, ci sono alcuni passi che possiamo seguire, tra cui ovviamente la respirazione, che possono aiutare a calmare il nervosismo e tranquillizzarsi, e che agiscono soprattutto nella gestione dell’ansia:

Consapevolezza: il primo passo di qualsiasi superamento, è prendere consapevolezza e accettare che esiste un problema. Per studiare l’ansia, potrebbe essere interessante tenere un diario dove annotare quando e come succedono gli attacchi di ansia o cosa stai sentendo. La trascrizione aiuta a rielaborare i pensieri e, scrivendoli nero su bianco, potremmo studiarli per capire più a fondo lo schema comune dei nostri attacchi d’ansia.

Controlla la tua respirazione: gli esercizi di respirazione che proponiamo in seguito permetteranno di mantenere una respirazione profonda e più lenta. Quando ci innervosiamo infatti la respirazione diventa più rapida e superficiale: per calmare la mente occorre riprenderne il controllo.

Cerca pensieri che ti facciano sentire bene. Anche se può essere difficile, nei momenti di ansia e nervosismo dobbiamo rilassare anche il nostro cervello, ma per farlo bisogna giocare di anticipo. In psicologia si parla di condizionamenti o ancoraggi che possono aiutarci a riportare la calma in momenti di ansia e stress e normalmente sono esercizi di associazione tra parole e stati d’animo (per esempio ricordarsi momenti che richiamano sentimenti di calma e tranquillità associati a determinate parole, o momenti neutri come la lista della spesa), da richiamare alla mente quando necessario.

Smetti di pensare e agisci. Distrarre la mente diventa fondamentale per poter giocare d’anticipo sull’ansia e calmarsi: una lista di attività piacevoli e facili da fare e da tenere sempre a portata di mano, potrebbe essere una buona idea.

Uno dei modi migliori per rilassarsi è quello di dormire bene. Poco più avanti approfondiremo questo punto con tecniche di rilassamento per dormire.

Ma vediamo più da vicino come rilassarsi attraverso la respirazione e i diversi tipi di esercizi di respirazione che ci permettono di calmare la mente (e il corpo).

Tipi di respirazione

Esistono diversi tipi di respirazione, che coinvolgono diverse parti del corpo dal diaframma, ai polmoni, dalla narice alla bocca e che possono essere coinvolti in diversi tipi di meditazione e esercizi, poiché possono aiutarci a calmarci o ad attivarci.

Nello Yoga si parla di Pranayama per indicare il controllo ritmico del respiro e che corrisponde al quarto stadio dello Yoga. Gli esercizi che proponiamo di seguito sono esercizi di respirazione semplici, quindi a un livello più basso e che ricercano tipi di respirazione profonda e volta a calmare momenti di ansia.

Recenti studi medici hanno infatti collegato le pratiche yoga collegate al respiro, alla riduzione degli ormoni dello stress del corpo, cosa che permette di calmare il sistema nervoso autonomo.

Tutti questi tipi di respirazione sono utili ai fini degli esercizi di respirazione che proporremo. Le varie tecniche preso dallo yoga, dalla psicoterapia e dalla meditazione, aiuteranno a controllare la respirazione e gli attacchi di ansia.

Esercizi di respirazione: Sama Vritti

Il Sama Vritti è un esercizio di respirazione pensato per calmarsi e magari favorire il sonno. È una pratica semplice di Yoga che si basa sul principio dei “respiri uguali”: ossia la durata dell’inspirazione sarà uguale a quella dell’espirazione.

Come si fa la respirazione Sama Vritti: Per cominciare, inspira contando fino a quattro ed espira contando di nuovo fino a quattro (attraverso il naso). Hai imparato il pranayama? Le persone più esperte nella respirazione yoga possono contare fino a 6 o 8, con lo stesso obiettivo: calmare il sistema nervoso, aumentare la concentrazione e ridurre lo stress.

Quando funziona meglio la respirazione Sama Vritti: La respirazione Sama Vritti si può realizzare sempre e ovunque, anche se si tratta di una tecnica particolarmente efficace prima di addormentarsi. "È come contare le pecore" afferma Rebecca Pacheco, istruttrice di yoga, "se hai problemi ad addormentarti, questo tipo di respirazione può aiutare la tua mente a disconnettersi dai pensieri o da tutto ciò che ti impedisce di dormire".

Livello di difficoltà: principiante

Esercizi di respirazione: La respirazione diaframmatica o addominale

L'esercizio di respirazione, denominato respirazione diaframmatica o addominale è una delle tecniche di rilassamento più conosciute.

Questo tipo di respirazione avviene con la parte addominale del nostro corpo attraverso il diaframma (per questo sembra che stiamo respirando con la pancia) che ci permette di realizzare delle inspirazioni ed espirazioni più profonde.

 La respirazione diaframmatica può anche essere utile nei casi di ansia.

 Dovremmo riabituarci a utilizzare la respirazione diaframmatica più volte al giorno, e anche in ambienti quotidiani come il metro, davanti alla televisione o al lavoro, perché questo gesto diventi qualcosa di naturale per poterne trarre maggiori benefici.

 Come si fa la respirazione diaframmatica: con una mano sul petto e l'altra sulla pancia, inspira profondamente attraverso il naso, facendo in modo che il diaframma (non il petto) si gonfi con aria sufficiente per creare un ampliamento dei polmoni. Per questo si parla di respirazione addominale o diaframmatica, perchè usa questa parte del corpo, per poter respirare più profondamente.

L'obiettivo: da 6 a 10 respirazioni lente al minuto per 10 minuti ogni giorno. Potrai riscontare una riduzione immediata della pressione cardiaca e sanguigna, afferma la dottoressa McConnell, specialista in respirazione. Fai questo esercizio per 6 o 10 settimane e i benefici possono essere mantenuti più a lungo.

Quando funziona meglio: la respirazione diaframmatica, essendo una tecnica di respirazione per rilassarsi, può essere utilizzate prima di un esame o di qualsiasi evento stressante o anche la mattina dopo essersi svegliati.

Ma ricorda: "Chi opera in uno stato di stress costante può sorprendersi di quanto sia difficile controllare il respiro", dice la Pacheco. Per migliorare le tecniche di respirazione e l’allenamento, prendi in considerazione strumenti che ti diano biofeedback, come le applicazioni sui telefoni cellulari (ad esempio Breathe Strong, ideata dalla dottoressa McConnell) che possono aiutare gli utenti con il ritmo del respiro, ovunque si trovino.

Livello di difficoltà: principiante

Esercizi di respirazione: Nadi Shodhana o Respirazione narici alternate

Questo esercizio di respirazione, chiamato Nadi Shodana o Respirazione a narici alternate, parte da un’ideale di purificazione del corpo e di equilibrio tra tutti i canali del corpo ed è pertanto un tipo di pratica molto utile per calmare l’ansia e lo stress.

Come si fa: è il migliore amico di un praticante di yoga, visto che questo tipo di respirazione porta all'equilibrio e all'unione delle due regioni del cervello. Partendo con una postura comoda di meditazione, afferra il pollice destro e mettilo sulla narice destra e inspira profondamente attraverso la narice sinistra. Quando arrivi al massimo dell'inalazione, copri la narice sinistra ed espira attraverso la narice destra. Continua così, inalando attraverso la narice destra, poi chiudendola con il pollice destro ed espira attraverso la narice sinistra.

Quando funziona meglio la Nadi Shodhana o Respirazione a narici alternate: in qualsiasi momento in cui cerchi concentrazione ed energia. Non provare questo esercizio prima di dormire. Si dice che Nadi Shodhana serva a "pulire i canali" e a far in modo che le persone siano più vigili. "È quasi come una tazza di caffè", afferma la Pacheco.

Livello di difficoltà della respirazione Nadi Shodhana o Respirazione narici alternate: intermedio

Esercizi di respirazione: Respirazione yoga Kapalbhati

La respirazione Kapalbhati è un esercizio di respirazione simile a quella addominale o diaframmatica, perché si basa su respirazioni profonde e addominali, ma un po' più potente e rapida perché l’espirazione si basa sulla contrazione dei muscoli addominali.

Questo tipo di respirazione, serve per ossigenare il corpo, migliorare la digestione, tonificare l’addome e rilassare il sistema nervoso.

Come si fa la respirazione yoga Kapalbhati: si inizia con una lunga e lenta inalazione, seguita da una rapida e potente espirazione generata dalla parte bassa della pancia. Una volta che sei a tuo agio con questo esercizio, aumenta il ritmo inspirare - espirare (attraverso il naso) ogni 1 o 2 secondi per un totale di 10 respirazioni.

Quando funziona meglio la respirazione yoga Kapalbhati: quando è il momento di svegliarsi, riscaldarsi o iniziare a guardare il lato positivo delle cose. "È un esercizio piuttosto intenso per l'addome" ricorda Pacheco, "ma farà sì che il corpo si riscaldi, scuoterà la vecchia energia e risveglierà il cervello".

 Livello di difficoltà: avanzato

Rilassamento progressivo

Il rilassamento progressivo (conosciuto anche come rilassamento progressivo di Jacobson) è un esercizio utile per conciliare il sonno, per combattere lo stress e gestire la rabbia e l’aggressività. Gli esercizi di contrazione e rilassamento muscolare che prevede questo tipo di esercizio, servono a studiare il nostro stato di tensione e a percepire quando siamo rilassati e quando no. Anche la respirazione ha un ruolo importante nel rilassamento progressivo: vediamo come realizzarlo.

Come si fa: per allentare le tensioni dalla testa ai piedi, chiudi gli occhi e metti i muscoli in tensione e rilassa ogni gruppo muscolare per due o tre secondi ciascuno. Comincia con i piedi e le dita, per poi passare al ginocchio, alle cosce, ai glutei, al petto, alle braccia, alle mani, al collo, alla mandibola e agli occhi (mantenendo una respirazione lenta e profonda). Hai difficoltà a fare questo esercizio? La specialista in ansia e panico, la Dottoressa Patricia Farrell, suggerisce di inspirare attraverso il naso, contare fino a 5 mentre i muscoli si contraggono e, infine, espirare attraverso la bocca.

Quando funziona meglio il rilassamento progressivo: a casa, in ufficio o anche mentre cammini. Attenzione: avere le vertigini non è mai l'obiettivo. Se trattenere il respiro ti fa sentire male, adatta l'esercizio alle tue possibilità.

Livello di difficoltà del rilassamento progressivo: principiante

Tecniche di rilassamento e visualizzazioni guidate

Questo tipo di esercizio ha un doppio scopo: ci permette di lavorare sia sulla mente che sul corpo allo stesso tempo. Le tecniche di rilassamento infatti si focalizzano soprattutto sul corpo mentre le visualizzazioni guidate hanno il compito di distrarre la mente dai problemi quotidiani. La combinazione di questi due elementi permette pertanto di rilassarsi (e rilassar la mente), e contemporaneamente ricaricarsi.

Come si fa: vai verso questo "luogo felice", non chiedere nulla. Con un allenatore, terapeuta o registrazione utile come guida, respira profondamente mentre ti concentri sulle immagini positive e piacevoli in modo da sostituire qualsiasi pensiero negativo.

Quando funzionano meglio le tecniche ri rilassamento e visualizzazione guidate: in qualsiasi luogo in cui tu possa chiudere gli occhi e lasciarti andare in modo sicuro (per esempio, non durante la guida).

Livello di difficoltà tecniche ri rilassamento e visualizzazione guidate: intermedio

Queste sono alcune tecniche di respirazione che potranno aiutarti a gestire lo stress e l’ansia: sebbene lo stress, la frustrazione e altri problemi quotidiani saranno sempre lì, la buona notizia è che anche la nostra respirazione sarà lì a sostenerci.

Gli esercizi di respirazione e rilassamento sono sicuramente tecniche utili per calmare la nostra mente e il corpo, ma ricorda che se hai bisogno di avere un sostegno in più, rivolgiti ai nostri professionisti consultando l'elenco di psicologi specializzati in tecniche di rilassamento.

Tecniche di respirazione

Le tecniche di respirazione che abbiamo proposto finora sono state riprese dalla yoga, dalla meditazione e consigliate da alcuni terapeuti

Queste tecniche di respirazione e rilassamento possono aiutarti a dormire o a ridurre l’ansia.

Nel trambusto della vita quotidiana è facile sentirsi stressati e sovraccaricati, e a volte è necessario fermarsi un attimo per respirare e riprendere coscienza di quello che sta succedendo intorno a noi. Questi esercizi e tecniche di respirazione per rilassarsi possono avere diversi benefici e soprattutto ti aiuterà a:

Diminuire lo stress e riprendere coscienza del tuo intorno.

Riportare la calma, diminuendo la rabbia e lasciandola scivolare via poco a poco.

Vivere il dolore in un’altra maniera che ti permetterà di affrontarlo e lasciarlo andare poco a poco.

Eliminare le tossine e disintossicare il tuo corpo.

Migliorare il funzionamento dei tuoi organi, per esempio questi esercizi possono aiutare a migliorare la funzione digestiva o l’ossigenazione polmonare.

Queste tecniche di respirazione e rilassamento yoga possono essere usate in diversi momenti della giornata: successivamente parleremo di tecniche di rilassamento per dormire e contro l’ansia.

Difficoltà a respirare profondamente

Può succedere che durante un momento di ansia o di stress possano esserci delle difficoltà a respirare profondamente o normalmente.

Quando ci agitiamo è comune la sensazione di sentirsi mancare il respiro. Questa condizione succede perché negli stati di ansia normalmente acceleriamo il respiro e quando il respiro diventa troppo forte possono presentarsi altri sintomi.

I cicli respiratori in condizioni normali sono circa 10-12 al minuto, mentre in condizioni di ansia possono arrivare a più di 15, portando un disequilibrio dei livelli di anidride carbonica e ossigeno nel sangue dovuta al fatto che in questi casi si realizza una respirazione solo toracica.

Per questo è importante imparare a respirare per imparare a rilassarsi: in questi casi una respirazione addominale, che studieremo poco più avanti, può aiutare a calmare il respiro e la mente.

Come rilassarsi prima di dormire

Per un adulto le ore di sonno necessarie sono circa 7-8 al giorno, ma l’insonnia o lo stress possono creare dei problemi e, per questo, è necessario sapere come rilassarsi prima di dormire. Si possono realizzare esercizi di yoga, meditazione e respirazione profonda prima di dormire ma è importante anche ricordare alcuni atteggiamenti che possono distrarci dall’addormentarci e che vanno quindi abbandonati o altri che potremmo includere nelle nostre abitudini. Per esempio:

Non usare televisore, computer e telefoni prima di andare a letto: l’utilizzo di questi dispostivi fa sì che il cervello rimanga attivo e di conseguenza può essere più complicato addormentarsi.

Bere una bevanda calda calmante fare un bagno o una doccia calda per calmare la mente e rilassare i muscoli, usando magari un bagnoschiuma con profumi calmanti tipo la lavanda.

Usare un pigiama comodo e dormire in un letto comodo

Essere regolari con i pasti, cercando di evitare di mangiare prima di andare a letto e evitare sostanze eccitanti come alcool e caffeina.

Fare attività fisica, ma evitate di farla nelle ore serali

Cercare di andare a dormire sempre alla stessa ora.

Nel caso che anche queste accortezze non servano, vi proponiamo alcuni esercizi di meditazione rilassante per dormire.

Sama Vritti, come abbiamo visto, è un tipo di respirazione e un esercizio di yoga che può aiutare a rilassarci prima di dormire, ma anche alcune posizioni yoga possono servire a rilassarci, come per esempio savasana, alcune posizioni di torsione o la posizione del bambino che aiutano a interiorizzare i nostri pensieri, a massaggiare il nostro corpo e i nostri organi e a liberare la mente.

Un esercizio semplice da fare per rilassare il viso invece è quello di utilizzare la mano per massaggiare la zona tra gli occhi e la base del naso, focalizzando l’attenzione verso il rilassamento interiore e con gli occhi chiusi. Queste meditazioni e tipi di respirazioni possono aiutarci a dormire.

Rilassarsi prima di dormire è importante: calmando il corpo, la mente e il cuore, favorisce il sonno, che è una componente fondamentale per un buon statto di salute.

Esercizi per l'ansia, per dormire e per calmare la mente

Tutti gli esercizi che abbiamo visto possono servire per diverse situazioni: alcuni esercizi sono per l'ansia, altri esercizi possono aiutare a rilassarsi e dormire, mentre altri possono servire per calmare la mente.

Questi esercizi possono essere accompagnati da una terapia per gestire i diversi tipi di disturbi, oltre al fatto che in molti casi si associano a un cambiamento degli stili di vita e delle abitudini, per migliorare questi problemi.

Gli esercizi di respirazione che abbiamo visto finora, servono per calmare il respiro negli attacchi di ansia, o imparare a respirare profondamente e lentamente quando si è stressati o si hanno dei problemi prima di dormire.

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sabato 7 febbraio 2026

Rughe dietro l'angolo


 

Ho imparato negli anni e purtroppo a mie spese che non bisogna mai e dico mai allentare la cura della pelle del viso, perché ti presenta il conto quando meno te l’aspetti. Le rughe sono dietro l’angolo e sarà difficile eliminarle con le creme, anche quelle costose non riescono nell’impresa. Io ho fatto trattamenti, ho acquistato creme di diversi brand, ma quando ho allentato e ho usato creme dozzinali, ecco che mi si è presentato il conto e devo rimediare con rudezza e impegno, adesso. Il tempo corre come una Freccia Rossa che può raggiungere i 300 km all’ora, noi invece corriamo come Intercity e il risultato è sempre più lontano da quello che ci auspichiamo. E’ questa la realtà dei fatti! I trattamenti costano e le creme e sieri super altrettanto, non possiamo permetterceli 365 gg all’anno con continuità, ma a casa mettiamo in pratica i consigli che ci vengono dati e non allentiamo la presa, così staremo più vicino a questo treno del Tempo.

Maschere fatte in casa per aumentare la produzione di collagene per una pelle senza rughe

Quando compaiono le rughe, è possibile combattere naturalmente il rilassamento. Trattamenti artigianali che aiutano a rassodare la pelle e aumentare la produzione di collagene con queste 3 maschere che rendono la pelle luminosa senza sostanze chimiche.

Invece di investire in una costosa crema anti età per ridurre le rughe d’espressione, perché non andare al naturale? E per una buona ragione, gli ingredienti presenti in queste maschere forniscono un formidabile effetto lifting.

Crea la tua crema antirughe senza prodotti chimici

A volte, le creme da notte o da giorno risultano essere costose senza avere risultati conclusivi. Tuttavia, è possibile combattere i segni dell’invecchiamento cutaneo e assistere a un ringiovanimento della pelle utilizzando i tesori di Madre Natura. Per prevenire le rughe una cosa è certa: in questi trattamenti non ci saranno sostanze chimiche e ci saranno antiossidanti che combattono frontalmente i radicali liberi. Questi sono quelli che precipitano l’invecchiamento cellulare prematuro.

1- Maschera di patate e camomilla

Grazie ai suoi ingredienti, questo trattamento di bellezza fatto in casa è un antirughe senza pari con un effetto levigante. I suoi ingredienti lo rendono un trattamento naturale in grado di rigenerare la pelle e lenirla. Per prevenire e alleviare il rilassamento cutaneo, avrai bisogno di una patata, un cucchiaio di foglie di camomilla e 250 millilitri di acqua.

Portare a bollore prima di infondere la camomilla per 10 minuti. Una volta che la preparazione si sarà raffreddata, filtrate il tutto. Dopo aver cotto e schiacciato il purè di patate, mescolare tutti questi ingredienti antietà insieme in modo da avere un trattamento senza grumi. Per sfruttare il suo effetto antirughe, applicalo sul viso pulito e attendi 20 minuti. Per osservare risultati conclusivi sulla vitalità della tua pelle, adotta questo rituale fino a due volte a settimana. Un’efficace alternativa ad un prodotto cosmetico per rallentare l’invecchiamento cellulare.

2- Trattamento rassodante con avocado e vitamina E

Grazie ai suoi acidi grassi e al suo effetto idratante, l’avocado, ingrediente essenziale per la salute, nutre la tua pelle in profondità. Per quanto riguarda la vitamina E, consente un effetto tensore ideale per combattere le rughe. Se volete avere una buccia liscia e duratura, schiacciate la polpa del frutto fino ad ottenere una consistenza cremosa. Successivamente, sarà necessario rimuovere l’olio nutriente presente nella capsula per aggiungerlo al preparato. Dopo aver deterso il viso, applica questo trattamento fatto in casa con piccoli movimenti circolari delicatamente. Il tempo di posa è di 20 minuti prima del risciacquo. Per un momento di relax in cui vuoi prenderti cura di te, opta per questo trattamento naturale con cadenza settimanale. La pelle luminosa e liscia è tua!

3- Maschera di farina d’avena e papaia per una pelle luminosa

Per ridurre le zampe di gallina, le rughe amare e le pieghe della pelle, usa l’azione della farina d’avena e della papaia. Per questo avrete bisogno di un cucchiaio e mezzo di questi cereali e un cucchiaio della polpa del frutto.

Mescola questi due ingredienti adatti alle pelli mature in un frullatore ed esfolia il viso con piccoli movimenti circolari. Rilassati e aspetta venti minuti affinché la loro efficacia funzioni. Dopo aver risciacquato con acqua fredda per una sferzata di luminosità, applica una piccola quantità di crema idratante per evidenziare la pelle. Grazie alla sua vitamina C, la papaia è ideale per combattere l’invecchiamento causato da molti fattori. L’avena è ricca di silice che favorisce la formazione di collagene. Un trattamento dalle proprietà anti età da inserire nella tua routine di bellezza.

4. Maschera viso rigenerante all'avocado e yogurt

La polpa dell’avocado – ricca di acidi grassi, vitamine e minerali – ha proprietà rigeneranti sulla pelle ed è in grado di garantire una maggiore idratazione, rendendo la cute più compatta, liscia ed elastica. Grazie alla presenza di vitamina E aiuta a prevenire i danni dei radicali liberi, tra cui la formazione di rughe.

Schiacciate, con l’aiuto di una forchetta, la polpa di mezzo avocado ben maturo riducendola in purea. Aggiungete 2 cucchiai di yogurt bianco al naturale, 1 cucchiaino di miele e poche gocce di succo di limone (opzionale). Una volta ottenuto un composto omogeneo, applicatelo su viso e collo, ben puliti, praticando un leggero massaggio. Lasciate agire 15 minuti prima di risciacquare accuratamente. Applicate un tonico e la vostra crema viso per mantenere più a lungo l'effetto rimpolpante.

5. Maschera per un décolleté a prova di bacio alle mandorle

Le mandorle sono ricche di acidi grassi omega 3 che nutrono la pelle in profondità. Inoltre, contengono vitamina E che ha effetti antiossidanti e migliora l'elasticità della cute. Il latte vaccino ha un effetto emolliente ed esercita una leggera esfoliazione grazie all'acido lattico contenuto.

Tritate finemente, con l’aiuto del mixer, 1 cucchiaio di mandorle preferibilmente biologiche. Rovesciate la polvere in una ciotola e aggiungete 2 cucchiai di latte vaccino e 1 cucchiaino di succo di limone. Mescolate con cura fino a ottenere una consistenza omogenea e applicate il composto, con un leggero massaggio circolare dal basso verso l'alto, sulla pelle umida del collo e del décolleté. Risciacquate con cura e concludete il trattamento con una crema corpo o una spruzzata d'acqua di rose.

6. Scrub al peperoncino per dare extra volume alle labbra

Il peperoncino è un prezioso alleato per regalare un effetto volumizzante alle labbra. La sinergia con il miele, che idrata e rigenera, aiuta a renderle ancora più carnose e definite.

 Mescolate, in una piccola ciotola, 1 cucchiaino di miele, 2–3 gocce d’olio extravergine, mezzo cucchiaino di polvere di caffè e un pizzico di polvere di peperoncino. Mescolate fino a ottenere un impasto granuloso omogeneo. Applicate sulle labbra – ben pulite e leggermente inumidite con acqua tiepida – eseguendo piccoli movimenti delicati e circolari con i polpastrelli. Tenete in posa per circa 40 secondi. Risciacquate con acqua fresca e applicate – dopo aver asciugato tamponando – un velo d'olio extravergine d'oliva o di mandorle. Testate la tolleranza della vostra pelle al peperoncino applicando su una piccola zona dell’avambraccio un po' del composto ottenuto. Se sentite un eccessivo pizzicore o la pelle si arrossa molto, potete sostituire il peperoncino con una punta di cannella in polvere.

7. Pronto soccorso borse e occhiaie

Le patate sono molto utili per sgonfiare le borse sotto gli occhi e per attenuare le occhiaie. Mettetene una fettina sbucciata su ciascun occhio per 10 minuti. In alternativa potete utilizzare il succo: centrifugate una patata cruda, imbevete del cotone nel succo e tamponate per alcuni minuti il contorno occhi. Risciacquate con acqua fresca. La pelle vi apparirà subito più luminosa e tonica.

 

giovedì 5 febbraio 2026

L'eritritolo fa male al cuore?

 

L’eritritolo è un dolcificante appartenente alla famiglia dei polioli, naturalmente presente in alcuni alimenti e utilizzato da oltre trent’anni come alternativa allo zucchero. Rispetto agli altri polioli (maltitolo, xilitolo, etc) è quello meglio tollerato a livello intestinale.

 Recentemente due studi hanno osservato che le persone con alto eritritolo nel sangue avevano un maggior rischio di eventi cardiovascolari. L’eritritolo nel sangue può provenire dall’alimentazione ma può anche essere prodotto dal corpo quando c’è una disfunzione metabolica (diabete, resistenza all’insulina, alterazioni del metabolismo del glucosio etc).

 Nessuno studio misura l’assunzione alimentare di eritritolo. Entrambi gli studi osservano che i partecipanti con alti livelli di eritritolo nel sangue presentavano condizioni metaboliche alterate (diabete, insulino resistenza, obesità, etc). Queste disfunzioni metaboliche sono oggi riconosciute come i principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.

 L’eritritolo nel sangue è una conseguenza delle disfunzioni metaboliche. Le disfunzioni metaboliche sono le vere cause degli eventi cardiovascolari registrati. Quindi è logico trovare alti livelli di eritritolo in persone con maggior rischio cardiovascolare. I ricercatori infatti affermano: l’eritritolo potrebbe solo essere un marcatore di cattiva salute metabolica.

 

I media però lo hanno raccontato diversamente. Purtroppo bisogna diffidare dalle notizie riportate dai media: vengono strutturate in modo da catturare la nostra attenzione attraverso un potenziale pericolo.

La verità è che l’eritritolo è un dolcificante sicuro, consumato da più di 30 anni in Giappone e approvato in Europa dal 2006.

 ATTENZIONE: anche se l’eritritolo è un dolcificante sicuro non bisogna abusarne. Abituare il palato a un minor grado di dolcezza è la raccomandazione più appropriata per vivere meglio.

Ti auguro una bellissima giornata!

Con affetto e gratitudine 🙏🏻

Elena di LIVE BETTER

PERCHÉ L’ERITRITOLO E’ IL MIGLIORE TRA I POLIOLI

L’eritritolo è il poliolo meglio tollerato a livello intestinale: il 90% dell’eritritolo ingerito viene assorbita dall’intestino e solo una piccola parte arriva al colon. (10,11) Gli altri polioli invece vengono assorbiti solo in piccola parte dall’intestino, e il resto arriva al colon dove fermenta e richiama acqua, causando gonfiore e diarrea.

 Per questo l’eritritolo è il migliore: visto che solo una piccola parte arriva al colon, la possibilità di avere eventi avversi (gas/diarrea) è minima rispetto agli altri polioli. Purtroppo per coloro che hanno un intestino non in salute anche l’eritritolo può risultare problematico.

 Ecco le % di assorbimento intestinale di alcuni polioli:

Eritritolo 90% (10,11,13)

Sorbitolo 73% (14)

Isomalto 60% (14)

Xilitolo 50% (15)

Maltitolo 40-60% (16)

Mannitolo 18% (17)

Curiosità: la mannite che si utilizza come lassativo altro non è che il mannitolo: solo il 18% viene assorbito a livello intestinale, la parte restante arriva al colon dove richiama acqua, aumentando la massa in transito, quindi i movimenti intestinali, quindi l’evacuazione.

L’eritritolo è un dolcificante con zero calorie e indice glicemico zero. Nessun altro poliolo ha queste caratteristiche (18,19):

Xilitolo: 240 kcal per 100 g                                     indice glicemico 7-13

Sorbitolo: 240 kcal per 100 g                                 indice glicemico 9

Mannitolo: 160 kcal per 100 g                               indice glicemico 0

Isomalto: 200 kcal per 100 g                                 indice glicemico 0

Maltitolo: 240 kcal per 100 g                                 indice glicemico 35 – 52

 Spero che questo approfondimento abbia permesso di acquisire informazioni utili per prendere scelte consapevoli e non farsi influenzare da titoli allarmistici che interpretano l’evidenza scientifica al solo scopo di generare paura e attirare così l’attenzione del lettore.

 Per altri contenuti basati su solida evidenza scientifica interpretata con rigore e senso critico, continua a seguirci.

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Sii informato, sii consapevole, vivi meglio

APPROFONDIMENTO: COS’E’ L’ERITRITOLO?

L’eritritolo (o per gli amanti della chimica “(2R,3S)-butan-1,2,3,4-tetrol”) appartiene alla famiglia degli alcoli zuccherini, noti anche come polioli (1). È presente naturalmente in alcuni funghi, frutti e in alimenti fermentati. Da oltre tre decenni è utilizzato come dolcificante.

Oggi l’eritritolo viene prodotto quasi esclusivamente tramite fermentazione, un processo naturale simile a quello usato per fare yogurt o birra. La produzione avviene all’interno di grandi incubatori dove microrganismi fermentano zuccheri (solitamente del mais) e li trasformano in eritritolo. ATTENZIONE: a volte l’eritritolo può contenere talco, verificare la lista ingredienti. L’eritritolo Live Better non contiene talco.

 L’eritritolo è considerato sicuro da FDA (3) e EFSA (4). EFSA è l’autorità europea per la sicurezza alimentare, FDA è l’equivalente statunitense.

 STUDI SU ERITRITOLO ED EVENTI CARDIOVASCOLARI

Partiamo dall’analisi di uno studio pubblicato su Nature Medicine (5) dove emerge che livelli maggiori di eritritolo nel sangue sono associati a un rischio maggiore di eventi cardiovascolari.

 Andiamo ad analizzare questo studio, iniziando con una domanda: l’eritritolo nel sangue dipende dell’eritritolo ingerito con la dieta? No, nello studio non si è misurata l’assunzione alimentare di eritritolo.

 L’eritritolo può essere prodotto dal nostro corpo e la sua produzione aumenta in situazioni di disfunzione metabolica come diabete, insulino-resistenza, obesità, ipertensione, etc.

 Guarda caso queste disfunzioni metaboliche oggi sono ritenute le principali cause di molte patologie moderne, tra cui quelle cardiovascolari (6,7)

 Oltre a non aver misurato se i partecipanti avessero consumato eritritolo, nello studio c’è un altro importante limite: il valore nel sangue dell’eritritolo è stato misurato solo una volta, all’inizio dello studio.

 Approfondiamo ora un secondo studio, che ha valutato se i livelli di eritritolo nel sangue fossero associati ad un aumento del rischio di mortalità totale e di mortalità per causa specifica (cardiovascolare, cancro, ictus) (8).

 Lo studio è stato condotto su 4.468 uomini finlandesi fumatori, di età tra i 50 e i 69 anni, ed il follow up è durato 19 anni.

 Anche questo secondo studio è molto simile al precedente:

- lo studio non misura l’assunzione di eritritolo con la dieta

- l’eritritolo è stato misurato solo all’inizio dello studio (un po’ poco visto che lo studio è durato 19 anni!)

- i partecipanti erano fumatori (fattore di rischio per eventi cardiovascolari)

 Gli autori dello studio concludono affermando che l’eritritolo potrebbe solo essere un marcatore di cattiva salute metabolica.

In uno studio su 4.000 persone i partecipanti con valori più elevati di eritritolo plasmatico erano più anziani, avevano una maggiore probabilità di essere affetti da diabete, ipertensione, iperlipidemia e presentavano un indice di massa corporea e biomarcatori cardiaci più elevati, oltre a una funzionalità renale ridotta. Lo studio conclude “i livelli circolanti di eritritolo sono indicatori della salute cardiometabolica e degli esite cardiovascolari”.

In altre parole: gli alti livelli di eritritolo nel sangue sono la conseguenza di una disfunzione metabolica, che è la reale causa degli eventi cardiovascolari.

Trarre da questo tipo di studi la conclusione che l’eritritolo sia la causa degli eventi cardiovascolari sarebbe come dire: “quando c’è un incendio ci sono sempre i pompieri, quindi i pompieri ne sono la causa”. Questo è l'ennesimo esempio che una correlazione (quando si verifica A, è presente anche B) non significa causalità (B è la causa di A).

 CONCLUSIONI

Dalla analisi delle evidenze oggi disponibili emerge che possiamo stare assolutamente tranquilli: questi studi non dimostrano che consumare eritritolo sia dannoso. Semplicemente dicono che le persone con livelli più alti di eritritolo nel sangue hanno maggior rischio cardiovascolare in quanto hanno disfunzioni metaboliche (che causano alti livelli di eritritolo nel sangue).

 Infatti anche EFSA nel documento che rivaluta la sicurezza dell’eritritolo, basato su dati sperimentali, studi clinici e letteratura fino a settembre 2023, conclude che: non emergono prove di una relazione causa-effetto tra il consumo alimentare di eritritolo e un aumento del rischio di malattie cardiovascolari.

 Ciò che emerge chiaramente da questi studi è che l’eritrolo nel sangue è un indicatore di disfunzioni metaboliche.

 PERCHE’ LIVE BETTER UTILIZZA L’ERITRITOLO

1) è sicuro: sia EFSA che FDA lo hanno approvato per il consumo umano.

2) a differenza di allulosio e monk fruit (non ancora approvati) l’eritritolo è approvato in Europa dal 2006, quindi viene consumato da vent’anni in sicurezza.

3) tra tutti i polioli, l’eritritolo è quello che crea meno problemi intestinali perché ha meno potere lassativo

4) è un dolcificante con zero calorie e zero indice glicemico

5) è buono, conferisce una dolcezza simile allo zucchero e non ha strani retrogusti

 PERCHÉ L’ERITRITOLO E’ IL MIGLIORE TRA I POLIOLI

L’eritritolo è il poliolo meglio tollerato a livello intestinale: il 90% dell’eritritolo ingerito viene assorbita dall’intestino e solo una piccola parte arriva al colon. (10,11) Gli altri polioli invece vengono assorbiti solo in piccola parte dall’intestino, e il resto arriva al colon dove fermenta e richiama acqua, causando gonfiore e diarrea (12).

 Per questo l’eritritolo è il migliore: visto che solo una piccola parte arriva al colon, la possibilità di avere eventi avversi (gas/diarrea) è minima rispetto agli altri polioli. Purtroppo per coloro che hanno un intestino non in salute anche l’eritritolo può risultare problematico.

 Ecco le % di assorbimento intestinale di alcuni polioli:

Eritritolo 90% (10,11,13)

Sorbitolo 73% (14)

Isomalto 60% (14)

Xilitolo 50% (15)

Maltitolo 40-60% (16)

Mannitolo 18% (17)

Curiosità: la mannite che si utilizza come lassativo altro non è che il mannitolo: solo il 18% viene assorbito a livello intestinale, la parte restante arriva al colon dove richiama acqua, aumentando la massa in transito, quindi i movimenti intestinali, quindi l’evacuazione.

L’eritritolo è un dolcificante con zero calorie e indice glicemico zero. Nessun altro poliolo ha queste caratteristiche (18,19):

Xilitolo: 240 kcal per 100 g                                     indice glicemico 7-13

Sorbitolo: 240 kcal per 100 g                                 indice glicemico 9

Mannitolo: 160 kcal per 100 g                               indice glicemico 0

Isomalto: 200 kcal per 100 g                                 indice glicemico 0

Maltitolo: 240 kcal per 100 g                                 indice glicemico 35 – 52

Spero che questo approfondimento abbia permesso di acquisire informazioni utili per prendere scelte consapevoli e non farsi influenzare da titoli allarmistici che interpretano l’evidenza scientifica al solo scopo di generare paura e attirare così l’attenzione del lettore.

 La conoscenza rende liberi

Sii informato, sii consapevole, vivi meglio

 LIBRO SUGGERITO

Why We Get Sick, Benjamin Bikman, 2020 (disponibile solo in lingua inglese)

L’autore in questo libro identifica l’insulino-resistenza come la radice nascosta di un'epidemia che causa o peggiora numerose malattie croniche, comprese le malattie cardiovascolari

di Elena di Live Better

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martedì 3 febbraio 2026

CLAUFOUTIS DI CILIEGIE


Ieri ho festeggiato il mio compleanno con questa torta e una pizzaday, di cui parlerò in un prossimo post. Ho scelto di preparare questa torta con le ciliegie, perche l'anno scorso ho congelato le ciliegie acquistate e le volevo assolutamente utilizzare, senza aspettare la  raccolta di quest' anno. E' un dolce che va gustato subito e che non va conservato e gustato dopo diverse ore, perché perde morbidezza e sapore.  E' il clafoutis di ciliegie, un dolce della tradizione francese, l'originale clafoutis limousin, infatti, arriva dalla regione di cui Limoges è capoluogo. Si tratta di un dolce molto semplice, ma altrettanto elegante nella presentazione, a base di ciliegie e una volta cotto al forno il clafoutis assume una consistenza molto morbida e umida grazie anche ai succhi rilasciati dalle ciliegie fresche. La crosticina appena accennata che lo ricopre rende questo dolce ancora più goloso. Un altro consiglio importante, utilizzare teglie basse per far vedere bene le ciliegie.


CLAUFOUTIS DI CILIEGIE

Ingredienti per 4 porzioni

600 g di ciliegie

100 g di farina 00

50 g di zucchero semolato

3 uova

200 ml di panna fresca

100 ml di latte

una noce di burro

un pizzico di sale

zucchero a velo

Il clafoutis alle ciliegie nasce come dessert e si gusta tiepido o freddo, così al naturale o accompagnato da gelato. Anche colazione e merenda sono ottime occasioni per gustarlo.

Potete aromatizzarlo con un pizzico di cannella o di chiodo di garofano in polvere e potete ovviamente scegliere altra frutta estiva come le albicocche o le pesche per creare squisiti clafoutis di frutta. Una variante interessante è, per esempio, quella del Clafoutis di ciliegie con mandorle e cannella.

 COME SI PREPARA

Per realizzare il clafoutis di ciliegie iniziate a lavare le ciliegie, asciugatele, eliminate il picciolo e tagliatele a metà con un coltellino affilato, togliendo il nocciolo. Disponetele in una casseruola in ghisa imburrata, dai bordi non troppo alti e di circa 24 centimetri di diametro (in alternativa andrà benissimo una pirofila in pyrex tonda o rettangolare). Raccogliete nel mixer la farina con lo zucchero, le uova, la panna, il latte e un pizzico di sale. Frullate brevemente fino a ottenere una pastella liscia e omogenea. In alternativa potete preparare la pastella raccogliendo gli ingredienti in una ciotola e lavorandoli con la frusta a mano o un paio di fruste elettriche.

 Versate la pastella ottenuta sopra le ciliegie e passate subito in forno, preriscaldato a 180°. Fate cuocere il clafoutis per circa 40 minuti: al termine della cottura la superficie e i bordi del dolce dovranno risultare leggermente dorati.

Servite il clafoutis di ciliegie tiepido, spolverizzato con zucchero a velo.

 

venerdì 30 gennaio 2026

LUNA PIENA IN LEONE 1° FEBBRAIO 2026

 


Nuova magica email da Alessandra

Ciao cara anima "lunare"!

Ecco gli appuntamenti imperdibili con i rituali di vigilia e luna piena:

🌔Vigilia di luna piena 31 gennaio. La sera dopo le 18:00, a luna visibile, esposizione di acqua, oggetti che vuoi caricare con la luce di luna (creme, oli, pietre, gioielli, genesa, libri...) e quaderno della luna con la lista dei tuoi desideri.

Celebra la felicità dell'adesso!  Aggiungi alla lista desideri di provare felicità per le più piccole cose,  anche questo rituale fallo diventare un'espressione felice di chi-sei-tu... perché la felicità è una scelta!🌟

É fare un sorrisone davanti allo specchio al posto della solita faccia neutra.

Recita questa preghiera dopo aver esposto tutto:

“Cara Haniel,

Benedici i miei desideri, rendili presto realtà! Benedici e purifica le mie pietre/cristalli affinché la loro efficacia su di me sia massima, benedici le mie creme affinché i loro principi attivi abbiano effetti positivi visibili su di me, benedici la mia acqua in modo che quando la bevo nutra le mie cellule con la magnifica virtù con cui l’ho informata.

Fà che io smetta di aspettarmi problemi e mi aspetti invece solo miracoli, per insegnare alla mia coscienza a ricercare solo il buono e il bello.

Grazie, ti amo"😍

 

Respira, stai almeno 2 minuti a sentire l’effetto di questo rituale su di te. Il tuo corpo vibra di nuova energia, la tua mente sta vivendo nel qui e ora, godi la pace di questo momento. 💥💥💥

💝Altro momento propizio per il rituale di vigilia è la sera dell'1 febbraio dalle 18 in poi. Tu mi obietterai che l'1 febbraio è luna piena e a luna piena si fa allontanamento... Ma la luna diventa piena alle ore 23:09, e rimane piena per 12 ore. (quindi riguarda per 11 ore la giornata dell'1 e per un'ora la giornata del 31/1!)).

Infatti se l'1 febbraio esponi prima delle 23:09 è ancora vigilia!

Non ci hai capito niente? Hai ragione, sono noiosi tutti questi calcoli. Credimi sulla parola: puoi esporre il 31 oppure l'1, vanno bene entrambe le date. Guarda il calendario delle 13 lune nella foto in fondo. 😉

(Rituale completo descritto a pag. 153 mcl)

La luna è piena l'1 febbraio dalle ore 23:09, ma dato che la VERA giornata di luna piena è il 2, meglio iniziare l'allontanamento la sera del 2, a luna piena/calante.

🌕🌖

Il 2 chiedi ad Haniel, il magnifico Arcangelo della luna, di portare via preoccupazioni, malattie, colpa, paure e storie mentali che catturano la tua energia!

Allarga le tue braccia verso il cielo e inondati di luce lunare, immaginando che assorba il tuo "buio" mentale e ti lasci leggerezza, amore, gioia di vivere! Se piove fallo in casa, IMMAGINANDO la luna. 🌖

Ringrazia, ringrazia e ringrazia Haniel, la luna e te stesso. 🙏🙏

Ti sto ricordando questi rituali da ben 10 anni ormai.

 Perché non mi stanco?

Perché la vita è un viaggio 🚌 e io amo la tua compagnia, Maria!

Voglio che tu sia felice,

che tu evolva in amore e gioia di vivere,

che tu mostri al mondo la tua luce.

Ti amo, perché tu, Maria, sei parte di me.

Alessandra Donati



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