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venerdì 3 aprile 2026

La mia pastiera

 



Sono stata sempre molto gelosa della mia pastiera. Adesso, dopo che tutti gli chef pasticceri  hanno condiviso la loro pastiera, ho deciso di condividere anche la mia. Non si discosta molto da quelle che leggo. Alcuni mettono più zucchero, altri aggiungono alla farina 00 anche la farina di mandorla per la frolla, c’è poi chi usa lo strutto per la frolla. Io ogni anno mi cimento di solito il venerdì santo, perché il sabato lo dedico alle altre preparazioni pasquali. Il mattino del sabato sono solita donare le pastiere ad alcune persone amiche, se l’aspettano e non voglio deluderle. Quest’anno ne ho preparate 8 e 6 saranno le pastiere che regalo. Le dosi che propongo sono per una sola pastiera e la tortiera è quella classica con diametro 26 cm.

Nota bene ho triplicato le dosi per produrre le 8 pastiere e ho usato contenitori di alluminio di diametro 22 cm.

Pasta frolla

330 g farina 00

165 g burro morbido

150 g zucchero semolato

2 tuorli + 1uovo

Buccia grattugiata di 1 limone

Pizzico  di sale

Procedimento

Mescolate lo zucchero con la scorza grattugiata di 1 limone. Amalgamate a mano o in una impastatrice planetaria il burro morbido con lo zucchero alla buccia grattugiata di limone e un bel pizzico di sale, finché il composto non avrà la consistenza di una crema; incorporate i tuorli e l’uovo leggermente sbattuti. Unite la farina e lavorate a bassa velocità, finché non otterrete un impasto compatto; raccoglietelo in una palla, avvolgetelo in una pellicola alimentare e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 2 ore (l’ideale sarebbe per una notte). Io faccio sempre così. Lascio in frigo per una notte.

CREMA DI GRANO COTTO

300 g grano cotto

200 ml latte

30 g burro

scorza grattugiata di 1 limone e di 1 arancia

Procedimento

In un tegame mettere gli ingredienti e lasciare che il latte s’incorpori bene, mescolando sempre. Lasciare raffreddare prima dell’uso.

CREMA DI RICOTTA

400 gr ricotta di pecora ben scolata

300 gr zucchero

4 uova + 2 tuorli

150 gr canditi misti (arancia e cedro) io metto anche ciliegia candita, perché mi piace l’effetto colore.

1 cucchiaino di cannella

2 cucchiai di acqua di fiori d’arancio

Procedimento

Setacciate la ricotta fino a renderla liscia.

Aggiungete lo zucchero e mescolate fino a ottenere una crema setosa.

Unite uova e tuorli, canditi, cannella, acqua di fiori d’arancio.

Infine incorporate il grano cotto.

Assemblaggio

Stendete la frolla avendo cura di tenerne un po' da parte per le strisce e rivestite lo stampo imburrato. Con una forchetta bucherellate il fondo della tortiera.

Versate il ripieno.

Con la frolla restante create 7 strisce e disponetele a mo' di griglia.

Cuocete in forno statico a 170°C per circa 1 h.  La superficie deve risultare dorata e leggermente ambrata.

Lasciate riposare la pastiera almeno 24 ore a temperatura ambiente. Non va messa in frigo. La pastiera si conserva in luogo fresco anche per 3 giorni.

 

 

 

 

mercoledì 1 aprile 2026

BENVENUTO APRILE 2026

 



L’etimologia di Aprile è ancora incerta e esistono diverse ipotesi sulla sua origine. Aprile era anticamente chiamato Aprilis, parola latina che alcuni studiosi fanno derivare da aperire, “aprire”, per indicare il moto della natura che in questi giorni si apre ai dolci raggi solari.

Altri studiosi ipotizzano che il nome originario di questo mese fosse invece Aphrilis, un derivato del greco aphròs, “spuma”, ponendo quindi questo mese sotto la protezione della dea Afrodite, colei che nacque dalla spuma del mare proprio in questo periodo dell’anno. Dea dell’amore, della bellezza e della fertilità, Afrodite era celebrata nell’antica Roma sotto il nome di Venere Verticordia (“colei che apre i cuori”) il primo giorno di Aprile.

Aprile è esotericamente il mese dell'apertura e della rinascita, derivando dal latino aperire (aprire) o da Afrodite (dea dell'amore).

Simboleggia il risveglio delle energie vitali dopo l'inverno, la fertilità e la purificazione. È legato alla Luna Rosa (rinnovamento), alla Pasqua e alle forze della natura in piena espansione.

Ecco i principali significati esoterici di Aprile:

Rinascita e Fertilità: È il momento in cui la terra e le energie sottili si risvegliano. Le fioriture rappresentano la vita che riprende vigore.

Apertura del Cuore (Afrodite/Venere): Secondo l'etimologia etrusca, il mese era dedicato ad Afrodite (o Venere per i romani), celebrando l'amore, la bellezza e l'apertura verso l'altro.

La Luna Rosa (Luna di Crescita): La luna piena di aprile è chiamata "Luna Rosa" o "Luna della crescita", celebrando il raccolto dei primi frutti e la purificazione spirituale.

Risveglio Energetico (Pasqua/Ostara): Spesso accogliendo la Pasqua, il mese riflette il mistero della resurrezione e la vittoria della luce sulle tenebre.

Connessione con la Natura: È un periodo di potente connessione con la terra, simboleggiato anche dalla lepre (fertilità/nuova vita).

Aprile è dunque un momento ideale per piantare nuove intenzioni, rinnovare la propria spiritualità e lasciarsi alle spalle le rigidità invernali.

 

martedì 31 marzo 2026

LUNA PIENA 2 APRILE 2026

 


Ciao!

🌔Se hai un desiderio, la vigilia di Luna Piena dell'1 aprile è la notte giusta!

Alle 4:11 del 2 aprile la Luna sarà completamente piena🌕, perciò la tua

Esposizione dell'1 aprile prende la massima crescita della luna.

👉 tradotto: energia al massimo. 🌟

🌔La vigilia è la magica notte in cui esponi alla luce della Luna:

(e non si tratta solo un gesto simbolico):

Il quaderno della luna aperto, su cui hai scritto i tuoi desideri.

Una bottiglia d’acqua "informata".

Uno o più oggetti a cui tieni, come pietre, gioielli, libri.

Sembra semplice, ma dentro di te, sai che stai bussando alle porte dell'Universo

con una diversa intensità, più "consapevolmente decisa".

 Vogliamo definirla SFRONTATA? Sì!

🐣Siamo anche nei giorni prima della Pasqua, e questa cosa non è casuale. 🐣

La Pasqua viene festeggiata la domenica che segue la prima luna piena che

si verifica dopo l’Equinozio di Primavera del 20 o 21 marzo.

Perché la luce serve per vedere… e per ritrovare la strada. 🌕🌟

E questa Luna in Bilancia fa proprio questo: illumina le relazioni. 🌟

Chiediti, senza filtri:

👉 ti senti scelta? E tu, scegli davvero?

👉 ti senti rispettata? E tu, ti rispetti?

👉 o stai dando troppo per tenere in piedi qualcosa?

O magari trascini relazioni spente per paura del cambiamento?

Ricorda: tu sei un fragile, splendido fiore che vuole prendere tutto il sole della vita🌞

prima di appassire .

Ecco. Questa Luna viene a dirti: puoi scegliere di più per te.

🌸 Lascia andare ciò che ti svuota

🌸 avvicinati a ciò che ti fa fiorire

La notte dei desideri, fra l'1 e il 2 aprile, esponi alla luna, chiedendole

 ciò che desideri con tutta la sfrontatezza che hai. E ritira tutto la mattina del 2

 a qualunque ora.💝

La Resurrezione è simbolo di immortalità dell'anima e di gioia eterna.

E quindi ti auguro Buona Pasqua di equilibrio, spiritualità e certezza di eternità,

 a te e ai tuoi cari.

🌟Ricevi luce, amore ed energia anche da me, dolce Maria! 🌟

Alessandra

 

📚 TUTTI I LIBRI DI ALESSANDRA 📚

MANIFESTARE CON LA LUNA

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CHIEDI ALLA LUNA L’AMORE

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ARCANGELI A CASA TUA

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CALENDARIO DELLE 13 LUNE 2026

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lunedì 30 marzo 2026

Colorare le uova di Pasqua in modo naturale

 





E’ semplice utilizzando ingredienti vegetali come curcuma (giallo), barbabietola (rosa), cavolo viola (blu/viola) o bucce di cipolla. Il procedimento base prevede di bollire le uova per 8-10 minuti in acqua con l'ingrediente scelto e due cucchiai di aceto, lasciandole poi in infusione, anche tutta la notte, per un colore più intenso.

Effetto naturale: L'uso di uova dal guscio bianco garantisce una maggiore brillantezza del colore.

Uova commestibili: Poiché si utilizzano ingredienti naturali, le uova colorate in questo modo possono essere tranquillamente consumate.

Con uova sode, ecco come ottenere le varie tonalità:

Rosa/Rosso: Barbabietola rossa a cubetti o succo di barbabietola

Giallo/Arancione: Curcuma in polvere o zafferano

Mescolare circa 10 grammi di curcuma in polvere con ½ litro d'acqua e lasciar bollire per circa 10 minuti. Alla fine si otterrà la colorazione ottimale per uova di Pasqua giallo-dorate

Viola/Blu: Cavolo viola frullato o bollito (aggiungendo aceto diventa più viola, senza diventa blu).

Porta a ebollizione il cavolo affettato in acqua e aceto, dopodiché lascia raffreddare. Lascia a bagno le uova sode nel decotto per tutta la notte e prelevale la mattina dopo con la schiumarola.

Verde: Spinaci o prezzemolo.

Sbollentate le foglie di spinaci o bietole e usate l'acqua di cottura o le foglie stesse frullate, filtrate e cotte a fuoco lento in un pentolino. In alternativa, usare il tè matcha in polvere, i kiwi frullati o lo sciroppo di menta.

Marrone/Arancio: Bucce di cipolla bionda o rossa

Oppure beige/marrone con il caffè

Procedimento passo dopo passo:

Preparazione del caffè: Preparare una moka o una caffettiera con una quantità abbondante di caffè, o utilizzare del caffè solubile concentrato.

Fissaggio: Aggiungere 1-2 cucchiai di aceto bianco al caffè; questo aiuta il colore ad aderire al guscio.

Infusione: Immergere le uova sode nel caffè. Si può procedere bollendo il tutto per 15-30 minuti o lasciandole in ammollo a freddo per diverse ore, o addirittura tutta la notte.

Asciugatura: Estrarre le uova con un cucchiaio e lasciarle asciugare su una gratella.

Fissaggio: L'aceto è fondamentale per rendere il guscio poroso e far aderire il colore.

Lucentezza: Dopo averle asciugate, strofinare le uova con un po' di olio da cucina per renderle lucide.

Decorazione: È possibile posizionare piccole foglie o fiori sulle uova prima di tingerle, bloccandoli con una calza di nylon per creare dei motivi.

 

 


 


 

 

 

                     

 

 

 


domenica 29 marzo 2026

Domenica delle Palme 2026

 Pace, Pace, Pace, Pace Pace e ciò che chiediamo in tutto il mondo


Per la Domenica delle Palme ho postato la bella fioritura di questa pianta di cui non conosco il nome, che fiorisce da marzo a tutto aprile. Dopo sposterò i vasi sul balcone esposto a est. Il balcone esposto a ovest lo rinnovo ogni estate con nuove piante adatte a una buona insolazione.









giovedì 26 marzo 2026

Alla vigilia di Pasqua alcuni ricordi di fanciullezza

 


Nelle settimane prima della Pasqua ricordo che il prete della mia parrocchia veniva a benedire le case. Noi bambini eravamo trepidanti e ansiosi per questa visita del sacerdote che a me incuteva un po’, a dire la verità, di paura. Sono stata una bambina timida e ansiosa per buona parte della mia vita, adesso l’età e le esperienze fatte non ho più questo problema, anzi mi definisco coraggiosa e ardimentosa. Quegli anni li ricordo volentieri, sono stati gli anni felici di spensieratezza, di giochi e di compagnia con bambini della stessa età. A confronto con l’oggi, allora ho vissuto una bella vita sociale, intrattenendomi fino a tardi con le mie amiche. Ritornando al focus, la casa doveva brillare dappertutto, perché il nostro sacerdote benediva proprio tutto, entrava dovunque. Le settimane prima si spazzava, si lavava e tutto per questa benedizione pasquale. Qui dove vivo adesso vicino Milano, il sacerdote benedice a Natale, a casa viene un anno sì e un anno no, nell’anno no le famiglie ricevono la benedizione nel giorno fissato, andando in chiesa. Però, la benedizione a casa si fa stando nell’ingresso e si scambiano alcuni convenevoli, per non togliere tempo al giro delle benedizioni. Oggi mi sono detta, perché non purifico la mia casa con il palo santo? Ho acquistato questi bastoncini che accesi sprigionano fumo odoroso e l’ho fatto. Avere la sensazione di aver fatto qualcosa di buono mi fa stare bene e mi piace questa sensazione di purezza intorno a me.

Alcune note sul PALO SANTO

E' molto apprezzato per la sua capacità mistica di portare energie positive, purificare, profumare gli ambienti e permettere una profonda connessione spirituale. Si utilizza nelle cerimonie di purificazione: si dice che questa pratica universale porti chiarezza mentale, serenità e gioia.

Per usare il Palo Santo in casa, accendi un'estremità del bastoncino con una fiamma (candela o accendino), lascialo bruciare per circa 30 secondi e poi soffia delicatamente per spegnere la fiamma viva, lasciando che il legno fumi. Muovi il bastoncino negli ambienti per purificare l'aria, posizionandolo infine in un supporto resistente al calore. Cammina lentamente per la stanza e lascia diffondere il fumo nei 4 angoli, mentre fai questo puoi anche pensare cose buone e belle.

Ecco i passaggi dettagliati e i consigli per l'uso:

Accensione: Usa un accendino o una candela per accendere un'estremità del bastoncino.

Fumigazione: Quando il legno ha preso fuoco, lascialo bruciare per qualche secondo, poi soffia delicatamente sulla fiamma. Dovrebbe produrre un fumo bianco e profumato.

Purificazione: Passa il bastoncino fumante negli angoli delle stanze, dove si tende ad accumulare negatività, o muovilo in senso orario per attirare energie positive.

Spegnimento: Il bastoncino spesso si spegne da solo; se necessario, premilo delicatamente su una superficie non infiammabile (come un piattino di ceramica).

Sicurezza: Non lasciare mai il Palo Santo acceso incustodito e non lasciare che bruci con una fiamma viva prolungata.

Il Palo Santo è ottimo per purificare l'ambiente dopo discussioni o semplicemente per creare un'atmosfera rilassante e profumata. Si consiglia di arieggiare la stanza durante la fumigazione, come indicato da Prodotti Olistici.

Lascia bruciare pochi secondi – Spegni la fiamma agitandolo delicatamente. 🔁 Ripeti l'accensione 3-4 volte – Questo aiuta a scacciare le negatività.

Il Palo Santo si usa contro il malocchio accendendo un bastoncino, lasciandolo bruciare pochi secondi e soffiando sulla brace per liberare un fumo bianco purificante. Passa il fumo negli angoli della casa o attorno al corpo, preferibilmente in senso antiorario per rimuovere negatività, mantenendo le finestre aperte.

Come usare il Palo Santo per purificare (rito contro il malocchio):

Accensione: Accendi l'estremità del bastoncino con un fiammifero o una candela, tenendolo inclinato.

La Brace: Dopo circa 30 secondi, spegni la fiamma soffiando delicatamente. Deve generarsi fumo bianco, non fumo nero.

Purificazione (Smudging): Muovi il bastoncino fumante lungo le stanze, concentrandoti su angoli, porte e finestre, che sono considerati punti di ingresso delle energie negative.

Intenzione: Durante il rito, puoi recitare una preghiera o fissare l'intenzione di allontanare le energie negative e il malocchio.

Arieggiare: È importante lasciare le finestre aperte per far sì che la negatività esca con il fumo.

Consigli aggiuntivi:

Movimenti: Si consiglia di muoversi in senso antiorario per "sciogliere" le energie stagnanti.

Ripetizione: Il bastoncino si spegnerà da solo, ma puoi riaccenderlo più volte. Spesso si consiglia di accenderlo tre volte di seguito per una purificazione completa Per capire se ci sono energie negative in casa, presta attenzione a segnali come stanchezza cronica, insonnia, frequenti litigi, piante che muoiono, disordine opprimente o sensazione di freddo/pesantezza in alcune stanze. Un test tradizionale prevede l'uso di un bicchiere d'acqua e sale: se dopo 24 ore l'acqua è torbida o presenta bollicine, indicherebbe negatività assorbita.

Quando il Palo Santo fa fumo nero, cosa significa?

Il fumo nero del Palo Santo indica una combustione errata, spesso dovuta a un'eccessiva esposizione alla fiamma, che brucia gli oli essenziali, o a legno di bassa qualità/umido. A differenza del fumo bianco (indice di qualità), il fumo nero è pesante, denso e rovina l'aroma profumato, solitamente associato alla purificazione.

Il fumo del palo santo deve uscire bianco.

Principali Controindicazioni e Precauzioni:

Allergie: Possibili reazioni cutanee o respiratorie, specialmente con l'uso di oli essenziali.

Condizioni Mediche: Evitare l'olio essenziale in caso di epilessia, insufficienza epatica o renale Aroma-Zone.

Problemi Respiratori: Il fumo, sebbene naturale, può irritare le vie respiratorie di soggetti asmatici o sensibili.

Uso di Oli Essenziali: Evitare il contatto con occhi e mucose Aroma-Zone. Il mentofurano presente nell'olio essenziale è considerato tossico in alte concentrazioni Reddit.

Animali domestici: Il d-limonene, contenuto nel legno, può essere tossico per i gatti Reddit.

Per minimizzare i rischi, utilizzare bastoncini di qualità (fumo bianco) e arieggiare sempre i locali.

I bastoncini di palo santo sono tossici per i gatti?

Si consiglia di tenere qualsiasi cosa che brucia (candele, diffusori di oli, incenso) fuori dalla loro portata.

Precauzioni. ... Non utilizzare nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini di età inferiore ai 6 anni.

I 5 trucchi per riconoscere e acquistare il Palo Santo migliore

Il fumo del Palo Santo di qualità deve essere bianco: questo indica il rispetto di una corretta stagionatura del legno.

Come capire se ci sono energie negative in casa?

Per capire se ci sono energie negative in casa, presta attenzione a segnali come stanchezza cronica, insonnia, frequenti litigi, piante che muoiono, disordine opprimente o sensazione di freddo/pesantezza in alcune stanze. Un test tradizionale prevede l'uso di un bicchiere d'acqua e sale: se dopo 24 ore l'acqua è torbida o presenta bollicine, indicherebbe negatività assorbita.

Ecco i segnali principali per identificare energie negative in casa:

Sensazioni fisiche e psicologiche: Stanchezza costante che sparisce appena esci di casa, irritabilità, tristezza o pensieri negativi ricorrenti senza motivo.

Ambiente stagnante: Aria pesante, cattivi odori improvvisi, sensazione di oppressione o zone della casa che eviti inconsciamente.

Problemi domestici: Piante che appassiscono rapidamente, lampadine che si fulminano spesso, elettrodomestici che si rompono di continuo.

Disordine e malessere: Accumulo eccessivo di oggetti (disordine), aria che non circola, colori o arredamento che non favoriscono il relax.

Come verificare con il "Test del Bicchiere d'Acqua" (tradizione popolare):

Riempi un bicchiere di vetro trasparente con sale marino (circa 1/3) e acqua (fino a riempirlo).

Posizionalo nella stanza sospettata o centrale, nascosto alla vista.

Lascialo agire per 24 ore senza toccarlo.

Se l'acqua è torbida, presenta bollicine, o il sale è risalito lungo i bordi, si dice che l'ambiente sia saturo di energia negativa.

Se l'acqua resta limpida, l'ambiente è armonico.

Nota: Se il risultato è negativo, butta l'acqua nel water e ripeti il test finché non torna limpida.

Per migliorare l'energia, prova ad arieggiare spesso, fare pulizie profumate (lavanda, limone), usare il sale o bruciare salvia o incenso.

Il Palo Santo può essere utilizzato secondo necessità, senza una frequenza fissa, poiché un singolo bastoncino è riutilizzabile dalle 15 fino a oltre 100 volte finché l'olio essenziale non si esaurisce. È ideale per purificare l'ambiente dopo tensioni, per meditazione o per rilassarsi, accendendolo ogni volta che si desidera.

Consigli per l'uso:

Frequenza: Non c'è limite, usalo quando senti il bisogno di purificare l'energia della casa o creare un'atmosfera rilassante.

 

 


mercoledì 25 marzo 2026

Stanchezza di primavera

 


I cibi ricostituenti per ritrovare energia

Per affrontare la stanchezza di primavera, è importante introdurre nella dieta cibi ricchi di vitamine e minerali, capaci di sostenere il metabolismo e ridurre la sensazione di affaticamento. Le vitamine del gruppo B, in particolare la vitamina B1, sono essenziali per la produzione di energia e il benessere del sistema nervoso. Si trovano soprattutto in cereali integrali, legumi e semi come girasole e arachidi. Anche la vitamina C svolge un ruolo chiave grazie alla sua azione antiossidante e di supporto al sistema immunitario. È presente in agrumi, fragole, kiwi, peperoni, broccoli e verdure a foglia verde. Accanto a questi nutrienti, non devono mancare frutta fresca e verdura di stagione, che apportano acqua, fibre e micronutrienti fondamentali per aiutare l’organismo a depurarsi e ritrovare equilibrio.

In primavera è consigliabile ridurre il consumo di alimenti ricchi di grassi e zuccheri, come salumi, formaggi stagionati e dolci e sostituirli con piatti più leggeri e bilanciati che aiutano a ritrovare energia in modo naturale.

Il ruolo della colazione: energia fin dal mattino

Per combattere la stanchezza primaverile, la colazione gioca un ruolo fondamentale. Iniziare la giornata con i giusti nutrienti permette di attivare il metabolismo e affrontare le ore successive con più energia. Una colazione equilibrata dovrebbe includere frutta fresca, cereali integrali e una fonte proteica leggera come lo yogurt. Tra i cereali, l’avena è particolarmente indicata: ricca di fibre e nutrienti, ha un effetto tonificante ed è ideale nei periodi di affaticamento.

Rimedi naturali ricostituenti

Oltre all’alimentazione, esistono rimedi naturali che possono aiutare a contrastare la stanchezza di stagione. Integratori a base di lievito di birra, germe di grano o pappa reale sono apprezzati per il loro contenuto di vitamine del gruppo B. Per chi ha bisogno di un supporto energetico più mirato, alcune piante come ginseng ed eleuterococco possono offrire un aiuto, sempre valutando le proprie condizioni personali. In primavera è utile anche sostenere fegato e reni con piante depurative come tarassaco e cardo mariano, favorendo così i naturali processi di detox dell’organismo.