"L’Intelligenza cosmica ha dato all’uomo i mezzi per svelare i Suoi misteri, e la respirazione è uno di questi. Se i filosofi si sforzassero di praticare una respirazione cosciente, risolverebbero problemi che rimangono per loro ancora degli enigmi. La capacità di pensare è legata alla respirazione. Anche se i polmoni non hanno un’azione diretta sul cervello, sono un fattore essenziale poiché contribuiscono alla purificazione del sangue. E quando il sangue è puro, irrora il cervello depositandovi gli elementi che favoriscono il lavoro del pensiero, e dunque la meditazione. Gli esercizi di respirazione svolgono perciò un ruolo capitale nella vita di uno spiritualista, ed egli deve organizzare il tempo di cui dispone in modo da poter fare tali esercizi ogni mattina a digiuno. Dopo aver fatto colazione non è più la stessa cosa: i polmoni sono ostacolati nei loro movimenti e questo può anche risultare nocivo. Occorre sempre fare gli esercizi di respirazione a digiuno, oppure quattro o cinque ore dopo aver mangiato. Il momento più favorevole però è al levar del sole, perché attraverso la respirazione si può captare nell’aria quella preziosissima quintessenza che gli yogi indiani hanno chiamato “prana” [e i nativi Hawaiani "mana"]. Il prana è alla base di tutte le energie del cosmo, ed è al mattino, al sorgere del sole, che è più abbondante. Per poterne beneficiare dobbiamo essere attenti e concentrati, poiché attraverso il respiro dell’aria è Dio stesso che ci dice: «Respira, ascolta, e potrai udire la mia parola».
Omraam Mikhaël
Aïvanhov
Condivido di seguito lo studio del dott. Matteo Agostini, laureato in Scienze Psicologiche Applicate e con Laurea Magistrale in Psicologia Clinica. Ha acquisito competenze nell’ambito della psicologia clinica, della neuropsicologia clinica, e della psico-sessuologia. E’ Tutor per bambini e ragazzi con ADHD/DSA presso il CCNP San Paolo di Roma e consulente sessuale e nutrizionale, perché fa la differenza con gli aiuti allopatici della medicina tradizionale occidentale.
6 esercizi di respirazione per rilassarsi e combattere l’ansia
Gli esercizi di respirazione ci possono aiutare a respirare
meglio: le tecniche di respirazione sono una buona guida per imparare come
calmarsi e rilassare la mente.
La respirazione è fondamentale per la corretta funzionalità
del nostro organismo per portare ossigeno a tutto il corpo e gli esercizi di
respirazione ci possono aiutare in questo compito.
Ci sono molte discipline che insegnano come respirare bene,
non solo a livello meditativo, ma anche sotto sforzo, o nella vita quotidiana
per non interrompere mai questa funzione fondamentale. Questi esercizi di
respirazione possono anche essere utili nel caso di attacchi di ansia o di
panico, perché ci aiutano a controllare e calmare la nostra mente.
Per esempio, vi siete mai trovati a trattenere il fiato
durante uno sforzo? Lo Yoga dice che trattenere il fiato durante il flusso di
movimenti può togliere energia: per mantenere un equilibrio bisogna mantenere
costante l’inspirazione e l’espirazione. Vediamo più da vicino alcuni esercizi
di respirazione per l’ansia e per lo stress.
Gli esercizi di respirazione sono anche strumenti utili per i
terapeuti, soprattutto nei casi di disturbi d'ansia. A quanto pare, tutto ciò
che serve è un paio di polmoni relativamente sani, la tua respirazione e circa
10 minuti. Ecco alcune tecniche di rilassamento yoga, di meditazione e alcune
suggerite dai terapeuti, di diversi livelli di difficoltà, che ti consentiranno
di trovare la pace senza dover passare per una Spa.
Una respirazione controllata non solo è un buon metodo per
rilassare la mente, ma mantiene la mente e il corpo allenati e può anche
ridurre la pressione sanguigna, migliorare il relax e addirittura aiutarti ad
eliminare lo stress.
In camera da letto, in ufficio o in qualsiasi luogo in cui
entra la negatività, ricordati di questi esercizi di respirazione per mantenere
la calma.
Prima di iniziare con la spiegazione degli esercizi di respirazione
per rilassarsi occorre ricordare che la respirazione va realizzata soprattutto
attraverso il naso. Dividendo la fase di inspirazione e espirazione,
bisognerebbe sempre cercare di inspirare per il naso che aiuta a umidificare,
purificare e riscaldare l’aria (mentre attraverso la bocca normalmente l’aria
che inaliamo è fredda e secca) e espirare sempre usando il naso. La fase di
espirazione però è prevista in molti esercizi dalla bocca per scaricare le
tensioni: soprattutto negli esercizi di respirazione contro l’ansia espirare
dalla bocca può aiutare a ristabilire gli equilibri.
Esercizi di
respirazione contro l’ansia
Esistono alcuni esercizi per l’ansia, che comprendono
tecniche di respirazione e altri che coinvolgono anche altre forme di
meditazione e immaginazione, che ci possono aiutare a calmare la mente e
prevenire gli attacchi di ansia. Alcuni di questi esercizi provengono dallo
yoga, altri sono tecniche di respirazione meditativa da poter realizzare in
qualunque momento. Ricordiamo in ogni caso che un buon metodo per alleviare lo
stress è quello di accompagnare questi esercizi di respirazione contro l’ansia
con l’attività fisica.
La respirazione durante le crisi e gli attacchi di ansia, può
aiutare a calmarci. Normalmente durante questi attacchi si inizia a respirare
rapidamente, quest'atto può portare, come conseguenza, alcune sensazioni
spiacevoli come lo stordimento e la mancanza di respiro: infatti facendo atti
respiratori veloci, si assume più ossigeno che anidride carbonica espulsa,
lasciandoci in uno stato confusionale. Imparando a controllare la respirazione
e rallentandola, si può arrivare a pensare più lucidamente e probabilmente, è
un buon metodo per calmarsi!
Nonostante in questo articolo ci concentreremo principalmente
su alcune tecniche di respirazione, ci interessa sottolineare alcuni esercizi
legati a quelli che in psicologia sono chiamati condizionamenti o ancoraggi e
altri invece a immagini mentali.
Ricordiamo brevemente qui, prima di addentrarci nella
respirazione vera e propria alcuni altri tipi di meditazione anti ansia: usa
l’immaginazione per combattere l’ansia. L’ansia molto spesso fa paura perché è
intangibile e non sappiamo come gestirla. Ma possiamo cercare di visualizzarla
e renderla reale attraverso l’immaginazione per provare a sconfiggerla. Potrete
provare a darle una forma, un colore o altri attributi per cercare di
focalizzarla e guardarla in faccia per non averne più paura. Ricordate di
respirare profondamente mentre realizzate questo esercizio immaginativo.
Un altro esercizio per calmare l’ansia potrebbe essere quello
della pesantezza: concentrarsi su una parte del corpo, per esempio il braccio,
pensando a quanto sia pesante e ripetere: “il braccio è molto, molto pesante,
ma io sono rilassato”. In questo modo, tutti gli altri muscoli del corpo
tenderanno a rilassarsi. Realizzate quest’esercizio passando per tutte le parti
del corpo, braccia, addome (la tensione addominale suole essere comune
nell’ansia), torace, spalle, schiena per una decina di minuti, per far rilassare
così poco a poco tutto il corpo.
I respiri profondi per combattere l’ansia sono una tecnica
fondamentale: un tipo di respirazione che si può utilizzare per realizzarli e
calmare l’ansia è la respirazione diaframmatica o addominale, che vedremo tra
poco, e che permette di respirare con il diaframma anziché che con i polmoni.
Questi esercizi di respirazione contro l'ansia, ci permettono
di affrontare i momenti acuti di ansia. Nei prossimi paragrafi studieremo al
meglio con esempi e descrizioni alcune tecniche di respirazione che arrivano
dallo yoga e dalla meditazione.
Com’è possibile rilassarsi e rilassare la mente nello stress
quotidiano, tra impegni, preoccupazioni e i mille pensieri che ci rendono
nervosi e scattanti?
Secondo recenti studi, ci sono alcuni passi che possiamo
seguire, tra cui ovviamente la respirazione, che possono aiutare a calmare il
nervosismo e tranquillizzarsi, e che agiscono soprattutto nella gestione
dell’ansia:
Consapevolezza: il primo passo di qualsiasi superamento, è
prendere consapevolezza e accettare che esiste un problema. Per studiare
l’ansia, potrebbe essere interessante tenere un diario dove annotare quando e
come succedono gli attacchi di ansia o cosa stai sentendo. La trascrizione
aiuta a rielaborare i pensieri e, scrivendoli nero su bianco, potremmo
studiarli per capire più a fondo lo schema comune dei nostri attacchi d’ansia.
Controlla la tua respirazione: gli esercizi di respirazione
che proponiamo in seguito permetteranno di mantenere una respirazione profonda
e più lenta. Quando ci innervosiamo infatti la respirazione diventa più rapida
e superficiale: per calmare la mente occorre riprenderne il controllo.
Cerca pensieri che ti facciano sentire bene. Anche se può
essere difficile, nei momenti di ansia e nervosismo dobbiamo rilassare anche il
nostro cervello, ma per farlo bisogna giocare di anticipo. In psicologia si
parla di condizionamenti o ancoraggi che possono aiutarci a riportare la calma
in momenti di ansia e stress e normalmente sono esercizi di associazione tra
parole e stati d’animo (per esempio ricordarsi momenti che richiamano
sentimenti di calma e tranquillità associati a determinate parole, o momenti
neutri come la lista della spesa), da richiamare alla mente quando necessario.
Smetti di pensare e agisci. Distrarre la mente diventa
fondamentale per poter giocare d’anticipo sull’ansia e calmarsi: una lista di
attività piacevoli e facili da fare e da tenere sempre a portata di mano,
potrebbe essere una buona idea.
Uno dei modi migliori per rilassarsi è quello di dormire
bene. Poco più avanti approfondiremo questo punto con tecniche di rilassamento
per dormire.
Ma vediamo più da vicino come rilassarsi attraverso la
respirazione e i diversi tipi di esercizi di respirazione che ci permettono di
calmare la mente (e il corpo).
Tipi di respirazione
Esistono diversi tipi di respirazione, che coinvolgono
diverse parti del corpo dal diaframma, ai polmoni, dalla narice alla bocca e
che possono essere coinvolti in diversi tipi di meditazione e esercizi, poiché
possono aiutarci a calmarci o ad attivarci.
Nello Yoga si parla di Pranayama per indicare il controllo
ritmico del respiro e che corrisponde al quarto stadio dello Yoga. Gli esercizi
che proponiamo di seguito sono esercizi di respirazione semplici, quindi a un
livello più basso e che ricercano tipi di respirazione profonda e volta a
calmare momenti di ansia.
Recenti studi medici hanno infatti collegato le pratiche yoga
collegate al respiro, alla riduzione degli ormoni dello stress del corpo, cosa
che permette di calmare il sistema nervoso autonomo.
Tutti questi tipi di respirazione sono utili ai fini degli
esercizi di respirazione che proporremo. Le varie tecniche preso dallo yoga,
dalla psicoterapia e dalla meditazione, aiuteranno a controllare la
respirazione e gli attacchi di ansia.
Esercizi di
respirazione: Sama Vritti
Il Sama Vritti è un esercizio di respirazione pensato per
calmarsi e magari favorire il sonno. È una pratica semplice di Yoga che si basa
sul principio dei “respiri uguali”: ossia la durata dell’inspirazione sarà
uguale a quella dell’espirazione.
Come si fa la
respirazione Sama Vritti: Per cominciare, inspira contando fino a quattro ed espira contando di
nuovo fino a quattro (attraverso il naso). Hai imparato il pranayama? Le
persone più esperte nella respirazione yoga possono contare fino a 6 o 8, con
lo stesso obiettivo: calmare il sistema nervoso, aumentare la concentrazione e
ridurre lo stress.
Quando funziona meglio la respirazione Sama Vritti: La respirazione
Sama Vritti si può realizzare sempre e ovunque, anche se si tratta di una
tecnica particolarmente efficace prima di addormentarsi. "È come contare
le pecore" afferma Rebecca Pacheco, istruttrice di yoga, "se hai
problemi ad addormentarti, questo tipo di respirazione può aiutare la tua mente
a disconnettersi dai pensieri o da tutto ciò che ti impedisce di dormire".
Livello di difficoltà:
principiante
Esercizi di respirazione: La respirazione diaframmatica o
addominale
L'esercizio di respirazione, denominato respirazione
diaframmatica o addominale è una delle tecniche di rilassamento più conosciute.
Questo tipo di respirazione avviene con la parte addominale
del nostro corpo attraverso il diaframma (per questo sembra che stiamo
respirando con la pancia) che ci permette di realizzare delle inspirazioni ed
espirazioni più profonde.
L'obiettivo: da 6 a 10 respirazioni lente al minuto per 10
minuti ogni giorno. Potrai riscontare una riduzione immediata della pressione
cardiaca e sanguigna, afferma la dottoressa McConnell, specialista in
respirazione. Fai questo esercizio per 6 o 10 settimane e i benefici possono
essere mantenuti più a lungo.
Quando funziona meglio: la respirazione diaframmatica,
essendo una tecnica di respirazione per rilassarsi, può essere utilizzate prima
di un esame o di qualsiasi evento stressante o anche la mattina dopo essersi
svegliati.
Ma ricorda: "Chi opera in uno stato di stress costante
può sorprendersi di quanto sia difficile controllare il respiro", dice la
Pacheco. Per migliorare le tecniche di respirazione e l’allenamento, prendi in
considerazione strumenti che ti diano biofeedback, come le applicazioni sui
telefoni cellulari (ad esempio Breathe Strong, ideata dalla dottoressa
McConnell) che possono aiutare gli utenti con il ritmo del respiro, ovunque si
trovino.
Livello di difficoltà:
principiante
Esercizi di
respirazione: Nadi Shodhana o Respirazione narici alternate
Questo esercizio di respirazione, chiamato Nadi Shodana o
Respirazione a narici alternate, parte da un’ideale di purificazione del corpo
e di equilibrio tra tutti i canali del corpo ed è pertanto un tipo di pratica
molto utile per calmare l’ansia e lo stress.
Come si fa: è il migliore amico di un praticante di yoga,
visto che questo tipo di respirazione porta all'equilibrio e all'unione delle
due regioni del cervello. Partendo con una postura comoda di meditazione,
afferra il pollice destro e mettilo sulla narice destra e inspira profondamente
attraverso la narice sinistra. Quando arrivi al massimo dell'inalazione, copri
la narice sinistra ed espira attraverso la narice destra. Continua così,
inalando attraverso la narice destra, poi chiudendola con il pollice destro ed
espira attraverso la narice sinistra.
Quando funziona meglio
la Nadi Shodhana o Respirazione a narici alternate: in qualsiasi momento in cui
cerchi concentrazione ed energia. Non provare questo esercizio prima di dormire. Si dice che
Nadi Shodhana serva a "pulire i canali" e a far in modo che le
persone siano più vigili. "È quasi
come una tazza di caffè", afferma la Pacheco.
Livello di difficoltà della respirazione Nadi Shodhana o Respirazione narici alternate: intermedio
Esercizi di
respirazione: Respirazione yoga Kapalbhati
La respirazione Kapalbhati è un esercizio di respirazione
simile a quella addominale o diaframmatica, perché si basa su respirazioni
profonde e addominali, ma un po' più potente e rapida perché l’espirazione si
basa sulla contrazione dei muscoli addominali.
Questo tipo di
respirazione, serve per ossigenare il corpo, migliorare la digestione,
tonificare l’addome e rilassare il sistema nervoso.
Come si fa la respirazione yoga Kapalbhati: si inizia con una
lunga e lenta inalazione, seguita da una rapida e potente espirazione generata
dalla parte bassa della pancia. Una volta che sei a tuo agio con questo esercizio,
aumenta il ritmo inspirare - espirare (attraverso il naso) ogni 1 o 2 secondi
per un totale di 10 respirazioni.
Quando funziona meglio la respirazione yoga Kapalbhati:
quando è il momento di svegliarsi, riscaldarsi o iniziare a guardare il lato
positivo delle cose. "È un esercizio piuttosto intenso per l'addome"
ricorda Pacheco, "ma farà sì che il corpo si riscaldi, scuoterà la vecchia
energia e risveglierà il cervello".
Rilassamento
progressivo
Il rilassamento progressivo (conosciuto anche come
rilassamento progressivo di Jacobson) è un esercizio utile per conciliare il
sonno, per combattere lo stress e gestire la rabbia e l’aggressività. Gli
esercizi di contrazione e rilassamento muscolare che prevede questo tipo di esercizio,
servono a studiare il nostro stato di tensione e a percepire quando siamo
rilassati e quando no. Anche la respirazione ha un ruolo importante nel
rilassamento progressivo: vediamo come realizzarlo.
Come si fa: per allentare le tensioni dalla testa ai piedi,
chiudi gli occhi e metti i muscoli in tensione e rilassa ogni gruppo muscolare
per due o tre secondi ciascuno. Comincia con i piedi e le dita, per poi passare
al ginocchio, alle cosce, ai glutei, al petto, alle braccia, alle mani, al
collo, alla mandibola e agli occhi (mantenendo una respirazione lenta e
profonda). Hai difficoltà a fare questo esercizio? La specialista in ansia e
panico, la Dottoressa Patricia Farrell, suggerisce di inspirare attraverso il
naso, contare fino a 5 mentre i muscoli si contraggono e, infine, espirare
attraverso la bocca.
Quando funziona meglio il rilassamento progressivo: a casa,
in ufficio o anche mentre cammini. Attenzione: avere le vertigini non è mai
l'obiettivo. Se trattenere il respiro ti fa sentire male, adatta l'esercizio
alle tue possibilità.
Livello di difficoltà
del rilassamento progressivo: principiante
Tecniche di
rilassamento e visualizzazioni guidate
Questo tipo di esercizio ha un doppio scopo: ci permette di
lavorare sia sulla mente che sul corpo allo stesso tempo. Le tecniche di
rilassamento infatti si focalizzano soprattutto sul corpo mentre le
visualizzazioni guidate hanno il compito di distrarre la mente dai problemi
quotidiani. La combinazione di questi due elementi permette pertanto di
rilassarsi (e rilassar la mente), e contemporaneamente ricaricarsi.
Come si fa: vai verso questo "luogo felice", non
chiedere nulla. Con un allenatore, terapeuta o registrazione utile come guida,
respira profondamente mentre ti concentri sulle immagini positive e piacevoli
in modo da sostituire qualsiasi pensiero negativo.
Quando funzionano meglio le tecniche ri rilassamento e
visualizzazione guidate: in qualsiasi luogo in cui tu possa chiudere gli occhi
e lasciarti andare in modo sicuro (per esempio, non durante la guida).
Livello di difficoltà
tecniche ri rilassamento e visualizzazione guidate: intermedio
Queste sono alcune tecniche di respirazione che potranno
aiutarti a gestire lo stress e l’ansia: sebbene lo stress, la frustrazione e
altri problemi quotidiani saranno sempre lì, la buona notizia è che anche la
nostra respirazione sarà lì a sostenerci.
Gli esercizi di respirazione e rilassamento sono sicuramente
tecniche utili per calmare la nostra mente e il corpo, ma ricorda che se hai
bisogno di avere un sostegno in più, rivolgiti ai nostri professionisti
consultando l'elenco di psicologi specializzati in tecniche di rilassamento.
Tecniche di
respirazione
Le tecniche di respirazione che abbiamo proposto finora sono
state riprese dalla yoga, dalla meditazione e consigliate da alcuni terapeuti
Queste tecniche di
respirazione e rilassamento possono aiutarti a dormire o a ridurre l’ansia.
Nel trambusto della vita quotidiana è facile sentirsi
stressati e sovraccaricati, e a volte è necessario fermarsi un attimo per respirare
e riprendere coscienza di quello che sta succedendo intorno a noi. Questi
esercizi e tecniche di respirazione per rilassarsi possono avere diversi
benefici e soprattutto ti aiuterà a:
Diminuire lo stress e riprendere coscienza del tuo intorno.
Riportare la calma, diminuendo la rabbia e lasciandola
scivolare via poco a poco.
Vivere il dolore in un’altra maniera che ti permetterà di
affrontarlo e lasciarlo andare poco a poco.
Eliminare le tossine e
disintossicare il tuo corpo.
Migliorare il funzionamento dei tuoi organi, per esempio
questi esercizi possono aiutare a migliorare la funzione digestiva o
l’ossigenazione polmonare.
Queste tecniche di respirazione e rilassamento yoga possono
essere usate in diversi momenti della giornata: successivamente parleremo di
tecniche di rilassamento per dormire e contro l’ansia.
Difficoltà a respirare profondamente
Può succedere che durante un momento di ansia o di stress
possano esserci delle difficoltà a respirare profondamente o normalmente.
Quando ci agitiamo è comune la sensazione di sentirsi mancare
il respiro. Questa condizione succede perché negli stati di ansia normalmente
acceleriamo il respiro e quando il respiro diventa troppo forte possono
presentarsi altri sintomi.
I cicli respiratori in condizioni normali sono circa 10-12 al
minuto, mentre in condizioni di ansia possono arrivare a più di 15, portando un
disequilibrio dei livelli di anidride carbonica e ossigeno nel sangue dovuta al
fatto che in questi casi si realizza una respirazione solo toracica.
Per questo è importante imparare a respirare per imparare a
rilassarsi: in questi casi una respirazione addominale, che studieremo poco più
avanti, può aiutare a calmare il respiro e la mente.
Come rilassarsi prima
di dormire
Per un adulto le ore di sonno necessarie sono circa 7-8 al
giorno, ma l’insonnia o lo stress possono creare dei problemi e, per questo, è
necessario sapere come rilassarsi prima di dormire. Si possono realizzare
esercizi di yoga, meditazione e respirazione profonda prima di dormire ma è importante
anche ricordare alcuni atteggiamenti che possono distrarci dall’addormentarci e
che vanno quindi abbandonati o altri che potremmo includere nelle nostre
abitudini. Per esempio:
Non usare televisore, computer e telefoni prima di andare a
letto: l’utilizzo di questi dispostivi fa sì che il cervello rimanga attivo e
di conseguenza può essere più complicato addormentarsi.
Bere una bevanda calda calmante fare un bagno o una doccia
calda per calmare la mente e rilassare i muscoli, usando magari un bagnoschiuma
con profumi calmanti tipo la lavanda.
Usare un pigiama comodo e dormire in un letto comodo
Essere regolari con i pasti, cercando di evitare di mangiare
prima di andare a letto e evitare sostanze eccitanti come alcool e caffeina.
Fare attività fisica, ma evitate di farla nelle ore serali
Cercare di andare a dormire sempre alla stessa ora.
Nel caso che anche queste accortezze non servano, vi
proponiamo alcuni esercizi di meditazione rilassante per dormire.
Sama Vritti, come abbiamo visto, è un tipo di respirazione
e un esercizio di yoga che può aiutare a rilassarci prima di dormire, ma anche
alcune posizioni yoga possono servire a rilassarci, come per esempio savasana,
alcune posizioni di torsione o la posizione del bambino che aiutano a
interiorizzare i nostri pensieri, a massaggiare il nostro corpo e i nostri
organi e a liberare la mente.
Un esercizio semplice da fare per rilassare il viso invece è
quello di utilizzare la mano per massaggiare la zona tra gli occhi e la base
del naso, focalizzando l’attenzione verso il rilassamento interiore e con gli
occhi chiusi. Queste meditazioni e tipi di respirazioni possono aiutarci a
dormire.
Rilassarsi prima di dormire è importante: calmando il corpo,
la mente e il cuore, favorisce il sonno, che è una componente fondamentale per
un buon statto di salute.
Esercizi per l'ansia, per dormire e per calmare la mente
Tutti gli esercizi che abbiamo visto possono servire per
diverse situazioni: alcuni esercizi sono per l'ansia, altri esercizi possono
aiutare a rilassarsi e dormire, mentre altri possono servire per calmare la
mente.
Questi esercizi possono essere accompagnati da una terapia
per gestire i diversi tipi di disturbi, oltre al fatto che in molti casi si
associano a un cambiamento degli stili di vita e delle abitudini, per
migliorare questi problemi.
Gli esercizi di respirazione che abbiamo visto finora,
servono per calmare il respiro negli attacchi di ansia, o imparare a respirare
profondamente e lentamente quando si è stressati o si hanno dei problemi prima
di dormire.
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