Ho trovato talmente interessante questo post che l'ho voluto ospitare "in toto" nel mio blog, E' di un autore che lo ha postato su "Solaris" di maggio.
L’anima risiede nel
corpo, sostanza materiale degli esseri viventi
L’anima risiede nel corpo, sostanza
materiale degli esseri viventi e, queste due componenti insieme, corpo e anima,
vanno a costituire i due poli, pratica forma di espressione della manifestazione.
Si può intuire che l’una attiva l’altro, tant’è vero che quando l’anima lascia
il corpo l’attività fisica cessa. Ritengo straordinariamente importante che
entrambi possano convivere in sintonia onorandosi l’un l’altro affinché la
qualità della vita, innalzandosi, possa consentire elevate esperienze. Anche i
latini affermavano “mens sana in corpore sano”. Oggi potremmo dire che mente
sana e corpo sano riflettono un’anima integra. La vita spirituale è una
continua presa di coscienza di questi fenomeni e la ricerca della loro causa.
Essa è consapevolezza e coscienza dei vari piani della costituzione umana e
universale, da quello materiale a quello spirituale. Portare la pace sui vari
piani dell’essere, arrivando cioè a purificare l’intero complesso
psicosomatico, permette di creare più buoni presupposti per lo svolgimento di
pratiche spirituali come la meditazione orientale, la preghiera occidentale o
la riflessione e contemplazione in genere.
Da questo presupposto consegue che,
nella vita spirituale, l’alimentazione deve essere presa nella giusta
considerazione affinché anch’essa possa facilitare e incrementare la
predisposizione necessaria, per condurre il soggetto a stati di concentrazione
che possono portare alle alte esperienze. Affermo, tuttavia, che la sola
alimentazione anche se perfettamente regolata e finalizzata non ha mai portato
nessuno all’ illuminazione, diciamo che può essere d’aiuto. Può facilitare la
calma soprattutto fisica e mentale necessaria ad affrontare prima di tutto la
quotidianità e poi le lunghe pratiche interiori. Si tratta in fondo ancora di
conoscenza, ottenuta attraverso la consapevolezza delle reazioni che
determinati alimenti inducono nel corpo umano e in altri piani dell’essere. In
generale, ad esempio gli asceti, soprattutto taluni “maestri” orientali fanno
raro uso di cibi troppo eccitanti come quelli piccanti. Evitano la carne rossa
che stimola l’aggressività o gli alcolici che eccitano il sistema nervoso.
miele, Prediligono il cibo semplice come il riso, il latte, ecc. Di diversa
opinione sono invece i maestri del Tantra: essi tendono ad usare cibi eccitanti
per scatenare l’energia e dopo che ne hanno ottenuto il controllo la
finalizzano verso la realizzazione spirituale.
Nelle religioni e discipline spirituali
occidentali si incontrano maestri che fanno uso di carne. Gesù, come tanti
sanno, mangiava pesce e beveva vino. Come potete intuire, il cibo dell’anima
consegue da una variegata visione interpretativa permeata dalla saggezza di
varie esperienze. Suggerisco qui di seguito l’alimentazione di una giornata
tipo, ricette finalizzate al raggiungimento della pace interiore e al benessere
psicofisico. La mia proposta, potrebbe esservi utile anche nella vita pratica,
qualora desideraste una maggiore calma riflessiva e più concentrazione.
Le
ricette dell’anima
Ricetta N° 1
Colazione: alla sera, prima di andare a
dormire, preparate due bicchieri di acqua tiepida e nel primo mettete a bagno
una quindicina di mandorle secche con la buccia mentre nel secondo un pugno di
uva sultanina. Lasciate riposare per tutta la notte. Quando vi alzate, dopo le
pratiche spirituali dell’alba, procedete come segue: togliete le mandorle dal
bicchiere e buttate via l’acqua, sbucciatele e con un coltello sminuzzatele.
Prendete dello yogurt naturale, allungatelo con l’acqua dell’uvetta,
aggiungetevi le mandorle tritate, l’uvetta rinvenuta e anch’essa sminuzzata e se
vi fa piacere dolcificate con un po’ di miele.
Pranzo: Iniziare con un pinzimonio di
verdure crude assortite in olio di oliva o di girasole, poi una abbondante
razione di “Chikadi” preparato come segue : prendete una eguale quantità di
riso e di lenticchie e fatele bollire in acqua salata (in proporzione doppia
del riso e lenticchie insieme) a cui aggiungete un po’ di peperoncino rosso e
di cardamomo. Quando l’acqua sarà stata assorbita, aggiungete un po’ di
zafferano e condite con Ghee. Il Ghee è il burro non salato e chiarificato
usato in tutta l’India che si prepara nel seguente modo: si fanno sciogliere
500 grammi di burro a fuoco lento e si porta ad ebollizione, schiumandolo fino
a che diviene completamente chiaro e limpido. Si toglie dal fuoco prima che il
suo colore tenda a scurirsi. Si lascia raffreddare, si filtra e quello che
rimane lo si conserva in una bottiglia di vetro: è ottimo anche per condire
l’insalata in alternativa all’olio.
Cena: come antipasto una bella insalata di
verdure cotte bollite poi polenta e ricotta, oppure crescenza. Prima di
coricarsi: potete prendere una tisana di zenzero dolcificata con miele.
Ricetta N° 2
Colazione (Latte caldo allo
zafferano con pistacchi): prendete dello zafferano e pestatelo in un mortaio.
Fate bollire a fuoco lento il latte, lo zafferano e dei pistacchi macinati.
Mescolate il tutto e portate ad ebollizione. Sciogliete poi lo zucchero o il
miele. Servite spolverizzando con pistacci macinati.
Pranzo (Cavolo, patate e
yogurt all’anice): l’unione tra yogurt, succo di limone e zucchero integrale,
apporta alla verdura un delizioso gusto agrodolce. Queste verdure, possono
essere accompagnate da un piatto di riso tenero, pane croccante o minestra di
verdure. Fate scaldare l’olio in una pentola e fate saltare il cumino e i semi
di anice fino a quando diventeranno dorati. Aggiungete il cavolo e soffriggete
per circa due minuti. Coprite la pentola e fate cuocere fino a completa
cottura. Aggiungete poi la curcuma, la paprika, e cubetti di patate. Mescolate
bene fino a quando le patate saranno diventate tenere e, se h necessario,
aggiungete un pò di acqua. Togliete la pentola dal fuoco e condite con lo
yogurt, il succo di limone, il sale e lo zucchero integrale, mescolate e servite bollente.
Cena
(Minestra di pomodori): questa deliziosa e leggera minestra, viene preparata
con pomodori freschi maturi. Sciogliete un cucchiaio di burro in una casseruola,
a fuoco basso. Aggiungete i pomodori freschi, un pz. di zucchero, del sale, pepe
e basilico. Fate soffriggere gli ingredienti per due o tre minuti. versate del
brodo vegetale e portate il tutto ad ebollizione. Abbassate poi la fiamma e
fate cuocere per quindici minuti. Prendete un’altra casseruola e fatevi
sciogliere del burro a fuoco lento. Con un cucchiaio di legno, aggiungete
mescolando della farina bianca fino ad ottenere una crema. Unite la minestra di
pomodoro portando il tutto ad ebollizione. Aggiungete il prezzemolo e servite
caldo.
Ricetta N° 3
Colazione (Crema al profumo di agrumi e kiwi): utilizzando
un idoneo recipiente, montate due tuorli d’uovo con 2 cucchiai di zucchero.
Aggiungete un cucchiaino di fecola di patate e amalgamate bene. Scaldate 2
tazze di latte con un po’ di buccia d’arancia grattugiata e filtratelo. Versate
nelle uova il succo di un mandarino e il latte filtrato e mescolate il tutto. Versate in una pirofila, copritela con
un foglio di alluminio e mettete nel forno per alcuni minuti. Lasciate
raffreddare e intanto montate gli albumi a neve. Uniteli alla crema
amalgamandoli con sapiente movimento (dal basso verso l’alto) per non
smontarli. Ponete il tutto in frigorifero fino al momento di servire in tavola.
Prima di presentarla guarnite con fettine di kiwi. La crema può essere
accompagnata da una bevanda calda ottenuta con bustine di carcadé.
Pranzo
(Tortino di patate e formaggio): cuocete le patate in acqua salata,
sbucciatele, lasciatele raffreddare e tagliatele a fette. Versate sul fondo di
una pirofila un po’ di latte, formate uno strato con le fette di patate che
coprirete con fettine sottili di formaggio di vario tipo e fiocchetti di burro.
Pepate e ripetete l’operazione sino a formare tre o quattro strati. Sull’ultimo
strato verserete un po’ di latte, spolverizzando con formaggio grana a piacere.
Mettete il tutto nel forno per circa venti minuti. Cena (Minestra friulana):
preparate un buon brodo vegetale. Lavate degli spinaci e lessateli. Fate
soffriggere uno spicchio d’aglio con il burro e l’olio d’oliva e una volta
raggiunta la doratura levate l’aglio e unite il brodo vegetale e gli spinaci,
facendo bollire a fuoco lento. Unite farina bianca e farina gialla in
proporzione di uno a due amalgamandole con un mestolo di brodo e versate nella
pentola mescolando con molta cura affinché non si formino grumi. Sempre
mescolando fate bollire a fuoco lento per almeno venti minuti. Aggiungete sale
e pepe. Prima di coricarsi: Si consiglia di bere un infuso con la radice di
zenzero. Lasciatelo a riposo per dieci minuti. Bevetelo caldo.
Ricetta N° 4
Colazione (dall’India le banane “Celestiali”): procuratevi del formaggio molle
(panir o ricotta), lavoratelo mescolandolo a zucchero, aggiungete mezzo
cucchiaino di cannella e amalgamate il tutto con cura. Fate riscaldare, in una
padella da frittura, del burro e rosolate delle banane tagliate a metà fino a
quando non risultino dorate da entrambe le parti. In una pirofila imburrata
sistemate metà delle banane ricoprendole con una parte della crema di
formaggio, distribuitevi sopra le altre banane e di nuovo ricoprite con ciò che
vi h rimasto della crema. Versate della panna in quantità a piacere. Fate
cuocere nel forno per circa 15 minuti, fino a quando la crema che ricopre le
banane non abbia preso un bel colore dorato. Togliete dal forno, spolverate con altra
cannella e servite caldo.
Pranzo (Insalata allo yoghurt o raita): in India,
l’insalata di verdure crude viene comunemente chiamata Raita. Questo antipasto è molto semplice da preparare. Lavorate lo yogurt fino a farlo diventare una
crema. Aggiungete pomodori tagliati a cubetti, piselli crudi, peperone rosso, sempre tagliato a cubetti, cetriolo, sedano, semi di finocchio, un po’ di sale,
del pepe nero schiacciato e infine del prezzemolo fresco tritato. Mescolate il
tutto molto bene, mettetelo a riposo nel frigorifero e toglietelo qualche
minuto prima di sedevi a tavola.
Cena (Insalata di avocado e fagioli): prendete
un avocado maturo, sbucciatelo e tagliatelo a cubetti. Unite i fagiolini cotti,
fagioli bianchi, ceci e del formaggio “cheddar” tagliato a cubetti. Aggiungete
il pepe verde e peperoncini rossi. Mescolate l’olio, il succo di limone, del
miele (tre cucchiai), tritate il prezzemolo e aggiungete pepe nero e sale.
Versate con attenzione la salsa nel composto di fagioli e avocado. Sistemate il
tutto su foglie di lattuga e guarnite con il prezzemolo rimasto. Prima di coricarsi (Camomilla alla
frutta): è una bevanda digestiva e rinfrescante. Lasciate in infusione
nell’acqua bollente due sacchetti di camomilla e chiodi di garofano per dieci
minuti. Eliminate i sacchetti, aggiungete succo di limone e di arancia e fate
bollire. Togliete dal fuoco, aggiungete del miele e quindi togliete i chiodi di
garofano. Guarnite con fette d’arancia e bevetelo caldo.
Ricetta N° 5 (Un menù
tutto indiano)
Colazione (Palline di latte allo sciroppo di rose o quot;Gulab
Jamun”): unite l’acqua e lo zucchero in una casseruola e mescolate fino a
quando lo zucchero non si è sciolto. Togliete lo sciroppo dal fuoco, aggiungete l’acqua
di rose e mettete da parte. Versate il “ghee” (burro chiarificato) in una
padella profonda e ponetela sul fuoco a fiamma molto bassa. Poi preparate
l’impasto: mescolate alla farina del latte in polvere in una terrina.
Amalgamate con latte fresco caldo. Lavorate velocemente fino ad ottenere un
impasto omogeneo. Formate delle palline e sistematele su un vassoio. Quando il
“ghee” avrà raggiunto la temperatura alta, fate scivolare le palline, muovendole
in continuazione. Dopo qualche istante cominceranno a gonfiarsi
e prenderanno un colore dorato, allora posatele a macerare nello sciroppo di
zucchero aromatizzato con acqua di rose. Mangiatele a temperatura ambiente.
Pranzo (Dal sud dell’India il riso al limone): lavate e asciugate il riso.
Portate l’acqua ad ebollizione con il sale. Riscaldate il “ghi” o l’olio in una
casseruola a fuoco lento . Prendete gli anacardi , spezzettateli e rosolateli
nel “ghi” o nell’olio. Quando avranno preso una colorazione dorata metteteli da
parte. Soffriggete poi i semi di mostarda e l'”urad dal” ( fagioli essiccati e
divisi a metà) nel “ghi” o nell’olio rimasto finché scoppietteranno. Aggiungete
il riso e fatelo soffriggere per due minuti. Versate poi il riso nell’acqua
bollente e fatelo cuocere per 15/20 minuti finché non avrà assorbito tutta
l’acqua. Togliete il tutto dal fuoco e lasciate riposare per almeno 5 minuti.
Infine aggiungete gli anacardi, succo di limone, prezzemolo ben tritato e noce
di cocco fresca grattugiata. Mescolate bene il tutto e buon appetito…
Cena
(Verdure miste all’Indiana o Aviyal): ricetta della costa Malabar del Kerala
Scaldate l’olio o il “ghi” in un tegame largo. Soffriggete alcune foglie di curry
finché diventano un po’ scure. Aggiungete delle patate dolci, dei fagiolini ,
un po’ di zucca tagliata a cubetti, delle carote, zucchine e piselli.
Soffriggete il tutto per circa tre minuti, quindi aggiungete dell’acqua e
portate ad ebollizione. Lasciate bollire lentamente per quindici minuti finché le verdure non diventano tenere. Aggiungete infine del peperoncino verde
piccante ben tritato, dello yogurt e del sale. Mangiatelo caldo. Prima di
dormire: preparatevi una tisana di zenzero, dolcificatela a piacere con miele e
bevetela calda.
Ricetta N° 6
Colazione (Crema alla menta e uva passa): in un
apposito recipiente sbattete due uova con lo zucchero, trattandole a lungo
finché non risultino ben amalgamate e montate. Unite un cucchiaio di amido di
mais (o di fecola) e procedete a diluire con il latte caldo sempre mescolando
bene. Aggiungete l’uvetta passa sminuzzata, che avete fatto rinvenire
lasciandola in bagno nell’acqua la sera prima, più un cucchiaio di sciroppo
alla menta e cuocete nel forno. Lasciate raffreddare e se vi piace servitela
con cioccolata calda. Come bevanda potete utilizzare il succo d’arancia.
Pranzo: per antipasto, un abbondante pinzimonio con foglie di insalata romana
cruda, poi cannoli di melanzane vegetariani preparati come segue: lavate le
melanzane e tagliatele a fette non eccessivamente grosse. Bucherellatele con
una forchetta. Adagiate le fette di melanzana in un apposito contenitore e
cuocetele nel forno per qualche minuto a forte temperatura. Preparate intanto
della fontina a dadini, lavate e sminuzzate il basilico. Togliete le melanzane
dal forno e su ogni fetta disponete qualche dadino di formaggio, basilico, sale
e un po’ di pepe nero. Arrotolate le fette su se stesse e disponetele in un
apposito recipiente che avete unto con un po’ di olio d’oliva. Cuocete per
pochi minuti per consentire al formaggio di sciogliersi e servite condendo con
un filo d’olio d’oliva crudo. Accompagnate il cibo con pane integrale bevendo
acqua e limone.
Cena (Risotto dolce alle carote): preparate un’abbondante
quantità di brodo ottenuto con vegetali freschi e sale. Lavate e tagliate le
carote a rondelle non troppo grosse. Fate soffriggere la cipolla sminuzzata in
olio di oliva caldo e quando imbrunisce aggiungete le rondelle di carote;
lasciatele cuocere a fuoco lento fino a mezza cottura. Aggiungete il riso e fate brillare
anch’esso per qualche minuto, continuando a mantenerlo in movimento. Aggiungete
il brodo in piccole quantità a mano a mano che il riso lo assorbe. Completate
la cottura e prima di servire aggiungete una noce di burro, una spolverata di
noce moscata e del parmigiano. Prima di coricarsi: si consiglia di bere una
tisana calda a piacere.
Ricetta N° 7
Colazione (Succo di mela caldo): per
preparare questa bevanda usate mele fresche e centrifugate. Fate bollire il
succo di mela con un bastoncino di cannella e chiodi di garofano. Coprite la
casseruola e cuocete per circa 20 minuti. Filtrate il succo e servitelo
bollente con fette di limone e miele.
Pranzo (Riso con piselli e mandorle):
portate l’acqua ad ebollizione con sale e curcuma a fuoco moderato. Soffriggete
nel ghee bollente un bastoncino di cannella, chiodi di garofano e mandorle
finché non prenderanno un bel colore dorato. Aggiungete il riso e rosolatelo
per due minuti poi versatelo nell’acqua salata e curcuma. Aggiungete i piselli
e lasciate cuocere per circa venti minuti, fino a completo assorbimento
dell’acqua. Servite caldo.
Cena (Crema di zucca):
fate sciogliere il burro in una casseruola, unite noce moscata, pepe nero,
cubetti di zucca, e fate soffriggere per circa 10 minuti. Aggiungete dell’acqua
e portate a cottura fino a quando la zucca non sarà tenera. Frullate tutto
aggiungendo latte, per ottenere una crema. Prendete una casseruola, fate
sciogliere del burro, unite un cucchiaio di farina e mescolate. Versate nella
casseruola la crema di zucca e se necessario aggiungete ancora latte per
mantenere la crema omogenea. Cuocete per qualche minuto, aggiungete sale e
servita caldo. Se vi piace potete spolverare con prezzemolo tritato.
Ricetta N°
8
Colazione (Latte caldo allo zafferano con pistacchi): fate bollire a fuoco
lento il latte, aggiungete dello zafferano e un cucchiaio di pistacchi macinati
finemente. Mescolando continuamente, portate il latte ad ebollizione poi
toglietelo dal fuoco. Scioglietevi dello zucchero e miele. Servite subito,
spolverizzando con i pistacchi rimasti.
Pranzo (Rigatoni al forno con verdure e
insalata Newyorkese di patate): fate riscaldare dell’olio d’oliva in una
casseruola a fuoco basso. Soffriggetevi l’assafetida in polvere e
1/4 di tazza di dadini di peperone rosso. Aggiungete del passato di pomodoro,
una tazza di cimette di broccolo, del cavolfiore e un po’ di piselli.
Insaporite con sale, pepe, basilico e noce moscata. Fate cuocere lentamente
fino a quando i vegetali saranno teneri (15-20 minuti). Aggiungete panna acida,
parmigiano, ricotta e del pane grattugiato, poi togliete dal fuoco e coprite.
Fate cuocere i rigatoni in acqua salata e scolateli. Condite la pasta con la
salsa di verdure e versatela in una grande pirofila distribuendola bene.
Cospargete la superficie con la mozzarella e fate cuocere nel forno
pre-riscaldato a 200° per 10 minuti. Servite bollente, guarnendo con prezzemolo
tritato. Fate cuocere le patate sbucciate in metà acqua e metà latte. Marinate
le patate, ancora calde, nel succo d’uva bianco secco. Preparate la salsa di mostarda
con quattro cucchiai di succo di limone e due cucchiaini di mostarda messa a
bagno per 10 minuti in un cucchiaio di acqua calda, aggiungendo anche un
pizzico di sale, dell’olio extravergine d’oliva, un po’ di pepe nero e
prezzemolo tritato finemente. Poi preparate una speciale salsa
maionese con i seguenti ingredienti: una tazza di latte condensato, un po’ di
sale, un cucchiaino di assafetida gialla in polvere, dell’olio di cartamo, due
cucchiai di succo di limone e due cucchiai di panna acida. Unite le salse e
sbattetele insieme. Versate il tutto sulle patate marinate e mescolate
amalgamando bene. Cospargete di paprica e servite.
Cena (Minestra Gujarati allo
yogurt): prendete la farina di ceci setacciata, 1/4 di tazza di acqua e
mettetele in una piccola terrina. Mescolate facendo uso di una frusta per
ottenere una pastella omogenea. Continuando a sbattere, aggiungete dell’altra
acqua, yogurt, curcuma, zucchero e sale. Versate il composto in una casseruola
e fatelo cuocere per circa 10 minuti. Riscaldate del ghi o dell’olio a fuoco
moderato e soffriggete i semi di mostarda fino a quando inizieranno a
scoppiettare. Aggiungete peperoncino, zenzero e foglie di curry. Quando le
foglie avranno preso colore unite i semi di fieno greco e, per ultima, l’assafetida.
Mescolate il tutto, poi versate nel composto di farina di ceci bollente. Rimescolate bene e togliete dal fuoco.
Servite caldo guarnendo con foglie di coriandolo fresche.
Ricetta N° 9
Colazione (Frullato di banane): il frullato di banane può essere un’ottima
colazione. Dona energia e fornisce all’ organismo zuccheri naturali. Frullate le
banane con latte e miele almeno per un paio di minuti. Versate in un bicchiere
e guarnite con noce moscata.
Pranzo (Hamburger vegetariani): gli hamburger
vegetariani risultano da una combinazione di riso, lenticchie, verdure, spezie
e erbe aromatiche. Mettete in una terrina i seguenti ingredienti: carote
tagliuzzate, pangrattato, due cucchiai di salsa di soia, un cucchiaino di olio
di sesamo ed ancora, origano, basilico, sale, prezzemolo tritato ed infine un
cucchiaino di paprika dolce. Lavorate bene fino ad amalgamare il tutto e
aggiungete riso cotto. Formate delle palline lisce poi, bagnandovi le mani,
trasformatele in dischetti. Sistemateli in un’apposito contenitore e mettete in
forno precedentemente scaldato a 200° gradi. Cuocete fino a quando non li
vedete scurire. Toglieteli dal forno e soffriggeteli nel burro, o se preferite
nell’olio. Serviteli con le insalate e le salse che
preferite.
Cena (Crema di spinaci con formaggio): questo è uno dei più popolari
piatti vegetariani dell’India e va servito con riso giallo. Frullate zenzero e
peperoncino, in quantità a piacere, con alcuni cucchiai di acqua. Aggiungete
coriandolo, paprika, cumino, curcuma e continuate a frullare fino ad ottenere
una pastella liscia che provvederete a mettere in una terrina. In una grande
casseruola, invece, fate riscaldare, a fuoco moderato del ghi. Aggiungete la
pasta di spezie che avete preparato e gli spinaci. Cuocete, mescolando con
cura, fino a quando gli spinaci non saranno divenuti teneri. Aggiungete della
panna, sale e del garam. Fate cuocere ancora per un po’, poi servite bollente.
Autore: Amadio Bianchi
