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martedì 1 aprile 2025

Benvenuto Aprile 2025

 




Con l’arrivo di aprile, il mondo si risveglia dal letargo invernale e la natura esplode in un tripudio di colori e profumi. La primavera porta con sé una sensazione di rinascita e di freschezza, invogliando gli animi a lasciarsi trasportare dalla gioia e dalla speranza e le canzoni diventano compagne preziose, accompagnandoci nei nostri momenti di contemplazione e di gioia e catturando l’essenza e lo spirito di aprile.

Il mese di aprile ha ispirato numerosi artisti nel corso dei secoli, dando vita a una moltitudine di canzoni che celebrano la bellezza e il mistero di questa meravigliosa stagione.

Immergiamoci nell’atmosfera unica di aprile attraverso dieci canzoni, ognuna delle quali cattura un aspetto diverso della magica stagione della primavera, stagione di rinascita e di speranza.



Ecco le 10 canzoni dedicate ad aprile

April Come She Will, Simon & Garfunkel

Questa delicata ballata di Simon & Garfunkel cattura perfettamente l’effimera bellezza della primavera. Con le sue dolci armonie vocali e la sua melodia malinconica, la canzone evoca il senso di attesa e di meraviglia che accompagna l’arrivo di aprile.

April in Paris, Ella Fitzgerald & Louis Armstrong

Una celebre canzone jazz che incarna l’eleganza e il romanticismo della primavera a Parigi. La voce vellutata di Ella Fitzgerald e la tromba di Louis Armstrong si fondono armoniosamente per creare un’atmosfera di incanto e di gioia.

April Sun in Cuba, Dragon

Un brano pop rock che trasporta l’ascoltatore in un viaggio verso il caldo sole di aprile a Cuba. Con il suo ritmo coinvolgente e le sonorità vivaci, questa canzone è perfetta per accompagnare le giornate luminose e spensierate di primavera.

April Showers, Al Jolson

Una classica canzone che celebra le piogge primaverili e il loro potere rigenerante. La voce potente di Al Jolson e la sua interpretazione emotiva rendono questa canzone un inno alla speranza e alla rinascita che caratterizzano il mese di aprile.

April Skies, The Jesus and Mary Chain

Una traccia indie rock che riflette l’atmosfera eterea e sognante del cielo di aprile. Con le sue chitarre distorte e le liriche evocative, questa canzone cattura l’essenza dell’aprile con la sua bellezza e la sua malinconia.

April and the Phantom, Of Monsters and Men

Una canzone indie folk che evoca l’atmosfera misteriosa e magica di aprile. Con le sue armonie celestiali e le melodie avvolgenti, questa traccia trasporta l’ascoltatore in un viaggio attraverso paesaggi incantati e storie d’amore perdute.

April Fool, Patti Smith

Una ballata poetica e intensa che esplora i temi della speranza e della delusione. La voce potente e passionale di Patti Smith trasmette tutta l’emozione e la profondità della canzone, rendendola un capolavoro di introspezione e di bellezza.

April 29, 1992 (Miami), Sublime

Una canzone che racconta gli eventi tumultuosi di una giornata di aprile nella città di Miami. Con il suo mix di reggae, punk e hip hop, questa traccia esplosiva riflette il caos e la tensione che possono accompagnare il mese di aprile.

April Come She Will, Regina Spektor

Una reinterpretazione delicata e commovente della classica canzone di Simon & Garfunkel. La voce cristallina di Regina Spektor e il suo tocco pianistico conferiscono alla canzone una nuova dimensione di bellezza e di intimità.

April 8th, Neutral Milk Hotel

Una traccia indie folk che cattura l’essenza del mese di aprile con la sua nostalgia e il suo senso di meraviglia. Le liriche poetiche e la melodia struggente di April 8th rendono questa canzone un’ode al fascino ineffabile della primavera.

https://youtu.be/ITXBjDTXS90             

https://youtu.be/OPPP3BXurHk?si=s1kuTKw3dZlPLoW              

https://youtu.be/wzXn8QhB960?si=qMp3Ukh0zr6eVDY

lunedì 28 agosto 2023

31 AGOSTO SUPERLUNA BLU CHE BACIA SATURNO

 


Oggi desidero condividere una info che ricevo puntualmente ogni mese a LUNA PIENA e a LUNA NUOVA da Alessandra Donati. E’ per me una donna superpositiva che ha trovato la sua mission di vita: Insegnare a tutti come credere nella propria Divina luce interiore, che ci rende capaci di manifestare miracoli.  Alessandra Donati è scrittrice, theta healer, Angel coach. È conosciuta per aver scritto il libro "Manifestare con la Luna"  che si basa su piccoli rituali da seguire a luna nuova, crescente, piena e calante per attrarre desideri e trasformare emozioni distruttive. 

Info ricevuta il 27 agosto

Ciao amante della luna!

Questo fine mese vede fenomeni astrologici favolosi

La luna piena del 31 agosto é "vicina" alla Terra (perigeo) e la vedremo molto grande, quasi come quella del 1° agosto.

E' detta luna BLU  (non per il colore...) perché è la seconda luna piena del mese di agosto e quindi il calendario 2023 ha 13 lune piene!

Inoltre la superluna alle ore 3:30 del 31 agosto “bacerà” Saturno, il pianeta con l'anello! Lo spettacolo potrebbe essere anche visibile a occhio nudo, ma meglio dotarsi di un buon binocolo.

Cosa ha a che fare tutto ciò con la luna dei desideri?

Oh, moltissimo.

 Il giorno 30 sera, vigilia di luna piena, dalle h. 20:00 in poi, esponi alla luna il tuo quaderno della luna con la lista desideri, oggetti, creme, gioielli, pietre ecc. Fai un altare piu' bello possibile per i tuoi occhi e per il tuo cuore.

Non hai voglia né pazienza per farlo?

Okay!

Parla alla luna. se è bel tempo, sdraiati e guarda la luna🌕 e le stelle in cielo.

Semplicemente, come a un'amica, raccontale cosa desideri e chiedile solo che ti mostri la via per arrivarci.

Parlale così:

 Luna, io sono colma di gratitudine per la mia vita, per me stessa, per tutto ciò che amo di me, ad esempio.... (la mia auto ironia, la mia benevolenza verso gli altri, la mia capacità organizzativa, per come affronto le avversita'.....)

Ecco.

Descrivi alla luna cosa ami di te.

Sinceramente!

Poi dille: sai mi piacerebbe molto... (mettermi in proprio, far pace con la sorella, alzarmi felice ogni mattina, fare quella vacanza... quella esperienza... aiutare qualcuno... incrementare finanze...)

Mi mostri la strada?

 E' un momento meditativo intimo e importantissimo, amplificato dalla superluna blu che bacia Saturno in un Universo che ci ama e che ci dà TUTTO ciò di cui abbiamo bisogno. Tutto.

Nutri pensieri ed emozioni positive, piene di gratitudine, aspettativa positiva (senza attaccamento, come descrivo nel libro MCL) , presa di responsabilità dei tuoi risultati e accettazione della realtà così com' è.

Voglio che tu acquisisca la certezza incrollabile di poter plasmare una realtà a tua misura.

E il 31 che si fa?

Se puoi ti alzi al mattino verso le 3:30 e, se il cielo è limpido, guardi la luna e Saturno, possibilmente col binocolo.

La sera del 31 puoi chiedere alla luna già calante guarigioni a braccia aperte, esponendo la parte del corpo da guarire, e/o scrivere su un foglio tutti i tuoi turbamenti mentali, bruciando il foglio. Inizia ogni possibile rito di "allontanamento".

Ricevi la luce di luna e la mia luce per te e i tuoi cari, .

Buonissime manifestazioni!

Alessandra Donati

P.S.

Corso mooncard Reader 10 settembre. Se sei interessata e HAI LE CARTE valuta di partecipare perché non esistono più carte in circolazione e non si sa quando verranno ristampate. E' a rischio anche il corso dell'8 novembre perche' chi vuole partecipare non ha le carte.

Offerta SPAZIALE del corso "CERIMONIA DEL CACAO" 

CON SCONTO 60% l'1 settembre, a luna calante. Stai in campana!

 (l' ho acquistata e l'ho trovata favolosa!!!!)

A novembre esce il libro  "Arcangeli a casa tua" 

  ������Letture di carte della luna a 25 euro via vocale

whatsapp. Se interessato, scrivimi messaggio whatsapp

al 3473625382

Arcangelo Haniel

Manifestare con la luna   ( Ho acquistato questo libro)

Il potere purificante della luna calante  ( Ho acquistato questo libro)


sabato 29 luglio 2023

La cerimonia del cacao

 


Seguo da qualche tempo Alessandra Donati, scrittrice di alcuni libri in cui scrive del percorso fatto fino a diventare la persona positiva e splendente che è. Ma soprattutto scrive del grande amore per il nostro satellite, la Luna , magnifica e misteriosa capace di connetterci tramite l’Arcangelo Haniel al Divino. Lei ci ha creduto, ha avuto fede e si sente adesso pienamente realizzata, sia come donna, sia come scrittrice. Ha al suo attivo libri, corsi online e in diretta, cura un blog. Alessandra Donati ha scritto il libro “Manifestare con la luna” e ha creato le “Carte della luna” Per saperne di più sarà sufficiente visitare il sito www.paradisointerra.com 

Scrivo questo post per condividere un’esperienza che ancora adesso mi emoziona molto. Ho sperimentato “La cerimonia del cacao” . Ho acquistato il pacchetto online,  Alessandra Donati lo presenta con un  video, prima elenca i benefici e le qualità del cacao e poi sottolinea che  la cerimonia produce in noi grandi emozioni, venendo noi a contatto con energie sottili che risvegliano ricordi del passato. Io ho avuto visioni e mi ricordo bene che in una c’era tanta acqua sul terreno. Ora ripensandoci credo di avere avuto una visione del futuro. Tutti abbiamo ancora negli occhi la distruzione di aree urbane e delle campagne dell’ Emilia Romagna  sommersa dall’acqua anche per l’esondazione dei fiumi che l’attraversano. Ho avuto anche altre visioni.  E' bene subito annotarle, come tiene a consigliare di fare la Donati. Questa cerimonia si fa a luna calante. Il 1° agosto ci sarà la Luna Piena e subito dopo questa comincerà a calare, Io intendo ripeterla e già mi sto preparando mentalmente, ho già tutto l’occorrente, perché acquistato per la cerimonia svolta a giugno. Non so se collegandosi  al sito è acquistabile.

 

 

 

venerdì 21 aprile 2023

Un nuovo libro di Giovanna Garbuio.


Oggi nella mia casella principale di posta elettronica c'era questa speciale richiesta di Giovanna Garbuio che io seguo da molto tempo e di cui sono grande ammiratrice: è una esperta della  cultura avaiana di Ho' Hoponopono. Lei mi fa una richiesta a cui non so dire di no. Subito ho provveduto  e spero che lo faccia anche chi apre il mio blog. E' sottinteso che acquisterò il suo nuovissimo libro.


 Ciao MARIA,


Oggi ti scrivo per chiederti un aiuto pratico importantissimo. A questo punto ne ho davvero bisogno. Magari me lo hai già dato, ma io te ne chiedo sfacciatamente ancora 🙏🏻 🙏🏻 🙏🏻

Venerdì 12 Maggio 2023 il mio nuovo libro "Oltre la felicità" scritto con Francesco Giacovazzo per Il Punto d'Incontro edizioni sarà finalmente e gioiosamente in tutte le librerie d'Italia (e sarà disponibile anche l'audiolibro registrato con la mia voce e con quella di mia figlia Chiara).

Sicuramente hai presente di cosa sto parlando, perchè sono un po' di settimane che ne sto parlando in tutti i social e anche ti avevo già mandato una mail a questo riguardo.

Questo per me e Francesco è un libro molto molto importante perchè abbiamo voluto trovare un modo per arrivare con i nostri temi ai ragazzi. In realtà il libro che ne è venuto fuori è ottimo per tute le fasce d'età a partire dai 14 ani in su, ma il nostro obiettivo era quello di dare uno strumento ai nostri ragazzi per partire con il piede giusto in questa meravigliosa avventura che è la vita, che però ancora troppo spesso per moltissimi si trasforma in un vero e proprio incubo.

Siccome che "soffrire non è necessario" rimane una mia profonda convinzione abbiamo cercato di fare arrivare questa consapevolezza anche a tutti i piccoli umani in divenire "prima che sia troppo tardi", anche se siamo ben consapevoli che "tardi" non è davvero mai.


Oggi MARIA ti chiedo un aiuto grande grande grande per far partire questo libro al meglio. Hai già chiesto a Il Giardino dei Libri e/o a Macrolibrarsi di avvisarti appena il libro sarà disponibile (senza impegno all'acquisto naturalmente)? Se non l'hai fatto ti chiedo di farlo... mi aiuteresti molto sia energeticamente che praticamente

Puoi farlo da qui https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__oltre-felicita-giovanna-garbuio-libro.php?pn=5588

o da qui: https://www.macrolibrarsi.it/libri/__oltre-la-felicita.php?pn=4583

E se invece lo hai già fatto (Grazie, Grazie, Grazie) ti va di condividere la cosa con i tuoi contatti che pensi potrebbero essere interessati e di chiedere loro di farsi avvisare allo stesso modo? 🙏🏻 🙏🏻 🙏🏻

Grazie, Grazie, Grazie con tutto il cuore

Giò

sabato 15 aprile 2023

VALORIZZA LE TUE CICATRICI

 

Pensa a un tuo limite

A una tua ferita.

Perché?

 Potrebbe diventare

Una tua forza!

             di   Lucia Giovannini

domenica 5 giugno 2022

Ritorna il programma tanto atteso "VIA DEI MATTI n. 0"

 

Stasera alle 9,25 Valentina Cenni e Stefano Bollani tornano ad intrattenere il pubblico su Rai 3 con “Via Dei Matti Picture Show”, una serata speciale di grande musica, prodotta da Ballandi per Rai 3, che fa rivivere l’atmosfera magica del programma che ha già conquistato il pubblico lo scorso anno. Il tema della serata, scelto dai due padroni di casa, sarà il cinema. Argomento magico e affascinante affrontato, come sempre, dal punto di vista della musica, andando ad indagare, con note e parole, quel rapporto che lega la musica al cinema.

Ps. Purtroppo era una puntata piloto. Mi auguro che la nuova stagione sia confermata.

mercoledì 9 dicembre 2020

I DIECI COMANDAMENTI PER ONORARE LA TERRA

Nel 2021 voltiamo pagina, iniziamo un nuovo percorso di vitacambiamo radicalmente il nostro stile di vita e guardiamo con occhi nuovi quello che sta intorno a noi: con rispetto e amicizia amiamo il nostro prossimo e con gratitudine ringraziamo per i doni materiali e immateriali che ci sono così copiosamente offerti.



Gli Aborigeni australiani che si credono provenienti dalle Pleiadi  osservano queste regole religiosamente.








 



mercoledì 11 novembre 2020

LA GIORNATA DELLA GENTILEZZA

 Oggi ho ricevuto questa bella email che mi ricorda  quanto questo sentimento sia diventato importante al giorno d'oggi a causa di questa pandemia. Siamo tutti arrabbiati chi più, chi meno per qualcosa che abbiamo perduto. L'altro giorno riflettevo su questo: l'anno 2020 ha preteso un pegno da ciascuno di noi. Anch'io ho pagato pegno quest'anno. Però se ci arrendiamo al pessimismo, pagheremo doppio pegno. Pensiamo positivo, sempre! E ne usciremo. Voglio condividere questa celebrazione del 13 novembre, perché abbiamo tutti bisogno di gentilezza,  ottimismo, rassicurazione che presto tutto sarà alle spalle e vivremo con più attenzione quello che è intorno a noi. Madre Natura ci ha già avvisato, sarà bene per tutti non deluderla, ancora.

Domani 13 novembre si celebra la Giornata Mondiale della Gentilezza. E te lo notifico oggi che è il giorno di San Martino, che in una fredda notte di Novembre divise il suo mantello con un mercante che stava morendo assiderato. Quest'atto di gentilezza fu così potente da generare quella che ancora oggi ricordiamo come l'estate di San Martino.

 La data del 13 Novembre per la Giornata Mondiale della Gentilezza è stata scelta perché anniversario della giornata d’apertura della Conferenza del "World Kindness Movement" svoltasi a Tokyo nel 1997 che ha portato alla sottoscrizione della Dichiarazione della Gentilezza.

 Naturalmente un'azione potente e trasmutativa sarebbe quella di addottare certe linee guida ogni giorno (momento) dell'anno e non solo nella Giornata Mondiale della Gentilezza.

 

Tuttavia da qualche parte dobbiamo pur cominciare, perciò ben venga questa stimolante ricorrenza.

 

Leggi qualche riflessione qui: https://www.giovannagarbuio.com/la-gentilezza-e-trasmutativa/

 

Lo scopo per cui è stata istituita la  Giornata Mondiale della Gentilezza è quello di osservare l'esistenza che evolve al di là di noi stessi e dei limiti dei nostri confini individuali o di categoria.

 

Ognuno di noi prima che Europeo, Italiano, bianco, nero, asiatico, cattolico, buddhista, single, sposato, eterosessuale, gay, animalista, vegetariano, lavoratore, disoccupato, genitore, figlio... è un essere umano. E questa è la categoria che contiene tutte le categorie annullandone i confini, pur mantenendone le diversità, con la loro ricchezza.

 

Da questa consapevolezza valori come condivisione, cura, presenza, ascolto, protezione, osservazione, accoglienza, diventano imprescindibili. E tutti questi valori sono riassunti da un unico concetto: gentilezza.

 

Leggi alcuni interessanti spunti qui https://www.giovannagarbuio.com/la-gentilezza-e-trasmutativa/

 La gentilezza come un virus contagia chi ne viene a contatto.

Il 13 novembre è una buona occasione per concentrare un po' delle nostre energie per diffonderla.

 

Come?

 

1) Diffondendo questa mail a tutti i propri contatti!

2) Realizzando una serie di post-it con scritto: "Oggi sii più gentile del solito" e lasciandoli in ogni dove: sui tavolini dei bar, nei ristoranti, negli hotel, nei negozi, sulle scrivanie dei colleghi, nelle sale riunioni, negli ambulatori, nelle sale d'attesa, negli spazi comuni…

3) Seguendo l'esempio dell'amico di Art Buchwald descritto qui: https://www.giovannagarbuio.com/la-gentilezza-e-trasmutativa/

4) Chiedendo a qualcuno "Come stai" facciamolo con il cuore invece che in modo automatico e interessiamoci davvero di come sta.

5) Regalando il libro "La forza della gentilezza" a chi Ami (lo puoi trovare qui: https://www.macrolibrarsi.it/libri/__la-forza-della-gentilezza-ferrucci-piero.php) Se lo ordini subito il 13 Novembre potrai donarlo!

 Qui: https://www.giovannagarbuio.com/la-gentilezza-e-trasmutativa/ puoi trovare altri suggerimenti d'azione concreta 

lunedì 22 maggio 2017

Il cibo dell'anima

Ho trovato talmente interessante questo post che l'ho voluto ospitare "in toto" nel mio blog, E' di un autore che lo ha postato su "Solaris" di maggio.
L’anima risiede nel corpo, sostanza materiale degli esseri viventi
L’anima risiede nel corpo, sostanza materiale degli esseri viventi e, queste due componenti insieme, corpo e anima, vanno a costituire i due poli, pratica forma di espressione della manifestazione. Si può intuire che l’una attiva l’altro, tant’è vero che quando l’anima lascia il corpo l’attività fisica cessa. Ritengo straordinariamente importante che entrambi possano convivere in sintonia onorandosi l’un l’altro affinché la qualità della vita, innalzandosi, possa consentire elevate esperienze. Anche i latini affermavano “mens sana in corpore sano”. Oggi potremmo dire che mente sana e corpo sano riflettono un’anima integra. La vita spirituale è una continua presa di coscienza di questi fenomeni e la ricerca della loro causa. Essa è consapevolezza e coscienza dei vari piani della costituzione umana e universale, da quello materiale a quello spirituale. Portare la pace sui vari piani dell’essere, arrivando cioè a purificare l’intero complesso psicosomatico, permette di creare più buoni presupposti per lo svolgimento di pratiche spirituali come la meditazione orientale, la preghiera occidentale o la riflessione e contemplazione in genere.
Da questo presupposto consegue che, nella vita spirituale, l’alimentazione deve essere presa nella giusta considerazione affinché anch’essa possa facilitare e incrementare la predisposizione necessaria, per condurre il soggetto a stati di concentrazione che possono portare alle alte esperienze. Affermo, tuttavia, che la sola alimentazione anche se perfettamente regolata e finalizzata non ha mai portato nessuno all’ illuminazione, diciamo che può essere d’aiuto. Può facilitare la calma soprattutto fisica e mentale necessaria ad affrontare prima di tutto la quotidianità e poi le lunghe pratiche interiori. Si tratta in fondo ancora di conoscenza, ottenuta attraverso la consapevolezza delle reazioni che determinati alimenti inducono nel corpo umano e in altri piani dell’essere. In generale, ad esempio gli asceti, soprattutto taluni “maestri” orientali fanno raro uso di cibi troppo eccitanti come quelli piccanti. Evitano la carne rossa che stimola l’aggressività o gli alcolici che eccitano il sistema nervoso. miele, Prediligono il cibo semplice come il riso, il latte, ecc. Di diversa opinione sono invece i maestri del Tantra: essi tendono ad usare cibi eccitanti per scatenare l’energia e dopo che ne hanno ottenuto il controllo la finalizzano verso la realizzazione spirituale.
Nelle religioni e discipline spirituali occidentali si incontrano maestri che fanno uso di carne. Gesù, come tanti sanno, mangiava pesce e beveva vino. Come potete intuire, il cibo dell’anima consegue da una variegata visione interpretativa permeata dalla saggezza di varie esperienze. Suggerisco qui di seguito l’alimentazione di una giornata tipo, ricette finalizzate al raggiungimento della pace interiore e al benessere psicofisico. La mia proposta, potrebbe esservi utile anche nella vita pratica, qualora desideraste una maggiore calma riflessiva e più concentrazione. 

Le ricette dell’anima 


Ricetta N° 1
Colazione: alla sera, prima di andare a dormire, preparate due bicchieri di acqua tiepida e nel primo mettete a bagno una quindicina di mandorle secche con la buccia mentre nel secondo un pugno di uva sultanina. Lasciate riposare per tutta la notte. Quando vi alzate, dopo le pratiche spirituali dell’alba, procedete come segue: togliete le mandorle dal bicchiere e buttate via l’acqua, sbucciatele e con un coltello sminuzzatele. Prendete dello yogurt naturale, allungatelo con l’acqua dell’uvetta, aggiungetevi le mandorle tritate, l’uvetta rinvenuta e anch’essa sminuzzata e se vi fa piacere dolcificate con un po’ di miele.
Pranzo: Iniziare con un pinzimonio di verdure crude assortite in olio di oliva o di girasole, poi una abbondante razione di “Chikadi” preparato come segue : prendete una eguale quantità di riso e di lenticchie e fatele bollire in acqua salata (in proporzione doppia del riso e lenticchie insieme) a cui aggiungete un po’ di peperoncino rosso e di cardamomo. Quando l’acqua sarà stata assorbita, aggiungete un po’ di zafferano e condite con Ghee. Il Ghee è il burro non salato e chiarificato usato in tutta l’India che si prepara nel seguente modo: si fanno sciogliere 500 grammi di burro a fuoco lento e si porta ad ebollizione, schiumandolo fino a che diviene completamente chiaro e limpido. Si toglie dal fuoco prima che il suo colore tenda a scurirsi. Si lascia raffreddare, si filtra e quello che rimane lo si conserva in una bottiglia di vetro: è ottimo anche per condire l’insalata in alternativa all’olio. 
Cena: come antipasto una bella insalata di verdure cotte bollite poi polenta e ricotta, oppure crescenza. Prima di coricarsi: potete prendere una tisana di zenzero dolcificata con miele.
Ricetta N° 2 
Colazione (Latte caldo allo zafferano con pistacchi): prendete dello zafferano e pestatelo in un mortaio. Fate bollire a fuoco lento il latte, lo zafferano e dei pistacchi macinati. Mescolate il tutto e portate ad ebollizione. Sciogliete poi lo zucchero o il miele. Servite spolverizzando con pistacci macinati. 
Pranzo (Cavolo, patate e yogurt all’anice): l’unione tra yogurt, succo di limone e zucchero integrale, apporta alla verdura un delizioso gusto agrodolce. Queste verdure, possono essere accompagnate da un piatto di riso tenero, pane croccante o minestra di verdure. Fate scaldare l’olio in una pentola e fate saltare il cumino e i semi di anice fino a quando diventeranno dorati. Aggiungete il cavolo e soffriggete per circa due minuti. Coprite la pentola e fate cuocere fino a completa cottura. Aggiungete poi la curcuma, la paprika, e cubetti di patate. Mescolate bene fino a quando le patate saranno diventate tenere e, se h necessario, aggiungete un pò di acqua. Togliete la pentola dal fuoco e condite con lo yogurt, il succo di limone, il sale e lo zucchero integrale, mescolate e servite bollente.
Cena (Minestra di pomodori): questa deliziosa e leggera minestra, viene preparata con pomodori freschi maturi. Sciogliete un cucchiaio di burro in una casseruola, a fuoco basso. Aggiungete i pomodori freschi, un pz. di zucchero, del sale, pepe e basilico. Fate soffriggere gli ingredienti per due o tre minuti. versate del brodo vegetale e portate il tutto ad ebollizione. Abbassate poi la fiamma e fate cuocere per quindici minuti. Prendete un’altra casseruola e fatevi sciogliere del burro a fuoco lento. Con un cucchiaio di legno, aggiungete mescolando della farina bianca fino ad ottenere una crema. Unite la minestra di pomodoro portando il tutto ad ebollizione. Aggiungete il prezzemolo e servite caldo.

Ricetta N° 3
Colazione (Crema al profumo di agrumi e kiwi): utilizzando un idoneo recipiente, montate due tuorli d’uovo con 2 cucchiai di zucchero. Aggiungete un cucchiaino di fecola di patate e amalgamate bene. Scaldate 2 tazze di latte con un po’ di buccia d’arancia grattugiata e filtratelo. Versate nelle uova il succo di un mandarino e il latte filtrato e mescolate il tutto. Versate in una pirofila, copritela con un foglio di alluminio e mettete nel forno per alcuni minuti. Lasciate raffreddare e intanto montate gli albumi a neve. Uniteli alla crema amalgamandoli con sapiente movimento (dal basso verso l’alto) per non smontarli. Ponete il tutto in frigorifero fino al momento di servire in tavola. Prima di presentarla guarnite con fettine di kiwi. La crema può essere accompagnata da una bevanda calda ottenuta con bustine di carcadé. 
Pranzo (Tortino di patate e formaggio): cuocete le patate in acqua salata, sbucciatele, lasciatele raffreddare e tagliatele a fette. Versate sul fondo di una pirofila un po’ di latte, formate uno strato con le fette di patate che coprirete con fettine sottili di formaggio di vario tipo e fiocchetti di burro. Pepate e ripetete l’operazione sino a formare tre o quattro strati. Sull’ultimo strato verserete un po’ di latte, spolverizzando con formaggio grana a piacere. Mettete il tutto nel forno per circa venti minuti. Cena (Minestra friulana): preparate un buon brodo vegetale. Lavate degli spinaci e lessateli. Fate soffriggere uno spicchio d’aglio con il burro e l’olio d’oliva e una volta raggiunta la doratura levate l’aglio e unite il brodo vegetale e gli spinaci, facendo bollire a fuoco lento. Unite farina bianca e farina gialla in proporzione di uno a due amalgamandole con un mestolo di brodo e versate nella pentola mescolando con molta cura affinché non si formino grumi. Sempre mescolando fate bollire a fuoco lento per almeno venti minuti. Aggiungete sale e pepe. Prima di coricarsi: Si consiglia di bere un infuso con la radice di zenzero. Lasciatelo a riposo per dieci minuti. Bevetelo caldo. 

Ricetta N° 4 
Colazione (dall’India le banane “Celestiali”): procuratevi del formaggio molle (panir o ricotta), lavoratelo mescolandolo a zucchero, aggiungete mezzo cucchiaino di cannella e amalgamate il tutto con cura. Fate riscaldare, in una padella da frittura, del burro e rosolate delle banane tagliate a metà fino a quando non risultino dorate da entrambe le parti. In una pirofila imburrata sistemate metà delle banane ricoprendole con una parte della crema di formaggio, distribuitevi sopra le altre banane e di nuovo ricoprite con ciò che vi h rimasto della crema. Versate della panna in quantità a piacere. Fate cuocere nel forno per circa 15 minuti, fino a quando la crema che ricopre le banane non abbia preso un bel colore dorato. Togliete dal forno, spolverate con altra cannella e servite caldo. 
Pranzo (Insalata allo yoghurt o raita): in India, l’insalata di verdure crude viene comunemente chiamata Raita. Questo antipasto è molto semplice da preparare. Lavorate lo yogurt fino a farlo diventare una crema. Aggiungete pomodori tagliati a cubetti, piselli crudi, peperone rosso, sempre tagliato a cubetti, cetriolo, sedano, semi di finocchio, un po’ di sale, del pepe nero schiacciato e infine del prezzemolo fresco tritato. Mescolate il tutto molto bene, mettetelo a riposo nel frigorifero e toglietelo qualche minuto prima di sedevi a tavola.
Cena (Insalata di avocado e fagioli): prendete un avocado maturo, sbucciatelo e tagliatelo a cubetti. Unite i fagiolini cotti, fagioli bianchi, ceci e del formaggio “cheddar” tagliato a cubetti. Aggiungete il pepe verde e peperoncini rossi. Mescolate l’olio, il succo di limone, del miele (tre cucchiai), tritate il prezzemolo e aggiungete pepe nero e sale. Versate con attenzione la salsa nel composto di fagioli e avocado. Sistemate il tutto su foglie di lattuga e guarnite con il prezzemolo rimasto. Prima di coricarsi (Camomilla alla frutta): è una bevanda digestiva e rinfrescante. Lasciate in infusione nell’acqua bollente due sacchetti di camomilla e chiodi di garofano per dieci minuti. Eliminate i sacchetti, aggiungete succo di limone e di arancia e fate bollire. Togliete dal fuoco, aggiungete del miele e quindi togliete i chiodi di garofano. Guarnite con fette d’arancia e bevetelo caldo. 

Ricetta N° 5 (Un menù tutto indiano) 
Colazione (Palline di latte allo sciroppo di rose o quot;Gulab Jamun”): unite l’acqua e lo zucchero in una casseruola e mescolate fino a quando lo zucchero non si è sciolto. Togliete lo sciroppo dal fuoco, aggiungete l’acqua di rose e mettete da parte. Versate il “ghee” (burro chiarificato) in una padella profonda e ponetela sul fuoco a fiamma molto bassa. Poi preparate l’impasto: mescolate alla farina  del latte in polvere in una terrina. Amalgamate con latte fresco caldo. Lavorate velocemente fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formate delle palline e sistematele su un vassoio. Quando il “ghee” avrà raggiunto la temperatura alta, fate scivolare le palline, muovendole in continuazione. Dopo qualche istante cominceranno a gonfiarsi e prenderanno un colore dorato, allora posatele a macerare nello sciroppo di zucchero aromatizzato con acqua di rose. Mangiatele a temperatura ambiente. 
Pranzo (Dal sud dell’India il riso al limone): lavate e asciugate il riso. Portate l’acqua ad ebollizione con il sale. Riscaldate il “ghi” o l’olio in una casseruola a fuoco lento . Prendete gli anacardi , spezzettateli e rosolateli nel “ghi” o nell’olio. Quando avranno preso una colorazione dorata metteteli da parte. Soffriggete poi i semi di mostarda e l'”urad dal” ( fagioli essiccati e divisi a metà) nel “ghi” o nell’olio rimasto finché scoppietteranno. Aggiungete il riso e fatelo soffriggere per due minuti. Versate poi il riso nell’acqua bollente e fatelo cuocere per 15/20 minuti finché non avrà assorbito tutta l’acqua. Togliete il tutto dal fuoco e lasciate riposare per almeno 5 minuti. Infine aggiungete gli anacardi, succo di limone, prezzemolo ben tritato e noce di cocco fresca grattugiata. Mescolate bene il tutto e buon appetito… 
Cena (Verdure miste all’Indiana o Aviyal): ricetta della costa Malabar del Kerala Scaldate l’olio o il “ghi” in un tegame largo. Soffriggete alcune foglie di curry finché diventano un po’ scure. Aggiungete delle patate dolci, dei fagiolini , un po’ di zucca tagliata a cubetti, delle carote, zucchine e piselli. Soffriggete il tutto per circa tre minuti, quindi aggiungete dell’acqua e portate ad ebollizione. Lasciate bollire lentamente per quindici minuti finché le verdure non diventano tenere. Aggiungete infine del peperoncino verde piccante ben tritato, dello yogurt e del sale. Mangiatelo caldo. Prima di dormire: preparatevi una tisana di zenzero, dolcificatela a piacere con miele e bevetela calda. 

Ricetta N° 6
Colazione (Crema alla menta e uva passa): in un apposito recipiente sbattete due uova con lo zucchero, trattandole a lungo finché non risultino ben amalgamate e montate. Unite un cucchiaio di amido di mais (o di fecola) e procedete a diluire con il latte caldo sempre mescolando bene. Aggiungete l’uvetta passa sminuzzata, che avete fatto rinvenire lasciandola in bagno nell’acqua la sera prima, più un cucchiaio di sciroppo alla menta e cuocete nel forno. Lasciate raffreddare e se vi piace servitela con cioccolata calda. Come bevanda potete utilizzare il succo d’arancia. 
Pranzo: per antipasto, un abbondante pinzimonio con foglie di insalata romana cruda, poi cannoli di melanzane vegetariani preparati come segue: lavate le melanzane e tagliatele a fette non eccessivamente grosse. Bucherellatele con una forchetta. Adagiate le fette di melanzana in un apposito contenitore e cuocetele nel forno per qualche minuto a forte temperatura. Preparate intanto della fontina a dadini, lavate e sminuzzate il basilico. Togliete le melanzane dal forno e su ogni fetta disponete qualche dadino di formaggio, basilico, sale e un po’ di pepe nero. Arrotolate le fette su se stesse e disponetele in un apposito recipiente che avete unto con un po’ di olio d’oliva. Cuocete per pochi minuti per consentire al formaggio di sciogliersi e servite condendo con un filo d’olio d’oliva crudo. Accompagnate il cibo con pane integrale bevendo acqua e limone. 
Cena (Risotto dolce alle carote): preparate un’abbondante quantità di brodo ottenuto con vegetali freschi e sale. Lavate e tagliate le carote a rondelle non troppo grosse. Fate soffriggere la cipolla sminuzzata in olio di oliva caldo e quando imbrunisce aggiungete le rondelle di carote; lasciatele cuocere a fuoco lento fino a mezza cottura. Aggiungete il riso e fate brillare anch’esso per qualche minuto, continuando a mantenerlo in movimento. Aggiungete il brodo in piccole quantità a mano a mano che il riso lo assorbe. Completate la cottura e prima di servire aggiungete una noce di burro, una spolverata di noce moscata e del parmigiano. Prima di coricarsi: si consiglia di bere una tisana calda a piacere. 

Ricetta N° 7 
Colazione (Succo di mela caldo): per preparare questa bevanda usate mele fresche e centrifugate. Fate bollire il succo di mela con un bastoncino di cannella e chiodi di garofano. Coprite la casseruola e cuocete per circa 20 minuti. Filtrate il succo e servitelo bollente con fette di limone e miele. 
Pranzo (Riso con piselli e mandorle): portate l’acqua ad ebollizione con sale e curcuma a fuoco moderato. Soffriggete nel ghee bollente un bastoncino di cannella, chiodi di garofano e mandorle finché non prenderanno un bel colore dorato. Aggiungete il riso e rosolatelo per due minuti poi versatelo nell’acqua salata e curcuma. Aggiungete i piselli e lasciate cuocere per circa venti minuti, fino a completo assorbimento dell’acqua. Servite caldo. 
Cena (Crema di zucca): fate sciogliere il burro in una casseruola, unite noce moscata, pepe nero, cubetti di zucca, e fate soffriggere per circa 10 minuti. Aggiungete dell’acqua e portate a cottura fino a quando la zucca non sarà tenera. Frullate tutto aggiungendo latte, per ottenere una crema. Prendete una casseruola, fate sciogliere del burro, unite un cucchiaio di farina e mescolate. Versate nella casseruola la crema di zucca e se necessario aggiungete ancora latte per mantenere la crema omogenea. Cuocete per qualche minuto, aggiungete sale e servita caldo. Se vi piace potete spolverare con prezzemolo tritato. 

Ricetta N° 8 
Colazione (Latte caldo allo zafferano con pistacchi): fate bollire a fuoco lento il latte, aggiungete dello zafferano e un cucchiaio di pistacchi macinati finemente. Mescolando continuamente, portate il latte ad ebollizione poi toglietelo dal fuoco. Scioglietevi dello zucchero e miele. Servite subito, spolverizzando con i pistacchi rimasti. 
Pranzo (Rigatoni al forno con verdure e insalata Newyorkese di patate): fate riscaldare dell’olio d’oliva in una casseruola a fuoco basso. Soffriggetevi l’assafetida in polvere e 1/4 di tazza di dadini di peperone rosso. Aggiungete del passato di pomodoro, una tazza di cimette di broccolo, del cavolfiore e un po’ di piselli. Insaporite con sale, pepe, basilico e noce moscata. Fate cuocere lentamente fino a quando i vegetali saranno teneri (15-20 minuti). Aggiungete panna acida, parmigiano, ricotta e del pane grattugiato, poi togliete dal fuoco e coprite. Fate cuocere i rigatoni in acqua salata e scolateli. Condite la pasta con la salsa di verdure e versatela in una grande pirofila distribuendola bene. Cospargete la superficie con la mozzarella e fate cuocere nel forno pre-riscaldato a 200° per 10 minuti. Servite bollente, guarnendo con prezzemolo tritato. Fate cuocere le patate sbucciate in metà acqua e metà latte. Marinate le patate, ancora calde, nel succo d’uva bianco secco. Preparate la salsa di mostarda con quattro cucchiai di succo di limone e due cucchiaini di mostarda messa a bagno per 10 minuti in un cucchiaio di acqua calda, aggiungendo anche un pizzico di sale, dell’olio extravergine d’oliva, un po’ di pepe nero e prezzemolo tritato finemente. Poi preparate una speciale salsa maionese con i seguenti ingredienti: una tazza di latte condensato, un po’ di sale, un cucchiaino di assafetida gialla in polvere, dell’olio di cartamo, due cucchiai di succo di limone e due cucchiai di panna acida. Unite le salse e sbattetele insieme. Versate il tutto sulle patate marinate e mescolate amalgamando bene. Cospargete di paprica e servite. 
Cena (Minestra Gujarati allo yogurt): prendete la farina di ceci setacciata, 1/4 di tazza di acqua e mettetele in una piccola terrina. Mescolate facendo uso di una frusta per ottenere una pastella omogenea. Continuando a sbattere, aggiungete dell’altra acqua, yogurt, curcuma, zucchero e sale. Versate il composto in una casseruola e fatelo cuocere per circa 10 minuti. Riscaldate del ghi o dell’olio a fuoco moderato e soffriggete i semi di mostarda fino a quando inizieranno a scoppiettare. Aggiungete peperoncino, zenzero e foglie di curry. Quando le foglie avranno preso colore unite i semi di fieno greco e, per ultima, l’assafetida. Mescolate il tutto, poi versate nel composto di farina di ceci bollente. Rimescolate bene e togliete dal fuoco. Servite caldo guarnendo con foglie di coriandolo fresche. 

Ricetta N° 9 
Colazione (Frullato di banane): il frullato di banane può essere un’ottima colazione. Dona energia e fornisce all’ organismo zuccheri naturali. Frullate le banane con latte e miele almeno per un paio di minuti. Versate in un bicchiere e guarnite con noce moscata. 
Pranzo (Hamburger vegetariani): gli hamburger vegetariani risultano da una combinazione di riso, lenticchie, verdure, spezie e erbe aromatiche. Mettete in una terrina i seguenti ingredienti: carote tagliuzzate, pangrattato, due cucchiai di salsa di soia, un cucchiaino di olio di sesamo ed ancora, origano, basilico, sale, prezzemolo tritato ed infine un cucchiaino di paprika dolce. Lavorate bene fino ad amalgamare il tutto e aggiungete riso cotto. Formate delle palline lisce poi, bagnandovi le mani, trasformatele in dischetti. Sistemateli in un’apposito contenitore e mettete in forno precedentemente scaldato a 200° gradi. Cuocete fino a quando non li vedete scurire. Toglieteli dal forno e soffriggeteli nel burro, o se preferite nell’olio. Serviteli con le insalate e le salse che preferite. 
Cena (Crema di spinaci con formaggio): questo è uno dei più popolari piatti vegetariani dell’India e va servito con riso giallo. Frullate zenzero e peperoncino, in quantità a piacere, con alcuni cucchiai di acqua. Aggiungete coriandolo, paprika, cumino, curcuma e continuate a frullare fino ad ottenere una pastella liscia che provvederete a mettere in una terrina. In una grande casseruola, invece, fate riscaldare, a fuoco moderato del ghi. Aggiungete la pasta di spezie che avete preparato e gli spinaci. Cuocete, mescolando con cura, fino a quando gli spinaci non saranno divenuti teneri. Aggiungete della panna, sale e del garam. Fate cuocere ancora per un po’, poi servite bollente. 

Autore: Amadio Bianchi
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