Mi piacciono i fiori e ogni anno acquisto piante fiorite che dispongo sul balcone. Il balcone a est ha il giglio della pioggia che fiorisce da giugno a ottobre, poi va in riposo in serra fino a primavera. Ci sono le altre piante che riparo sempre in serra, ma a completare aggiungo la begonia, quei fiorellini rossi, rosa mi fanno impazzire. Per il balcone a ovest che è soleggiato da mezzogiorno a sera ogni anno acquisto le piante di petunie di diverso colore. Vorrei avere un terrazzo per circondarmi di piante alte da fusto, ma mi devo accontentare con queste da vaso.
Appunti, curiosità, note di viaggi, esperienze......che costituiscono un interesse per me
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mercoledì 24 giugno 2026
mercoledì 20 maggio 2026
Concime per le orchidee.
lunedì 27 aprile 2026
APRILE -MAGGIO IN GIARDINO
Siamo quasi giunti alla fine di aprile e grandi pericoli di
gelate e pioggia non ce ne sono più. Il prolungarsi delle giornate e l’aumento
delle temperature stimolano la fotosintesi delle piante, favorendo il loro
risveglio vegetativo e in questi mesi sono molte le attività da fare. E’ tempo
di mettere a dimora all’aperto le giovani piante di pomodoro, peperone,
basilico, sedano ecc…per chi possiede un pezzo di terreno adibito a orto. Sostenere con tutori i piselli, interrare le
patate, zappare per areare la terra nei vasi o in giardino. Potare le siepi e
togliere gli arbusti sfioriti sono altri lavori utili da fare. Continuare a interrare i bulbi e rizomi dei
fiori estivi. Dare acqua con più frequenza e continuare a concimare. Chi deve accontentarsi
di uno o più balconi è tempo di invasare le piantine acquistate nei vivai e già
adorne dei loro bei fiori.
Per
creare bordure e aiuole spettacolari si possono scegliere tra queste piante, ma
ce ne sono tante altre.
Viola del
pensiero
Pianta floreale annuale dai colori magnifici. Perfetta per
decorare giardini, terrazzi, balconi e aiuole, è la regina incontrastata della
primavera.
Dalia
Coloratissima ed elegante, la dalia appartiene alla famiglia
delle Asteraceae. I suoi punti forti sono l’inconfondibile profumo inebriante e
per i suoi toni sgargianti e vivaci. E’ possibile trovare la dalia lilla,
arancio e rosso. La pianta ha una lunga fioritura e dura per tutta l’estate.
Petunia
La petunia appartiene alla famiglia delle Solanaceae ed è una
delle piante floreali più apprezzate e coltivate in assoluto. I suoi fiori
colorati e vivaci la rendono ideale per creare splendidi angoli in giardino.
Geranio
Appartenente alla famiglia delle Geraniacee, il geranio è una
pianta molto comune nei giardini e nei terrazzi, cresce rigogliosa e porta
allegria e colore. Si consiglia di posizionarla in punti molto soleggiati, ma
resiste bene anche a mezz’ombra.
Begonia
Pianta ornamentale largamente coltivata per i fiori vivaci e le
foglie decorative, la Begonia appartiene alla famiglia delle Begoniaceae, è
presente in tantissime specie e varietà e si adatta a svariati ambienti di
coltivazione, per questo è anche molto diffusa.
Gerbera
Simile alle margherite colorate, la gerbera è un fiore di
grandi dimensioni che aggiunge un tocco di vivacità in giardino. Molto
resistente e facile da gestire, ha bisogno di un terreno ben drenato e ricco di
sostanza organica e di una zona soleggiata.
venerdì 13 marzo 2026
Alcune dritte sulla pianta del basilico
Ogni anno scelgo le piante da mettere nei vasi dei miei due balconi a est e a ovest del mio appartamento. Alcune piante sono irrinunciabili come le begonie e il basilico. A proposito del basilico ecco alcune dritte che quest'anno utilizzerò in primis per me quando a inizio aprile andrò al vivaio per acquistare le piantine. No semi, ma piantine con i loro bellissimi fiori che voglio vedere per essere sicura dell'acquisto. Ricordo ancora l' anno quando ebbi la malaugurata idea di seminare le petunie. Sulla busta che li contenevano c'erano bellissime piante di petunie con fiori grandi e colorati. Quando finalmente spuntarono i fiori, che delusione: erano piccoli e scoloriti! Quindi, mai acquistare semi di piante da fiore, ma piantine con fiori già sulla pianta.
Quali sono i fiori ideali da abbinare al basilico, esaltandone la vitalità e il sapore?
Alcune specie floreali, se coltivate insieme al basilico, non
solo ne esaltano il sapore e aumentano la forza e il vigore del basilico ma
fungono anche da deterrenti naturali per i parassiti, attirando al contempo gli
impollinatori.
Quali
sono?
Borragine: con i
suoi fiori a forma di stella blu o viola, la borragine tiene lontani i bruchi
del basilico e può essere utilizzata anche come guarnizione commestibile.
Tagete: con i
suoi fiori arancioni o gialli, la tagete respinge le mosche bianche e altri
insetti nocivi, aggiungendo inoltre un tocco commestibile alle creazioni
culinarie.
Camomilla: i fiori
bianchi e gialli della camomilla attraggono insetti utili come le api,
favorendo l’impollinazione.
Geranio: con i
loro colori che vanno dal rosa al viola, i gerani tengono lontani i parassiti
dalle piante vicine, favorendo un ambiente più sano.
Lavanda: nota per
il suo aroma calmante, la lavanda si sposa bene con il basilico e, con i suoi
fiori viola o blu, respinge gli insetti.
Nasturzio: i fiori
del nasturzio, caratterizzati da colori vivaci come l’arancione, il rosso, il
crema e il giallo, tengono lontane le zanzare e attraggono le api
impollinatrici.
Petunia: dal
bianco al viola, le petunie tengono lontani gli insetti nocivi, salvaguardando
la crescita e il sapore del basilico.
Tuttavia, è importante notare che non tutte le piante prosperano insieme al basilico. Specie come l’origano e la menta possono competere
per i nutrienti, quindi è meglio
mantenere la distanza tra loro.
giovedì 19 febbraio 2026
La mia mimosa è già fiorita
Ecco la mia mimosa acquistata
l’anno scorso in occasione della Giornata internazionale della donna.
E’ cresciuta e il fiore principale ha iniziato a fare capolino con i suoi
grappolini verde a inizio novembre e oggi ben tre grappoli si vedono sulla
pianta ed il fiore è già di un bel colore giallo.
La mimosa è una pianta
ornamentale, famosa per essere il
simbolo della Giornata internazionale della donna l'8 marzo. Originario
dell'Australia, è nota per la fioritura precoce tra febbraio e marzo con fiori
giallo canarino profumati, è una pianta a crescita rapida che teme il gelo intenso e predilige climi
temperati e terreni acidi.
Ecco
i dettagli principali sulla pianta:
Caratteristiche: Albero sempreverde
che può raggiungere i 10-15 metri, con chioma irregolare e foglie bipennate
grigio-verdi.
Fiori: Piccoli capolini sferici,
piumosi, riuniti in grappoli profumati di colore giallo intenso.
Habitat: Ama esposizioni
soleggiate, riparate dai venti freddi, con terreni ben drenati e acidi.
Coltivazione: Si adatta bene sia
in piena terra che in vaso, richiede
potature dopo la sfioritura e teme il ristagno idrico.
Nonostante sia chiamata
comunemente "mimosa", dal punto di vista botanico Acacia dealbata è
distinta dal genere Mimosa propriamente detto (come la Mimosa pudica o
sensitiva).
martedì 29 aprile 2025
Un bellissimo fiore
E’ la prima volta che ammiro
questo splendido fiore. E’ spuntato all’improvviso durante la settimana di
Pasqua dalla pianta che avevo sul balcone da qualche anno e mai aveva dato un
fiore. Vorrei tanto conoscere il nome di questa pianta che mio marito mi diede
da piantare, dicendomi solo che avrebbe prodotto un bellissimo fiore. Confido
nel popolo dell’web che visita il mio blog. Grazie
martedì 4 marzo 2025
Quali fiori piantare a marzo per un tripudio di colori
Il periodo tra la fine dell’inverno e l’inizio della
primavera è ideale per sporcarsi le mani di terra e abbellire giardini e
terrazzi con fiori colorati, belli e profumati, i fiori non solo contribuiscono
a rendere più affascinante un terrazzo o un giardino, ma migliorano altresì
l’umore e persino l'autostima anche solo di chi li guarda. Le piante che fioriscono
a marzo sono moltissime, visto che questo mese è il primo in cui iniziano a
sentirsi i primi caldi che anticipano la vera e propria primavera.
Le margherite
Diffusissime in primavera, le margherite crescono
spontaneamente nei prati, ma possono essere anche coltivate e fatte crescere in
maniera rigogliosa. L’importante è che possano godere di molta luce. Piantarle
è semplice: basta spargere i semi, coprirli con uno strato sottile di terra e
annaffiarli regolarmente. Il terreno migliore è con fondo argilloso, ma con
superficie soffice.
I tulipani, fiori per eccellenza della primavera
Il fascino dei tulipani ha pochi eguali: ne bastano
pochissimi per creare una stupenda macchia di colore in giardino. Le varietà e
i colori sono davvero numerosissimi e i bulbi riescono a resistere per diverse
stagioni. Tali fiori necessitano di un luogo arieggiato e a mezz'ombra e di
innaffiature regolari, ogni due giorni durante la fioritura. Se si preferisce
avere i tulipani in vaso, è meglio scegliere tutte le varietà botaniche precoci
che hanno gli steli più corti.
Le primule, i primi fiori
Precocissime nella loro fioritura, le primule sono molto
comuni nei giardini e nelle aiuole e si propagano per seme. La pianta è robusta
e molto versatile grazie ai tanti colori, dal giallo al fucsia al viola scuro,
solo per fare degli esempi, che la contraddistinguono. Il punto migliore per
farle crescere è quello a mezz'ombra. È possibile piantarle direttamente nel
terreno oppure possono essere fatte preliminarmente germinare in un vassoio di
semina per poi spostarle in un vaso o a terra.
I ciclamini
Anche il ciclamino è una pianta ideale da piantare a marzo.
L’imperativo anche in questo caso è la luce. Le piantine devono riceverne
tanta. I ciclamini sono disponibili in tantissime varietà e colori che spaziano
dal rosa al viola o al bianco.
I ranuncoli
Disponibili in molteplici tinte (giallo, rosso, rosa, bianco,
arancione) e caratterizzati dalla forma a palla, i ranuncoli sono eleganti e
particolari. Per far crescere bene il ranuncolo, bisogna aver cura di mantenere
il terreno ricco di sostanze organiche e ben drenato.
Le petunie
La pianta erbacea proveniente dall’America Latina presenta
ogni anno numerosi fiori di diversi colori, a tinta unita o screziati. Il
periodo consigliato per la semina è fine febbraio – marzo in un “letto” caldo,
mentre la fioritura è prevista da metà primavera fino a metà autunno. La
petunia è una pianta molto resistente ma ha bisogno di essere irrigata
quotidianamente nei periodi estivi.
Le dalie
Semplicissime da coltivare, le dalie sono di grande effetto
grazie alle loro forme e ai colori intensi. Alcune varietà fanno sbocciare dei
fiori che sembrano veri pompon. Marzo è il mese perfetto per la messa a dimora
del tubero che, dopo alcune settimane, produrrà un fusto che fiorirà in estate.
Il croco
Il Crocus minus, detto anche zafferano minore: splendida
bulbosa che, tra fine di febbraio e inizio marzo, produce fiori di un violetto
chiarissimo.
I narcisi
Altra pianta famosa per la sua fioritura marzolina è il
narciso, altra bulbosa caratterizzata da un fiore completamente giallo oppure
bianco e giallo dalla forma immediatamente riconoscibile e di eccezionale per
eleganza, oltre che semplicissimo da coltivare.
Giacinti, tra le prime fioriture di marzo
Tra le bulbose tuttavia sono i giacinti a essere i più precoci:
se piantati in autunno infatti i bulbi del hyacinthus orientalis, il più comune
nei nostri giardini, produrranno foglie nastriformi e fiori riuniti in un unico
racemo, con colori variopinti che vanno dal ceruleo all’azzurro-cupo, fino al
bianco, al roseo e persino al giallo.
giovedì 20 febbraio 2025
SANSEVIERA - la mia pianta preferita
Sansevieria o pianta serpente,
nota anche come "coda di lucertola" o "lingua di suocera".
È originaria dell'Africa e dell'Asia. Nonostante i suoi divertenti soprannomi,
è molto apprezzata per le sue proprietà decorative, la sua capacità di
rilasciare ossigeno di notte e le sue cure molto basilari. Mi piace molto per
la sua bellezza elegante e armoniosa, l’ho posizionata già da tempo in camera
da letto e cameretta, ora anche in sala per le sue molte qualità.
Raccomandazioni
Non adatto a bambini e animali
domestici, le sue foglie possono causare fastidi occasionali se ingerite in
grandi quantità.
Evitate sempre di annaffiare
eccessivamente questa pianta, preferisce la siccità.
Cura
Luce : Si adatta a qualsiasi livello
di luce.
Irrigazione moderata : quando il
substrato si sta asciugando. Assolutamente poca acqua, le foglie altrimenti
marciscono e cadono.
Umidità : non ama raffreddarsi, non
spruzzare mai le sue foglie.
Consiglio : è una piantina
ideale per la camera da letto perché immagazzina ossigeno che rilascia durante
la notte.
Benefici
Questa pianta elimina le tossine
che si accumulano gradualmente all'interno. Assorbe l'ossido di azoto e le
formaldeidi nocive che fluttuano nell'aria. Quindi, oltre a decorare, manterrà
la tua casa libera da sostanze nocive.
Si
dice che questa pianta attiri la fortuna e allontani le energie negative
dall'ambiente.
giovedì 14 novembre 2024
HELLEBORO NIGER - Rosa di Natale
Sul terrazzo o un giardino ombreggiato con un terreno molto umido, ecco l’ambiente ideale per l’Helleboro Niger: stelo nero, fiore pendulo a coppa bianco o rosa con stami dorati. E’ una pianta da sottobosco, semirustica. Facile da coltivare. La ricompensa per chi ne ha cura è una fioritura spettacolare in pieno inverno, che ha fatto ribattezzare questo fiore Rosa di Natale. Fatevi inviadiare.
Raccomandazioni
E' UNA PIANTA TOSSICA PER GLI ANIMALI
Preferisce un clima temperato, ma è in grado di resistere al
freddo.
Cura
Luce: preferisce poca luce e ombra.
Innaffiatura: Innaffiare di forma regolare in modo che il
terreno sia sempre un po' umido, ma non zuppo. Non ama l'eccesso d'acqua, nè la
siccità.
Umidità: non ama che le sue foglie si bagnino, potrebbe
ammalarsi.
Consiglio
Top:
dopo Natale, se posizionata in giardino, veranda o terrazza fiorirà per il
resto dell'inverno.
Benefici
È una pianta decorativa molto grata, perfetta per il periodo
natalizio.
lunedì 9 settembre 2024
5 MACERATI PER LA CURA DELLE NOSTRE PIANTE
Quando le
piante vengono attaccate dai parassiti, non è semplice trovare soluzioni
efficaci e al tempo stesso rispettose dell’ambiente, eppure ci sono: ecco le
più adatte per orto, giardino e fattoria per fare in modo che non si ripresenti
il problema.
3 punti necessari per una buona prevenzione:
●
tempestività: bisogna conoscere il periodo in cui arriva l’insetto sgradito e
usare i preparati prima che si presenti,
● costanza:
l’effetto dei preparati svanisce rapidamente, il trattamento deve essere ripetuto
ogni 7-10 giorni,
●
monitoraggio: teniamo gli occhi aperti; se il repellente non basta, bisogna
intervenire subito, prima che il parassita proliferi. Molti insetti dannosi
(come dorifora, cimici, cavolaia) possono essere eliminati manualmente se vengono
intercettate le prime generazioni o addirittura le uova.
COME FARE UN
MACERATO
Preparare un
macerato è semplice: si lasciano le sostanze vegetali a mollo in acqua a
temperatura ambiente per un certo periodo di tempo.
Possiamo
fare un macerato breve (1-3 giorni) oppure un macerato lungo (10-15 giorni, in
cui fermenterà).
I macerati,
in particolare quelli fermentati, puzzano: bisogna tenerne conto se si decide
di prepararli in prossimità di abitazioni.
Terminato il
periodo di macerazione, si filtra il liquido che sarà pronto da usare, a
seconda dei casi, puro o diluito in altra acqua.
Quando
parliamo di preparati vegetali non ci sono ricette precise. La ricerca
scientifica si è sempre concentrata sui fitofarmaci, dove esiste un interesse
commerciale. Per le autoproduzioni invece ci muoviamo un po’ a tentoni,
basandoci su un sapere tramandato, frutto di tentativi e osservazioni.
5 RICETTE PER DIFENDERE LE NOSTRE PIANTE
MACERATO DI
AGLIO
L’aglio è
una vera e propria medicina naturale.
Nell’orto si
usa come repellente per vari parassiti, come afidi, aleurodidi e mosche della
carota. Oltre all’azione repellente ha proprietà antibatteriche e contiene
zolfo, per cui possiamo ipotizzare un effetto preventivo per alcune malattie.
Come si
prepara: macerare 100 g di bulbo schiacciato ogni 10 l d’acqua. Si usa senza
diluizione.
MACERATO DI
FELCE
La felce è
una pianta antica, ricca di silicio, si trova in zone ombrose di sottobosco. Ne
esistono diverse specie, è ottimale la felce aquilina, ma possiamo usarne anche
altre. Si ottiene un repellente per cocciniglia e afidi. Sembra abbia effetto
blando anche per talpe e limacce. Ha inoltre azione corroborante, stimolando le
difese della pianta contro le patologie fungine.
Come si
prepara: macerare 1 kg di foglie ogni 10 l d’acqua per 7-10 giorni, mescolando
ogni due giorni. Si usa tal quale oppure diluito 1:10.
MACERATO DI
MENTA
La menta è
una pianta officinale, impiegata in erboristeria per le proprietà balsamiche.
La sua essenza pare sia sgradita a formiche e afidi.
Come si prepara:
tagliamo la parte aerea della pianta e lasciamo a macerare in dose di 1 kg ogni
10 l d’acqua, per 7-10 giorni. Si usa puro.
MACERATO DI
ORTICA
Dall’ortica
si ricavano due macerati: il macerato breve è un repellente, utile contro
un’ampia gamma di insetti, mentre il macerato lungo è un fertilizzante, ricco
di elementi preziosi.
Come si
prepara: tagliamo la parte aerea della pianta e lasciamo a macerare 1 kg ogni
10 l d’acqua, per 12-24 ore o 7-10 giorni.
MACERATO DI
POMODORO
La pianta di
pomodoro contiene un alcaloide chiamato solanina. Ha effetto repellente per la
cavolaia, bruco tipico dell’orto autunnale. Sembra essere repellente anche per
gli afidi.
Come si
prepara: si macera la pianta di pomodoro (foglie, tralci) non i frutti, in dose
1 kg ogni 10 l d’acqua, per 7-10 giorni. Si usa puro o poco diluito.
I macerati
repellenti sono rimedi gentili, quando vengono usati con costanza possono
ridurre i problemi, ma non sempre li evitano
Matteo
Cereda: Mettete Orti sui vostri Balconi -Il manuale completo per coltivare
ortaggi in vaso – editore Rizzoli
MATTEO CEREDA | DIVULGATORE SU TEMI DI AGRICOLTURA, GESTISCE IL SITO www.ortodacoltivare.it
mercoledì 22 maggio 2024
Zephyranthes: Giglio della pioggia
E' FIORITO IL MI SPLENDIDO FIORE DI PIOGGIA/GIGLIO DI PIOGGIA
Il
nome Zephyranthes deriva dal greco zephyros «zefiro» vento occidentale e anthos
«fiore» ossia «fiore del vento dell’ovest» il vento che porta la pioggia che
porta alla fioritura di queste specie.
Si racconta che i primi esploratori spagnoli che giunsero in Argentina presso il Rio de la Plata videro un campo pieno Gigli della Pioggia dove brillavano al sole gli stami color oro tanto che descrissero il fiume come fiume d’argento (plata in spagnolo significa «argento»), dal quale sembra deriva il nome dell’Argentina. Il picco di fioritura dopo le piogge viene spesso indicato con la parola tedesca blitz.
Linguaggio dei fiori
Il
suo nome significa “vento dell’ovest”, che è il vento che provoca le piogge. A
livello simbolico è un fiore augurale di novità e di abbondanza, di recupero
dopo un periodo di siccità, difficile.
Si tratta quindi di un messaggio positivo, si tratta di una pianta perfetta da regalare a qualcuno in convalescenza o che ha raggiunto un successo dopo un momento di difficoltà. Il giglio della pioggia simboleggia quindi la speranza e l’attesa della pioggia o del sole o dell’arcobaleno.
acquistabile su www.edendeifiori.it
domenica 28 aprile 2024
ORTICOLA 2024: piante rare, fiori esotici
La nuova edizione di
Orticola, la grande mostra-mercato di botanica che dal 9 al 12 maggio animerà
Milano a partire dalla sua sede di Palazzo Dugnani, nel cuore dei Giardini
Pubblici Indro Montanelli, avvicinando i cittadini al mondo della Natura e alla
cultura della salvaguardia del Pianeta. Fioristi e giardinieri di fama
internazionale si sono riuniti sotto il tema del Giardino Planetario. Nella
cornice di Palestro, in quel polmone verde delimitato da Corso di Porta Venezia
e via Manin, insieme alle piante rare, fiori esotici e coltivazioni mai viste
prima, la “Generazione G” sarà la protagonista dell’edizione 2024, facendo
appello a quei Giovani Giardinieri “sempre più attenti al mondo della Natura,
delle piante e del Pianeta” fautori di una riscoperta sensibilità nei confronti
del nostro ecosistema.
domenica 21 aprile 2024
Preparazione balcone dell'estate
Il giardinaggio è un’altra mia
passione. Curo le mie piante tutto l’anno, ma è la primavera la stagione che io
amo particolarmente per vari motivi. Ai primi tepori di sole, tolgo le piante
dalla mia piccola serra che è posizionata sul balcone ad est e verifico il loro
stato. C’è sempre qualcuna che non è sopravvissuta e va eliminata. Le piante
che trovo vegete e in buon stato le annaffio subito, la loro terra è arida,
perché una volta chiusa la serra, io non l’apro più e le piante stanno là al
chiuso da dicembre ad inizio aprile. Poi provvedo a concimarle, ma qualche
giorno dopo. Il balcone esposto a est è pieno con queste piante che sono
perenni e provvedo anche a rinvasarle con nuovo terriccio. Quest’anno ho
rinvasato il limone che ad aprile ha sfoggiato dei bei germogli fioriti. E’ il
balcone esposto a occidente quello che mi preme di riempire di piante
fiorite. Ho deciso che in settimana vado
al vivaio per acquistarle. Prenderò piante annuali che amano stare al sole.
Ogni anno il mio balcone è tutto nuovo.
Che belli questi gerani
Qualche consiglio
Per una fioritura ricca e abbondante: In un frullatore mettere dell’acqua
dove si è cotta la verdura e non si è salata l’acqua, aggiungere dei gusci
d’uovo (calcio) e bucce di banane (potassio). Tritare bene e annaffiare le
piante una volta a settimana, soprattutto all’ inizio di stagione.
Fungicida:
Preparare una soluzione. In ½ l. di acqua mettere 1 cucchiaino di olio, 1
cucchiaino di bicarbonato e del sapone delicato. Spruzzare tutta la pianta
completamente.
Talee. Per
farle germinare velocemente, intingere un rametto verde a cui sono state tolte
le foglie che sono alla base e intingere la punta del rametto nel miele e
subito metterlo nel terreno a fare le radici che nel giro di 15 gg dovrebbero
spuntare.
lunedì 19 febbraio 2024
Le mie pianta rigogliose
Queste piante ce l' ho da molti anni. E' chiaro che nel corso degli anni ho dovuto infoltirle con nuove piante acquistate a primavera, perché in inverno avevano perso molte foglie. Quest'anno però ciò non accadrà, perché sono rigogliose e splendenti. Questo miracolo è avvenuto grazie ad un prodotto che ho cominciato ad usare l'anno scorso. Oltre ad annaffiarle periodicamente, quando la terra è asciutta, io spruzzo sulle foglie, almeno una volta ogni 15 gg un prodotto che si usa per le orchidee. Questo fantastico prodotto si chiama: COMPO Revitalizzante Orquideas - Idratante Fogliare per orchidee.
giovedì 25 maggio 2023
Che bello l’orto-giardino!

Una guida pratica
Nel libro "Coltivare in casa" di Lucy Halsall trovate consigli utili per coltivare sul terrazzo o in un piccolo appezzamento di giardino più di 60 tipologie di ortaggi e 15 varietà di frutti. Un manuale semplice, adatto anche ai principianti.
Sono abbonata a CUCINA NATURALE e sono appassionata di giardinaggio, leggendo questo articolo di Nadia Tadioli (19 Maggio 2023) nella newsletter non ho resistito a inserirlo nel mio blogger che come ho già detto varie volte è un archivio dove voglio conservare ciò che stuzzica la mia curiosità e che ritengo utile.
Articolo di Nadia Tadioli Creare un outdoor affascinante dove convivono fiori, verdure e aromatiche. Proprio come succede in natura. Con gli abbinamenti giusti, le piante cresceranno ancora più sane e belle e il colpo d’occhio sarà fantastico
Immaginate un eden dove la rosa, il basilico e l’aglio
crescono insieme in armonia. L’abbinamento è un po’ inconsueto ma decisamente
molto utile! Soprattutto per il fiore, perché il basilico tiene lontani gli insetti
nocivi e l’aglio lo protegge dagli afidi. Queste relazioni vegetali si chiamano
consociazioni e permettono di avere piante migliori e più sane senza usare
pesticidi. Così si può sfruttare meglio lo spazio, coltivando le verdure, senza
rinunciare alla bellezza dei fiori o ai profumi delle aromatiche. Se disponete
di un terrazzo o di un piccolo orto, di seguito troverete tutti i consigli per
organizzare le parti più esposte al sole, quelle ombreggiate, scegliendo piante
che ben si adattano a quell’ambiente e gli accostamenti migliori per farle
crescere sane e splendenti. Con la soddisfazione di poter fare la spesa nel
vostro orto giardino e ammirarlo in tutto il suo naturale splendore.
Negli angoli più ombreggiati
Inutile piantare pomodori o rosmarino in zone molto
ombreggiate, i risultati non possono che essere modesti. Meglio concentrarsi su
lattuga, indivia, crescione e rucola. Le verdure a foglia verde come gli
spinaci e le bietole se la cavano e anche quelle che crescono sottoterra come carote
e barbabietole. Si possono creare bordure interessanti alternando il verde
della lattuga ai gambi rossi della barbabietola, crescono bene insieme e creano
un bel contrasto cromatico. Diventano ancora più belle con la cascata di
fiorellini azzurri della lobelia. È già fiorita e continuerà fino all’autunno.
Da maggio potrete aggiungere i rosa, i violetti e i rossi dell’impatiens, un
fiore che difende le brassicacee dalla cavolaia. Piantatelo vicino ai cespi
della rucola. Aggiungete alcune aromatiche come la menta o la melissa che
tengono lontani gli insetti nocivi. Anche il prezzemolo cresce all’ombra specie
d’estate, ma è meglio piantarlo lontano dalla lattuga. Non si sopportano!
Zinnia
Questo è il posto prediletto della zucchina, specie d’estate
e soprattutto sui terrazzi. Non è semplice da coltivare sul balcone perché è
una pianta che diventa molto grande, meglio piantarla in un vaso a parte,
magari da 30 centimetri di diametro. Un solo esemplare può produrre moltissimi
frutti per tutta la stagione. Anche zucche e cetrioli hanno le stesse esigenze,
i loro grandi fiori gialli, oltre che buoni, creano un’atmosfera stile pop art.
Potete accentuarla con i fucsia e gli arancioni delle zinnie, da piantare
adesso per averle fiorite in estate. Sono fra i fiori che più piacciono alle
coccinelle, utili perché fanno strage degli odiati afidi, e alle farfalle. La
mezz’ombra è la situazione ideale anche per i frutti di bosco, come lamponi,
ribes, fragoline. Queste ultime migliorano la vita dei fagiolini, che
ricambiano fissando l’azoto nel terreno. Mentre, fra le aromatiche, il timo e
la salvia riescono a prosperare anche con poche ore di sole e sono molto
efficaci nell’attirare gli insetti utili.
Tangetes
È qui che dovete piantare peperoni, melanzane e soprattutto gli amatissimi pomodori. Interrate nello stesso vaso anche una pianta di basilico: oltre a tenere lontani gli insetti nocivi renderà poi gli ortaggi più saporiti. E se piantate anche dei cavoli, metteteli lì vicino. L’odore dei pomodori è un repellente naturale della farfalla cavolaia. In mezzo a queste specie di ortaggi non dovrebbero mai mancare i fiori giallo arancione del tagete, che allontanano i nematodi, vermi dannosi che vivono nel terreno. La lavanda è un altro fiore da sole pieno, molto utile vicino alle verdure, perché amata dagli insetti impollinatori. Completate la composizione con il rosmarino che ha anche il pregio di tenere lontani molti insetti nocivi. Ma tenete presente che ha radici ingombranti, quindi sul terrazzo ha bisogno di un vaso tutto per sé.
venerdì 29 aprile 2022
Profumi di fiori
Aprire le finestre e far entrare in casa una stupenda fragranza naturale è un buongiorno beneagurante bellissimo. Per ottenere questo risultato si può piantare sul balcone (magari sul davanzale ) un piccolo albero di Michelia, della famiglia delle magnolie, una pianta facile e gestibile anche in vaso: non necessita di potature, né di terreno particolarer, resiste bene al freddo e i suoi fiori vi avvolgeranno in una nuvola fragrante. Ottimo anche il lillà nano (Syringa Meyeri, a lato ) o la Syringa Bloomerang Pink Perfume, un grazioso arbusto con infiorescenze rosa profumatissime.
SYRINGA B. PINK
giovedì 20 gennaio 2022
Balcone d'inverno
Ho un debole per le piante fiorite e mi prodigo ogni anno a scegliere a primavera inoltrata le piante che voglio mettere sul balcone per ravvivarlo con i loro fiori colorati. Ho alcune piante che proteggo in serra per proteggerle dai geli, ma non sono sufficienti a colorare i miei due balconi, quindi provvedo e cambio ogni anno le piantine estive con petunie, begonie, zinnie, ecc…ecc…Alla stagione invernale non ho mai pensato, ma da quando ho visto il tutorial di Fabiano Oldani su “DETTO FATTO” e le belle piante che non temono la neve, le temperature sotto zero e i geli d’inverno, ho deciso che almeno un mio balcone l’anno prossimo dovrà essere fiorito.
Ecco le piante
d’inverno che nei vasi faranno bella mostra di sé, in ordine sono;
ELLEBORO, la rosa d' inverno che fiorisce anche con la neve
ERICA dai tanti colori
GAULTHEIRA per rallegrare il Natale
VIOLA PENDULA dai diversi colori




















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