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Visualizzazione post con etichetta GIARDINAGGIO. Mostra tutti i post
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mercoledì 24 giugno 2026

IL MIO BALCONE dell' ESTATE 2026

Mi piacciono i fiori e ogni anno acquisto piante fiorite che dispongo sul balcone. Il balcone a est ha il giglio della pioggia che fiorisce da giugno a ottobre, poi va in riposo in serra fino a primavera. Ci sono le altre piante che riparo sempre in serra, ma a completare aggiungo la begonia, quei fiorellini rossi, rosa mi fanno impazzire. Per il balcone a ovest che è soleggiato da mezzogiorno a sera ogni anno acquisto le piante di petunie di diverso colore. Vorrei avere un terrazzo per circondarmi di piante alte da fusto, ma mi devo accontentare con queste da vaso.

                                          













mercoledì 20 maggio 2026

Concime per le orchidee.


Questa mia pianta presentava delle macchie molto estese sulle foglie, sono riuscita a curarla usando il concime per le orchidee, che contiene le sostanze adatte per prevenire tale problematica: azoto, fosforo e azoto.
L’azoto stimola la crescita vegetativa
Il potassio serve per mantenere un buon equilibrio idrico
Il fosforo favorisce la formazione degli steli floreali, dei fiori e dei semi.
Ho notato che anche tutte le altre mie piante gradiscono questo concime, perché sono verdi e rigogliose e quelle con fiori mi stanno regalando fiori a profusione.
Si può scegliere tranquillamente tra i prodotti della CIFO o della  COMPO e usarli per tutte le piante sia d'appartamento che quelle che stanno tutto l'anno sul balcone o terrazzo. Acquistabili comodamente su Amazon.












lunedì 27 aprile 2026

APRILE -MAGGIO IN GIARDINO

                                   

Siamo quasi giunti alla fine di aprile e grandi pericoli di gelate e pioggia non ce ne sono più. Il prolungarsi delle giornate e l’aumento delle temperature stimolano la fotosintesi delle piante, favorendo il loro risveglio vegetativo e in questi mesi sono molte le attività da fare. E’ tempo di mettere a dimora all’aperto le giovani piante di pomodoro, peperone, basilico, sedano ecc…per chi possiede un pezzo di terreno adibito a orto.  Sostenere con tutori i piselli, interrare le patate, zappare per areare la terra nei vasi o in giardino. Potare le siepi e togliere gli arbusti sfioriti sono altri lavori utili da fare. Continuare a interrare i bulbi e rizomi dei fiori estivi. Dare acqua con più frequenza e continuare a concimare. Chi deve accontentarsi di uno o più balconi è tempo di invasare le piantine acquistate nei vivai e già adorne dei loro bei fiori.

 Per creare bordure e aiuole spettacolari si possono scegliere tra queste piante, ma ce ne sono tante altre.

Viola del pensiero

Pianta floreale annuale dai colori magnifici. Perfetta per decorare giardini, terrazzi, balconi e aiuole, è la regina incontrastata della primavera.

Dalia

Coloratissima ed elegante, la dalia appartiene alla famiglia delle Asteraceae. I suoi punti forti sono l’inconfondibile profumo inebriante e per i suoi toni sgargianti e vivaci. E’ possibile trovare la dalia lilla, arancio e rosso. La pianta ha una lunga fioritura e dura per tutta l’estate.

Petunia

La petunia appartiene alla famiglia delle Solanaceae ed è una delle piante floreali più apprezzate e coltivate in assoluto. I suoi fiori colorati e vivaci la rendono ideale per creare splendidi angoli in giardino.

Geranio

Appartenente alla famiglia delle Geraniacee, il geranio è una pianta molto comune nei giardini e nei terrazzi, cresce rigogliosa e porta allegria e colore. Si consiglia di posizionarla in punti molto soleggiati, ma resiste bene anche a mezz’ombra.

Begonia

Pianta ornamentale largamente coltivata per i fiori vivaci e le foglie decorative, la Begonia appartiene alla famiglia delle Begoniaceae, è presente in tantissime specie e varietà e si adatta a svariati ambienti di coltivazione, per questo è anche molto diffusa.

Gerbera

Simile alle margherite colorate, la gerbera è un fiore di grandi dimensioni che aggiunge un tocco di vivacità in giardino. Molto resistente e facile da gestire, ha bisogno di un terreno ben drenato e ricco di sostanza organica e di una zona soleggiata.














 

venerdì 13 marzo 2026

Alcune dritte sulla pianta del basilico



Ogni anno  scelgo le piante da mettere nei vasi dei miei due balconi a est e a ovest del mio appartamento. Alcune piante sono irrinunciabili come le begonie e il basilico. A proposito del basilico ecco alcune dritte che quest'anno utilizzerò in primis per me quando a inizio aprile andrò al vivaio per acquistare le piantine. No semi, ma piantine con i loro bellissimi fiori che voglio vedere per essere sicura dell'acquisto. Ricordo ancora l' anno quando ebbi la malaugurata idea di seminare le petunie. Sulla busta  che li contenevano c'erano bellissime piante di petunie con fiori grandi e colorati. Quando finalmente spuntarono i fiori, che delusione: erano piccoli e scoloriti! Quindi, mai acquistare semi di piante da fiore, ma piantine con fiori già sulla pianta.

Quali sono i fiori ideali da abbinare al basilico, esaltandone la vitalità e il sapore?

Alcune specie floreali, se coltivate insieme al basilico, non solo ne esaltano il sapore e aumentano la forza e il vigore del basilico ma fungono anche da deterrenti naturali per i parassiti, attirando al contempo gli impollinatori.

Quali sono?

Borragine: con i suoi fiori a forma di stella blu o viola, la borragine tiene lontani i bruchi del basilico e può essere utilizzata anche come guarnizione commestibile.

Tagete: con i suoi fiori arancioni o gialli, la tagete respinge le mosche bianche e altri insetti nocivi, aggiungendo inoltre un tocco commestibile alle creazioni culinarie.

Camomilla: i fiori bianchi e gialli della camomilla attraggono insetti utili come le api, favorendo l’impollinazione.

Geranio: con i loro colori che vanno dal rosa al viola, i gerani tengono lontani i parassiti dalle piante vicine, favorendo un ambiente più sano.

Lavanda: nota per il suo aroma calmante, la lavanda si sposa bene con il basilico e, con i suoi fiori viola o blu, respinge gli insetti.

Nasturzio: i fiori del nasturzio, caratterizzati da colori vivaci come l’arancione, il rosso, il crema e il giallo, tengono lontane le zanzare e attraggono le api impollinatrici.

Petunia: dal bianco al viola, le petunie tengono lontani gli insetti nocivi, salvaguardando la crescita e il sapore del basilico.

Tuttavia, è importante notare che non tutte le piante prosperano insieme al basilico. Specie come l’origano e la menta possono competere per i nutrienti, quindi è meglio mantenere la distanza tra loro.

 

 


giovedì 19 febbraio 2026

La mia mimosa è già fiorita









Ecco la mia mimosa acquistata l’anno scorso in occasione della Giornata internazionale della donna. E’ cresciuta e il fiore principale ha iniziato a fare capolino con i suoi grappolini verde a inizio novembre e oggi ben tre grappoli si vedono sulla pianta  ed il fiore è già di un bel colore giallo.

La mimosa è una pianta ornamentale, famosa per essere il simbolo della Giornata internazionale della donna l'8 marzo. Originario dell'Australia, è nota per la fioritura precoce tra febbraio e marzo con fiori giallo canarino profumati, è una pianta a crescita rapida che teme il gelo intenso e predilige climi temperati e terreni acidi.

Ecco i dettagli principali sulla pianta:

Caratteristiche: Albero sempreverde che può raggiungere i 10-15 metri, con chioma irregolare e foglie bipennate grigio-verdi.

Fiori: Piccoli capolini sferici, piumosi, riuniti in grappoli profumati di colore giallo intenso.

Habitat: Ama esposizioni soleggiate, riparate dai venti freddi, con terreni ben drenati e acidi.

Coltivazione: Si adatta bene sia in piena terra che in vaso, richiede potature dopo la sfioritura e teme il ristagno idrico.

Nonostante sia chiamata comunemente "mimosa", dal punto di vista botanico Acacia dealbata è distinta dal genere Mimosa propriamente detto (come la Mimosa pudica o sensitiva).

 

 

martedì 29 aprile 2025

Un bellissimo fiore


 

E’ la prima volta che ammiro questo splendido fiore. E’ spuntato all’improvviso durante la settimana di Pasqua dalla pianta che avevo sul balcone da qualche anno e mai aveva dato un fiore. Vorrei tanto conoscere il nome di questa pianta che mio marito mi diede da piantare, dicendomi solo che avrebbe prodotto un bellissimo fiore. Confido nel popolo dell’web che visita il mio blog. Grazie


martedì 4 marzo 2025

Quali fiori piantare a marzo per un tripudio di colori

Il periodo tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera è ideale per sporcarsi le mani di terra e abbellire giardini e terrazzi con fiori colorati, belli e profumati, i fiori non solo contribuiscono a rendere più affascinante un terrazzo o un giardino, ma migliorano altresì l’umore e persino l'autostima anche solo di chi li guarda. Le piante che fioriscono a marzo sono moltissime, visto che questo mese è il primo in cui iniziano a sentirsi i primi caldi che anticipano la vera e propria primavera.

Le margherite

Diffusissime in primavera, le margherite crescono spontaneamente nei prati, ma possono essere anche coltivate e fatte crescere in maniera rigogliosa. L’importante è che possano godere di molta luce. Piantarle è semplice: basta spargere i semi, coprirli con uno strato sottile di terra e annaffiarli regolarmente. Il terreno migliore è con fondo argilloso, ma con superficie soffice.

I tulipani, fiori per eccellenza della primavera

Il fascino dei tulipani ha pochi eguali: ne bastano pochissimi per creare una stupenda macchia di colore in giardino. Le varietà e i colori sono davvero numerosissimi e i bulbi riescono a resistere per diverse stagioni. Tali fiori necessitano di un luogo arieggiato e a mezz'ombra e di innaffiature regolari, ogni due giorni durante la fioritura. Se si preferisce avere i tulipani in vaso, è meglio scegliere tutte le varietà botaniche precoci che hanno gli steli più corti.

Le primule, i primi fiori

Precocissime nella loro fioritura, le primule sono molto comuni nei giardini e nelle aiuole e si propagano per seme. La pianta è robusta e molto versatile grazie ai tanti colori, dal giallo al fucsia al viola scuro, solo per fare degli esempi, che la contraddistinguono. Il punto migliore per farle crescere è quello a mezz'ombra. È possibile piantarle direttamente nel terreno oppure possono essere fatte preliminarmente germinare in un vassoio di semina per poi spostarle in un vaso o a terra.

I ciclamini

Anche il ciclamino è una pianta ideale da piantare a marzo. L’imperativo anche in questo caso è la luce. Le piantine devono riceverne tanta. I ciclamini sono disponibili in tantissime varietà e colori che spaziano dal rosa al viola o al bianco.

I ranuncoli

Disponibili in molteplici tinte (giallo, rosso, rosa, bianco, arancione) e caratterizzati dalla forma a palla, i ranuncoli sono eleganti e particolari. Per far crescere bene il ranuncolo, bisogna aver cura di mantenere il terreno ricco di sostanze organiche e ben drenato.

Le petunie

La pianta erbacea proveniente dall’America Latina presenta ogni anno numerosi fiori di diversi colori, a tinta unita o screziati. Il periodo consigliato per la semina è fine febbraio – marzo in un “letto” caldo, mentre la fioritura è prevista da metà primavera fino a metà autunno. La petunia è una pianta molto resistente ma ha bisogno di essere irrigata quotidianamente nei periodi estivi.

Le dalie

Semplicissime da coltivare, le dalie sono di grande effetto grazie alle loro forme e ai colori intensi. Alcune varietà fanno sbocciare dei fiori che sembrano veri pompon. Marzo è il mese perfetto per la messa a dimora del tubero che, dopo alcune settimane, produrrà un fusto che fiorirà in estate.

 

Il croco

Il Crocus minus, detto anche zafferano minore: splendida bulbosa che, tra fine di febbraio e inizio marzo, produce fiori di un violetto chiarissimo.

 

I narcisi

Altra pianta famosa per la sua fioritura marzolina è il narciso, altra bulbosa caratterizzata da un fiore completamente giallo oppure bianco e giallo dalla forma immediatamente riconoscibile e di eccezionale per eleganza, oltre che semplicissimo da coltivare.

 

Giacinti, tra le prime fioriture di marzo

Tra le bulbose tuttavia sono i giacinti a essere i più precoci: se piantati in autunno infatti i bulbi del hyacinthus orientalis, il più comune nei nostri giardini, produrranno foglie nastriformi e fiori riuniti in un unico racemo, con colori variopinti che vanno dal ceruleo all’azzurro-cupo, fino al bianco, al roseo e persino al giallo.










 

  

giovedì 20 febbraio 2025

SANSEVIERA - la mia pianta preferita


 

Sansevieria o pianta serpente, nota anche come "coda di lucertola" o "lingua di suocera". È originaria dell'Africa e dell'Asia. Nonostante i suoi divertenti soprannomi, è molto apprezzata per le sue proprietà decorative, la sua capacità di rilasciare ossigeno di notte e le sue cure molto basilari. Mi piace molto per la sua bellezza elegante e armoniosa, l’ho posizionata già da tempo in camera da letto e cameretta, ora anche in sala per le sue molte qualità.  

Raccomandazioni

Non adatto a bambini e animali domestici, le sue foglie possono causare fastidi occasionali se ingerite in grandi quantità.

Evitate sempre di annaffiare eccessivamente questa pianta, preferisce la siccità.

Cura

Luce : Si adatta a qualsiasi livello di luce.

Irrigazione moderata : quando il substrato si sta asciugando. Assolutamente poca acqua, le foglie altrimenti marciscono e cadono.

Umidità : non ama raffreddarsi, non spruzzare mai le sue foglie.

Consiglio : è una piantina ideale per la camera da letto perché immagazzina ossigeno che rilascia durante la notte.

Benefici

Questa pianta elimina le tossine che si accumulano gradualmente all'interno. Assorbe l'ossido di azoto e le formaldeidi nocive che fluttuano nell'aria. Quindi, oltre a decorare, manterrà la tua casa libera da sostanze nocive.

Si dice che questa pianta attiri la fortuna e allontani le energie negative dall'ambiente.

giovedì 14 novembre 2024

HELLEBORO NIGER - Rosa di Natale

 


Sul terrazzo o un giardino ombreggiato con un terreno molto umido, ecco l’ambiente ideale per l’Helleboro Niger: stelo nero, fiore pendulo a coppa bianco o rosa con stami dorati. E’ una pianta da sottobosco, semirustica. Facile da coltivare. La ricompensa per chi ne ha cura è una fioritura spettacolare in pieno inverno, che ha fatto ribattezzare questo fiore Rosa di Natale. Fatevi inviadiare.

Raccomandazioni

E' UNA PIANTA TOSSICA PER GLI ANIMALI

Preferisce un clima temperato, ma è in grado di resistere al freddo.

Cura

Luce: preferisce poca luce e ombra.

Innaffiatura: Innaffiare di forma regolare in modo che il terreno sia sempre un po' umido, ma non zuppo. Non ama l'eccesso d'acqua, nè la siccità.

Umidità: non ama che le sue foglie si bagnino, potrebbe ammalarsi.

Consiglio Top: dopo Natale, se posizionata in giardino, veranda o terrazza fiorirà per il resto dell'inverno.

Benefici

È una pianta decorativa molto grata, perfetta per il periodo natalizio.

 

 

lunedì 9 settembre 2024

5 MACERATI PER LA CURA DELLE NOSTRE PIANTE


A Milano abbiamo avuto un'estate con temperature oltre i 40°C e alcune piantine che avevo comprato al vivaio si sono bruciate dopo alcune settimane. Il mio balcone d'estate non è stato il balcone fiorito degli altri anni. Ho cercato in tutti i modi di proteggerle , abbassando la mia veneziana, ma non c'è stato nulla da fare. Il balcone questa estate è stato senza fiori, perché anche il "giglio della pioggia" non ha prodotto fiori, fino adesso, spero a settembre. La petunia, il geranio, la margherita, la tagete che dovevano regalarmi un bellissimo balcone d'estate pieno di fiori  non hanno potuto fiorire, a causa del sole cocente.

Prendiamoci comunque sempre cura delle nostre piante

Quando le piante vengono attaccate dai parassiti, non è semplice trovare soluzioni efficaci e al tempo stesso rispettose dell’ambiente, eppure ci sono: ecco le più adatte per orto, giardino e fattoria per fare in modo che non si ripresenti il problema.

 3 punti necessari per una buona prevenzione:

● tempestività: bisogna conoscere il periodo in cui arriva l’insetto sgradito e usare i preparati prima che si presenti,

● costanza: l’effetto dei preparati svanisce rapidamente, il trattamento deve essere ripetuto ogni 7-10 giorni,

● monitoraggio: teniamo gli occhi aperti; se il repellente non basta, bisogna intervenire subito, prima che il parassita proliferi. Molti insetti dannosi (come dorifora, cimici, cavolaia) possono essere eliminati manualmente se vengono intercettate le prime generazioni o addirittura le uova.

COME FARE UN MACERATO

Preparare un macerato è semplice: si lasciano le sostanze vegetali a mollo in acqua a temperatura ambiente per un certo periodo di tempo.

Possiamo fare un macerato breve (1-3 giorni) oppure un macerato lungo (10-15 giorni, in cui fermenterà).

I macerati, in particolare quelli fermentati, puzzano: bisogna tenerne conto se si decide di prepararli in prossimità di abitazioni.

Terminato il periodo di macerazione, si filtra il liquido che sarà pronto da usare, a seconda dei casi, puro o diluito in altra acqua.

Quando parliamo di preparati vegetali non ci sono ricette precise. La ricerca scientifica si è sempre concentrata sui fitofarmaci, dove esiste un interesse commerciale. Per le autoproduzioni invece ci muoviamo un po’ a tentoni, basandoci su un sapere tramandato, frutto di tentativi e osservazioni.

 5 RICETTE PER DIFENDERE LE NOSTRE PIANTE

MACERATO DI AGLIO

L’aglio è una vera e propria medicina naturale.

Nell’orto si usa come repellente per vari parassiti, come afidi, aleurodidi e mosche della carota. Oltre all’azione repellente ha proprietà antibatteriche e contiene zolfo, per cui possiamo ipotizzare un effetto preventivo per alcune malattie.

Come si prepara: macerare 100 g di bulbo schiacciato ogni 10 l d’acqua. Si usa senza diluizione.

MACERATO DI FELCE

La felce è una pianta antica, ricca di silicio, si trova in zone ombrose di sottobosco. Ne esistono diverse specie, è ottimale la felce aquilina, ma possiamo usarne anche altre. Si ottiene un repellente per cocciniglia e afidi. Sembra abbia effetto blando anche per talpe e limacce. Ha inoltre azione corroborante, stimolando le difese della pianta contro le patologie fungine.

Come si prepara: macerare 1 kg di foglie ogni 10 l d’acqua per 7-10 giorni, mescolando ogni due giorni. Si usa tal quale oppure diluito 1:10.

MACERATO DI MENTA

La menta è una pianta officinale, impiegata in erboristeria per le proprietà balsamiche. La sua essenza pare sia sgradita a formiche e afidi.

Come si prepara: tagliamo la parte aerea della pianta e lasciamo a macerare in dose di 1 kg ogni 10 l d’acqua, per 7-10 giorni. Si usa puro.

MACERATO DI ORTICA

Dall’ortica si ricavano due macerati: il macerato breve è un repellente, utile contro un’ampia gamma di insetti, mentre il macerato lungo è un fertilizzante, ricco di elementi preziosi.

Come si prepara: tagliamo la parte aerea della pianta e lasciamo a macerare 1 kg ogni 10 l d’acqua, per 12-24 ore o 7-10 giorni.

MACERATO DI POMODORO

La pianta di pomodoro contiene un alcaloide chiamato solanina. Ha effetto repellente per la cavolaia, bruco tipico dell’orto autunnale. Sembra essere repellente anche per gli afidi.

Come si prepara: si macera la pianta di pomodoro (foglie, tralci) non i frutti, in dose 1 kg ogni 10 l d’acqua, per 7-10 giorni. Si usa puro o poco diluito.

I macerati repellenti sono rimedi gentili, quando vengono usati con costanza possono ridurre i problemi, ma non sempre li evitano

Matteo Cereda: Mettete Orti sui vostri Balconi -Il manuale completo per coltivare ortaggi in vaso – editore  Rizzoli

MATTEO CEREDA | DIVULGATORE SU TEMI DI AGRICOLTURA, GESTISCE IL SITO    www.ortodacoltivare.it

 

 

 

 

 

 

 

 


mercoledì 22 maggio 2024

Zephyranthes: Giglio della pioggia

 

                   

                        E' FIORITO IL MI SPLENDIDO FIORE DI PIOGGIA/GIGLIO DI PIOGGIA



Il nome Zephyranthes deriva dal greco zephyros «zefiro» vento occidentale e anthos «fiore» ossia «fiore del vento dell’ovest» il vento che porta la pioggia che porta alla fioritura di queste specie.

Si racconta che i primi esploratori spagnoli che giunsero in Argentina presso il Rio de la Plata videro un campo pieno Gigli della Pioggia dove brillavano al sole gli stami color oro tanto che descrissero il fiume come fiume d’argento (plata in spagnolo significa «argento»), dal quale sembra deriva il nome dell’Argentina. Il picco di fioritura dopo le piogge viene spesso indicato con la parola tedesca blitz.

Linguaggio dei fiori

Il suo nome significa “vento dell’ovest”, che è il vento che provoca le piogge. A livello simbolico è un fiore augurale di novità e di abbondanza, di recupero dopo un periodo di siccità, difficile.

Si tratta quindi di un messaggio positivo, si tratta di una pianta perfetta da regalare a qualcuno in convalescenza o che ha raggiunto un successo dopo un momento di difficoltà. Il giglio della pioggia simboleggia quindi la speranza e l’attesa della pioggia o del sole o dell’arcobaleno.

acquistabile su www.edendeifiori.it

 


domenica 28 aprile 2024

ORTICOLA 2024: piante rare, fiori esotici


La nuova edizione di Orticola, la grande mostra-mercato di botanica che dal 9 al 12 maggio animerà Milano a partire dalla sua sede di Palazzo Dugnani, nel cuore dei Giardini Pubblici Indro Montanelli, avvicinando i cittadini al mondo della Natura e alla cultura della salvaguardia del Pianeta. Fioristi e giardinieri di fama internazionale si sono riuniti sotto il tema del Giardino Planetario. Nella cornice di Palestro, in quel polmone verde delimitato da Corso di Porta Venezia e via Manin, insieme alle piante rare, fiori esotici e coltivazioni mai viste prima, la “Generazione G” sarà la protagonista dell’edizione 2024, facendo appello a quei Giovani Giardinieri “sempre più attenti al mondo della Natura, delle piante e del Pianeta” fautori di una riscoperta sensibilità nei confronti del nostro ecosistema.







Oggi, grazie a Orticola ho avuto il grande piacere di conoscere il nome di questo meraviglioso fiore. E' una pianta avuta in regalo dalla mia mamma tanti anni fa e lei a sua volta l'aveva avuta in regalo. E' una pianta bulbosa che a primavera rifiorisce e produce tanti fiori da primavera ad autunno. I fiori appassiscono dopo pochi giorni, ma la pianta ne riforma di continuo. Ho posizionato diversi vasi nel balcone a est, perché la pianta gradisce la mezz'ombra.



FIORE DELLA PIOGGIA


ZEPHYRANTES CARINATA

 

domenica 21 aprile 2024

Preparazione balcone dell'estate

 


Il giardinaggio è un’altra mia passione. Curo le mie piante tutto l’anno, ma è la primavera la stagione che io amo particolarmente per vari motivi. Ai primi tepori di sole, tolgo le piante dalla mia piccola serra che è posizionata sul balcone ad est e verifico il loro stato. C’è sempre qualcuna che non è sopravvissuta e va eliminata. Le piante che trovo vegete e in buon stato le annaffio subito, la loro terra è arida, perché una volta chiusa la serra, io non l’apro più e le piante stanno là al chiuso da dicembre ad inizio aprile. Poi provvedo a concimarle, ma qualche giorno dopo. Il balcone esposto a est è pieno con queste piante che sono perenni e provvedo anche a rinvasarle con nuovo terriccio. Quest’anno ho rinvasato il limone che ad aprile ha sfoggiato dei bei germogli fioriti. E’ il balcone esposto a occidente quello che mi preme di riempire di piante fiorite.  Ho deciso che in settimana vado al vivaio per acquistarle. Prenderò piante annuali che amano stare al sole. Ogni anno il mio balcone è tutto nuovo.


                                                 Che belli questi gerani

Qualche consiglio

Per una fioritura ricca e abbondante: In un frullatore mettere dell’acqua dove si è cotta la verdura e non si è salata l’acqua, aggiungere dei gusci d’uovo (calcio) e bucce di banane (potassio). Tritare bene e annaffiare le piante una volta a settimana, soprattutto all’ inizio di stagione.

Fungicida: Preparare una soluzione. In ½ l. di acqua mettere 1 cucchiaino di olio, 1 cucchiaino di bicarbonato e del sapone delicato. Spruzzare tutta la pianta completamente.

Talee. Per farle germinare velocemente, intingere un rametto verde a cui sono state tolte le foglie che sono alla base e intingere la punta del rametto nel miele e subito metterlo nel terreno a fare le radici che nel giro di 15 gg dovrebbero spuntare.

 

 

 

lunedì 19 febbraio 2024

Le mie pianta rigogliose

Queste piante ce l' ho da molti anni. E' chiaro che nel corso degli anni ho dovuto infoltirle con nuove piante acquistate a primavera, perché in inverno avevano perso molte foglie. Quest'anno però ciò non accadrà, perché sono rigogliose e splendenti. Questo miracolo è avvenuto grazie ad un prodotto che ho cominciato ad usare l'anno scorso. Oltre ad annaffiarle periodicamente, quando la terra è asciutta, io spruzzo sulle foglie, almeno una volta ogni 15 gg un prodotto che si usa per le orchidee. Questo fantastico prodotto si chiama: COMPO Revitalizzante Orquideas - Idratante Fogliare per orchidee.









giovedì 25 maggio 2023

Che bello l’orto-giardino!



                                         

                                           Una guida pratica

Nel libro "Coltivare in casa" di Lucy Halsall trovate consigli utili per coltivare sul terrazzo o in un piccolo appezzamento di giardino più di 60 tipologie di ortaggi e 15 varietà di frutti. Un manuale semplice, adatto anche ai principianti.

Sono abbonata a CUCINA NATURALE  e sono appassionata di giardinaggio,  leggendo questo articolo di Nadia Tadioli (19 Maggio 2023) nella newsletter non ho resistito a inserirlo nel mio blogger che come ho già detto varie volte è un archivio  dove voglio conservare ciò che stuzzica la mia curiosità e che ritengo utile.


Articolo di Nadia Tadioli Creare un outdoor affascinante dove convivono fiori, verdure e aromatiche. Proprio come succede in natura. Con gli abbinamenti giusti, le piante cresceranno ancora più sane e belle e il colpo d’occhio sarà fantastico

Immaginate un eden dove la rosa, il basilico e l’aglio crescono insieme in armonia. L’abbinamento è un po’ inconsueto ma decisamente molto utile! Soprattutto per il fiore, perché il basilico tiene lontani gli insetti nocivi e l’aglio lo protegge dagli afidi. Queste relazioni vegetali si chiamano consociazioni e permettono di avere piante migliori e più sane senza usare pesticidi. Così si può sfruttare meglio lo spazio, coltivando le verdure, senza rinunciare alla bellezza dei fiori o ai profumi delle aromatiche. Se disponete di un terrazzo o di un piccolo orto, di seguito troverete tutti i consigli per organizzare le parti più esposte al sole, quelle ombreggiate, scegliendo piante che ben si adattano a quell’ambiente e gli accostamenti migliori per farle crescere sane e splendenti. Con la soddisfazione di poter fare la spesa nel vostro orto giardino e ammirarlo in tutto il suo naturale splendore.

 

Negli angoli più ombreggiati 


                                                                                       Lobelia

Inutile piantare pomodori o rosmarino in zone molto ombreggiate, i risultati non possono che essere modesti. Meglio concentrarsi su lattuga, indivia, crescione e rucola. Le verdure a foglia verde come gli spinaci e le bietole se la cavano e anche quelle che crescono sottoterra come carote e barbabietole. Si possono creare bordure interessanti alternando il verde della lattuga ai gambi rossi della barbabietola, crescono bene insieme e creano un bel contrasto cromatico. Diventano ancora più belle con la cascata di fiorellini azzurri della lobelia. È già fiorita e continuerà fino all’autunno. Da maggio potrete aggiungere i rosa, i violetti e i rossi dell’impatiens, un fiore che difende le brassicacee dalla cavolaia. Piantatelo vicino ai cespi della rucola. Aggiungete alcune aromatiche come la menta o la melissa che tengono lontani gli insetti nocivi. Anche il prezzemolo cresce all’ombra specie d’estate, ma è meglio piantarlo lontano dalla lattuga. Non si sopportano!


 Nel regno della mezz'ombra


Zinnia

Questo è il posto prediletto della zucchina, specie d’estate e soprattutto sui terrazzi. Non è semplice da coltivare sul balcone perché è una pianta che diventa molto grande, meglio piantarla in un vaso a parte, magari da 30 centimetri di diametro. Un solo esemplare può produrre moltissimi frutti per tutta la stagione. Anche zucche e cetrioli hanno le stesse esigenze, i loro grandi fiori gialli, oltre che buoni, creano un’atmosfera stile pop art. Potete accentuarla con i fucsia e gli arancioni delle zinnie, da piantare adesso per averle fiorite in estate. Sono fra i fiori che più piacciono alle coccinelle, utili perché fanno strage degli odiati afidi, e alle farfalle. La mezz’ombra è la situazione ideale anche per i frutti di bosco, come lamponi, ribes, fragoline. Queste ultime migliorano la vita dei fagiolini, che ricambiano fissando l’azoto nel terreno. Mentre, fra le aromatiche, il timo e la salvia riescono a prosperare anche con poche ore di sole e sono molto efficaci nell’attirare gli insetti utili.


 Sotto il solleone

                                 

                                                                   Tangetes

È qui che dovete piantare peperoni, melanzane e soprattutto gli amatissimi pomodori. Interrate nello stesso vaso anche una pianta di basilico: oltre a tenere lontani gli insetti nocivi renderà poi gli ortaggi più saporiti. E se piantate anche dei cavoli, metteteli lì vicino. L’odore dei pomodori è un repellente naturale della farfalla cavolaia. In mezzo a queste specie di ortaggi non dovrebbero mai mancare i fiori giallo arancione del tagete, che allontanano i nematodi, vermi dannosi che vivono nel terreno. La lavanda è un altro fiore da sole pieno, molto utile vicino alle verdure, perché amata dagli insetti impollinatori. Completate la composizione con il rosmarino che ha anche il pregio di tenere lontani molti insetti nocivi. Ma tenete presente che ha radici ingombranti, quindi sul terrazzo ha bisogno di un vaso tutto per sé.

 


venerdì 29 aprile 2022

Profumi di fiori

Aprire le finestre e far entrare in casa una stupenda fragranza naturale è un buongiorno beneagurante bellissimo. Per ottenere questo risultato si può piantare sul balcone (magari sul davanzale ) un piccolo albero di Michelia, della famiglia delle magnolie, una pianta facile e gestibile anche in vaso: non necessita di potature, né di terreno particolarer, resiste bene al freddo e i suoi fiori vi avvolgeranno in una nuvola fragrante. Ottimo anche il lillà nano  (Syringa Meyeri, a lato ) o la Syringa Bloomerang Pink Perfume, un grazioso arbusto con infiorescenze rosa profumatissime.


MICHELIA

                                                                 SYRINGA B. PINK


giovedì 20 gennaio 2022

Balcone d'inverno

Ho un debole per le piante fiorite e mi prodigo ogni anno a scegliere a primavera inoltrata le piante che voglio mettere sul balcone per ravvivarlo con i loro fiori colorati. Ho alcune piante che proteggo in serra per proteggerle dai geli, ma non sono sufficienti a colorare i miei due balconi, quindi provvedo e cambio ogni anno le piantine estive con petunie, begonie, zinnie, ecc…ecc…Alla stagione invernale non ho mai pensato, ma da quando ho visto il tutorial di Fabiano Oldani su “DETTO FATTO” e le belle piante che non temono la neve, le temperature sotto zero e i geli d’inverno, ho deciso che almeno un mio balcone l’anno prossimo dovrà essere fiorito.

Ecco le piante d’inverno che nei vasi faranno bella mostra di sé, in ordine sono;

ELLEBORO, la rosa d' inverno che fiorisce anche con la neve

ERICA  dai tanti colori

GAULTHEIRA per rallegrare il Natale

VIOLA PENDULA dai diversi colori