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Visualizzazione post con etichetta LA CUCINA DELL' ESTATE. Mostra tutti i post
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lunedì 29 luglio 2024

Sorbetto con melone e menta


 

Il melone acquistato era insipido e nessuno lo “gustava”. Ho deciso di utilizzarlo per un sorbetto a cui ho aggiunto una soluzione di menta preparata con 250 ml di acqua e un cucchiaio si menta della mia piantina di menta, preparata l’anno scorso. Ho immerso un cucchiaio di menta essiccata nell’acqua, portata all’ebollizione e poi lasciata raffreddare.

Ingredienti

300 gr di polpa di melone

250 ml di soluzione di menta

1 cucchiaio di STEVIA

Sorbettiera con TIMER posizionato su 40 minuti

Poi versato il sorbetto in mono dosi e messo in freezer.

Avrei dovuto aggiungere un po' di colorante verde, ma non ci ho pensato, così è naturale al 100%.

mercoledì 24 luglio 2024

Sorbetti a go go

 


Qui a Milano in questi giorni fa un caldo pazzesco. Io che non sono una che beve molta acqua, mi devo quasi sforzare di farlo, adesso apro continuamente il frigo per prendere la bottiglia di acqua fresca. Mi sono scoperta di essere estimatrice di sorbetto. Infatti, è il gelato super cremoso il mio preferito. Questi giorni cosi caldi, però, mi stanno mettendo a dura prova. Quindi, ho preso la drastica decisione di farmeli io i sorbetti, perché so gli ingredienti che uso. Mi piacciono i frutti esotici e allora userò mango, papaya, ananas, kiwi e per addolcire qualche cucchiaiata di Stevia, il mio dolcificante preferito.

Ingredienti per ogni sorbetto che si vuole gustare

250 gr di polpa di frutta

250 cl di acqua

50/100 gr di STEVIA, in base alla dolcezza della frutta

Preparazione

Trito molto bene la frutta. Aggiungo l’acqua e la stevia. Frullo il tutto e verso nel contenitore della sorbettiera già raffreddata per alcuni minuti.  Imposto il timer sui 40 minuti. Aspetto con pazienza il mio sorbetto.

Una cosa importante da considerare: questi sorbetti al momento sono morbidi e gustosissimi, ma il giorno dopo versati in un contenitore da freezer diventano un blocco unico. A questo c’ è un unico rimedio: versare il sorbetto in contenitori monodose!

domenica 13 agosto 2023

Buona vigilia di Ferragosto

 


Gli italiani preferiscono il mare e in questi giorni c'è un grande affollamento su tutte le spiagge italiane. Anch' io non faccio eccezione. A metà luglio mi sono rilassata e rigenerata una settimana sulla spiaggia di Mandolfo Marotta, in provincia di Ancona, distante  pochi chilometri da Rimini e Riccione, tutte località bagnate dal Mar Adriatico. Sono località splendide per famiglie con bambini e giovani che si vogliono divertire e trascorrere la notte tra un divertimento e l'altro. Si deve solo selezionare con cura il luogo dove soggiornare e oculatamente scegliere in base alle proprie disponibilità economiche. A settembre ci sarà un altro breve periodo di relax al mare della Puglia. Oggi mi godo la calma di Milano con quasi tutti i negozi chiusi per ferie. Si sta veramente bene, senza quel traffico incessante di macchine e rumori vari. Come ho detto a mio marito, ho già scelto alcune ricette per il menù di ferragosto, ma che bisogna assolutamente acquistare un'anguria, perché senza l'anguria o cocomero, al Sud d'Italia preferiscono così, per me il 15 agosto non è ferragosto. Qui in Italia è un giorno festivo e sono aperti solo bar e ristoranti per gustare le tante prelibatezze che le varie cucine regionali sanno preparare così bene.


PIZZA D’ANGURIA

Ingredienti  per  6  persone

1 fetta anguria circolare alta 5 cm

 Melone giallo

125 g more

100 g fragole

1 Pesca gialla

200 g Ricotta di pecora

20 ml Sciroppo d'acero

1 cucchiaio granella di pistacchi

1 bicchierino Rum (facoltativo)

Istruzioni

Lavorate con una piccola frusta o un cucchiaio la ricotta insieme allo sciroppo d'acero fino a ottenere una crema. Versatela in una sacca da pasticcere con bocchetta liscia e tenetela al fresco.

Irrorate, eventualmente, la fetta di anguria con il rum e poi dividetela in 6 spicchi uguali ma senza separarli.

Riducete il melone in tanti cilindretti aiutandovi con un cavatorsoli. Sbucciate la pesca e dividetela in spicchi non troppo spessi e poi mondate le fragole, tagliandole a metà per il lungo.

Disponete sull'anguria la crema in ciuffetti e spolverizzateli con un po' di granella di pistacchi. Quindi disponete in modo decorativo melone, pesca, fragole, more e spolverate con la restante granella. Lasciate in frigorifero la "pizza" fino al momento di portarla in tavola.

lunedì 24 luglio 2023

IL gelato FIORDILATTE

 


Il fiordilatte è un gelato base utilizzato anche per la preparazione di altri gusti.

Ingredienti  per 737,5 g di gelato 

500 g latte intero

125 g zucchero

10 g destrosio

2,5 g farina di semi di carruba (addensante)

100 g panna fresca 35 % m. g

 Utensili

Gelatiera, 1casseruola, 1frusta, 1mixer ad immersione,

1 termometro da cucina,  ciotole varie

Preparazione

In una casseruola riscaldate il latte con lo zucchero, il destrosio e la farina di semi di carruba. Mescolate con una frusta fino a raggiungere la temperatura massima di 80°C. Immergete la casseruola in una boule con acqua e ghiaccio e emulsionate la base del gelato con un mixer ad immersione. Fate raffreddare in frigorifero fino a che il composto avrà raggiunto la temperatura di +4°C: servitevi di un termometro da cucina per verificarne la temperatura Una volta raffreddato il composto potete aggiungere la panna emulsionando bene con una frusta. Fate maturare per amalgamare bene gli ingredienti in frigorifero a +4°C per 4-6 ore. Mettete  l’emulsione  in  una  gelatiera  e  mantecate  per  circa  20-25  minuti. Una volta raggiunta la cremosità desiderata, servite il gelato in una coppa ben fredda. Consigli

Quando scaldate il latte dovete fare attenzione a non superare la temperatura di 80°C. Potete sostituire la quantità di farina di semi di carruba con g 25 di ami-do di mais. Il tempo di mantecatura varia a seconda della gelatiera utilizzata, per una gelatiera semiprofessionale il tempo è di 20-25 minuti. Per avere un gelato ottimale si consiglia di preparare il prodotto 4-6 ore

L’utilizzo di un pastorizzatore garantirà un migliore scioglimento degli ingredienti, e abbatterà i tempi perché gli stessi arriveranno già alla temperatura +4°C, pronti per essere mantecati. È consigliabile servire il gelato in una coppa fredda, precedentemente raffreddata in congelatore. Potete  conservare  il  gelato  in  un  contenitore  di  acciaio  coperto  e  in  freezer per massimo 7 giorni.


mercoledì 14 giugno 2023

Gelato al cocco al gusto bacio

Quando comincia il caldo, la voglia di gelato diventa irresistibile. Però, non posso gustare quelli che si vendono né artigianali, né industriali, tutti buonissimi e gustosissimi. Io sono intollerante allo zucchero semolato. Ho trovato un rimedio che mi permette di dolcificare qualsiasi cosa con tranquillità, uso la stevia, un dolcificante naturale. Come potrei altrimenti sorseggiare la tazzina di caffè al mattino e anche dopo pranzo?.Ho trovato una ricetta per confezionarmi un gelato senza uso di zucchero  e anche qualcosa di più. Ecco la ricetta.



                                   Gelato al cocco al gusto bacio

Ingredienti per 500 grammi di gelato/ 6/8 persone:

400 ml di latte di cocco (quello denso in lattina)

180 grammi di crema di nocciole

35 grammi di cacao amaro in polvere

un bel cucchiaio di Stevia

mezzo baccello di vaniglia

70 grammi di nocciole Piemonte I.G.P.

Occorrente: una ciotola di vetro – un contenitore a chiusura ermetica – un cucchiaio

Procedimento:

Mettete tutti gli ingredienti nella ciotola, del latte di cocco mettete sia la parte grassa che l’acqua, e mescolate molto bene fino ad avere una crema liscia e ben amalgamata.

Trasferite la crema così ottenuta nel contenitore, coprite col coperchio e riponete nella parte più fredda del freezer.

Ogni ora, e per tre ore consecutive, estraete dal congelatore il gelato senza zucchero e mescolate bene, richiudete e fate passare un’altra ora.

Dopo quattro ore al massimo (dipende dalla potenza del freezer) potrete gustare il vostro gelato. 

Prelevate il vostro gelato alla nocciola senza zucchero con un cucchiaio o porzionatore scaldato sotto l’acqua calda.

Nota bene: la crema di nocciole non è da confondersi con la famosa crema alle nocciole. La crema di nocciole è fatta di sole nocciole ridotte in crema. 

 

 

mercoledì 21 luglio 2021

ASPIC DI PESCHE E CILIEGIE ALLA CITRONELLA



 INGREDIENTI PER 4 PERSONE

300 di ciliegie

300 g di pesche

150 g di zucchero

50 g di citronella

15 g di gelatina in fogli

PREPARAZIONE

Mettete a bagno la gelatina in acqua fredda.

Lavate la frutta e tagliatela a pezzetti, eliminando i noccioli.

Scaldate 359 g di acqua con lo zucchero e la citronella tagliata a rondelle. Fate bollire per 1 minuto, ottenendo uno sciroppo aromatico.

Spegnete , filtrate e aggiungete la gelatina strizzata, facendola sciogliere completamente nello sciroppo.

Distribuite la frutta a pezzetti in 4 stampini da budino e colmateli con lo sciroppo.

Riponete in frigorifero per almeno 3 ore.

Sfornate gli aspic e serviteli a piacere guarniti con qualche ciliegia.

Ricetta tratta da “CUCINA ITALIANA” del mese di luglio 2021

 

sabato 21 settembre 2019

Alcune ricette con i fichi


La crostata di fichi

Mescolate insieme 250 g. di farina bio semi-integrale di grano, 50 g. di farina di mandorle e 100 g. di zucchero di canna integrale tipo panela in una larga conca. Versate al centro 50 g. di olio di cocco bio, 1 uovo intero, un pizzico di sale e impastate velocemente aggiungendo, se necessario, 1-2 cucchiai di acqua (o usate una planetaria). Più si è veloci più la pasta risulterà friabile.
Fate riposare la pasta in frigorifero per mezz’ora (non saltate questo passaggio, è indispensabile), stendetela con il mattarello su un piano infarinato, meglio se freddo. Collocate la pasta su una tortiera a cerniera di 20 cm di diametro, ricoperta con carta forno. Bucherellate con una forchetta il fondo della pasta. Sbriciolateci sopra 40 g. di biscotti bio semplici (servono per assorbire il succo rilasciato dai fichi).
Collocate ben fitti 1 kg di fichi piccolini e ben dolci, sbucciati (interi se piccoli, che è l’opzione migliore, o tagliati a metà se sono grandi). Qua e là tra i fichi collocate un quadratino di cioccolato (per un totale di 50 g. di cioccolato fondente amaro all’80%). Spolverizzate con pochissimo, ma proprio pochissimo zucchero di canna, un cucchiaino.
Cuocete in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti. Lasciate riposare nella teglia fino a quando non è fredda, è importante, altrimenti il sugo formato dai fichi colerà. Collocatela su un piatto da portata e usate una lama molto affilata per tagliarla, altrimenti la pasta si spezza. È una crostata buonissima, ovviamente se partite da fichi super buoni!!! Che bontà.

CHUTNEY DI FICHI
ingredienti
· 1 kg di fichi molto dolci ·
200 g. di cipollotti · 40 g. di zenzero
fresco · 100 g. di uvetta sultanina
· 1 dl di aceto di mele · 200 g. di
zucchero di canna · 1 pizzico di
sale · 1 pizzico di peperoncino in
polvere · un pizzico di cannella
· un pizzico di semi di cardamomo
pestati · 1 cucchiaino di senape
in polvere
Pelate i fichi e tagliateli a pezzi, metteteli in una casseruola con i cipollotti tagliati fini, lo zenzero tritato, l’uvetta sultanina lavata, l’aceto, lo zucchero, il sale, le spezie.
Cuocete a fuoco medio fino a quando lo zucchero non sia sciolto, quindi aumentate il fuoco, cercate di levare un po’ dei semini che galleggeranno e, sempre mescolando, consumate tutto il liquido.
Mettete in vasetti precedentemente sterilizzati in forno (100° per 5 min.) e poi bolliteli, avvolti in uno straccio, con l’acqua che superi il tappo, per 20 min per vasetti da 250 g. Usate dopo almeno un mese, in modo che i sapori si armonizzino.
Aggiungere ai pranzi una salsa speziata, come questa, aiuta a digerire meglio.
Da sapere
• Il lattice del  fico è fotosensibilizzante, provoca macchie scure sulla pelle. Andando
a raccogliere fichi indossate maniche lunghe.
 • I fichi secchi sono lassativi, per questo scopo se ne prendono tre al mattino,
dopo averli lasciati per tutta la notte a mollo nell’acqua.
• La legna del fico non va bruciata nel camino, dicono i contadini, perché sviluppa un fumo tossico.

TARTE SALATA DI FICHI E FORMAGGIO DI CAPRA
Ingredienti per 1 persona
· 1 foglio di pasta fillo · 2 cucchiai di yogurt greco · 50 g. di formaggio di capra a tronchetti (il massimo sarebbe il Marzolino della Ciociaria)
· 2 fichi grandi o quattro piccoli · timo (meglio se fresco) · 2 cucchiai di olio evo
PREPARAZIONE
Su pirofile individuali di circa 15 cm di diametro unte
con olio, accartocciate ad arte un foglio di pasta
fillo precedentemente spennellato con un po’ di olio.
Versateci sopra, qua e là, lo yogurt, collocate i pezzi di fichi tagliati in quarti e, tra i fichi, le rondelle di formaggio.
Spolverate con il timo.
Mettete in forno a 180° per venti minuti circa, fino a quando la fillo diventerà dorata e croccante.
È un tradizionale piatto francese, ottimo come saporito antipasto o, accompagnato da una insalata, come leggero secondo.
  Al posto della fillo potete usare la sfoglia o la brisè o altra base, l’importante è che risulti leggera e croccante.

INSALATA DI FICHI, RUCOLA E FORMAGGIO. PRIMO SALE DI CAPRA
INGREDIENTI
· 4 fichi piccoli o 2 grossi, ben maturi e dolci
· 50 g. di rucola · 40 g. di formaggio primo sale di
capra (o lamelle di parmigiano) · 1 cucchiaio di olio
evo · 1 cucchiaino di aceto balsamico di Modena
Preparazione
Lavate e asciugate la rucola; se ha gambi grossi levateli.
Lavate i fichi, se hanno la buccia molto sottile
lasciatela, altrimenti levatela e tagliateli a grossi pezzi.
All’ultimo momento in una terrina mescolate rucola,
fichi, formaggio a pezzetti e condite con olio, poco sale e
aceto di Modena.
È una insalata gustosissima e molto nutriente, si prepara in un attimo e accompagnata da buon pane integrale può costituire un leggero pasto.
Per prepararla senza formaggio, potete aggiungere, per l’apporto proteico, qualche gheriglio di noce. ingredienti per 1 persona


mercoledì 14 agosto 2019

Il mio "Secondo" di Ferragosto 2019



INSALATA DI PESCHE, GAMBERI, ASPARAGI E PRIMO SALE

Ingredienti per 4 persone

24 gamberi
2 pesche noci
200 g di asparagi
100 g di soncino
100 g di insalata riccia
100 g di primo sale (formaggio)
5-6 pomodorini pachino
1 cucchiaio di senape
Olio extravergine di oliva
Sale

Procedimento
1.   Mondate gli asparagi, pareggiateli in altezza e legateli a mazzetti; metteteli in piedi nell’apposita asparagiera e lessateli per 5-7 minuti a partire dal bollore, facendo in modo che le punte fuoriescano dall’acqua. Al termine scolateli, tagliateli a metà per il lungo e poi a tocchetti, e teneteli da parte.
2. Sgusciate i gamberi, incideteli sul dorso ed eliminate il filamento scuro dell’intestino. Lessateli al vapore per pochi minuti, poi levateli e metteteli da parte. Lavate le pesche, eliminate il nocciolo e tagliatele a spicchi. Lavate e asciugate l’insalata riccia e il soncino. Tagliate i pomodorini e fateli a spicchi.
3. Raccogliete tutto in una insalatiera, condite con la senape, emulsionate con un filo di olio, completate con il primo sale tagliato a dadini e servite.






martedì 13 agosto 2019

Il "dolce" scelto per Ferragosto 2019


TARTARE DI MELONE E PESCHE CON SALSA AL PORTO

Ingredienti per 4-6 persone
1 melone piccolo
2 pesche gialle
200 g di amaretti
1 ciuffo di menta
fragoline per guarnire

Per la salsa al Porto (liquore)
2 bicchierini di Porto
50 g di miele
200 g di fragoline di bosco

Procedimento
1. Preparate la salsa al Porto. Mondate le fragoline e raccoglietele in una casseruola con il miele e il porto. Mettete su fuoco basso e portate a ebollizione, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno. Levate, lasciate raffreddare e frullate fino a ottenere una salsa omogenea. Al termine passatele attraverso un setaccio.
2. Sbucciate il melone e le pesche e tagliatele a dadini piccoli. Raccogliete la dadolata in un colapasta, mescolate delicatamente e lasciate asciugare per pochi minuti. Intanto sbriciolate grossolanamente gli amaretti.
3. Formate le tartare. Appoggiate il coppapasta rotondo su un piatto individuale. Distribuite sul fondo uno strato di amaretti sbriciolati, quindi aggiungete la dodolata di frutta.
4.   Sfilate delicatamente il coppapasta, condite con la salsa preparata e guarnite con qualche fragolina e foglioline di menta. Preparate così tutte le tartare, portate in tavola e servite.









lunedì 12 agosto 2019

Il mio "Primo" di Ferragosto 2019

PENNETTE INTEGRALI con crema di carote, pesto e pistacchi

Ingredienti per 4 persone
320 g di pennette integrali
350 g di carote
100 g di ricotta di pecora
20 foglie di basilico
80 g di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di pistacchi già sgusciati
1 spicchio d’aglio
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe

Procedimento
1.  Spuntate le carote, pelatele e lessatele in acqua bollente e leggermente salata fino a quando saranno tenere. Scolatele e trasferitele nel bicchiere del mixer, unite la ricotta, regolate di sale, profumate con una macinata di pepe e frullate fino a ottenere un composto omogeneo.
2. Raccogliete il basilico nel bicchiere del mixer, aggiungete l’aglio, il parmigiano, metà dei pistacchi e frullate, aggiungendo a filo l’olio necessario ad ottenere un pesto cremoso.
3.   Lessate la pasta in abbondante acqua leggermente salata. Scolatela al dente, conditela con la crema di carote e con il pesto, guarnite con i pistacchi rimasti e servite.




sabato 10 agosto 2019

Il mio pranzo di Ferragosto 2019


Ferragosto in Italia è dopo Natale la ricorrenza più sentita in assoluto. Tutti la festeggiano e la vogliono vivere in allegria e spensieratezza chi al mare, chi in montagna, chi in giro per le città d’arte, chi fuori porta per un pic-nic in famiglia. A seconda dove ti trovi vuoi mangiare cibi deliziosi e assaggiare manicaretti del posto. Io che sono già stata in vacanza al mare, ferragosto lo vivrò a casa. Però, desidero viverlo come se fossi fuori in qualche posto meraviglioso e sappiamo quanti ce ne sono di posti meravigliosi in Italia, non per niente è chiamata il Bel Paese. Per il mio ferragosto a tavola ho già scelto le ricette rigorosamente estive e preparato la lista spesa per non ritrovarmi con l’ingrediente mancante.

Oggi condividerò gli ANTIPASTI e nei prossimi giorni le altre pietanze.

SPIEDINI DI MAZZANCOLLE E PESCHE

Ingredienti per 4 persone

400 g di mazzancolle
2-3 pesche
Aceto balsamico
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe bianco

Procedimento

1. Sgusciate le mazzancolle, incidetele sul dorso ed eliminate il filamento scuro dell’intestino. Emulsionate in una terrina 4-5 cucchiai di olio con 2 cucchiai di aceto balsamico, un pizzico di sale e una macinata di pepe.
2. Unite la mazzancolle, mescolate, coprite con un foglio di pellicola trasparente e mettete in frigo per almeno 30 minuti.
3.  Lavate le pesche, asciugatele e tagliatele a spicchi. Infilzate le mazzancolle a due a due in lunghi spiedini, alternandoli agli spicchi di pesca. Bagnate con il liquido della marinata, filtrato, grigliate su una piastra rovente 4 minuti per parte, poi levate e servite.

MATTONELLA COLORATA

Ingredienti per 4 persone

2 peperoni  rossi
2 peperoni  verdi
2 peperoni  gialli
1 pomodoro rotondo e grande
1,5 dl di besciamella
150 g di ricotta vaccina
60 g di parmigiano grattugiato
3 uova
1 rametto di timo
Sale e pepe

Procedimentto

1.   Arrostite i peperoni in forno già caldo a 200°C per 20-25 minuti. Sfornateli, raccoglieteli in un sacchetto di carta per il pane e lasciateli raffreddare per una decina di minuti. Poi lavateli, spellateli, lasciateli a metà, eliminate i semi e le coste bianche interne e tagliateli a falde piuttosto larghe.
2.  Tenete da parte una falda di ogni peperone e frullate le altre procedendo un colore per volta in modo da ottenere una purea rossa, una gialla e una verde. Raccogliete le tre puree in altrettante ciotole, aggiungete a ciascuna purea 1 uovo, 1/3 di besciamella, 1/3 di ricotta e 1/3 di parmigiano e amalgamate. Salate, pepate, profumate con un po’ di timo sfogliato e amalgamate ancora.
3. Tagliate a listerelle le tre falde tenute da parte. Foderate lo stampo da plumcake con carta forno. Distribuite sul fondo il composto di peperone rosso e le listerelle dello stesso colore. Procedete allo stesso modo con gli altri due composti e le listerelle rimasti.
4.   Battete leggermente lo stampo, per compattare il contenuti, mettete in forno già caldo a 200°C  e fate cuocere a bagnomaria per 30 minuti, trascorso il tempo, levate e lasciate intiepidire. Al termine, sformate la mattonella su un piatto da portata, guarnite con le fette di pomodoro tagliate sottili, profumate con un po’ di timo e servite.

GAZPACHO ALL’ANGURIA
con mousse di sedano e girelle alle olive

Ingredienti per 4 persone

300 g di polpa di anguria
3-4 pomodori maturi
2 cipolle rosse piccole
5 coste di sedano (più qualche foglia)
1 dl di panna
Olio extravergin d’oliva
Sale e pepe
Per le girelle alle olive
300 g di pasta di pane
100 g di olive nere snocciolate
4-5 pomodori secchi sott’olio

Procedimento
1.   Preparate le girelle: stendete la pasta di pane in una sfoglia spessa circa ½ cm. Tritate le olive e i pomodori secchi, scolati e distribuite tutto sulla sfoglia. Arrotolate la sfoglia, quindi tagliatela a rondelle spesse un paio di cm. Disponetele su una placca del forno, foderata con carta forno, infornate a 170°C per 20 minuti, levate e tenete da parte.
2.  Sbollentate i pomodori per un paio di minuti, scolateli, tagliateli a metà, eliminate i semi e l’acqua di vegetazione e fateli a dadini.  Eliminate i semi dalla polpa di anguria e tagliatela a pezzetti. Tritate 1 cipolla.
3.   Raccogliete tutto nel bicchiere del mixer, unite il cucchiaio di olio e frullate fino a ottenere un composto omogeneo (se fosse troppo denso aggiungete un goccio d’acqua), filtrate, regolate di sale, pepate e mettete in frigo.
4.  Lavate e mondate le coste di sedano, tagliatele a pezzetti e sbollentatele per una decina di minuti in acqua bollente  e salata. Scolatele e frullatele. Tritate la cipolla rimasta e fatela appassire in una padella con un filo d’olio. Aggiungete il passato di sedano, salate ,pepate e lasciate insaporire. Levate, filtrate e lasciate raffreddare.
5. Montate la panna ben fredda e incorporatela alla mousse di sedano. Raccogliete tutto in un sac à poche  con bocca rigata e mettete in frigo. Distribuite il gazpacho nei bicchieri (alti) completate con un ciuffo di spuma di sedano e qualche fogliolina di sedano e servite con le girelle a parte.




martedì 21 agosto 2018

Confettura di pesche

L'estate è la stagione che io prediligo per la frutta e la verdura che ci offre in quantità e qualità che tu ne rimani incantata per tutto questo  ben di Dio. 
Io ho già per tempo iniziato a fare le mie provviste per l'autunno e inverno, perché i sapori dell' estate li devo sentire anche in pieno inverno, quando fuori la temperatura è sotto zero e io ho nostalgia dell' estate. La confettura di albicocche e di fichi è stata già preparata e oggi è stata la volta delle pesche. 
 Uso zuccherare con la stevia per cui al Kg di frutta pulita e fatta a pezzi e poi passata al mixer aggiungo a seconda la dolcezza della frutta 3 o 4 cucchiai colmi di stevia che come si sa è un dolcificante naturale a 0 calorie. Uso poi una bustina di fruttapec, un gelificante estratto da mele e agrumi, per ogni kg di frutta e seguo le istruzioni che consistono nel portare a ebollizione e far bollire la frutta per almeno 3 minuti a fiamma molto alta, sempre mescolando.


mercoledì 12 agosto 2015

Me gusta mucho el helado!


A chi non piace il gelato alzi la mano! Conosco gente che la cena la fa con una bella coppa di gelato. E’ una vera benedizione quando fa così caldo gustarlo di sera e senza aggiungere altro alimento, al massimo una bella fetta fresca di anguria.  Il gelato soprattutto artigianale è un alimento di altissima qualità, ricco di nutrienti, basti guardare gli ingredienti con cui sono prodotti. Però se vogliamo aggiungere ulteriore benessere psicofisico scegliamolo con attenzione.
Ecco un elenco di gelati con caratteristiche specifiche che possono essere d’aiuto, perché c’è gelato e gelato.
1.   Gelato al pistacchio è indicato per l’intestino pigro.
Il pistacchio è ricco di fibre 9,90 gr su 100 contro il 7,10 gr delle prugne.
2.   Gelato alle more per disinfiammare.
Contiene vit. A, C ed E, anche salicitati dalla blanda azione antinfiammatoria.
3.   Gelato alla nocciola per la pelle.
Contiene  vit. E, un potente antiossidante.
4.   Gelato al cioccolato fondente per il buonumore.
Contiene vit. B3 e E, magnesio e teobromina, precursore della serotonina che dona sensazione di benessere.
5.   Gelato al mirtillo per il cuore.
Ricco di vit. C e di anticioanine che proteggono dalle malattie cardiovascolari.
6.   Gelato alla fragola e al lampone per l’effetto detox.
Ricchissimo di vit. C e acido ellagico, depurativo per l’organismo. Per il basso contenuto di fruttosio è indicato anche per i diabetici.

Ricetta per il gelato all’aloe che impazza in tanti prodotti e sappiamo i benefici di questa preziosa pianta.

150 ml di panna
125 gr di zucchero
85 gr di sciroppo di glucosio
150 ml di aloe vero gel (meglio bio)

Procedere come per qualsiasi preparazione.
     


lunedì 29 giugno 2015

Come favorire l'abbronzatura

E' cosa ormai arcinota che alcuni  cibi favoriscono l'abbronzatura, che vogliamo splendente e senza macchie distribuite a leopardo soprattutto sul viso, colpa di un eccesso di melanina che non si è ben distribuita.
I cibi da privilegiare, sia frutta che verdura, sono di colore giallo, arancione, rosso.
Nei nostri menù allora inseriamo i vegetali gialli e arancione: carote, zucca, peperone, albicocche, nespole, pesche, melone, mango, papaya, tutti ricchi di betacarotene che stratificandosi sulla pelle si somma alla melanina, potenziando le difese contro gli UVA.
Per favorire l'assimilazione  è bene associarli ai cibi oleosi. 

Frullato/centrifugato
Centrifugato di 3 carote e frullato di 100 gr di pesca gialla, 100 gr di melone, 100 gr di albicocche, succo di un limone.

Smothie
Mixare melone, kiwi e succo di carote.

venerdì 29 maggio 2015

Cibi da spiaggia

L’estate è alle porte e già qualcuno ha programmato le vacanze al mare e alcuni addirittura trascorreranno l’intera giornata in spiaggia, facendo la pennichella all’ombra dell’ ombrellone. Anch’io ho fatto quest’esperienza negli anni dell’ adolescenza e giovinezza. Ricordo che si partiva al mattino verso le 10:00 e dopo un’ora di viaggio in macchina si arrivava  sulla spiaggia libera. Chiaramente portavamo tutto il necessaire: ombrellone, stuoie, asciugamani, borse-frigo per il cibo, ecc…

Ecco alcune idee salutari

Primo
Farro cotto al vapore, fiori di zucca rosolati in padella con pochissimo olio e sale, spruzzata di pistacchi.

Insalata mista
Rucola, radicchio, lattuchino, pesce spada affumicato, buccia di limone molto sottili e fragole, olio e sale q.b.

Tramezzino
Quadrotti di pane ai cereali infarciti di tonno sott’olio e insalata verde.

Panino
Panini vuoti, tipo michetta milanese, farciti di fette di melanzane appena scottate, purea di pomodori cotti in forno spolverizzati di rosmarino, finocchietto, olio, sale q.b.

Sfogliatino
Sfoglia di Pane carusau (sardo), sgombro sott’olio, basilico spezzettato, menta.