Translate

Visualizzazione post con etichetta CUCINA STELLATA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CUCINA STELLATA. Mostra tutti i post

sabato 27 settembre 2025

Pizza di scarola di Antonino Canavacciuolo



Era da un po' che volevo preparare la pizza di scarola del grande chef Antonino Canavacciulo, io da napoletana avevo la mia pizza di scarola che preparo da una vita e per me è buonissima. Desideravo provare quella dello chef e mi è piaciuta, ma la prossima volta devo fare degli aggiustamenti.





Pizza di scarola - Antonino Cannavacciuolo

Ingredienti per l'impasto

Farina 00   600 gr

Latte 150 ml

Acqua 150 ml

Olio Extravergine d' oliva 130 ml

Lievito Di Birra 15 gr

Sale   15 gr

Ingredienti per il ripieno

Insalata Scarola 2 cespi

Uvetta Sultanina 10 gr

Pinoli   20 gr

Aglio 1 spicchio

Olio Extravergine d' oliva  40 ml

Uova     1

Sale   q.b.

Pepe Nero    q.b.

 Preparazione:

Per l'impasto della pizza all'olio sciogliere il lievito di birra in un pochino di acqua tiepida (la temperatura giusta dell'acqua deve oscillare tra i 30° e i 40°). Nel frattempo in un'impastatrice montare il gancio e lavorare la farina con il latte e il resto dell'acqua, unire a filo l'olio e in ultimo l'acqua con il lievito sciolto e alla fine anche il sale. Quando il composto diventa uniforme formare una palla e farla lievitare per circa 2 ore a temperatura ambiente coperta da un canovaccio.

 

Nel frattempo lavare la scarola, tagliarla a striscioline e farla soffriggere, una volta ben asciugata, in padella con un filo di olio e lo spicchio d'aglio privato dell'anima; quando l'aglio è dorato toglierlo e unire invece le acciughe facendole cuocere fino a che non si disfano. A questo punto aggiungere l'uvetta sultanina precedentemente ammollata in acqua fredda, i pinoli, sale pepe. Far cuocere per circa 5 minuti, scolando poi l'acqua in eccesso.

 

Riprendere l'impasto della pizza all'olio, dividerlo in due parti e stenderle formando due dischi; con uno rivestire una teglia rotonda leggermente unta, bucherellarlo con una forchetta e farcirlo con il sugo di scarola, coprire poi con l'altro disco sempre bucherellandolo; spennellare questa pizza di scarola con l'uovo leggermente sbattuto con un goccio di latte e far cuocere in forno a 180° preriscaldato per circa 25-30 minuti o comunque fino a che la superficie non risulta dorata e croccante.

N.B. A 180 C° c’è voluto un’ora e non mi sembra cotta bene. La prossima volta è meglio impostare a 200 C° e verificare il tempo di cottura, ma non meno di 1 h.

sabato 11 settembre 2021

GOLOSITA' SOTTO VETRO

 Per tutti gli appassionati di ghiottonerie, per chi ama farle da sé, per chi apprezza le più sorprendenti alchimie in cucina, ecco come catturare profumi, colori e sapori della natura da mettere in dispensa.


UVA ALLA GRAPPA

Ingredienti

300 gr di chicchi di uva,1 litro di grappa di moscato 1 stecca di cannella, 1 chiodo di garofano, 100 gr di zucchero.

                                                            Preparazione

Lavate bene i chicchi di uva, eliminate il picciolo e metteteli in un vaso a chiusura ermetica. Unitevi la grappa lo zucchero. Il chiodo di garofano, lo zucchero. Chiudete il vaso ermeticamente e fate riposare per circa 2 mesi, scuotendo il recipiente di tanto in tanto.


CONSERVA DI ROSE


Ingredienti

250 gr di petali di rose rosse e molto profumati, 375 gr di zucchero, mezzo limone.

                                                            Preparazione

Tritate i petali, metteteli in una ciotola, unitevi la metà dello zucchero, coprite e lasciate riposare per 2 giorni. In un pentolino sul fuoco basso sciogliete lo zucchero rimasto con 250 g di acqua e il succo del limone.  Unitevi l’infusione di zucchero e petali di rose. Cuocete a fiamma bassa per 20 minuti. Versate nei vasetti sterilizzati e chiudete ermeticamente.

 

martedì 30 marzo 2021

Pepe Carvalho, il più famoso dei detectives contemporanei

 


Il protagonista dei gialli di Manuel Vasquez Montalban, scrittore spagnolo ( catalano ), è stato definito come “ uno dei personaggi della letteratura mondiale a possedere la migliore cultura gastronomica “. Il merito va naturalmente al  suo creatore, profondo conoscitore dello scibile alimentare, che ha con la cucina un approccio da vero intellettuale. La cura di ogni dettaglio, la descrizione dei piatti  dei profumi e degli odori sono il frutto di una ricerca appassionata e instancabile. Per questo , con Pepe Carvalho il rapporto tra cibo e giallo raggiunge la sua massima espressione. Il detective spagnolo è infatti il prototipo del gourmand contemporaneo che si aggira tra i banchi del mercato di Barcellona (la Boqueria) cullato dal ritmo gaudente delle tapas (sfiziosi spuntini rompidigiuno) . e’ pronto e aperto ad ogni incontro “alimentare”: dai panini con l’aringa, ai churros madrileni, agli esotici piatti di Bankok, Carvalho assaggia tutto perché vive il piacere della tavola come esperienza di vita. Come per Maigret, anche per il personaggio di Montalban il cibo è parte integrante dell’indagine: i metodi con cui si procura e maneggia il cibo assomigliano molto a quelli con cui indaga, la tavola è per lui un osservatorio straordinario. Con eccezionale abilità spia l’approccio dei commensali con cibi e bevande , e delinea con precisione i tratti del loro carattere. Investigatore attento , profondo conoscitore della vita degli uomini, Carvalho , come il suo autore, sa che il cibo non suggerisce solo spunti di indagine, ma può diventare occasione  o semplice testimone di infuocate passioni. E’ la tavola, teatro di inquietanti incontri, avvelenamenti criminosi o intrighi internazionali. Di questo, la letteratura gialla ne elargisce ghiotti assaggi.

Da Pepe Carvahlo “ INSALATA DI OSTRICHE E BRANZINO”

Ingredienti per 4 persone

1 kg di branzino

16 ostriche

Limone.

Olio

Aceto di mele

Sale, pepe, erbe aromatiche

Preparazione

Le parti nobili del branzino si avvolgono in carta d’alluminio e si mettono in frigo per almeno 24 h, allo scopo di poter tagliare il pesce a fette assai sottili. Queste fette si terranno a marinare in un bello spruzzo di limone, olio di oliva, di mais,  di arachide  e qualche goccia di aceto di mele, si condisce con sale e pepe, erbe aromatiche ( aneto, per esempio). Si aprono le ostriche , si estraggono i molluschi e si collocano sulle fettine di branzino marinato, versandovi sopra il liquido dell’ ostrica. 


sabato 27 marzo 2021

Il raffinato Nero Wolfe

Nero Wolfe e le sue amatissime orchidee

Nero Wolfe mangia sempre a casa, consuma  esclusivamente piatti degni di un ristorante di alto livello. Il suo cuoco svizzero, Fritz Brenner gli prepara cibi estremamente raffinati: Wolfe li consuma da solo. Per lui, che è essenzialmente un solitario, non ci sono commensali con cui condividere l’arte dello stare a tavola. Neanche Goodwin, ospite fisso, è ritenuto all’altezza di apprezzare i capolavori di Fritz. Aristocratico e snob, Wolfe ha con il cibo un rapporto quasi maniacale. La sua tavola rispecchia la sua visione elitaria della vita. Per lui la raffinatezza conta più della sostanza, almeno per quanto riguarda il cibo. Ma lo scrittore statunitense Rex Stout, affiancandogli Goodwin, lo riporta in una dimensione più umana. Nella strana coppia, l’autore unisce le due tipologie del giallo, Nero Wolfe  è l’investigatore all’inglese, tutto cervello, personaggio raffinato che rifugge i gusti massificati della società (anche culinari), Archie Goodwin è il tipico detective all’americana. Frettoloso, onnivoro, corteggiatore, galante non disdegna di frequentare i bassifondi e di sporcarsi le mani…con il cibo o con i pugni.

Da Nero Wolfe “IL SOUFFE’ DI FICHI”

Ingredienti

6 cucchiai di zucchero

una tazza e mezzo di fichi

3 cucchiai di Grand Marnier

5 albumi

2 cucchiai di zucchero vanigliato

Preparazione

Mescolate 5 cucchiai di zucchero con il purè di fichi in un recipiente a bagnomaria nell’acqua calda, finché lo zucchero si scioglie. Togliete il recipiente dall’acqua e aggiungete il Grand Marnier. Montate gli albumi e aggiungeteli ai fichi. Imburrate uno stampo da soufflé e cospargete il fondo e i lati con lo zucchero rimasto. Versate il puré di fichi nello stampo e cuocete nel forno a 170°. Quando il soufflé sarà dorato, cospargetelo di zucchero vanigliato e servite con panna.

Un consiglio. Nei periodi in cui non ci sono i fichi, si sostituisce l’ingrediente principale con confettura di fichi e si eliminano i 6 cucchiai di  zucchero. 


martedì 23 marzo 2021

In cucina entra il “giallo”

Esiste un legame tra cibo e giallo? Sembrerebbe proprio di sì. Dal celebre Maigret all’inappuntabile quanto inappetente Sherlok Holmes, da Nero Wolfe, aristocratico e raffinato al godereccio Pepe Carvalho, il modo di mangiare spesso riflette il modo di indagare.


Il commissario Maigret

Per il commissario Maigret il cibo scandisce il ritmo dell’indagine e diventa spesso cornice entro la quale emerge la verità. Quando il caso è risolto Maigret torna  a casa, dove l’aspetta una moglie premurosa (ma non curiosa) che si sbizzarrisce nelle più complesse ricette con l’intento di risollevarlo dalla stanchezza. Maigret assapora i piatti a poco a poco come fa con le indagini. E’ un buongustaio senza snobismi, ma molto esigente. Ama i vini e i formaggi del suo paese, i paté, le zuppe, la trippa come si prepara nei bistrot delle Halles e le carni in umido. Ricette semplici ma rigorosamente tradizionali che rimandano ai sapori di quella Francia un po’ nascosta che si ritrova nelle case e nei piccoli bistrot della provincia e della Parigi meno nota. Pur consumando i pasti per lo più al ristorante, Maigret resta fedele ai suoi gusti che prediligono un’alimentazione di stampo tipicamente “domestico”.

Dalla signora Maigret la celebre “Vichyssoise”

Ingredienti per 4 persone

200 gr di porri

200 gr di patate

rigaglie di pollo

burro

panna

sale

pepe di Caienna

Preparazione

Tagliare finemente i porri. Porli nel burro, in una casseruola, facendo attenzione che non prendano colore. Sbucciare le patate, tagliarle in quattro e aggiungerle ai porri insieme alle rigaglie di un pollo. Bagnare con un litro d’acqua, salare e far cuocere piano e coperto per 30 minuti. Estrarre dal brodo le rigaglie e passare il resto al setaccio. Lasciare raffreddare, mescolando, quindi , passare in frigo, coperto. Quando la minestra è molto fredda, aggiungere a cucchiaiate, in proporzione di metà del suo volume, la panna e un po’ di pepe di Caienna. Versare la crema in tazze e cospargere di cipolline tritate.



 

 


lunedì 30 novembre 2020

SOUFFLE’ NELLA TAZZINA





 Ingredienti

150 g di latte

60 g di burro

50 g di caffè espresso

40 g di farina

2 tuorli

3 albumi

zucchero

sale

COME SI PREPARA

Portate a bollore il latte. Lavorate il burro con la farina e stemperate il composto nel liquido caldo, sul fuoco moderato. Incorporate alla crema i tuorli e 40 g di zucchero e fate raffreddare. Montate gli albumi con una presa di sale e un cucchiaio di zucchero e incorporateli al composto freddo. Imburrate 6 tazzine da caffè di porcellana, spolverizzatele di zucchero e riempitele per due terzi con la crema preparata. Infornatele a 200° per 15 minuti e servitele immediatamente.

 

CAFFE’ ALLA GIAMAICANA

Ingredienti per 2 persone

Un caffè doppio

 rhum scuro

15 g di cioccolato fondente

zucchero di canna

Preparazione

Sciogliete il cioccolato e una zolletta di zucchero in un bicchiere da punch, versandovi sopra il caffè bollente. Aromatizzate con un bicchierino di rhum e servite.

sabato 8 giugno 2019

Formaggi da conoscere, piaceri da scoprire


E' l' Italia o la Francia che possiede più formaggi di gusto e profumo differenti da gustare a ogni ora, sa soli o abbinandoli ad alimenti specifici? Credo che nessuno lo sappia con precisione. Eccellenze ce ne sono in Italia e anche in Francia. Alcune sono super commerciate e le conosciamo.  Quanti formaggi, invece,  li conosciamo solo di nome e ne apprendiamo l’esistenza, perché i produttori presentano il loro formaggio in una delle tante trasmissioni televisive, dove non manca mai la rubrica culinaria? Dunque c’è una gamma infinita di formaggi che siano francesi, che siano italiani non fa differenza, qui prevale il gusto e la disponibilità economica, perché alcuni oltre ad essere prelibati sono anche esageratamente pretenziosi. Non si trovano dappertutto, bisogna cercarli nei migliori negozi, perché non sono prodotti qualunque, ma chi ama la buona tavola, sa bene che anche la ricerca fa parte del piacere di sentirsi intenditori.

Ecco alcune eccellenze italiane:
I cremosi di Rambol
4 formaggi da taglio dal sapore fresco e appetitoso. Hanno forma a ciambella e un particolare rivestimento di cera naturale che ne garantisce la conservazione. C’è il Rambol delicato, il blu, alle erbe, con le noci.
Questi cremosi formaggi morbidi si possono servire anche come primo piatto, soprattutto in estate, accompagnandoli con vini bianchi o rosati leggere e fruttati, per esempio, Verduzzo di ramandoli.



Castelmagno
Originario di un centro montano del Cuneese ( Cuneo, provincia italiana della Regione Piemonte), si ottiene dal latte vaccino cui talvolta si unisce latte ovino e/o caprino. Semigrasso, ha pasta dura e appartiene alla famiglia degli erborinati. Grande form cilindrica, crosta sottile. La pasta è bianca nei primi due mesi, prende venature verde/blu con la maturazione e il sapore fine si fa via via forte e saporito. Va gustato con un vino rosso piemontese, per esempio Dolcetto.


Panerone
Originario del Lodigiano (provincia di Lodi, Lombardia), è formaggio grasso a pasta semicotta. La crosta è sottile, la pasta soffice e fittamente “occhiata”, presenta molte cavità. Il sapore caratteristico è amarognolo, sempre più accentuato con la maturazione. Da servire con un vino rosso dal gusto pieno, per esempio Merlot o Cabernet.


Burrata
Più che un formaggio è un latticino, nativo di Andria, famoso centro caseario della Puglia (Regione italiana). E’ un sottile involucro di pasta filata, rotondeggiante e molle come un sacchetto, che viene riempito con pezzetti di pasta filata e panna. Va gustata freschissima, con un vino bianco secco e leggero o un rosato, per esempio il Castel del Monte rosato.

sabato 1 dicembre 2018

.SALSA ALLA FIORENTINA


Ingredienti: capperi, cipolla, aglio , salvia, basilico, prezzemolo, olio extr. doliva, limone, sale e pepe.

Procedimento
Tritate finemente 50 gr di capperi, una cipollina, uno spicchio di aglio schiacciandolo con la lama di un coltello. Unite un bel pizzico di prezzemolo e qualche foglia di salvia e di basilico tritate finemente.  Diluite il trito con due cucchiai di olio e, in un secondo momento, il succo di un limone, sale e pepe. Amalgamate bene e servite. Per pesce lesso, carne bianca, uova.

SALSA CON I CAPPERI
Ingredienti: capperi, farina, burro, acciughe, cipolla, sale e pepe.

Procedimento
Mettete in una casseruola due cucchiai di capperi, 3-4 acciughe ben lavate e tritate, un cucchiaio di farina, uno di burro, 1 cipolla tritata sottilmente, mezzo bicchiere dacqua, sale e pepe. Fate legare la salsa senza portarla ad ebollizione. Rimestate fino ad ottenere una consistenza giusta. Buona per piatti diversi.




venerdì 30 novembre 2018

SALSA ROSSA


Ingredienti: pomodoro, olio extr. doliva, ricotta, cipolla, porro, senape, basilico, origano, sale.

Procedimento
Fate cuocere per 5 minuti, 5 pomodori non molto maturi a pezzettini in poco olio e poi passateli al setaccio, unite una cipolla e un porro tritati, un cucchiaio dolio, uno di senape, basilico,origano, 40 gr di ricotta, sale e pepe. Mescolate a lungo sino ad ottenere una salsa rossastra di giusta consistenza. Ottima per carni bianche e pesce lessato.

SALSA DI ACCIUGHE E BURRO
Ingredienti: farina, acciughe, brodo di pesce, burro.

Procedimento
Lavorate a fuoco moderato 100 gr di farina e 100 gr di burro con un cucchiaio di legno, rimestando fino a ottenere un impasto di colore bianco. Unite un bicchiere di brodo di pesce e continuate la cottura fino ad ottenere una discreta densità. Aggiungete 100 gr di burro e sei filetti di acciuga tritati e schiacciati. Continuate a rimestare, finché la salsa non sia ben amalgamata. Ottima per pesce in bianco e verdure lesse.

Continua

giovedì 29 novembre 2018

SALSA AL RAFANO


Ingredienti: rafano, senape, panna, aceto bianco, pan grattato, sale.

Procedimento
Grattugiate finemente 50 gr di radice di rafano, unitevi 200 gr di panna, un cucchiaio di senape, un cucchiaio di aceto bianco ed una presa di sale. Incorporatevi 3 cucchiai di pan grattato. Amalgamate bene, versate in una salsiera e servite.

SALSA DI TONNO
Ingredienti: tonno, capperi, acciughe, aglio, olio extr. doliva, limone, uova.

Procedimento
Lessate un uovo, spinate unacciuga, unite 100 gr di tonno sottolio, qualche cappero e pestate il tutto in un mortaio. Aggiungete mezzo bicchiere di olio e il succo di un limone. Mescolate bene e portate in tavola. Ottima per pesce e carni lesse.

Continua

mercoledì 28 novembre 2018

SALSA TARTARA


Ingredienti: uova mostarda, olio extr. doliva, capperi, prezzemolo, aceto, sale e pepe.

Procedimento
Schiacciate 4 tuorli duova sode in un tegame di coccio, aggiungete sale e pepe, un cucchiaio di mostarda e un cucchiaio di aceto, rimestate bene con un cucchiaio di legno. Lasciate cadere sullimpasto, poco a poco, un bicchiere di olio e, intramezzando, qualche goccia di aceto sempre mescolando. Da ultimo aggiungete un cucchiaio di capperi e un pizzico di prezzemolo tritati, amalgamate bene e mettete in tavola.

SALSA AUSTRIACA
Ingredienti: burro, speck, zucchero, cipolle, farina, brodo, cumino, panna, limone, sale e pepe.

Procedimento
Tagliate a fette sottili 400 gr di cipolle e a dadini 30 gr di speck. Fate cuocere il tutto in 40 gr di burro, spolverate con un cucchiaio di farina e aggiungete mezzo litro di brodo. Salate, pepate, unite mezzo cucchiaio di zucchero e qualche seme di cumino. Fate cuocere adagio per circa 15 minuti, versate tre cucchiai di panna e il succo di un limone. Amalgamate e servite.

Continua

martedì 27 novembre 2018

10 e cento salse


Le salse  in cucina sono tante, ma poche sono quelle che poi scegliamo per le nostre preparazioni culinarie. Fra un mese è Natale e già cominciamo a pregustare latmosfera propria dellEvento più importante dellanno. Infatti, per me, ma anche  per tantissimi altri,  è il Santo Natale la commemorazione religiosa che più sento e intimamente mi fa sentire gioiosa e felice di condividere con gli altri la mia crescita personale.
Io già ho cominciato a mettere da parte le ricette nuove che vorrei sperimentare, perché la vigilia e poi il giorno commemorativo siano degni di essere vissuti anche dal punto di vista più godereccio.
Ho selezionate una serie di salse da avere a portata di tasto alloccasione, quando non avrò tempo di andare a cercarle nei vari testi di cucina.

SALSA COCKTAIL
Ingredienti: maionese, ketchup, Worcester, brandy, panna liquida.

Procedimento
In una terrina mescolate 3 cucchiai di ketchup, qualche cucchiaio di maionese, un cucchiaio di salsa Worcester e una spruzzata di brandy, a piacere 2 cucchiai di panna liquida. Amalgamate bene e servite.

SALSA PICCANTE
Ingredienti: olive, uova, mollica di pane, acciughe, prezzemolo, aglio, pinoli, capperi, aceto, olio extr. doliva.

Procedimento
Pestate in un mortaio tre acciughe salate, un po di prezzemolo, due spicchi daglio, 75 gr di pinoli, 25 gr di capperi, 2-3 tuorli duova sode, poche olive salate e un po di mollica di pane inzuppata in aceto per legare il tutto. Mescolate sino ad ottenere un impasto denso e cremoso, passate al setaccio, aggiungete mezzo bicchiere di aceto e un bicchiere di olio, amalgamando per ottenere una classica salsa piccante.

Continua

lunedì 1 ottobre 2018

Una ricetta di Carlo Cracco


Mi sono concessa alcuni giorni di relax nella mia città natale, celebre per gli ozi di Annibale e in cui ancora si possono ammirare vestigia dell’impero romano: l’Anfiteatro e l’Arco dell’imperatore Adriano e nel Museo Campano reperti archeologici  trovati nel corso degli anni,  risalenti all’epoca romana. 
Non mi voglio dilungare nel descrivere i fasti del passato e l'odierna situazione misera in cui versa questa città che gareggiava in splendore e ricchezza con la grande ROMA.
Desidero solo ricordare che ogni qualvolta viaggio sul treno Freccia Rossa, io sfoglio volentieri il magazine che è posto su ogni poltrona per i viaggiatori. Lo leggo perché trovo gli articoli interessanti. Il magazine di settembre era dedicato all’arte e c’era una carrellata di musei con ben evidenti le città in cui si possono ammirare mostre importanti con date che arrivano fino al 2019. Mi è piaciuto molto l’articolo dedicato allo scultore Michelangelo Buonarroti, di cui a breve sarà possibile ammirare il genio con il documentario–film , prodotto da SKY. Mi piace anche  sfogliare il magazine per la rubrica dedicata alla cucina,  curata dal nostro chef stellato Carlo Cracco, autore di molti libri di cucina. www.itinere.it
La ricetta che mi è ben rimasta impressa è di una semplicità tale che tutti possono prepararla senza incontrare  difficoltà.

Salmone e zucchine dello chef Carlo Cracco
Utilizzare una vaporiera e adagiare in un cestello le fette di salmone fresco che avete lavato sotto lacqua corrente e nellaltro cestello inserire le zucchine, pulite e tagliate a fettine sottili. Nellacqua della vaporiera mettee le scorze di due limoni. Quando il pesce e la verdura saranno cotti, spremete il succo dei limoni e fatelo riscaldare con qualche cucchiaio dolio e un pizzico di sale: esso sarà il condimento del salmone, Adagiate le fette di salmone con delicatezza nel piatto da portata, irroratele con la salsa e mettete intorno le zucchine insaporite con sale, un filo dolio e una macinatina di pepe.





lunedì 27 agosto 2018

Altri 2 sughi gourmet per condire gli spaghetti


3° Sugo gourmet: friggitelli e burrata

Tempo: 20 minuti

Per 4 persone

Preparazione: Mondate e tagliate a julienne 12 friggitelli. Scaldate in padella 4 cucchiai di olio con 2 spicchi daglio affettati sottili. Scolate laglio appena diventa dorato e croccante e tenetelo da parte, aggiungete adesso allolio il peperoncino rosso affettato sottile e friggeteli, salate e cuocete fino ad ammorbidirli. Unite in padella 300 gr di spaghetti cotti al dente, insapori teli nel condimento, serviteli a nido nei piatti, aggiungendo al centro di ogni porzione una piccola burrata fresca che aprirete al momento e le chips di aglio croccante

4° Sugo gourmet: in salsa di erbe e bottarga

Tempo: 30 minuti

Per 4 persone

Preparazione: Mettete nel frullatore 2 rametti di timo limone, uno di menta, 3 foglie di verbena, qualche fogliolina di prezzemolo e 6 cucchiai di olio extravergine; frullate e lasciate riposare unora, quindi filtrate con un colino molto fine.
Frullate una piccola quantità di bottarga di muggine con un cucchiaio di scorza di limone, un cucchiaino di mandorle sfilettate e tostate, il succo di ½ limone, mezzo spicchio daglio e un mestolino di acqua di cottura della pasta, versate il condimento in una ciotola, incorporate metà dellolio alle erbe. Aggiungete gli spaghetti di grano duro (oppure di quinoa, riso) appena scolati, mescolate e completate con olio alle erbe rimasto, una grattugiate di bottarga e una spolverata di mandorle sfilettate tostate. Oppure con una manciata di erbe aromatiche fritte in poco olio fino a renderle croccanti.


domenica 26 agosto 2018

2 sughi gourmet per gli spaghetti


E’ da quando la mia mamma ha cominciato ad acquistarmi il mio primo magazine che per la precisione era ANNABELLA” poi diventato ANNA che purtroppo non cè più, ma io conservo di quel settimanale le ultime 3 annate digitali e così quando ne ho voglia, vado a sfogliarmelo, che  mi sono interessata alla cucina. Provo unenorme nostalgia per quel giornale, forse perché mi ha divertito, sorpreso, entusiasmata, ma soprattutto mi ha fatto conoscere il mondo.   Ritornando al pensiero che volevo condividere, io da allora ho conservato del cartaceo tutte, ma proprio tutte le ricette di cucina, che ho poi suddiviso per argomento e così ho ricette di antipasti, primi piatti, fino ad arrivare ai dolci. Per la verità non sono una che si mette in cucina a preparare, ogni tanto sfoglio i tanti libri di cucina acquistati per preparare qualche ricetta che mi sembra adatta alloccasione. Il più delle volte mi riesce al primo colpo. Dice mio marito che la pietanza riesce solo la prima volta, perché già la volta successiva non è più perfetta come la volta precedente. Da qui, adesso che ci penso, deriva il mio disamore verso la cucina di tutti i giorni. Dentro il mio intimo, però, rimane laffetto profondo verso il cibo e la cucina e invidio la maestria degli chef. Il vezzo di conservare le ricette o copiarle non è scomparso, così quando trovo delle ricette particolari  le copio nel mio ricettario che sfoglio ogni tanto e le gusto con la fantasia. Questo preambolo per dire che ho copiato alcune ricette dallultimo numero di GRAZIAper condividerle, ma anche per tenerle a portata di mano dovunque mi trovi, perché mi sono sembrate appetitose e forse vincerò la mia pigrizia e le preparerò ai miei cari. Sono sughi gourmet per condire gli spaghetti che adoriamo tanto.

1° sugo gourmet: con rosmarino, capperi, uva sultanina e pecorino.

Tempo: 15 minuti più il riposo.

Per 4 persone

Preparazione: Tritate 2 rametti di rosmarino, uniteli a mezzo bicchiere di olio, scaldate lentamente, spegnete e lasciate in infusione per 30 minuti. Aggiungete 2 cucchiai di capperi, 2 cucchiai di uva sultanina, la corza di unarancia tagliata a julienne.  Affettate 2 cipollotti sottili, saltateli in padella con 2 cucchiai di olio aromatizzato, salate, unite i capperi, le scorze darancia. Le uvette, mescolate a fuoco medio finché le uvette si gonfiano, versate il succo dellarancia e fate ridurre della metà, regolate di sale e di pepe.
Aggiungete 320 gr di spaghetti di grano saraceno appena scolati con qualche cucchiaio della loro acqua, condite con lolio al rosmarino, con delle foglioline fresche e scaglie di pecorino.

In alternativa ecco un 2° sugo gourmet: al pesto di noci e finocchietto.

Tempo: 15 minuti più il riposo

Per 4 persone

Preparazione: Spezzettate 6 pomodorini Piccadilly, salateli e scolateli 30 minuti sopra una ciotola. Bagnate una piccola fetta di pane secco nella loro acqua. Frullateli nel mixer con 40 gr di noci, mezzo spicchio daglio, 6 olive nere, mezzo cucchiaio di capperi dissalati, una manciatina di finocchietti tritati e 4 cucchiai di olio extravergine. Regolate di sale e di pepe., aggiungete 20 gr di pinoli tostati. Sciogliete 4 acciughe in 2 cucchiai di olio a fuoco dolce, incorporate al pesto di noci. Cuocete 320 gr di spaghetti integrali o di mais, scolateli senza asciugarli troppo e conditeli con il pesto. Guarnite con i pomodorini e il prezzemolo.



domenica 16 luglio 2017

SMOOTHIE BOWL per le colazioni estive


Ciotola di Smoothie di Fragole 'n'
Ricetta di Lindsay Hunt
INGREDIENTI
1 tazza di fragole congelate
½ tazza di yogurt
¼ tazza di latte
1 cucchiaio. Sciroppo di acero, più addizionale per la pioggerella
¼ tsp estratto di vaniglia pura
½ tazza di cornflakes
5 fragole, affettate
¼ tazza di mirtilli
2 cucchiai. mandorle
1 cucchiaio. semi di zucca
1 cucchiaino di chia
PREPARAZIONE
Mescolare le fragole, yogurt, 1 cucchiaio di sciroppo di acero e la vaniglia fino a lisciare. Trasferire in una ciotola e in alto con i cornflakes, le fragole, i mirtilli, le mandorle, i semi di zucca, i semi di chia e una pioggerella di yogurt.

Ananas, Banana e Peach Smoothie Bowl
Ricetta di Lindsay Hunt
INGREDIENTI
1 tazza di ananas congelato
1 banana
¼ tazza di acqua di cocco
1 cucchiaio. Miele, più addizionale per servire
¼ pesca, tagliata sottilmente
½ tazza di more
2 cucchiai. semi di girasole
¼ di tazza di cereali di riso soffiato, come Rice Krispies
PREPARAZIONE
Mescolare l'ananas, la banana, l'acqua di cocco e 1 cucchiaio di miele fino a lisciare. Trasferire in una ciotola e in alto con la pesca, le more, i semi di girasole, il cereale di riso e una pioggerella di miele.

Avocado e Kale Smoothie Bowl
Ricetta di Lindsay Hunt
INGREDIENTI
1 tazza di foglie di kale
1 tazza di latte di mandorle
1 banana, affettato
½ avocado
½ tazza di ghiaccio
1 cucchiaio. Sciroppo di agave, più supplementari per il servizio
½ tazza di lamponi
1 kiwi, affettato
1 cucchiaino di chia
PREPARAZIONE
Mescolare il cavolo, il latte di mandorla, ½ della banana, l'avocado, il ghiaccio e 1 cucchiaio di agave fino a lisciare. Trasferire in una ciotola e in cima con i lamponi, kiwi, semi di chia, restanti ½ banana e una pioggerella di agave.

Burro di mandorle e ciotola Smoothie di lampone
Ricetta di Lindsay Hunt
INGREDIENTI
1 grande banana
1 ½ tazza di lamponi
½ tazza di latte di soia
½ tazza di ghiaccio
2 cucchiai. burro di mandorle
1 cucchiaio. Miele, più per la pioggerella
5 fragole, affettate
¼ tazza granola
2 cucchiai. Cocco grattugiato
PREPARAZIONE
Mescolare la banana, 1 tazza di lamponi, latte di soia, ghiaccio, burro di mandorle e 1 cucchiaio di miele fino a lisciare. Trasferire in una ciotola e in cima con le fragole, il granola, la noce di cocco, i rimanenti lamponi di tazza e una pioggerella di miele.

Peach, Orange, e Berry Smoothie Bowl
Ricetta di Lindsay Hunt
INGREDIENTI
1 ½ tazze di pesche congelate
1 banana
½ tazza di succo d'arancia
½ tazza di more
½ tazza di mirtilli
¼ tazza di noci
2 cucchiai. semi di canapa
Miele, per rossore
PREPARAZIONE
Mescolare le pesche, la banana e il succo d'arancia fino a lisciare. Trasferire in una ciotola e in cima con le more, mirtilli, noci, semi di canapa e una pioggerella di miele.

Ciotola mista di bacche 
Ricetta di Lindsay Hunt
INGREDIENTI
1 ½ tazze di bacche miste congelate (come fragole, lamponi e mirtilli)
¼ di tazza di succo di melograno
¼ tazza di yogurt semplice, più supplementare per la pioggerella
½ tazza di mirtilli
½ pesca, affettato
2 cucchiai. Fanghi secchi
2 cucchiai. semi di zucca
PREPARAZIONE
Mescolare le bacche congelate, il succo di melograno e ¼ tazza di yogurt fino a lisciare. Trasferire in una ciotola e in alto con i mirtilli, la pesca, i funghi, i semi di zucca e una pioggerella di yogurt.

Burro di arachidi Chocolaty e
Banana Smoothie Bowl
Ricetta di Lindsay Hunt
INGREDIENTI
1 tazza di latte di mandorle
1 banana grande, affettata
1 tazza di ghiaccio
2 cucchiai. burro di arachidi
1 cucchiaio. Polvere di cacao non zuccherata
¼ tsp estratto di vaniglia pura
1 cucchiaio. sciroppo d'acero
2 cucchiai. Cacao
2 cucchiai. muesli
2 cucchiai. arachidi tritate
PREPARAZIONE
Mescolare il latte di mandorla, ½ la banana, il ghiaccio, il burro di arachidi, la polvere di cacao, l'estratto di vaniglia e lo sciroppo d'acero fino a lisciare. Trasferire in una ciotola e in alto con i fiocchi di cacao, granola, arachidi tritati e la restante ½ banana.

Mirtillo, Spinaci e Ananas Smoothie Bowl
Ricetta di Lindsay Hunt
INGREDIENTI
1 foglie di spinaci del bambino della tazza
1 ½ tazza di mirtilli
½ tazza di succo di mela
½ tazza di ghiaccio
½ tazza di ananas tritato
¼ di tazza di kamut soffiato di kamut o di cereali di riso soffiato, come Rice Krispies.
2 cucchiai. semi di zucca
1 cucchiaio. Semi di lino
Miele, per rossore
PREPARAZIONE
Mescolare lo spinaci, 1 tazza di mirtilli, succhi di mele e ghiaccio fino a lisciare. Trasferire in una ciotola e in alto con l'ananas, il riso soffiato, i semi di zucca, i semi di lino, i rimanenti mirtilli di tazza e una pioggerella di miele.

Mango tropicale e ciotola Smoothie di ananas
Ricetta di Lindsay Hunt
INGREDIENTI
¾ tazza di mango congelato
¾ tazza di ananas congelato
1 piccola banana
½ tazza di acqua di cocco
¼ di mango fresco
1 kiwi affettato
2 date, strappate
2 cucchiai. Cocco grattugiato
PREPARAZIONE
Mescolare il mango congelato, l'ananas, la banana e l'acqua di cocco finché liscia. Trasferire in una ciotola e in cima con il fresco mango, kiwi, date e cocco.

Ciotola di Smoothie della torta della carota
Ricetta di Lindsay Hunt
INGREDIENTI
1 grande banana
½ tazza di succo di carota
½ tazza di ghiaccio
4 medjool date, scrostate e strappate
¼ tsp estratto di vaniglia pura
¼ cucchiaino di cannella a terra, oltre all'aggiunta per la spolverizzazione
¼ tazza di noci
2 cucchiai. Cocco grattugiato
PREPARAZIONE
Mescolare la banana, il succo di carota, il ghiaccio, 2 delle date, la vaniglia e la cannella fino a lisciare. Trasferire in una ciotola e in cima con le noci, la noce di cocco, le altre 2 date e una spolverata di cannella.

Ciotola di cocco Açai Smoothie
Ricetta di Lindsay Hunt
INGREDIENTI
1 pacchetto da 3,5 once acea non zuccherata
1 grande banana
½ tazza di acqua di cocco
2 cucchiai. Semi di chia, divisi
1 cucchiaio. Sciroppo di agave, più supplementari per il servizio
¼ di tacchini secchi
½ tazza di more
¼ mela, tagliata a fettine
PREPARAZIONE

Mescolare l'açai, la banana, l'acqua di cocco e 1 cucchiaio di ciascuno dei semi di chia e agitarli fino a lisciare. Trasferire in una ciotola e in alto con i frutti di mare, le more, la mela, i semi di chia  e una pioggerella di agave.