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giovedì 26 marzo 2026

Alla vigilia di Pasqua alcuni ricordi di fanciullezza

 


Nelle settimane prima della Pasqua ricordo che il prete della mia parrocchia veniva a benedire le case. Noi bambini eravamo trepidanti e ansiosi per questa visita del sacerdote che a me incuteva un po’, a dire la verità, di paura. Sono stata una bambina timida e ansiosa per buona parte della mia vita, adesso l’età e le esperienze fatte non ho più questo problema, anzi mi definisco coraggiosa e ardimentosa. Quegli anni li ricordo volentieri, sono stati gli anni felici di spensieratezza, di giochi e di compagnia con bambini della stessa età. A confronto con l’oggi, allora ho vissuto una bella vita sociale, intrattenendomi fino a tardi con le mie amiche. Ritornando al focus, la casa doveva brillare dappertutto, perché il nostro sacerdote benediva proprio tutto, entrava dovunque. Le settimane prima si spazzava, si lavava e tutto per questa benedizione pasquale. Qui dove vivo adesso vicino Milano, il sacerdote benedice a Natale, a casa viene un anno sì e un anno no, nell’anno no le famiglie ricevono la benedizione nel giorno fissato, andando in chiesa. Però, la benedizione a casa si fa stando nell’ingresso e si scambiano alcuni convenevoli, per non togliere tempo al giro delle benedizioni. Oggi mi sono detta, perché non purifico la mia casa con il palo santo? Ho acquistato questi bastoncini che accesi sprigionano fumo odoroso e l’ho fatto. Avere la sensazione di aver fatto qualcosa di buono mi fa stare bene e mi piace questa sensazione di purezza intorno a me.

Alcune note sul PALO SANTO

E' molto apprezzato per la sua capacità mistica di portare energie positive, purificare, profumare gli ambienti e permettere una profonda connessione spirituale. Si utilizza nelle cerimonie di purificazione: si dice che questa pratica universale porti chiarezza mentale, serenità e gioia.

Per usare il Palo Santo in casa, accendi un'estremità del bastoncino con una fiamma (candela o accendino), lascialo bruciare per circa 30 secondi e poi soffia delicatamente per spegnere la fiamma viva, lasciando che il legno fumi. Muovi il bastoncino negli ambienti per purificare l'aria, posizionandolo infine in un supporto resistente al calore. Cammina lentamente per la stanza e lascia diffondere il fumo nei 4 angoli, mentre fai questo puoi anche pensare cose buone e belle.

Ecco i passaggi dettagliati e i consigli per l'uso:

Accensione: Usa un accendino o una candela per accendere un'estremità del bastoncino.

Fumigazione: Quando il legno ha preso fuoco, lascialo bruciare per qualche secondo, poi soffia delicatamente sulla fiamma. Dovrebbe produrre un fumo bianco e profumato.

Purificazione: Passa il bastoncino fumante negli angoli delle stanze, dove si tende ad accumulare negatività, o muovilo in senso orario per attirare energie positive.

Spegnimento: Il bastoncino spesso si spegne da solo; se necessario, premilo delicatamente su una superficie non infiammabile (come un piattino di ceramica).

Sicurezza: Non lasciare mai il Palo Santo acceso incustodito e non lasciare che bruci con una fiamma viva prolungata.

Il Palo Santo è ottimo per purificare l'ambiente dopo discussioni o semplicemente per creare un'atmosfera rilassante e profumata. Si consiglia di arieggiare la stanza durante la fumigazione, come indicato da Prodotti Olistici.

Lascia bruciare pochi secondi – Spegni la fiamma agitandolo delicatamente. 🔁 Ripeti l'accensione 3-4 volte – Questo aiuta a scacciare le negatività.

Il Palo Santo si usa contro il malocchio accendendo un bastoncino, lasciandolo bruciare pochi secondi e soffiando sulla brace per liberare un fumo bianco purificante. Passa il fumo negli angoli della casa o attorno al corpo, preferibilmente in senso antiorario per rimuovere negatività, mantenendo le finestre aperte.

Come usare il Palo Santo per purificare (rito contro il malocchio):

Accensione: Accendi l'estremità del bastoncino con un fiammifero o una candela, tenendolo inclinato.

La Brace: Dopo circa 30 secondi, spegni la fiamma soffiando delicatamente. Deve generarsi fumo bianco, non fumo nero.

Purificazione (Smudging): Muovi il bastoncino fumante lungo le stanze, concentrandoti su angoli, porte e finestre, che sono considerati punti di ingresso delle energie negative.

Intenzione: Durante il rito, puoi recitare una preghiera o fissare l'intenzione di allontanare le energie negative e il malocchio.

Arieggiare: È importante lasciare le finestre aperte per far sì che la negatività esca con il fumo.

Consigli aggiuntivi:

Movimenti: Si consiglia di muoversi in senso antiorario per "sciogliere" le energie stagnanti.

Ripetizione: Il bastoncino si spegnerà da solo, ma puoi riaccenderlo più volte. Spesso si consiglia di accenderlo tre volte di seguito per una purificazione completa Per capire se ci sono energie negative in casa, presta attenzione a segnali come stanchezza cronica, insonnia, frequenti litigi, piante che muoiono, disordine opprimente o sensazione di freddo/pesantezza in alcune stanze. Un test tradizionale prevede l'uso di un bicchiere d'acqua e sale: se dopo 24 ore l'acqua è torbida o presenta bollicine, indicherebbe negatività assorbita.

Quando il Palo Santo fa fumo nero, cosa significa?

Il fumo nero del Palo Santo indica una combustione errata, spesso dovuta a un'eccessiva esposizione alla fiamma, che brucia gli oli essenziali, o a legno di bassa qualità/umido. A differenza del fumo bianco (indice di qualità), il fumo nero è pesante, denso e rovina l'aroma profumato, solitamente associato alla purificazione.

Il fumo del palo santo deve uscire bianco.

Principali Controindicazioni e Precauzioni:

Allergie: Possibili reazioni cutanee o respiratorie, specialmente con l'uso di oli essenziali.

Condizioni Mediche: Evitare l'olio essenziale in caso di epilessia, insufficienza epatica o renale Aroma-Zone.

Problemi Respiratori: Il fumo, sebbene naturale, può irritare le vie respiratorie di soggetti asmatici o sensibili.

Uso di Oli Essenziali: Evitare il contatto con occhi e mucose Aroma-Zone. Il mentofurano presente nell'olio essenziale è considerato tossico in alte concentrazioni Reddit.

Animali domestici: Il d-limonene, contenuto nel legno, può essere tossico per i gatti Reddit.

Per minimizzare i rischi, utilizzare bastoncini di qualità (fumo bianco) e arieggiare sempre i locali.

I bastoncini di palo santo sono tossici per i gatti?

Si consiglia di tenere qualsiasi cosa che brucia (candele, diffusori di oli, incenso) fuori dalla loro portata.

Precauzioni. ... Non utilizzare nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini di età inferiore ai 6 anni.

I 5 trucchi per riconoscere e acquistare il Palo Santo migliore

Il fumo del Palo Santo di qualità deve essere bianco: questo indica il rispetto di una corretta stagionatura del legno.

Come capire se ci sono energie negative in casa?

Per capire se ci sono energie negative in casa, presta attenzione a segnali come stanchezza cronica, insonnia, frequenti litigi, piante che muoiono, disordine opprimente o sensazione di freddo/pesantezza in alcune stanze. Un test tradizionale prevede l'uso di un bicchiere d'acqua e sale: se dopo 24 ore l'acqua è torbida o presenta bollicine, indicherebbe negatività assorbita.

Ecco i segnali principali per identificare energie negative in casa:

Sensazioni fisiche e psicologiche: Stanchezza costante che sparisce appena esci di casa, irritabilità, tristezza o pensieri negativi ricorrenti senza motivo.

Ambiente stagnante: Aria pesante, cattivi odori improvvisi, sensazione di oppressione o zone della casa che eviti inconsciamente.

Problemi domestici: Piante che appassiscono rapidamente, lampadine che si fulminano spesso, elettrodomestici che si rompono di continuo.

Disordine e malessere: Accumulo eccessivo di oggetti (disordine), aria che non circola, colori o arredamento che non favoriscono il relax.

Come verificare con il "Test del Bicchiere d'Acqua" (tradizione popolare):

Riempi un bicchiere di vetro trasparente con sale marino (circa 1/3) e acqua (fino a riempirlo).

Posizionalo nella stanza sospettata o centrale, nascosto alla vista.

Lascialo agire per 24 ore senza toccarlo.

Se l'acqua è torbida, presenta bollicine, o il sale è risalito lungo i bordi, si dice che l'ambiente sia saturo di energia negativa.

Se l'acqua resta limpida, l'ambiente è armonico.

Nota: Se il risultato è negativo, butta l'acqua nel water e ripeti il test finché non torna limpida.

Per migliorare l'energia, prova ad arieggiare spesso, fare pulizie profumate (lavanda, limone), usare il sale o bruciare salvia o incenso.

Il Palo Santo può essere utilizzato secondo necessità, senza una frequenza fissa, poiché un singolo bastoncino è riutilizzabile dalle 15 fino a oltre 100 volte finché l'olio essenziale non si esaurisce. È ideale per purificare l'ambiente dopo tensioni, per meditazione o per rilassarsi, accendendolo ogni volta che si desidera.

Consigli per l'uso:

Frequenza: Non c'è limite, usalo quando senti il bisogno di purificare l'energia della casa o creare un'atmosfera rilassante.

 

 


venerdì 7 febbraio 2025

Nag Champa: i benefici degli incensi tibetani


                                        Fiori di Champa

Cosa sono gli incensi tibetani?

In tempi antichi, in tutto il mondo venivano utilizzate resine e incensi per tenere lontano virus e batteri e per allontanare gli spiriti indesiderati.

L’incenso tibetano Nag Champa racchiude le potenzialità di questa tipologia di incenso. È più delicato e meno invasivo rispetto ad altre tipologie e viene utilizzato in diverse occasioni.

Dalle più semplici come profumare la casa e le stanze, alla purificazione stessa degli ambienti in cui quotidianamente viviamo. Le energie pesanti, i pensieri negativi creano dei ristagni all’interno delle abitazioni o dei luoghi di lavoro che possono essere dissolte con l’ausilio degli incensi tibetani.

Le forme pensiero o i sentimenti negativi rimangono impressi e appesantiscono l’aria. Utilizzare un incenso naturale e non uno arricchito con profumazioni artificiali, dannose per la salute, migliora il nostro umore, il nostro rendimento mentale e la nostra energia.

L'incenso, con la sua fragranza, apporta benefici effetti al nostro corpo, alla mente e all'anima. Grazie alla sua azione purificante, aiuta a staccarci dalle attività quotidiane e ad entrare in quella dimensione in cui si può contattare il Divino....

L’incenso Nag Champa è un particolare incenso naturale, lavorato a mano da mani esperte, con l’ausilio di sostanze naturali. Non contiene coloranti, né profumi sintetici o altre tipologie di materiale tossico o dannoso per la salute. L’aroma che diffonde negli ambienti è delicato, leggero e non invasivo.

Si ottiene dai fiori di Champa (dai quali prende il nome) ed è l’incenso più conosciuto e utilizzato nella cultura tibetana. Questi preziosi fiori contengono al loro interno olio di cedro che provocano un effetto benefico e rilassante sul sistema nervoso e una resina semi-liquida chiamata “halmaddi”.

Viene particolarmente utilizzato durante le meditazioni o i momenti di silenzio e raccoglimento. Molto consigliato anche per chi ama scrivere perché calma, mette ordine nei pensieri e schiarisce la mente.

Favorisce la concentrazione, il rilassamento e la meditazione. In Oriente viene utilizzato nei templi e nei momenti dedicati alla preghiera, perché favorisce il contatto con il nostro Sé superiore e ci rende più sensibili con ciò che ci circonda.

Gli effetti benefici del Nag Champa sono tanti e può essere utilizzato a casa ma anche in ufficio, perché mitiga le preoccupazioni e aiuta a mantenere ordine mentale. È un prezioso alleato anche nei momenti di sconforto e afflizione, sostiene mente e cuore.

Nag Champa e i 5 elementi

Secondo la tradizione ayurvedica, i 5 elementi (etere, aria, fuoco, acqua, terra) sono molto importanti per la nostra salute fisica ed emotiva. L’incenso Nag Champa contribuisce a riequilibrare questi elementi, favorendo uno stato di salute mentale e fisico migliore.

La meditazione svolge un ruolo importante per il nostro benessere. Anche se non abbiamo molto tempo all’interno della giornata, potremo senz’altro trovare 10 minuti al giorno da dedicare a noi stessi. Come fare? Accendere un incenso Nag Champa, sedersi in posizione comoda con la schiena diritta e chiudere gli occhi, lasciando scorrere i pensieri, senza ostacolarli. Immaginare i cinque elementi che scorrono davanti ai nostri occhi, uno dopo l’altro e attingere da ognuno la loro forza.

È un ottimo esercizio per rilassare la mente, calmare gli stati emotivi alterati e ritrovare in poco tempo l’equilibrio giusto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

giovedì 26 settembre 2024

La nostra "CUCINA" superspeziata

 

Ho sempre invidiato le persone che hanno una grande conoscenza botanica e in particolare coloro che usano le erbe aromatiche e le spezie nella preparazione dei cibi. Mettono la loro sapienza culinaria al servizio della salute, conoscenza antica tramandata di generazione in generazione ai posteri con pietanze che ancora apprezziamo. Di seguito un elenco di erbe che possiamo usare sia fresche che secche per arricchire di gusto e profumo i nostri piatti per la nostra gioia e quella dei commensali.

              Le erbe aromatiche che possiamo usare in cucina

Aneto L'aneto è un'erba dall'aroma speziato e delicato. Perfetto per accompagnare ricette a base di salmone fresco o affumicato, sta bene anche con il gusto acido dei sottaceti.

Basilico Non esisterebbe il pesto genovese senza il basilico. Il basilico è una delle erbe aromatiche più profumate che soprattutto in estate arricchiscono insalate e piatti freddi.

Prezzemolo Dove lo metti sta bene. Il prezzemolo insaporisce ogni tipo di piatto ed è una delle erbe aromatiche più note e diffuse al mondo.

Coriandolo Sembra prezzemolo, ma non è. Le foglie fresche, i semi e le radici vengono utilizzati in numerosi piatti etnici. Ha un aroma intenso e agrumato che sta bene con il pesce, i frutti di mare, il riso e il pollo.

Maggiorana Somiglia all’origano, ma ha un profumo più speziato e un gusto più delicato. È perfetta per i piatti autunnali come le zuppe e sta bene con noci e formaggi.

Erba cipollina Un incrocio delicato tra aglio e cipolla, l’erba cipollina si sposa con crostacei e pesce, ma anche con uova, patate e formaggi.

Menta Un’erba aromatica molto profumata che si sposa molto bene con le verdure e che alleggerisce piatti grassi come le fritture. Perfetta anche nei dolci.

Origano Perfetto sulla pizza e sui pomodori freschi in estate si abbina molto bene anche con la carne.

Salvia Questo foglioline vellutate stanno bene con la carne e i formaggi. Provate ad impastellarle e a friggerle. Sono un snack golosissimo.

Timo Nel gusto ricorda vagamente il rosmarino. Il timo sta bene con carne e pesce, con i legumi e le vellutate di verdure ed è perfetto nelle marginature e nelle salse d’accompagnamento.

Il rosmarino non può mancare nelle grigliate di pesce e di carne e in alcuni piatti al forno come il classico pollo con le patate. Come il prezzemolo, sta bene un po’ con tutto.

Finocchietto Ha un profumo fresco che ricorda un po’ l’anice. È l’abbinamento ideale per il salmone ed è perfetto nelle salse a base di yogurt.

Crescione Il crescione ha un caratteristico gusto fresco e pungente e si consuma in genere fresco accostato al pesce, ai formaggi grassi, alle uova e alle patate.

 

 

 


lunedì 5 dicembre 2022

La mia coccola del pomeriggio


 

Quando il tempo si fa via via più inclemente, perché ci avviciniamo a Natale e le giornate si fanno corte e grigie, io sento il bisogno di scaldarmi con qualcosa di caldo. Al pomeriggio mi devo preparare una tisana oppure scaldarmi con qualche bevanda naturale all’Avena o al Cocco, accompagnando con alcuni biscotti. Purtroppo addio al peso forma, ho notato che da quando mi coccolo così il mio peso non riesco a tenerlo sotto controllo. Ma, le tisane non sono soltanto una coccola pensata per farci sentire un po’ meglio alla fine di una giornata impegnativa. Sono dei veri e propri rimedi naturali con proprietà benefiche e curative ben precise. Una tisana è una bevanda calda ottenuta per infusione o per decozione di piante officinali adatte a questo tipo di preparazione, con riferimento a parti specifiche come i fiori, le foglie, le radici, le bacche o i frutti.  La fitoterapia e le scienze erboristiche si occupano di studiare in modo approfondito le proprietà delle piante e la possibilità di utilizzarle per la preparazione di bevande come le tisane e di altri rimedi naturali. Nella preparazione delle tisane si possono inserire anche quelle che comunemente consideriamo spezie, come lo zenzero, il pepe o la curcuma, della frutta essiccata (ad esempio delle fettine di mela disidratate) o delle scorze di agrumi bio (mandarino, arancia o limone). 

                      Tisana all’ibisco (o karkadè)

La tisana all’ibisco è meglio nota come karkadè. Il karkadè talvolta viene chiamato tè rosso, ma in realtà non si tratta di un tè vero e proprio. Alla base del karkadè infatti non troviamo le foglie di tè ma i fiori di ibisco.

Per preparare il karkadè si utilizzano i fiori di ibisco essiccati. Potrete trovare la tisana all’ibisco in bustina oppure i fiori di ibisco sfusi in erboristeria. L’infuso di karkadè ha proprietà diuretiche, facilita la digestione e costituisce un leggero lassativo. Aiuta il nostro organismo a liberarsi dalle tossine.

La tisana al karkadè è buona sia calda che fredda. La potrete preparare come un normale tè o infuso a partire da una bustina o dai fiori essiccati. La bevanda ha un gusto leggermente acidulo. La potrete dolcificare a piacere, ad esempio con il miele.

Dosi per l’infuso di Ibisco

2 cucchiaini di fiori di ibisco essiccati per 250 ml d’acqua

Tempo di infusione:

5 a 10 minuti

Tisana alla lavanda

I fiori di lavanda, così come vengono preparati per uso erboristico, sono adatti come ingredienti per le tisane rilassanti, anche in abbinamento ad altre piante officinali, come la malva, la camomilla e la melissa. Una tisana preparata con la sola lavanda potrebbe avere un sapore piuttosto forte. Dunque il consiglio è di aggiungere un pizzico di fiori di lavanda alla classica tisana alla camomilla. L’infuso alla lavanda può essere impiegato ad uso esterno, da aggiungere all’acqua della vasca da bagno o del pediluvio.La lavanda aiuta a sciogliere le tensioni e a distendere i nervi. Ha proprietà rilassanti, calmanti e digestive. L’infuso preparato con sola lavanda presenta spiccate proprietà diuretiche. Inoltre la lavanda ha proprietà antibatteriche benefiche per le vie respiratorie e per l’apparato uro-genitale. É indicata in caso di ansia, nervosismo, tosse e cistite.

Dosi:

1 cucchiaino di fiori essiccati di lavanda per 250 ml d’acqua

Tempo di infusione:

15 minuti

Tisana alla melissa

 

La tisana alla melissa è nota soprattutto come tisana rilassante, al pari della tisana alla camomilla. A volte nella preparazione delle tisane la melissa viene abbinata ad altre piante officinali, proprio come la camomilla, ma anche alla malva o alla passiflora. Di solito la tisana alla melissa viene consigliata in caso di insonnia, ansia e agitazione. Agisce in modo benefico per via delle sue proprietà sedative. Gli ingredienti per la preparazione dell’infuso alla melissa possono essere rappresentati sia dalle foglie che dai fiori di questa pianta. La raccolta della melissa avviene in estate. Le foglie fresche di melissa sono di un bel colore verde brillante e hanno una superficie rugosa, ben riconoscibile sia alla vista che al tatto. Strofinando con le dita le foglie di melissa, potrete avvertire facilmente un buon profumo, simile a quello del limone. Potrete raccogliere le foglie fresche di melissa e lasciarle essiccare facilmente all’aria aperta durante l’estate, per poi sminuzzarle e utilizzarle per preparare il vostro infuso. Con le foglie fresche di melissa invece potrete preparare un decotto.

Dosi:

5 gr di melissa essiccata per ogni tazza da 250 ml d’acqua

Tempo di infusione:

15-20 minuti

Portare ad ebollizione dell’acqua in un pentolino, versare la melissa essiccata sul fondo di una tazza o di una teiera, aggiungere l’acqua, lasciare in infusione per il tempo indicato, filtrare e servire.

Dosi:

2 cucchiaini di foglie di melissa tritate ogni 250 ml d’acqua.

Tempo di preparazione:

Ebollizione dell’acqua più 5 minuti per lasciare sobbollire

Portate ad ebollizione l’acqua con le foglie di melissa fresche, lasciate sobbollire per 5 minuti, filtrate e servite.

Tisana alla menta

 

La tisana alla menta ha proprietà rinfrescanti e digestive. Il tempo balsamico della menta è nei mesi di giugno e luglio e a settembre. Durante questo periodo si raccolgono le foglie e i fiori di menta ad uso erboristico, con una preferenza per la menta piperita, la varietà più ricca di sostanze aromatiche, adatta sia per preparare le tisane che per estrarre gli oli essenziali. Le foglie e i fiori di menta vengono lasciati essiccare in modo che siano adatti tutto l’anno alla preparazione di infusi. Non sottovalutiamo il potere di una tisana calda alla menta dal punto di vista dei benefici per il sistema gastro-intestinale. La tisana alla menta ha anche un’azione tonica e rinvigorente. Ad uso esterno la tisana alla menta viene aggiunta all’acqua del pediluvio per il suo potere rinfrescante e deodorante. A differenza di altre tisane che vi presentiamo in questa guida, la tisana alla menta non ha un particolare effetto rilassante, anzi, è più che altro tonificante. Dunque il suo consumo è consigliato soprattutto alla mattina o dopo pranzo, anche per aiutare la digestione, e non tanto come tisana della buonanotte. La menta ha un’azione analgesica su stomaco e intestino. Calma gli spasmi gastrici. Essendo rivitalizzante, è utile in caso di affaticamento.

Dosi:

2 cucchiaini di menta essiccata o 15 gr di menta fresca

per ogni tazza da 200 ml d’acqua

Tempo di infusione:

10-15 minuti

Tisana al timo

Il timo è un arbusto perenne con piccole foglie molto aromatiche. La tisana al timo viene indicata soprattutto in caso di mal di gola, ma anche per raffreddore, tosse, febbre e influenza. Il timo ha proprietà antisettiche e il suo utilizzo riguarda in particolare il trattamento dei disturbi che interessano le vie respiratorie. Il timo ha inoltre proprietà digestive. A volte nella preparazione delle tisane il timo viene abbinato alla salvia. Questa tisana si prepara sotto forma di infuso utilizzando le foglie di timo essiccate.

Il consiglio è di bere la tisana al timo ben calda.

Dosi:

5 gr di foglie di timo essiccate per 250 ml d’acqua

Tempo di infusione:

15 minuti

Tisana allo zenzero

 

Lo zenzero è il re delle spezie ed è considerato un vero e proprio toccasana per la salute grazie alle sue numerose proprietà benefiche. La tisana allo zenzero è consigliata soprattutto per migliorare la digestione, per alleviare la nausea e in caso di mal di gola, raffreddore, influenza e tosse, anche per quanto riguarda la prevenzione. Infatti lo zenzero ha, tra le altre, proprietà antimicrobiche, antinfiammatorie e digestive. É una spezia riscaldante, indicata soprattutto per la stagione invernale. Inoltre lo zenzero stimola le difese immunitarie e aiuta il nostro organismo a contrastare l’azione dei radicali liberi. Per quanto riguarda lo zenzero, vi spieghiamo come preparare una tisana sia sotto forma di infuso che di decotto, dato che per il decotto si utilizza lo zenzero fresco, che ormai è piuttosto semplice da reperire nei negozi di alimentari.

Utilizzate 1 bustina di tisana allo zenzero per ogni tazza da 250 ml d’acqua.

Lasciate in infusione per 7 minuti circa in modo che il sapore dello zenzero si sprigioni al meglio.

Alcune tisane allo zenzero in bustina sono arricchite con altri ingredienti che ben si abbinano al gusto dello zenzero, come semi di finocchio, semi di anice e/o scorzette di limone.

Per preparare il decotto allo zenzero calcolate di utilizzare 3 o 4 fettine di radice di zenzero fresca per ogni tazza da d’acqua. In un pentolino portare ad ebollizione insieme l’acqua e le fettine di zenzero, lasciate sobbollire per 5 minuti, filtrate e versate.

A piacere aggiungete una fettina di limone o un po’ di succo di limone.

Per preparare il decotto potete utilizzare anche zenzero fresco grattugiato e aggiungere un cucchiaino di scorza di limone bio sminuzzata.

La quantità dello zenzero fresco da utilizzare per il decotto può variare in  base ai vostri gusti, a seconda che preferiate una bevanda dal sapore più o meno forte. Ricordate che lo zenzero è piuttosto piccante. Se volete attenuare il gusto della vostra tisana, potrete aggiungere nella vostra tazza uno o due cucchiaini di miele o un altro dolcificante naturale

lunedì 10 gennaio 2022

Acqua + tisana detox

 



ACQUA DETOX

Un litro di acqua oligominerale

1 mela verde

1 limone piccolo

1 o 2 rametti di menta

Versare in un contenitore termico e sorseggiarla duranta la giornata. 


TISANA DETOX

Per 300 ml d’acqua

1 cucchiaino di tarassaco

1 cucchiaino di bardana

1 cucchiaino di peduncoli di ciliegie

Un paio di scorzette di limone

In un momento di relax coccolarsi con questa tisana.

lunedì 8 marzo 2021

Caduta dei capelli

 Frizione pre shampoo

Tale trattamento deve essere fatto sui capelli asciutti prima dello schampoo:

50-60 ml di alcool buongusto30-40 ml di acqua distillata

3 gocce di o.e. di alloro

5 gocce di o.e. di rosmarino

5 gocce di o.e. di salvia sclarea

2 gocce di o.e. ginepro

2 gocce di o.e. di bay

Aggiungere l’acqua dopo aver mescolato gli o.e. con l’alcool, aggiungendola a poco a poco. Mescolare tutto e applicare sul capello, massaggiando la cute per almeno 5 minuti. Lavare poi con il consueto shampoo.

Lozione per favorire la crescita dei capelli

In mezzo bicchiere di aceto di mele, emulsionare 6 gocce di rosmarino, 2 di bay e 10 di cedro legno. Dopo aver lavato i capelli, fare l’ultimo risciacquo con la lozione, che avrete agitato energicamente subito prima dell’uso.

Consigli tratti da “Aromaterapia per ogni giorno” di Lady FLORA

martedì 23 febbraio 2021

Litsea, proprietà e benefici della ‘pianta degli angeli’

La Litsea citrata in Oriente è chiamata  mai chang (chiama-angeli) a sottolineare la credenza che il suo profumo intenso sia in grado di creare un legame con gli angeli. Ha un profumo agrumato, che ricorda quello dell’arancio, del lemongrass, o anche del cedro, e dona una nota allegra e fresca nei luoghi in cui viene utilizzato. Proprio il suo profumo avvolgente ma allo stesso tempo frizzantino è in grado di agire positivamente sul tono dell’umore. Da qui la credenza che sia in grado di stabilire una connessione con le forze celesti e i nostri angeli custodi.  Sempre  in Oriente è anche chiamata “pepe di montagna” o “pepe cinese” e appartiene alla famiglia della Lauracee. Nella medicina ayurvedica, l’olio essenziale di litsea viene associato al terzo chakra, quello dell’apparato digerente: massaggiare la pancia con questo olio stimola la digestione e la corretta funzionalità di milza, pancreas, stomaco e intestino. E’ una pianta sempreverde originaria delle regioni tropicali dell’Asia, che fiorisce con un particolare frutto carnoso dal quale viene estratto l’olio essenziale dal profumo di limone e verbena. Per questo è molto gradevole per profumare gli ambienti di lavoro, visto che favorisce la concentrazione e stimola il cervello a funzionare meglio. Ma le proprietà e i benefici della litsea non si limitano alle funzioni di aromaterapia per l’ambiente: non è un caso che venga definita la pianta degli angeli, perché la litsea è una pianta con un forte potere sedativo, equilibrante, antidepressivo ed è in buona sostanza un ansiolitico naturale. Il suo profumo delicato e agrumato aiuta a combattere le paure, l’insonnia ed il nervosismo, e serve a ricaricare l’organismo di energia positiva.

La litsea ha anche la capacità di intervenire sulla nostra pelle: poche gocce di olio essenziale, solitamente in proporzione uno (olio essenziale di litsea) a nove (parti di olio vegetale veicolante, che può essere olio di cocco o di mandorle dolci) possono aiutare in un massaggio tonificante ed elasticizzante per la pelle, in grado di rilassare e rilasciare energie buone per il benessere. Il suo utilizzo è consigliato anche in caso di dolori reumatici, perché aiuta a contrastare le fasi acute del dolore.

Dato che gode di proprietà antibatteriche e antivirali, la Litsea è utile anche contro le malattie da raffreddamento. Aiuta infatti a pulire l'aria dalla presenza di patogeni dannosi, contribuendo a proteggere l'organismo. Usato in aromaterapia può alleviare anche le difficoltà respiratorie. Utile per riequilibrare il buonumore, aiuta ad alleviare ansia e stress e diversi problemi di salute

 

TUTTI I BENEFICI DI QUESTA PIANTA

 

1. Riduce ansia e stress

Secondo le ricerche, la Litsea è in grado di alleviare ansia e stress e sintomi associati. Facilita inoltre il rilassamento, la calma e la serenità. Usato nel diffusore, in aromaterapia, per un massaggio, o in un bagno caldo, distende i nervi e anche la mente.

2. Migliora il tono dell’umore

In Oriente la Litsea è considerato un pulitore dell’anima; agisce, infatti, sul sistema nervoso e aiuta a dialogare con le nostre emozioni, anche quelle negative. Aiuta ad alleviare la tristezza, la malinconia, la rabbia e l’irritabilità, liberandoci dalle emozioni negative e promuovendo la chiarezza mentale.

Ha attività soprattutto a livello del terzo chakra.

Alcuni studi hanno messo in evidenza che può contribuire a migliorare le aritmie soprattutto quando sono dovute ad ansia e stress.

Se messo la sera in diffusore può facilitare il sonno.

3. Allevia raffreddore e influenza

Dato che gode di proprietà antibatteriche e antivirali, la Litsea è utile anche contro le malattie da raffreddamento. Aiuta infatti a pulire l’aria dalla presenza di patogeni dannosi, contribuendo a proteggere l’organismo. Usato in aromaterapia può alleviare anche le difficoltà respiratorie.

4. Migliora la digestione

In Oriente la Litsea viene usata per migliorare la digestione, soprattutto nei casi in cui crei gonfiori e flatulenza. Il modo migliore per beneficiare delle proprietà di questo straordinario olio essenziale è quello di mettere qualche goccia di olio essenziale in un pochino di olio vegetale, da massaggiare con movimenti circolari sullo stomaco, ogni volta che la digestione si rivela difficoltosa.

5. Allevia i problemi della pelle

Avendo proprietà astringenti, la Litsea è utile anche per trattare le problematiche della pelle, come l’acne. Combatte infatti i batteri responsabili dell’acne e che ostruiscono i pori. Può aiutare anche ad alleviare le irritazioni dovute sempre all’acne. Puoi aggiungere le gocce direttamente nel detergente che usi per la detersione del viso, l’azione è duplice: allevia l’acne e dona il buonumore.

6. Allevia il piede d’atleta

Il piede d’atleta è una infezione batterica che può essere contagiosa: si sviluppa più facilmente fra le dita dei piedi a causa del sudore e dell’umidità che si crea dentro la scarpa e può manifestarsi con rossore, prurito e irritazione.

Le proprietà antibatteriche e antifungine lo rendono utile per alleviare questa e altri tipi di micosi di unghie e pelle.

Puoi mettere qualche goccia di olio essenziale in olio vegetale o anche in una lozione per micosi e massaggiare sui piedi.

7. Elimina i cattivi odori

Se hai difficoltà di sudore e cattivo odore puoi provare la Litsea: aiuta a controllare l’eccessiva sudorazione e la crescita batterica legata alla sudorazione. Puoi utilizzarlo per un deodorante fai da te usato da solo o con altri oli essenziali.

Allo stesso modo può eliminare i cattivi odori da bagno e cucina: prova a mettere un batuffolo di cotone con qualche goccia di olio essenziale in punti strategici in modo che diffondano il suo buon profumo.

Usato insieme al Tea tree oil diventa ottimo per pulire e disinfettare la cucina e i sanitari, lasciando un buon profumo di pulito. E poiché ha proprietà repellenti per gli insetti, li tieni lontani da casa!



Io ho scoperto da poco questo meraviglioso olio essenziale e ho messo pochissime gocce, 2/3 gocce, in alcool Buongusto, quello che viene utilizzato per preparare  i liquori (per es. il Limoncello), in un diffusore come si vede dalla foto, per profumare tutta la casa. Sono collocati nei punti di maggiore passaggio e il profumo è intenso e gradevole.

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 


lunedì 8 febbraio 2021

Lozione Rinforzante per capelli chiari

 Ingredienti da miscelare e utilizzare a piccole dosi sul cuoio capelluto, dove particolarmente si nota un diradamento dei capelli. 

20 ml di olio vegetale di jojoba

2 gocce di o.e. di bergamotto

2 gocce di o.e. di rosmarino

2 gocce di o.e. di pompelmo

venerdì 5 febbraio 2021

Lozione Rinforzante per capelli scuri

Questa lozione è un impacco  pre-shampoo da applicare massaggiando il cuoio capelluto e tenendolo in posa almeno 20 minuti.

INGREDIENTI

20 ml di olio di jojoba, utile per nutrire i capelli stressati

2 gocce di o.e. di bergamotto

2 gocce di o.e. di rosmarino

1 goccia di o.e. di cedro

o.e.= olio essenziale

Procedere poi al lavaggio col consueto shampoo.

martedì 19 gennaio 2021

Bagni e Inalazioni con gli Oli essenziali

 BAGNI

Uno dei modi più semplici e gradevoli per usare gli oli essenziali consiste nell’aggiungere 5/10 gocce all’acqua per il bagno quando la vasca è piena. Un’essenza come l’Ylang-ylang suscita un leggero senso di euforia: Camomilla e Lavanda possono alleviare i disturbi legati a stress, come ansia o insonnia: Rosmarino e Pino possono calmare i dolori articolari.

INALAZIONI

E’ un metodo che si usa nei casi di sinusite e infezioni alla gola. Si versano 3 gocce di Timo, 2 di Menta piperita e 2 di Eucalipto in un recipiente di acqua molta calda. Si copre la testa con un panno e si respirano i vapori per un minuto, ripetendo l’operazione per varie volte alternata con brevi pause. Questo tipo di applicazione funziona molte bene anche come sauna facciale nei casi di pelle impure: in questi casi si possono usare ¾ gocce di olio di limone e altrettante di Arancio amaro.

 

sabato 16 gennaio 2021

Massaggi e frizioni con gli oli essenziali

 MASSAGGIO

Il massaggio è il metodo preferito dai professionisti, che usano oli essenziali nella formulazione richiesta dalle condizioni  del soggetto uniti ad una emulsione. Per fare da soli si può usare come base un olio leggero come l’olio di Mandorle. Consideriamo che occorrono 20 gocce di olio essenziale per farne un millilitro, ebbene per diluire 20/40 gocce di olio essenziale occorrono 100 ml di olio di base; e se si vuol preparare di volta in volta, vanno calcolate 3/5 gocce per un cucchiaio di olio di base. Il massaggio è una vera terapia rilassante e gratificante. Può essere sostituito dall’automassaggio soprattutto per mani, piedi e zone limitate come la nuca in caso di rigidità o lo stomaco per problemi digestivi.

FRIZIONI

Si possono fare applicazioni per rinvigorire i capelli, ostacolare la caduta dei capelli, combattere la forfora. Una formula con un ampio raggio d’azione può essere costituita da 3 gocce di olio di Rosmarino, di Camomilla, di Arancio amaro e di Bergamotto versate in 30 ml di olio di Jojoba. La soluzione va frizionata sul cuoio capelluto (usando solo la quantità necessaria) e poi si avvolge la testa con un asciugamano caldo. Non è indispensabile far seguire uno shampoo: potrà bastare un lavaggio con acqua tiepida nella quale sia stato messo un po' di aceto di Mele.

mercoledì 6 gennaio 2021

Gli oli essenziali : come si usano

 Gli oli essenziali si prestano a molti usi a seconda lo scopo o i benefici che si vogliono ottenere.

Quali sono

 Vaporizzazioni, massaggio, frizioni, acque floreali, bagni, inalazioni.

VAPORIZZAZIONE

Uno dei metodi più comuni per usare gli oli essenziali è quello di miscelarli con acqua che poi viene fatta evaporare in apposite lampade per aromaterapia, o semplici vaschette scaldate da una candela. L’ evaporazione avviene lentamente e l’ effluvio degli oli viene assorbito per lenta inalazione. Questo metodo si usa nei casi in cui l’ azione degli oli può essere utile alle vie respiratorie e quando  servono per ottenere un effetto stimolante o rilassante. La maggioranza delle lampade per aromi è fatta d’ argilla. Alcune hanno una ciotolina che va appoggiata ad un piccolo fornello fatto con un caminetto; altre sono fatte nello stesso modo ma in un solo pezzo. Esistono anche anelli cavi a forma di cerchio, d’argilla o metallici, fatti in modo tale da incastrarsi sulla sommità di una lampada a basso voltaggio. Quando si accende la lampadina, il calore fa lentamente evaporare gli oli contenuti nella miscela. Poi ci sono i vaporizzatori a spruzzo: si possono riutilizzare quelli normali a pompetta, dopo averli puliti. Si riempie d’acqua il contenitore e si aggiungono 10/15 gocce di uno dei tre mix già preparati.

mercoledì 30 dicembre 2020

Proprietà specifiche degli oli essenziali

L’olio essenziale ottenuto per distillazione in corrente di vapore concentra tutte le proprietà sostanziali della pianta e ne contiene la forza vitale. Si estrae dalle foglie, dai fiori, dalla corteccia, dalle radici, dai frutti, dai semi: l’importante è che sia puro. Alcuni oli essenziali sono carissimi e c’è un perché. Un esempio: per fare un litro di olio di fiori d’Arancio occorrono 1000 kg di fiori. E’ possibile creare l’essenza del fiore in laboratorio, ma gli oli ottenuti per distillazione dalle piante sono diversi perché contengono tracce di moltissimi elementi quasi impercettibili all’analisi ma fondamentali per determinarne l’azione. E tra questi costituenti si nascondono proprio quelli che agiscono sul nostro organismo e che non potranno mai essere ricostruiti in laboratorio nel loro insieme. Inoltre, gli oli essenziali hanno un peso molecolare molto basso e possono perciò oltrepassare facilmente la barriera della pelle raggiungendo il tessuto connettivo, la linfa, la muscolatura e la circolazione sanguigna. Questo spiega come sia possibile ottenere dei risultati usando gli oli essenziali con bagni, massaggi, applicazioni. Bastano poche gocce per ottenere l’effetto desiderato.


Olio essenziale di arancio amaro

L'olio essenziale di arancio amaro è ricavato dal Citrus aurantuim, una pianta della famiglia delle Rutaceae. Conosciuto per le sue proprietà calmanti, toniche e antisettiche, è utile contro stress, insonnia e pelle grassa.

Scopriamolo meglio.

Proprietà dell'olio essenziale di arancio amaro: stimola la secrezione dei succhi gastrici e aiuta in caso di digestione pesante, inoltre combatte gonfiori addominali e meteorismo.

Antisettico, battericida, antimicotico, repellente: ottimo per l'igienizzazione degli ambienti casalinghi e per la disinfettazione. Allontana scarafaggi e altri insetti, previene le formazioni di muffe.

Tonico, spasmolitico: applicato prima di massaggi e trattamenti, riduce contratture e stress muscolari, tonificando le zone trattate e aiutando anche in casi di psoriasi, eczemi, acne e pelle grassa.

Calmante e sedativo: è un coadiuvante delle cure mirate a combattere l'insonnia e aiuta a lenirne i disagi.

Sulle emozioni: Energizzante e rinvigorente. Svolge un azione calmante verso le paure di vario natura e contrasta la depressione portando la persona verso uno stato d'animo gioioso con un forte recupero delle energie perdute. Utile contro la malinconia è un olio essenziale che riporta allegria, conforta e allontana le insicurezze.


giovedì 29 ottobre 2020

Massaggi aromatici

 “Il corpo è il traduttore dell’anima nel visibile, il profumo è il suo invisibile ambasciatore” (Christian Mongestern)

Il massaggio aromatico fa bene al corpo e alla mente. Ogni gesto che accompagna questo rituale porta ogni nostra singola cellula a un benessere totale. Durante il massaggio, gli oli essenziali vengono percepiti dall’olfatto e assorbiti dalla pelle, la quale diventa più elastica, liscia e morbida. I nervi si distendono e rilassano, si migliora la circolazione del sangue e della linfa. Si aumenta così il rilascio delle tossine. In periodi critici come quello che stiamo vivendo oggi è consigliabile approcciarsi a queste tecniche dolci per riacquistare serenità e un profondo e duraturo benessere psico-fisico.

Testo tratto da “Aromaterapia per ogni giorno” di Sonia De Angelis

sabato 7 marzo 2020

Gli oli essenziali da usare in inverno


Bisogna stare attenti ai colpi di coda di questo strano inverno. Secondo i metereologi è stato il più caldo degli ultimi 100 anni, in Italia. Mai fare ricorso ai prodotti chimici, quelli che ti propina la medicina tradizionale occidentale, ma con fiduccia abbracciamo i prodotti bio di Madre Natura. Io sono operatrice olistica e sono 5 anni che partecipo a corsi di formazione e di crescita personale, ancora non sono stanca di acquisire conoscenze e competenze. Questo blog nato 8 anni fa è servito a lasciare una memoria in primis ai miei due adorati e splendidi figli: Doriana e Loris e poi ad avere un archivio mio personale delle cose che mi interessavano a portata di click. Quindi, ritornando alla questione principale per cui scrivo questo post, oggi possiamo con fiducia risolvere tanti malanni di salute semplicemente facendo ricorso agli oli essenziali.
Nel post  dellUnguento Balsamico, ho menzionato alcuni oli essenziali, qui mi sento in dovere di approfondire con le loro caratteristiche salienti per poterli utilizzare in inverno. Si possono utilizzare in aromaterapia (messi in diffusore) o anche per massaggio.

In diffusore sono utili questi oli essenziali.

Cajeput: ha effetto espettorante, sedativo, antisettico e antimicrobico.
Camomilla: allevia la congestione nasale in caso di muco eccessivo, ha proprietà antipiretiche e antinfiammatorie.
Eucalipto: allevia raffreddore, sinusite e tosse grazie alle proprietà antivirali, antibatteriche e immunostimolanti.
Menta: utile per abbassare la febbre in maniera naturale.
Wintergreen: allevia i dolori muscolari e articolari, i problemi rspiratori causati dalle malattie da raffreddamento.
Ravintsara: è antivirale, antibatterico, espettorante, immunostimolante.
Niaouli: è espettorante, antinfettivo e antisettico.
Timo: è antivirale, decongestionante e aiuta a ritrovare l energia durante la convalescenza.

Come si evince da quanto scritto sopra, ogni olio essenziale ha delle caratteristiche ben precise, sta alla nostra intelligenza saper scegliere quello più adatto alla  situazione problematica del momento

Sui siti  www.macrolibrarsi.it e www.ilgiardinodeilibri.it hanno prezzi vari a seconda del produttore. Ho comunque notato che il sito www.ilgiardinodeilibri,it  fa prezzi migliori. 




lunedì 14 gennaio 2019

I benefici dell'olio essenziale di limone



L’olio essenziale di limone è estratto per spremitura, distillazione o per estrazione con solvente dalla scorza del limone, il frutto del Citrus limon. L’essenza di limone, oltre ad essere intensamente e gradevolmente profumata, possiede numerose proprietà.
·         Anche l’olio essenziale di limone ha proprietà antibatteriche e antivirali che lo rendono un ottimo alleato contro tosse e raffreddore e negli stati influenzali ma anche per purificare gli ambienti domestici.
·    Inoltre, l’olio essenziale ha proprietà digestive e carminative utili in caso di digestione difficile, nausea. gonfiore addominale.
·         Grazie alle proprietà antibatteriche, astringenti e antiossidanti l’olio essenziale di limone è un ottimo alleato per contrastare gli effetti dell’invecchiamento nelle pelli impure o che presentano sebo in eccesso o acne.
·         Un’altra proprietà dell’olio essenziale di limone è quella di favorire la circolazione sanguigna, utile in caso di cellulite, ritenzione idrica, per contrastare il senso di pesantezza agli arti inferiori. Per i suoi benefici sulla circolazione, l’olio essenziale di limone rappresenta un valido rimedio naturale per emorroidi, geloni problematiche aassociate a una cattiva circolazione ematica.
·         Tradizionalmente l’olio essenziale di limone è usato per rinforzare le unghie fragili, che si spezzano e si sfaldano facilmente.
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L'olio essenziale di limone si acquista in erboristeria e ha un prezzo di circa 10-15 euro per 10 millilitri di prodotto. Come tutti gli oli essenziali, va conservato in un luogo fresco, lontano da fonti di calore e luce dirette e va consumato entro la data di scadenza.
Tutti gli usi dell’olio essenziale di limone
L’olio essenziale di limone può essere utilizzato sia internamente sia esternamente e può essere anche diffuso negli ambienti.
Uso esterno
Per l’uso esterno l'olio essenziale di limone non va mai impiegato puro ma sempre diluito. È possibile disperdere una goccia di olio essenziale in un cucchiaino di aloe arricchito con olio essenziale di limone è utile per rinforzare i capillari se si soffre di couperose ed è un rimedio naturale efficace in caso di pelle grassa che presenta sebo in eccesso e impurità.
Sempre esternamente, l’olio essenziale di limone può essere usato dopo aver diluito qualche goccia in un olio vegetale, come quello di girasole o di mandorle dolci o di oliva: le dosi sono di circa 10 gocce di olio essenziale di limone per ogni cucchiaio di olio vegetale. L’olio arricchito con olio essenziale di limone po' essere utilizzato per effettuare massaggi su gambe e glutei utili per favorire la circolazione, prevenire la comparsa di capillari e migliorare la ritenzione idrica e la cellulite.
L’olio da massaggio con olio di oliva e olio essenziale di limone è ottimo anche per le mani e per i piedi poiché rinforza le unghie fragili e lenisce il dolore e il fastidio causato dai geloni.
Massaggiato su schiena e torace, l’olio con olio essenziale di limone può aiutare in caso di raffreddore e tosse, soprattutto se associato a oli essenziali balsamici come quelli di eucalipto, menta, timo o rosmarino.
Attenzione all’esposizione al sole nelle ventiquattro ore successive all’applicazione dell’olio essenziale di limone sulla pelle, poiché questa essenza è fotosensibilizzante e l’esposizione ai raggi UV può causare scottature.
Uso interno
Internamente l’olio essenziale di limone si assume per favorire la digestione e combattere il gonfiore addominale aggiungendone una o due gocce a un cucchiaino di miele o a una zolletta di zucchero: attenzione a non eccedere nelle dosi.
L’olio essenziale di limone può essere usato anche in cucina per aromatizzare biscotti, torte e confetture.
Uso in aromaterapia
L’olio essenziale di limone trova impiego anche in aromaterapia: una decina di gocce nel diffusore classico o a ultrasuoni profumano gradevolmente l’ambiente, favoriscono il buonumore e la concentrazione e migliorano la respirazione.
Uso per pulizie ecologiche
L’olio essenziale di limone infine è un ingrediente naturale che può essere utilizzato per la preparazione di detersivi ecologici: aggiungendo 20-30 gocce di essenza di limone per ogni bicchiere di alcool o di aceto di vino bianco si può infatti preparare in pochi minuti un detergente antibatterico e profumato efficace per la pulizia di pavimenti in ceramica, sanitari e rubinetti.
L’uso esterno e interno dell’olio essenziale di limone è sconsigliato in gravidanza, allattamento e ovviamente in caso di sensibilità accertata alle sostanze in esso contenute.