Ti do 5 semplici consigli per
ritrovare vive le tue piante al ritorno dalle vacanze
Non lasciare che le tue piante
soffrano mentre sei in vacanza! Scopri questi consigli pratici per garantirne
la sopravvivenza e ritrovare il tuo giardino indoor in piena salute al tuo
ritorno.
Consiglio n. 1 idee basate sul
buon senso
Consiglio n. 2 gel per
l’irrigazione
Consiglio n°3 la bottiglia di
plastica, per una volta, la vostra alleata per l’irrigazione!
Consiglio n. 4 non buttare via i
tuoi vecchi gomitoli
Consiglio n. 5 chiedi aiuto a un
vicino (con un piccolo scambio)
Il tempo delle vacanze si avvicina
per te e lascerai una, due o tre settimane lontano da casa. Hai tutto
pianificato per il tuo animale domestico, che porterai con te o di cui ti
occuperai, ma hai ancora un’incognita: le tue piante d’ appartamento.
Chi potrebbe salvarli da morte
certa mentre tu non ci sei? Se non hai trovato nessuna anima gentile che se ne
prenda cura, ti daremo alcuni semplici consigli. Sarebbe un peccato se le tue
piante, di cui ti sei preso cura con amore, morissero di sete, vero? Ecco come
ritrovarli in perfetta salute al rientro a casa.
Consiglio n. 1: idee basate sul
buon senso
Prima di darti consigli da mettere
in pratica, parliamo solo di buon senso! In tua assenza, non lasciare le tue piante
alla luce diretta del sole, sotto il tetto in vetro della veranda, ma spostale
all’ombra. Volendo si possono anche installare delle piccole riserve idriche,
ma hanno un costo approssimativo di 10€ a pianta.
Venduto nei garden center o su
alcuni siti web, il gel per
l’irrigazione si sta gradualmente facendo spazio nel mercato della cura
delle piante verdi. Tuttavia, è anche possibile farlo da soli con i seguenti
elementi:
375
ml di acqua
2
g di agar-agar oppure 4 fogli di gelatina naturale
Basta mescolare acqua e agente
gelificante facendoli bollire per 30 secondi. Una volta che la miscela si sarà
raffreddata, posizionala semplicemente sul terreno, attorno alla base della
pianta. Posizionando il gel nel vaso della pianta da annaffiare, direttamente a
contatto con il terreno, l’apporto idrico avviene lentamente.
Consiglio n°3: la bottiglia di plastica, per una volta, la vostra alleata per l’irrigazione!
Anche se dobbiamo ridurre il
consumo di plastica, questo metodo casalingo per innaffiare le piante in tua
assenza è efficace. Sì, per una volta la bottiglia potrebbe aiutarti a salvare
le tue piante d’appartamento. Come? Prendi una bottiglia e rimuovi il fondo. Pianta
il collo nel vaso di fiori e riempilo d’acqua. La pianta attingerà all’acqua
quando ne sentirà il bisogno.
Consiglio n. 4: non buttare via i tuoi vecchi gomitoli
Tutti noi abbiamo degli avanzi di
filato negli armadi, raccolti da una zia o da una nonna. Bene, in questo caso
il trucco è semplice, poiché consiste nel posizionare un contenitore pieno
d’acqua sopra la pianta, quindi posizionare sul fondo del contenitore un filo
di lana, che scende fino al terreno. La lana poi “berrà” l’acqua dal contenitore
e la trasmetterà alla pianta attraverso il filo di lana.
Consiglio n. 5: chiedi aiuto a un vicino (con un piccolo scambio)
Se nessuno dei metodi “fai da te”
ti convince del tutto, la soluzione più sicura resta sempre una persona reale.
Non serve necessariamente un’amica appassionata di piante: basta chiedere a un
vicino di fiducia di passare due o tre volte durante le tue vacanze per dare
un’annaffiata veloce. Per rendere la richiesta più semplice da accettare, puoi
lasciare le piante tutte raggruppate in un unico punto della casa (magari
vicino a una fonte di luce indiretta), così il vicino non dovrà girare per le
stanze né imparare le esigenze di ogni pianta. Come ringraziamento, un piccolo
gesto in cambio — un souvenir dalle vacanze o una cena al tuo rientro — è
sempre gradito. In fondo, anche le piante hanno bisogno ogni tanto di una mano
vera, non solo di trucchi ingegnosi.

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