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domenica 21 giugno 2026

21 GIUGNO SOLSTIZIO D'ESTATE 2026 H. 10,24 (ora italiana)

 


Stonehenge

Le pietre monolitiche del sito britannico di Stonehenge sarebbero una sorta di calendario oltre che un tempio. L’asse del monumento è orientato in modo che al solstizio d’estate il sole sorga al di sopra della centrale Heel Stone. Quest'anno non accadrà, ma di solito sono migliaia le persone che si riuniscono nel sito per l’occasione e in Svezia si è pensato anche di istituire ufficialmente la festa di mezza estate. Esiste anche una Stonehenge più antica di mille anni. È Nabta Playa, in Egitto, che ha un sito con monoliti allineati in direzione del sorgere del sole nella data del solstizio.


Come si festeggia il solstizio d’estate nel resto del mondo?

Il solstizio d’estate è una soglia, un momento in cui, in tutto il mondo, le culture celebrano la luce e il calore in modi che riflettono la ricchezza delle loro eredità e credenze spirituali. Non importa come viene osservato, il solstizio d’estate rimane un potente promemoria dell’interconnessione dell’umanità con il ritmo della natura.

Andiamo ad esplorare le 5 più affascinanti tradizioni legate a questa giornata speciale.

 Midsummer scandinavo

Nelle terre nordiche, il solstizio d’estate, noto come “Midsummer“, è una delle festività più celebrata. In Svezia, Finlandia e Norvegia, le persone erigono l’imponente “midsommarstång”, un palo decorato con foglie e fiori. Le comunità si radunano per danzare intorno a questo palo, partecipare a giochi tradizionali e condividere un banchetto che spesso include aringhe e le nuove patate. Le notti bianche, in cui il sole non tramonta completamente, creano un’atmosfera magica. Il Midsummer si celebra sempre il venerdì tra il 19 e il 25 giugno e viene celebrata in campagna, il che significa che il giorno prima tutti lasciano la città, tutto chiude, e le strade della città rimangono deserte. Inoltre la leggenda narra che la notte prima della prima del giorno di mezza estate sia una notte magica in cui le relazioni vengono messe alla prova.

 Festival del Sole di Inti Raymi in Perù

Voliamo in Sud America. In Perù, il solstizio d’inverno nell’emisfero sud viene celebrato con il festival di Inti Raymi, che rende omaggio al dio del sole Inca, Inti. Questo festival storico, rievocato ogni anno a Cusco, vede sfilate colorate, drammatizzazioni di antichi riti Inca e offerte al Sole per assicurarsi un buon raccolto. Durante questa festività sono più di 800 gli artisti che, usando vestiti tipici, realizzano diverse presentazioni come danze e recite che hanno come scenario principale il tempio di Qorikancha e la Plaza de Amas di Cusco.

 Stonehenge in Inghilterra

Stonehenge in Inghilterra è il sito di uno dei più famosi raduni del solstizio d’estate. Migliaia di persone si riuniscono tra questi antichi megaliti per assistere all’alba del giorno più lungo dell’anno. Il momento culminante è l’alba, quando i raggi del sole sorgente si allineano perfettamente con la Pietra dell’Altare, il Cerchio di Pietra e l’Heel Stone. Durante la serata, i visitatori possono godersi la musica eseguita dai presenti, oltre a danze di ogni tipo. La caratteristica principale sono i costumi da druido facilmente riconoscibili per il loro abbigliamento: vesti in stile celtico, mantelli, bastoni e gioielli. Le donne indossano corone di fiori e foglie mentre gli uomini si fanno crescere barba e capelli lunghi.

 Fête de la Saint-Jean in Francia

In Francia, la Fête de la Saint-Jean, che coincide con la festa di San Giovanni Battista, vede accendersi falò in tutto il paese. Questa tradizione risale a pratiche pagane pre-cristiane e simboleggia la purificazione. Musica, canti e balli sono presenti nelle strade, e le fiamme del fuoco sono un invito alla comunione e al divertimento. La festa inizia la sera del 23 giugno con celebrazioni come falò e fuochi d’artificio, il fuoco è usato per scacciare i demoni e augurare buona fortuna.

 Ivan Kupala Night in Ucraina, Polonia e Russia

La notte di Kupala, festeggiata in Ucraina, Polonia e Russia, è un’altra antica festività legato al solstizio d’estate. Le celebrazioni includono il saltare sopra i falò, il nuoto notturno e la ricerca di “fiori di felce” mitici, che si dice fioriscano solo in questa notte magica. È una festa che fonde elementi di fertilità, acqua e fuoco, con radici nelle credenze pre-cristiane slave. Ivan è un nome diffuso nella tradizione cristiana-slava ed è collegato a San Giovanni Battista mentre Kupala significa “bagno” ed è anche il nome del dio pagano della fertilità e del raccolto. I rituali sono basati sull’idea di purificazione e lavaggio e nei secoli si sono trasformati in qualcosa di più artistico dove le persone danzano intorno agli alberi, tessono ghirlande, bruciano sacchi di paglia e preparano una cena cerimoniale con cucina tipica.




                                                             falò sulla spiaggia



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