Finalmente dopo due anni di stop vacanze a causa soprattutto
della pandemia ho rivisto il mare. Per me vacanza è andare in una località
marina e fare bagni di sole, stare due ore adagiata sul lettino estesa al sole,
proteggendomi solo la testa. Dalle 9 alle 11 è questo il tempo che io resisto
sulla spiaggia, non di più. Dal 10 al 18 settembre ho trascorso una settimana a
Tropea che ha lunghe spiagge di sabbia
bianca fina, ma non finissima e mare pulito,
ospite del villaggio L’Olivara che è tutto adagiato su una collinetta, dove se
hai avuto la fortuna di aver affittato un appartamento o camera nella zona a
sud, a ridosso del pendio con la strada serpeggiante che ti porta alla città e
quindi al lido più vicino, potrai esclamare WAW, affacciandoti al balcone.
Godrai un panorama paradisiaco, i tuoi occhi ammireranno il mare calmo oppure
burrascoso, a seconda del clima del giorno, inoltre hai Tropea Vecchia sotto di
te. E’ questo un posto speciale, in cui vale la pena di ritornare nel prossimo
futuro, anche perché non ho usufruito a pieno delle sue offerte, escursioni e
passeggiate. In questo villaggio turistico c’ è tutto quello che può allietare
il cliente: piscjna, acquagim, animazione, servizio di ristorazione, se non hai
voglia di prepararti da mangiare. All’interno c’è un piccolo Miny Market ben
fornito anche di frutta e verdura. Con la navetta che scendeva e saliva ogni
mezz’ora, portando gli ospiti alla spiaggia privata, distante solo 10 minuti,
si passava accanto al mercato di frutta e verdura aperto tutti i giorni, dove
acquistare i prodotti agricoli freschi. Mi sono davvero innamorata di questo luogo
e mi auguro di ritornarci, perché non sono riuscita a vedere i famosi Bronzi di
Riace, le bellissime statue dei due eroi della Grecia Antica custoditi nel Museo Archeologico di Reggio Calabria e anche l’ escursione all’ isola di Stromboli è
saltata, il cui cono perfetto del vulcano tutt’ ora attivissimo potevo ammirarlo dal balcone
dell’appartamento.


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