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venerdì 23 giugno 2023

Meno CHILI e più gusto se attivi il metabolismo

 


Lo sapevi? Se mangi troppo poco, il tuo corpo risponde rallentando il consumo di calorie. Il segreto per perdere peso, quindi, è risvegliare l’organismo per indurlo a bruciare le riserve di grasso in eccesso. Dopo i 50 si tende  a ingrassare. A risentirne di più sono i maschi con una percentuale doppia rispetto alle femmine, di età compresa tra i quarantacinque e settantaquattro anni. Anche nell’età infantile il problema è in aumento, molti bambini sono in sovrappeso, hanno un peso maggiore di quello che dovrebbero avere in questa fascia di età. Le vie privilegiate per l’attività metabolica sono: la distribuzione dei pasti nel corso della giornata. Ovvero una colazione ricca e completa, un pranzo equilibrato e una cena leggera. L’attivazione  fisica, anche una camminata pomeridiana, oppure corsa, nuoto, bicicletta, fatte senza nessuna competizione Un’ adeguata quantità di proteine ad ogni pasto; Carne, pesce, uova, latticini, semi oleosi come noci, mandorle, pinoli e pistacchi. In misura visivamente equivalente alla quantità dei carboidrati per il controllo dei picchi glicemici. Attenzione a non consumare troppi carboidrati ad alto indice glicemico come zucchero, pane e pasta bianca. Date la preferenza a frutta e verdura. Un metabolismo pigro significa consumi calorici rallentati, indolenza fisica e mentale, accumulo di tossine, lentezza nel recupero e facilità di ingrassamento. Nella storia della nostra evoluzione, abbiamo sempre avuto più paura della fame che della sovrabbondanza. E il nostro corpo “ragiona” in termini evolutivi. Rifacendosi all’esperienza dei nostri progenitori, il nostro organismo tende a “tenere da conto” ogni caloria assunta non appena nota una carenza di cibo.

Ci sono delle regole da seguire e cibi che non devono mancare.

1.  Mangiare ogni giorno tre alimenti ricchi di proteine nobili: a scelta, carne bianca, pesce azzurro, riso e fagioli, riso e lenticchie, yogurt magro.

2. Tre volte alla settimana consumare pesce, come salmone, tonno e sardine, fonti di Omega 3, ottimi per proteggere il corpo dall’invecchiamento e mantenere il cervello attivo e vitale.

3.    Sono perfette due uova alla settimana.

4.   Aggiungi a ogni pasto dei carboidrati complessi a basso indice glicemico, per esempio l’avena, la crusca, le mele, le pere, le ciliegie, le albicocche disidratate o i fagioli. Questi alimenti contengono molecole di zuccheri a lento rilascio nel sangue, che ti aiuteranno an prevenire le eccessive fluttuazione di zucchero, responsabile tra l’altro della depressione e degli attacchi di fame nervosa.

5.   Cerca di mettere sempre in tavola (a ogni pasto) una o due porzioni di verdure antiossidanti. Che “ripuliscono” l’organismo come una boccata di ossigeno nuovo, provvedendo a ricaricare le energie e a tenere alla larga le malattie.

6.  Assumi ogni giorno una bella cucchiaiata di semi di girasole, di zucca, di sesamo o di lino (quest’ultimo va macinato). Aggiungili alla tua insalata, allo yogurt o al frullato di frutta; ti aiuteranno a moltiplicare le tue energie e a far lavorare l’organismo al massimo delle sue potenzialità.


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