Il carciofo promuove il buon funzionamento dell'intestino e riduce il rischio di cancro al colon apportando un buon quantitativo di fibre. Queste ultime, insieme a cinerina e sesquiterpeni lattonici, aiutano anche a ridurre i livelli ematici di colesterolo. Migliorano la pressione: grazie all'elevato contenuto di potassio, i carciofi sono ottimi alleati per chi soffre di ipertensione arteriosa in quanto contrastano l'eccessiva quantità di sodio che normalmente introduciamo con la dieta. si hanno problemi gastrointestinali preesistenti, come ulcere o gastrite. In questi casi, l'assunzione di carciofo, a causa della cinarina che stimola la produzione di succhi gastrici, potrebbe inizialmente aumentare l'infiammazione; si soffre di sindrome del colon irritabile o gonfiore addominale. I carciofi sono uno dei rimedi più efficaci per alleggerire il fegato e sgonfiare la pancia… ma il vero potere non sta solo nel piatto. Durante la cottura, infatti, i principi depurativi passano nell'acqua: ed è proprio lì che si concentra l'effetto drenante e “sblocca-metabolismo”. Nello specifico, quelli più benefici per il fegato sono il tarassaco, il carciofo, la lattuga romana e il cardo mariano.
CHI HA LA PRESSIONE ALTA - Bisogna eliminare i formaggi stagionati, gli insaccati, le carni salate e il pesce in salamoia. Oltre al sale (e derivati) è necessario eliminare anche la componente glucidica, poiché i dolci provocano l'insorgenza di picchi glicemici associati all'aumento di pressione arteriosa. Il tè nero è una delle bevande più bevute e sappiamo bene che ha ottime proprietà per la nostra salute, quella di abbassare la pressione arteriosa. Bere tè nero tre volte al giorno agisce sulla regolazione sia della pressione sistolica che di quella diastolica. In alimentazione è da preferire prosciutto cotto e insaccati derivanti da carni di pollo e tacchino, perché contengono il 40% di sodio in meno rispetto a bresaola e prosciutto crudo; la liquirizia è un altro alimento, ma a dosi piccolissime, un suo abuso può innalzare i valori pressori.
Oggi ho preparato questa ricetta. Ho notato che i carciofi hanno molta barba all'interno e allora ho provveduto a eliminarla in questo modo e riempito con il condimento solito: prezzemolo, aglio, pangrattato, olio e un pz di sale, da mettere anche sulle foglie prima di inserire il ripieno, chiudendo con mollica di pane imbevuto di battuto d'uovo. Poi in tegame con una spruzzata d' olio sui carciofi e delle cucchiaite d'acqua sul fondo, cottura sui fuochi una ventina di minuti.
Carciofi a modo mio
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