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martedì 25 aprile 2017

La frutta tropicale a km 0

Per il benessere fisico dobbiamo acquisire uno stile di vita dinamico e naturale, abituarci allidea che alimenti troppo lavorati e di origine poco controllata sono da bandire categoricamente dalle nostre tavole. Gli alimenti biologici o di agricoltura biodinamica sarebbe il plus ultra, ma dobbiamo fare i conti con le nostre finanze.
Però, cominciamo a variare la nostra alimentazione giornaliera e proviamo quei frutti, ortaggi sconosciuti che cominciano a fare capolino sugli scaffali dellortofrutticolo.
Molti di questi frutti si coltivano anche in Italia. Regioni come la Liguria, la Lombardia, la Calabria e la Sicilia stanno divenendo grandi produttrici di frutti che una volta importavamo dallAsia, dallAfrica e anche dallAmerica. Certo, alcuni prodotti devono per forza maggiore essere importati, ma alcuni di questi ormai sono made in Italy, a km 0, perché prodotti in Italia e facilmente acquistabili nei Supermercati e anche nei mercati rionali. Altrimenti cè sempre internet che ci viene in aiuto.
Fruttaweb.com propone varietà che conosciamo e altre meno note come la guayaba  che viene consegnata entro 24-48 ore dallordine. Amazon Prime Now è in grado di spedire 7 giorni su 7 a Milano e ad altri 46 comuni dell hinterland milanese i prodotti dellazienza Orsero che ha sede ad Albenga (Savona). Sono   frutta e ortaggi che produce, ossia papaya, avocado, mango e altro.
Ma quali sono i frutti, gli ortaggi che ci sono ancora semisconosciuti?
Lannona, per esempio,  che si produce in Calabria ed è un frutto ricco di vit. C e del gruppo B, di potassio. Poi cè la carambola che riesce a regolare gli zuccheri nel sangue e quindi tiene a bada i picchi di insulina e la fame nervosa.. Cè la feijola, un piccolo frutto originario dellAfrica e del Sud America.  Facciamo conoscenza anche con lokra, originaria del Corno dAfrica, un ortaggio che si coltiva in Sicilia e in Lombardia. Ha un sapore simile agli asparagi ed è ricco di vit. A, C, K.
Provengono dallAsia il daikon, il ravanello giapponese, un tubero ricco di enzimi con pochissime calorie che stimola la digestione  e il cavolo cinese che può essere cotto a vapore da solo e insieme ad altre verdure,  un ortaggio ricco di proprietà antiossidanti.


daikon
                                                                         feijola

annona
cavolo cinese


guayaba
                                                                                    okra


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