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domenica 30 aprile 2017

RAI Fiction

La Radiotelevisione Italiana  ha negli ultimi tempi  fatto un salto di qualità, proponendo programmi a tutte le ore per le diverse fasce di utenti che pagano un canone annuale e  si aspettano programmi ricchi e intelligenti. Sono ormai un ricordo i programmi scollacciati dei decenni passati. Non è ancora la TV che sogniamo, ma poco ci manca. Si è visto questo salto di qualità nelle ultime fiction trasmesse dalla RAI prodotte e anche co-prodotte alcune. Scene di sesso non se ne vedono e anche le scene di violenza senza giusta motivazione, ormai non ci sono più.  Davvero c’è più riguardo per la donna e per l’infanzia. Le fiction che ultimamente ho visto: “Le sorelle”, “L’onore e il rispetto - Ultimo capitolo”, “Il commissario Montalbano” sono dei piccoli capolavori di regia e di recitazione. Nulla si può dire della performance di Gabriel Garko che ha diversi denigratori, ma in questa ultima stagione della serie legata al personaggio Tonio Fortebracci ha recitato da grande. C’è stato un eccellente studio di dizione per doppiare la parlata siciliana del suo personaggio. Anche la bravissima Anna Valle si distingue per l’eleganza che mette nei personaggi che impersona. Luca Zingaretti è un attore eclettico, può impersonare personaggi drammatici e ironici senza problemi. Il commissario Montalbano e lo scrittore Andrea Camilleri devono molto alla sua performance. Adesso va in onda “Di padre in figlia” con Cristiana Capotondi e Alessio Boni, altri mostri di bravura. In questa fiction cè uno spaccato degli anni del dopoguerra, che va dagli anni 50 e prosegue con gli anni 60, 70 e 80 con una cura dei dettagli che ti fa riflettere, per lambientazione, i costumi e le problematiche che allora si vivevano. Tutto passa sotto la lente d’ingrandimento e chi ha vissuto in quegli anni ed era adolescente ora li ricorda con grande affetto e nostalgia; si viveva felici e spensierati, ma  non ce ne siamo accorti. 

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