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venerdì 7 luglio 2017

I diversi tipi di cottura della verdura

Le cotture devono essere rapidissime, le verdure devono essere a fine cottura di un bel verde brillante, devono essere croccanti (non sfatte, devi abituarti a masticarle). Devi solamente togliere quel “freddo” che indebolisce la digestione e devi ammorbidire i legami di cellulosa che intrappolano le sostanze nutritive.
Primo stile di cottura: saltare
Prendi una padella, aggiungi degli aromi sul fondo (spezie, erbe aromatiche, del porro o della cipolla – se ti piacciono), un cucchiaio di acqua (talvolta anche dell’olio – meglio in inverno che in estate – a seconda dello stato del tuo fegato) e verdure tagliate a pezzetti piccoli.
Cuoci a fiamma vivace all’inizio, poi abbassa la fiamma, copri e fai cuocere (il tutto deve durare 7-12 minuti a seconda della verdura). Alla fine puoi aggiungere un po’ d’olio evo o di ghee.
Le spezie migliori per saltare sono curcuma, cumino, maggiorana, timo, menta, coriandolo, cardamomo, erbette fresche.
L’ideale è usare pochissimo sale e fare una cottura profumata. Va bene per tutte le verdure ed è veloce.
E’ la cottura ideale per l’insalata (ebbene sì, l’insalata va saltata se non vuoi che il tuo addome si gonfi). L’insalata saltata è fonte di minerali, fibre e forme di carboidrati estremamente digeribili.
Secondo stile di cottura: a vapore
Metti il cestello per la cottura a vapore nella pentola con un po’ d’acqua sotto. Cuoci a vapore e poi condisci a crudo con erbe aromatiche, grassi sani e un pizzico di sale.
Terzo stile di cottura: stufare
E’ un metodo di cottura adatto all’ inverno, perfetto per alcune verdure che siamo abituati a bollire, come i fagiolini, i broccoli e il cavolfiore.
Puoi usare anche più tipi di verdura, adagiarle a strati in una pentola dal fondo spesso, cospargerle di aromi e spezie, aggiungere un dito d’acqua e quando bolle abbassare la fiamma al minimo e lasciare che sia assorbita lentamente. Non usare grassi in cottura.
Quarto stile di cottura: scottare
Ci sono alcune verdure più tenaci, come la cicoria, che non sono adatte alle precedenti cotture e vanno scottare.
Scottare vuol dire riempire una pentola d’acqua, aggiungere un pizzico di sale dell’Himalaya ed eventualmente un po’ di alloro, tagliare la verdura a pezzi piccoli, farla scottare per 10 minuti, scolarla e condirla.
Sono metodi di cottura velocissimi.


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