Il colesterolo HDL è comunemente detto“buono” ,
questo tipo di lipoproteine preleva il colesterolo dai tessuti e lo riporta al
fegato, ostacolando così la formazione delle placche aterosclerotiche. Il colesterolo LDL è detto “cattivo”, perché deposita il colesterolo
in eccesso sulle pareti delle arterie, favorendo la formazione delle placche
aterosclerotiche. Il livello di colesterolo totale nel sangue è la somma di
quello presente nelle lipoproteine LDL e nelle HDL, questo però NON è UN DATO
CHE DETERMINA IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE. Ciò che conta è il rapporto tra
colesterolo totale e HDL, che deve essere inferiore a 5 per l’uomo e a 4,5 per la donna.
Il colesterolo si può controllare, adottando uno stile di vita corretto.
In sintesi, facciamo movimento fisico adeguato, controlliamo il peso, arricchiamo la nostra
dieta con alimenti che agiscono sulla
sintesi endogena del colesterolo e rafforzano il microcircolo. E’però anche bene assumere, se c’è rischio, integratori che contengono fibra
solubile, grassi essenziali Omega 3-6-9 (effetto antinfiammatorio), fitesteroli
e/o stanoli (diminuzione delle lipoproteine LDL). Infine, cosa molto
importante: bisogna smettere di fumare.
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