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sabato 13 gennaio 2018

LIMONE : il tuttofare


Nei condimenti, nelle salse, nei dolci, come bevanda.....
Davvero il limone è un frutto indispensabile in cucina. Da scegliere in base alla stagione, con caratteristiche  (e nomi) diversi.
Secondo alcuni botanici il limone è un ibrido naturale tra cedro (Citrus medica) e il lime ( Citrus aurantifolia), spuntato secoli fa in India o in Vietnam. E un albero sempreverde, i cui rami possono arrivare a 5-6 m. di altezza. Come tutti gli agrumi, ama il clima mite e odia il vento. La principale cultivar italiana, cioè la varietà più diffusa tra gli agrumicoltori, è il cosiddetto femminello. Si tratta di limoni che fruttificano anche cinque volte lanno. I frutti che maturano tra ottobre e aprile sono detti primo fiore o limoni invernali. Sono ovoidali, di peso medio con buccia verde-gialla. Quelli che troviamo tra aprile e giugno sono i bianchetti. Anche questi di forma un po allungata, ma più grossi e di colore giallo. Grossi sono anche i verdelli, che si raccolgono tra agosto e settembre, dalla buccia liscia tra il vede chiaro e il verde deciso, molto succosi e profumati, quasi senza semi.  Spesso i Verdelli sulla pianta si trovano a grappoli.
Un femminello pregiato è il limone di Sorrento IGP, che arriva sui banche del supermercato a fine marzo e ci resta fino a fine luglio. E ovale. Pesa almeno 85 gr. Ha la buccia sottile, molto succo e niente semi. Per essere certi che sia proprio lui, deve avere un marchio caratterizzato da tre limoni e, sullo sfondo, la costiera sorrentina. E non solo i frutti devono riportare questa etichetta, ma anche i prodotti di trasformazione, a partire dal celeberrimo  Limoncello.




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