Personalmente con condivido
questa affermazione che se si vuole dormire un sonno lungo e ristoratore
notturno, non bisogna concedersi la << pennichella >> . Penso
sia il nostro corpo a dettare legge in proposito. Io da sempre, sin da bambina,
ho preso l’abitudine
di andare nel pomeriggio a distendermi
sul letto e rilassarmi fino a dormire anche 2 ore. Era il mio corpo che
lo desiderava, perché sfinito dalle ore lavorative del mattino. Sono stata una
docente di scuola media e chi lavora nella scuola sa quanta energia ci vuole
nel tenere sotto controllo la disciplina degli scolari. L'ho trovato miracoloso per me.
La sonnolenza, però, molte volte è dovuta a problemi digestivi che possono anche essere causati
dalla fretta a tavola o da eccessiva presenza di grassi nella dieta. Sono
sempre validi, in questi casi, i consigli dettati dal buonsenso, cioè cercare
di consumare i pasti con calma, masticando accuratamente ogni boccone e di
privilegiare frutta e verdura rispetto a piatti molto elaborati con salse e
intingoli. Se questi accorgimenti non bastano, le erbe possono aiutare in molti
modi diversi. Non c’è che l’imbarazzo della scelta e la scelta è ampia
se ci affidiamo a nostra Madre Natura. Menta, liquirizia, achillea, genziana,
ginepro, timo serpillo....continua…


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