Non ho potuto resistere a questo articolo che ho appena letto e così lo condivido.
18/11/2015 La Cucina Italiana
Una dieta sana ed equilibrata a
base di frutta e verdura di stagione colorate, contenenti soprattutto vitamina
C ed E, precursori della vitamina A, ma anche minerali. Ecco la ricetta per
rafforzare le difese immunitarie
Prima che il freddo ci colpisca facendoci ammalare, ci
sono delle contromisure che possiamo adottare per rafforzare le
nostre difese immunitarie a partire dalla tavola.
Le regole sono poche e semplici:
mangiare 5 porzioni di frutta e verdura ogni giorno, meglio se
di stagione e dai colori diversi; assumere prodotti che contengano vitamina
A, C ed E, quelle del gruppo B, ma anche minerali come
zinco, manganese e rame.
L’importante è ricordare che è bene mangiare prodotti diversi per
assumere tutte le sostanze benefiche e i nutrienti possibili. La varietà è
la chiave per una dieta sana, capace anche di
prevenire le malattie.
Gli alimenti da privilegiare
«Un’alimentazione varia e bilanciata – spiega Evelina Flachi,
specialista in Scienza dell’Alimentazione – ricca di alimenti, specie quelli
gialli e arancioni, che contengono una buona percentuale di antiossidanti,
può rappresentare una buona arma per prevenire i malanni di stagione».
Questi sono gli alimenti che, secondo l’esperta, andrebbero consumati di
più in inverno:
·
La zucca. Fornisce il betacarotene, precursore
della vitamina A, che è molto importante per rafforzare anche l’apparato
immunitario. E poi i carotenoidi che non si perdono con la cottura.
·
I pomodori. Anche in questo caso, i carotenoidi, come il
licopene, non svaniscono con la cottura. Perciò, anche se li mangiamo cotti,
sotto forma di sugo, mantengono i loro benefici.
·
Verdure verdi. Le verdure verdi, come bietole, zucchine
e crucifere (ad esempio, crescione, rucola e cavoli), contengono clorofilla e
anche i soflavoni, molto utili per la protezione del fegato e dei
polmoni, ma anche vitamina A e sostanze che aiutano la digestione e la difesa
dell’intestino.
·
Agrumi. Due, tre al giorno, è la quantità
consigliata per mantenere alte le difese immunitarie. Sono da assumere a crudo
o appena spremuti per beneficiare appieno della vitamina C contenuta
in questi frutti.
A crudo
Anche se ci sono dei prodotti che mantengono le loro caratteristiche,
nonostante la cottura, è anche vero che molti perdono i loro benefici una volta
usciti dalla pentola.
«Per questo, ci possono venire in aiuto centrifugati ed estratti, che oggi abbiamo la
possibilità di bere facilmente e che ci sono utili soprattutto se abbiamo una
vita frenetica, che ci porta a stare sempre fuori casa e che non ci permette di
mangiare frutta e verdure fresche – sottolinea Flachi –. Possiamo, ad esempio,
iniziare la giornata con una ricetta a base di prodotti che
contengano carotenoidi e vitamina C, con un goccio
di olio e un po’ di zenzero, utile anche per combattere
il raffreddore e dopo il pasto per favorire la digestione».
Un altro aiuto possono essere i fermenti e i probiotici, come
lo yogurt, capaci di rafforzare le difese dell’intestino.
A caldo
«In questa stagione sono da inserire nella dieta anche i minestroni e
le zuppe calde – continua l’esperta – che possono aiutarci a rimineralizzare
l’organismo, senza affaticarlo con primi troppo grassi e difficili da
digerire».
Molto utili per rafforzare le difese immunitarie sono anche i minerali,
come zinco, manganese, rame e le vitamine
gruppo B. «Per questo – evidenzia Flachi – l’alimentazione deve contenere
anche proteine come quelle della carne e del pesce,
cotti in modo semplice e in porzioni moderate. In tutto, poi, ci vuole
equilibrio, evitando eccessi e un’alimentazione poco varia».
Le spezie
«Non bisogna poi sottovalutare le spezie, come la curcuma che, oltre ad
avere proprietà antiossidanti di contrasto ai radicali liberi,
è in grado di rafforzare il sistema immunitario – continua l’esperta –. Lo
stesso accade anche per lo zafferano. Ecco perché
consiglio, magari nei risotti, di fare un mix di zafferanno e curcuma che,
oltre a insaporire il piatto, fanno bene all’organismo».
Anche le spezie piccanti sono molto utili: «Se non ci sono
intolleranze particolari – continua Flachi – il peperoncino può
aiutare a fluidificare il catarro in alcuni soggetti. E poi contiene vitamina
C, che fa sempre bene».
L’olio
Importante è anche ricordare che i carotenoidi e il betacarotene,
precursori della vitamina A, vengono assorbiti meglio in abbinamento a grassi
vegetali. Ecco perché condire le verdure con dell’olio extravergine di
oliva è indicato.
Inoltre, l’olio è
ricco di vitamina E e grassi insaturi essenziali,
che completano la dieta e l’assorbimento delle vitamine liposolubili come la A
,la E la K e la D, utili al benessere dell’organismo.



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