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venerdì 23 giugno 2017

Strategie semplici ed efficaci per proteggerci dal PC

Lavorare tante ore al computer fa male alla salute. Se ne siamo consapevoli, possiamo difenderci. Per evitare dolori muscolari bisogna sedersi con il fondoschiena ben appoggiato allinterno della sedia, lo dice la fisioterapista  e acquomotricista Elena Patelli. Bisogna, inoltre, infilare un asciugamano arrotolato (diametro 10,15 cm) là dove si forma lo spazio vuoto fra zona lombare  e schienale. Ogni tanto piegare la testa di lato, verso la spalla, e con laltra mano forzare leggermente la posizione: stretching da mantenere 20-30 secondi per lato. Ricordarsi di posizionare sempre  lo schermo e la tastiera di fronte a noi, evitando così la rotazione del busto e del collo. Per evitare tendinite alle mani, le braccia devono formare un angolo retto e lavambraccio deve appoggiare bene sulla scrivania. Ogni tanto fare un esercizio di stretching: appoggiare lavambraccio sul tavolo e con laltra mano tirare le dita verso di sé. Il movimento è corretto se sentite tirare lavambraccio indurrete un rilassamento benefico. Per evitare gonfiore, pesantezza, acidità: mai mangiare davanti al computer. Se non è possibile, pasti smart, come quelli consigliate dal nutrizionista Jonny Bowden. Uova sode e mele, formaggi magri, sedano e un paio di noci, insalate di stagione, cereali integrali bolliti.
Niente pizze, focacce e altri carboidrati che appesantiscono il corpo e rallentano la mente.
La pelle va idratata per contrastare il computer face, cioè fronte corrucciata, mento piegato, mano appoggiata sulla guancia. Vaporizzare fluidi idratanti per mantenere la pelle elastica e morbida.
Mai mantenere le gambe ferme a lungo nella stessa posizione. Appoggiare bene a terra le piante dei piedi. Più volte al giorno muovere la caviglia portando i piedi sulla punta del piede e sul tacco, alternando: così il muscolo del polpaccio svolge unazione di pompa per la circolazione. Inoltre fare qualche passo ogni 2 h. non  sedersi con le gambe accavallate.
Inoltre tenere sulla scrivania lacrime artificiali a base di acido ialuronico, aloe vera o vitamina B12 da rinnovare ogni 2 o 3 ore, per evitare che locchio si asciuga.

Inoltre, la luce blu emessa dagli schermi interferisce sullattività della melatonina, per questo bisognerebbe evitare di mandare mail, chattare o navigare su internet in tarda serata o a letto. Esistono lenti che bloccano le componenti blu-viola (causa alla lunga di maculopatie), lasciando intatta la blu-turchese, per non interferire sul ritmo sonno-veglia.

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