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martedì 18 luglio 2017

Cosmetici antimacchie solari

In estate, quando ci si espone di più al sole bisogna assolutamente proteggersi dai raggi solari. Siamo più a rischio di prendere macchie che rimangono lì anche quando lestate è finita. Cè una bufala che ho sentito spesso e cioè quella che senza filtro solare ti abbronzi prima. Assolutamente falso, anche con solari a filtro alto ti abbronzi e non ti scotti e in più ti proteggi dai raggi nocivi.
Di seguito una carrellata di prodotti cosmetici che possono fare la differenza, se si è predisposti a macchiarsi o ci si vuole proteggere solamente.
1.     Il Trattamento Rinnovatore Notte Idealia Peeling di Vichy (35,50 euro, in farmacia) uniforma il colorito e attenua le macchie.
2.     Rénergie  Multi-Lift  Ultra Spf 25 di Lancome, è un fluido anti età ad ampio spettro che contrasta le macchie pigmentarie e opacità del colorito (120 euro).
3.      Rilastil Sun System Trasparent Spray Pocket 50+ (13,90 euro, in farmacia) è un solare studiato per chi fa sport, protegge da Uva e Uvb.
4.     Per le discromie cutanee diffuse c’è il Concentrato Uniformante Defence B-Lucent di BioNike (35,50 euro, in farmacia)
5.     Due formule (una antimacchia, l’altra lenitiva) che si miscelano al momento dell’uso: Even better Clinical Dark Spot Corrector & Optimizer di Clinique (99 euro, in farmacia).
6.     Per una protezione solare da città e da mare c’è Mineral Matte Uv Defence Spf 30 di Skinceuticals (38,50 euro, in farmacia).
7.     Lumilogie di Lierac (55 euro, in farmacia) è un doppio concentrato, giorno e notte, che corregge le macchie.

Se nonostante le precauzioni le macchie compaiono lo stesso, bisogna ricorrere al dermatologo che indicherà cosmetici specifici a base di ingredienti schiarenti (arbutina, resorcinolo, acido cogico), da stendere la sera.

Se si tratta di macchie non recenti, profonde, estese, ci sono efficaci trattamenti professionali da fare a fine estate.  I peeling chimici a base di coctail di acidi. Ci vogliono 2-3 sedute a distanza di due settimane l’una dall’altra.


Se , invece, la discromia è circoscritta, c’è il laser Q-switched (da 2-3 sedute a seconda la zona da trattare) che colpisce il bersaglio senza danneggiare il tessuto circostante.

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