Il 23 e il 24 settembre ho partecipato al
mio primo Festival Benessere come operatrice olistica e anche se qualcosa non
ha funzionato a livello organizzativo, è stato per me un momento di crescita
personale incredibile. L’energia che circolava era palpabile, mi sentivo serena
e rilassata, lucida e presente come non mai. Operare bene, mettere a proprio
agio le persone e contribuire con le mie competenze a farle sentire bene è
qualcosa di unico. Il guadagno passa in second’ordine, perché
la mente è concentrata sull’azione e ti rimanda gioia e benessere psicofisico.
Il mondo olistico di cui faccio parte attiva da 3 anni è unico, ti abbraccia e
non ti lascia più andare. Vuoi acquisire sempre nuove conoscenze e competenze,
io mi sento una operatrice “in
divenire” e questo continuo invito a mettermi in
competizione lo trovo stimolante. L’energia che gira in queste fiere la porti con te, anche se hai solo guardato
e non hai beneficiato di nessun trattamento, perché viene da persone positive
che si sono ritrovate ed emanano gioia di vivere.

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