Vitaminici e coraggiosi i colori
possono darci nuova energia e perché non usarli tra le pareti di casa nostra?
Goethe nella sua “Teoria
dei colori”
scriveva: << A ogni stato d’animo
corrisponde una sfumatura>>. Quindi, circondarsi di colori è un tonico
anche per l’umore.
Ogni stanza, però, ha le sue regole cromatiche da seguire.
Il SOGGIORNO dà prova di carattere. Nello spazio che è il primo zoom sullo stile di una casa, il colore è un alleato prezioso. La prima tappa sarà se puntare solo su pareti e finestre o concentrarsi su soffitti e pavimenti. Nuances vincenti sono senz’altro rosso geranio e blu cobalto, giallo mimosa con azzurro cielo e privilegiare nei mobili i toni complementari.
In CUCINA evirare colori “prepotenti” alle pareti. Possono interferire con la percezione del cibo ed essere poco funzionali in una stanza che viene ridipinta spesso. Via libera ai pastelli delicati e un po’ Anni 50 (verde salvia, giallo banana, azzurro spento). Il monocolore dilatato su piastrelle, soffitti e pareti amplifica lo spazio: Arancio e verde funzionano per tavoli, sedie e cassettiere, mentre i piccoli elettrodomestici multicolor su un piano d’acciaio sembreranno giocattoli che rendono unica la solita cucina hi-tech.
In CAMERA DA LETTO , la stanza dove ci si ricarica, la più intima e difficile da arredare, la prima mossa è minimizzare l’armadio. Il rosa antico o il vinaccia si mixano a sfumature o verde acqua o petrolio. L’idea in più ? osare qualche mobile con “effetti speciali” del tipo; un paravento fantasy, un letto a baldacchino giallo uovo o un comò Settecento in rosso o blu.
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