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mercoledì 30 maggio 2018

Olio e pelle: un connubio perfetto


Olio e pelle hanno una struttura simile: il sebo , il film idrolipidico è responsabile dell’integrità della barriera cutanea, è composto di grassi e acqua. Contengono lipidi anche gli oli vegetali, per questo funzionali alla protezione del patrimonio d’idratazione della pelle. L’importante è scegliere quello più adatto a sé e all’esigenza del momento. 


Gli oli di jojoba e di cocco, per esempio, non sono occlusivi e ristabiliscono alla perfezione l’idratazione. La loro consistenza leggera, poi, è adatta anche al cuoio capelluto. In particolare, l’olio di cocco è ricco di acido laurico, un componente del latte materno con azione antibatterica particolarmente indicato per la pelle dei bambini con dermatite atopica.


Io uso questi due oli quando sono impegnata nel massaggio di riflessologia estetica, in cui tutta la muscolatura del viso è sottoposta a una profonda manipolazione per riattivare la circolazione sanguigna e dare turgore ai muscoli rilassati. Tutto il viso risplende di nuova vitalità con questo trattamento. La pelle è nutrita e idratata con l’olio e risponde magnificamente alla manipolazione gestuale.


L’olio  di mandorle dolci ha un profumo delicato ed è utilizzato soprattutto per le sue proprietà elasticizzanti, ideale quindi contro le smagliature, anche in gravidanza. E’ perfetto come struccante, adattissimo a chi ha una pelle impura e imperfetta o come impacco lenitivo sulle screpolature. L’olio d’oliva ha invece una elevata capacità filmogena , mentre quello di Argan è un’ottima riserva di nutrienti, quali vit E,  acidi grassi e flavonoidi con azione antiossidante.


                                      


 Altra cosa sono invece gli oli essenziali. A differenza degli oli fissi, sono miscele di composti organici volatili molto attivi con proprietà specifiche ed effetti neuro-sensoriali. Essi vanno usati con cautela e sempre diluiti .


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