Il
cosiddetto linfatismo, conosciuto anche come linfoadenopatia o diatesi
linfatica, è una condizione a causa della quale si ingrossano le ghiandole
linfonodali in vari distretti corporei,
come collo, ascelle, tonsille, faringe e si verifica anche un aumento di volume
della milza, con scarso sviluppo dei genitali e dell'apparato cardiovascolare,
con alcune problematiche anche a livello cutaneo. Le zone più soggette sono quelle ai lati del collo e all' inguine. Il
linfatismo, quando l'infezione colpisce il canale linfatico l'infezione assume il nome di linfangite che si manifesta con stanchezza, pallore e ingrossamento dei
linfonodi. Può dipendere da un’alimentazione povera di vitamine, di ferro e di
calcio, ma può anche non avere cause apparenti. Nella dieta è consigliabile
privilegiare latte, formaggi, uova, carne, agrumi. Limitare invece pasta, pane,
dolci. Consumare tanta cipolla bollita e berne l’acqua di cottura. Consumare
cinque-sei datteri al giorno: sono ottimi antifatica. Se è possibile,
soggiornare almeno per tre settimane in un luogo di mare; lo iodio contenuto
nell’aria aiuta l’organismo a vincere l’indebolimento.
Nessun commento:
Posta un commento