Questo post è dedicato ad AMY,
la gattina di mio figlio che è molto geloso della sua privacy e non gradirebbe se raccontassi qualche aneddoto della gattina, anche innocente.
Una
dieta bilanciata
L’alimentazione del gatto
richiede una grande quantità di proteine, soprattutto di origine animale e
infatti il micio, solitamente, è attratto da carne di pollo, cavallo, manzo,
pesce , frattaglie. Le sue preferenze alimentari sono innate e sono legate alle
caratteristiche fisiologiche e anatomiche. Tuttavia, anche gli alimenti di
origine vegetale, sebbene non rientrino
nei gusti del micio, sono di fondamentale importanza per la sua salute, perciò
è bene abituarlo fin da piccolo ad una alimentazione sana ed equilibrata. Offrire
una dieta a base di sola carne o pesce significa non fornire tutti gli elementi
nutritivi di cui ha bisogno.
I
cibi preferiti
Per i suoi gusti naturali, il
gatto è orientato verso alimenti umidi e tiepidi a base di carne. Preferisce
quella cruda a quella cotta, ma è consigliabile non nutrirlo con carne cruda,
dato che è il veicolo principale con cui i mici contraggono la toxoplasmosi.. I gatti, da veri
buongustai, sono molto sensibili alla presentazione dei piatti: i pasti serviti
in piccoli bocconcini sono preferiti rispetto a pasti molli o informi, perché
evitano loro di sporcarsi labbra e baffi. Tra gli alimenti di cui i gatti vanno
ghiotti c’è il latte. Con questo alimento, però, occorre fare attenzione: dato
che è molto ricco di calcio, di fosforo e di proteine può provocare qualche
problema digestivo. I formaggi invece sono ben tollerati.
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