Per visionarle bisogna cliccate sulle parole colorate:
Tavole italiane, Firenze , Perugia, Verona, Campania.
L’olio extravergine d’oliva è uno degli ingredienti
essenziali della dieta mediterranea,
protagonista indiscusso delle tavole italiane, particolarmente amato anche all’estero. La nuova guida
internazionale “Flos Olei 2017”, a cura di Marco
Oreggia e Laura Marinelli, ha
selezionato i migliori
extravergine del mondo, prodotti nell’annata 2015/2016.
Realizzata in duplice lingua (italiano-inglese), la Guida consente ai cultori di questo prodotto tipico dell’area mediterranea di avere informazioni dettagliate su ben 751 oli EVO pregiati di 500 aziende sparse in 49 Paesi. Limitatamente a Italia e Spagna, il volume si basa, inoltre, su una divisione nazionale e regionale di tutto il comparto olivicolo, con informazioni storiche e culturali, dati di produzione, varietà tipiche e aree tutelate da denominazione.
Realizzata in duplice lingua (italiano-inglese), la Guida consente ai cultori di questo prodotto tipico dell’area mediterranea di avere informazioni dettagliate su ben 751 oli EVO pregiati di 500 aziende sparse in 49 Paesi. Limitatamente a Italia e Spagna, il volume si basa, inoltre, su una divisione nazionale e regionale di tutto il comparto olivicolo, con informazioni storiche e culturali, dati di produzione, varietà tipiche e aree tutelate da denominazione.
Tra gli oli extravergine d’oliva prodotti in Italia, il
migliore dell’anno è il “Guadagnòlo Primus Bio” della Fattoria Ramerino di Bagno a
Ripoli, in provincia di Firenze. Il nome deriva dal “guadagnòlo”, appartenente all’azienda da
secoli, un orcio di terracotta che serviva ai frantoiani per recuperare l’olio
dagli utensili durante le lavorazioni delle olive.
In Toscana troviamo anche il miglior olio EVO monovarietale fruttato intenso:
si tratta del monocultivar “Leccino”,
prodotto nella fattoria di Fèlsina, (in provincia di Siena) caratterizzato da un colore verde
brillante, con sentori di erba fresca, rucola e carciofo.
Il miglior extravergine da agricoltura biologica 2017 è invece realizzato
a Spoleto, in provincia di Perugia, precisamente a Villa della Genga, che si distingue per tre eccellenze
olivicole: Moraiolo, Leccino e Frantoio. Qui, l’olio è ottenuto esclusivamente
da olive biologiche prodotte in azienda, raccolte
manualmente, ed estratto meccanicamente a freddo.
In Veneto, il miglior blended fruttato leggero è l’extravergine “Tenuta Sant’Apollonia da Agricoltura Biologica”, eccellenza dell’oliveto piantato nel 1994 nella campagna della Valpantena, a nord-est di Verona, in un terreno che è stato poi convertito a biologico.
In Veneto, il miglior blended fruttato leggero è l’extravergine “Tenuta Sant’Apollonia da Agricoltura Biologica”, eccellenza dell’oliveto piantato nel 1994 nella campagna della Valpantena, a nord-est di Verona, in un terreno che è stato poi convertito a biologico.
Nella categoria dei migliori fruttati intensi, brillano,
invece, gli extravergine d’eccellenza prodotti dall‘”Azienda Agricola Sabino
Leone”, a Canosa di Puglia, tra cui l’“Ex Terra”, da piante
esclusivamente coltivate e certificate biologiche, e il “Don Gioacchino – Gran
Cru”, Dop Terra di Bari,
sottozona Castel del Monte, premiato come migliore al mondo, nel 2015.
In Campania, la Guida Flos Olei 2017 premia l’extravergine “Madonna dell’Olivo – Itran’s”, prodotto a Serre, in provincia di Salerno, proclamato il migliore per la qualità e il packaging. Amaro e piccante, si distingue per il suo blend caratterizzato da note fresche di erba di campo, buccia di pomodoro, prezzemolo ed erbe officinali, come menta e salvia.
In Campania, la Guida Flos Olei 2017 premia l’extravergine “Madonna dell’Olivo – Itran’s”, prodotto a Serre, in provincia di Salerno, proclamato il migliore per la qualità e il packaging. Amaro e piccante, si distingue per il suo blend caratterizzato da note fresche di erba di campo, buccia di pomodoro, prezzemolo ed erbe officinali, come menta e salvia.
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