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venerdì 3 dicembre 2021

Alcune notizie sul re dell'avventura Wilbur Smith

 


Il 13 novembre 2021 all’età di 88 anni si è spento Wilbur Smith e tutti gli appassionati del genere avventuroso hanno postato parole di gratitudine per questo scrittore che ha scritto 25 libri per il solo ciclo dei Courtney e tanti altri romanzi,  da alcuni sono stati tratti film e serie televisive come quello dedicato a “LA MONTAGNA DI DIAMANTI”. I suoi romanzi fanno eco ai grandi valori della vita,  si parla molto di amicizia, di lealtà, di amore. Così rispondeva al giornalista che gli chiedeva come si  sviluppava il processo creativo:” Quando inizio un nuovo libro non mi do limiti, non costruisco degli schemi e non programmo tutto dall’inizio  alla fine come fanno  alcuni, il che è una scelta rispettabilissima, solo che io ho un modo di lavorare diverso, mi sembrerebbe di limitare i miei stessi personaggi decidendo tutto o quasi tutto fin dall’inizio. A me, invece, piace pensare al processo di scrittura come a una battuta di caccia in cui sguinzaglio i cani della mia immaginazione e mi lancio dietro di loro, certo che mi porteranno a qualcosa di buono”. Cerca di raffigurare la vita come crede che sia, o almeno come appare a lui, e quindi non parla solo di valori positivi, perché crede che la vita sia continuamente in bilico tra  bene e il male, altalenante tra momenti di grandi gioia e amore e momenti invece tragici e di profondo sconforto. Chi lo ha conosciuto dice che aveva occhi chiari, figura distinta e un sorriso che non lo abbandonava mai, che parlava con tono pacato ma deciso. Trasmetteva buon umore e una ventata di positività. Diceva che scrivere era la sua vita, era naturale come respirare. La sua era una famiglia dove le storie, i racconti e i resoconti di fatti e avventure hanno sempre avuto una grande importanza. Suo padre e suo nonno erano grandi cantastorie e anche la madre sapeva raccontare. Narrare era una cosa che aveva nel sangue, soleva ripetere. Molti dei suoi romanzi sono ambientati in Africa e lui ha detto che appena poteva tornava in Africa. La terra che amava così come amava i suoi orizzonti, i suoi colori, la sua gente meravigliosa e incredibilmente cortese, terra che conosceva molto molto bene. Un proverbio africano recita “ Chi beve l’acqua dello Zambesi assieme al latte materno non potrà più abbandonare l’Africa”. Wilbur Smith ha dedicato l’intera vita a scrivere dell’Africa e ce l’ha presentata in tutte le sue mille sfaccettature belle, amare e crudeli.


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