L’Italia è nota al mondo come il
BEL PAESE, IL Paese delle 100 città a ragione. Le 100 città un tempo alcune
erano le capitali dei regni in cui era suddivisa fino al 1861 l’Italia. Con il
movimento del Risorgimento tutti questi regni sono scomparsi, ma hanno arricchito
l’Italia di monumenti unici al mondo, senza parlare della Cucina Italiana che è Patrimonio Immateriale dell’UNESCO. Oggi voglio condividere con chi segue
questo blog nato nel 2012 e seguito da persone originarie di una cinquantina di
paesi appartenenti a tutti i continenti, a cui vanno i miei sentiti
ringraziamenti per la visibilità crescente registrata in questi ultimi tempi, una nuova serie di post che vogliono illustrare luoghi visitati personalmente e
quelli che vorrei visitare. Come ben sanno molti sono originaria della
Campania, è la regione che più amo e conosco al mondo, ma c’è anche un’altra
regione che ho visitato parecchio, dove tuttora vivono i parenti acquisiti con
il matrimonio. Molte le città visitate, alcune fondate dagli antichi Greci,
Fenici e tante sono le rovine archeologiche che vi si possono ammirare. Fino ad
un decennio fa in estate si andava a trascorrere una decina di giorni ogni anno
al paese per rivedere i parenti di mio marito, oggi preferiamo scegliere di
volta in volta. C’è però una località
che vorrei visitare: Taormina, località
che ammiravamo da lontano mentre con la nostra autovettura si passava lungo
l’autostrada che ci portava a Messina, dove avremmo dovuto prendere il
traghetto per riprendere l’autostrada e risalire tutto lo Stivale Italia per giungere
a casa, cioè a Milano dove risiedo. Sempre avrei voluto visitarla, ma non è
vicinissima a Palermo, la nostra meta. Avevamo l’autovettura piena di valigie,
neanche a pensarlo. Bisognava fare un viaggio apposito, ma erano solo 10 giorni
quelli che avevamo a disposizione e non volevamo perderne neanche uno. Quindi,
non ho mai potuto andarci. Adesso, ho davvero intenzione di visitarla, perché
ha un fascino antico che emerge negli scorci panoramici e nelle testimonianze
del passato. Taormina è arroccata su una terrazza naturale che domina il Mare
Ionio, appare sospesa tra cielo e mare, con il profilo dell’Etna che si staglia
all’orizzonte come una presenza silenziosa. Taormina sorge sulla costa
orientale della Sicilia, le sue origini risalgono all’epoca greca, quando venne
fondata con il nome di Tauromenion e divenne uno dei centri più importanti
dell’isola. Nel corso dei secoli, greci, romani, arabi e normanni hanno
lasciato tracce profonde nell’architettura, nella cultura e nell’identità del
luogo. Il cuore di Taormina è piazza IX Aprile, terrazza panoramica da cui lo
sguardo abbraccia la costa ionica. Poco distante si trova il Teatro Antico,
straordinario anfiteatro greco-romano scavato nella roccia, ancora oggi ospita
concerti, festival e spettacoli. La gastronomia è eccellente, unisce i sapori
del litorale a quelli dell’entroterra. Sono da gustare le granite artigianali,
soprattutto al limone e alla mandorla, tra i dolci spiccano i cannoli e le
cassate. Il pistacchio di Bronte arricchisce ricette dolci e salate, lo
troviamo protagonista di gelati e dessert, ma anche di specialità siciliane
come il pesto alla brontese, la pasta al pistacchio e la farcitura di arancini
e salumi. Se si passa da lì è bene farne una buona scorta da portare a casa. Al
ristorante chiedere pasta alla Norma, arancini, caponata, e iris fritte che
sono dei dolcetti tipici di questa località.
Tramite Google si possono visualizzare molte foto di Taormina
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