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venerdì 13 settembre 2013

Il quarto segreto degli Hunzas


Questo popolo vive nel momento presente con grande serenità e ottimismo, senza  l’angoscia del futuro, di quello che potrebbe accadere che è una consuetudine diffusa tra noi Occidentali. Un altro fattore che gioca a loro favore è che non vanno mai in pensione, con l’avanzare degli anni il lavoro a cui erano abituati diventa man mano più leggero, ma non smettono mai di lavorare. Da noi raggiunto il limite d’età si è collocati a riposo. E’ stato provato che il periodo di pensionamento è spesso seguito da un deperimento rapido di tutte le facoltà, da un senso di profonda noia e inutilità che invecchia e conduce a morte. Gli Hunzas si mantengono giovani coltivando dentro se stessi una curiosità costante. Vivono sempre come se avessero tutta la vita davanti a loro. Sono come dei bambini, di questi hanno la spensieratezza, il buonumore e la capacità di vivere il presente; e, nello stesso tempo, godono della serenità dei saggi. Ricordiamolo sempre: noi siamo lo specchio dei nostri pensieri.
4° segreto: Lo spirito è la vera Fontana dell’eterna Giovinezza.
Concludendo, il mangiare di meno, il fare molto moto, l’essere curiosi e l’affrontare la vita con ottimismo ci possono aiutare a vivere la seconda e terza età con serenità e in salute.






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